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Il vaso di pandora del neoliberismo

di Danilo Del Bello

Il vaso di pandora del neoliberismo

Tutti conoscono il mito greco del vaso di Pandora, che ormai è entrato nel linguaggio comune e viene usato come metafora. Una volta scoperchiato escono, uno dopo l’altro, tutti i mali del mondo: dolore, affanni, malattie, morte che travolgono inesorabilmente tutta la specie umana. Ma, nonostante l’apparenza, non è un mito catastrofista. Pandora, per volere di Zeus, chiude il vaso prima che possa uscirne la Speranza, “l’ultima a morire” e qualche tempo dopo lo riapre, liberandola.Si può ravvisare, forzando l’interpretazione del mito, una dialettica tra positivo e negativo che attraversa la storia della modernità: il negativo che esce, la speranza che rimane. Ma che cosa è questa dialettica nel capitalismo post-fordista? Quando i guru del neo-liberismo, come Francis Fukuyama, parlano di fine della storia, in fondo hanno ragione: fine della “loro” storia, declino e crisi del capitalismo come modo di produzione storicamente determinato. Lo stato di “emergenza ...

Bolsonaro: «I veri uomini non prendono il coronavirus». In Brasile vige il negazionismo

Bolsonaro: «I veri uomini non prendono il coronavirus». In Brasile vige il negazionismo

Nel continente latinoamericano il primo caso di positività al coronavirus è avvenuto in Brasile a fine febbraio. Da allora il paese, che conta oltre 210 milioni di abitanti, ha avuto una crescita costante dei contagiati, arrivando questa settimana a superare gli oltre 4 mila casi. Il negazionismo di Bolsonaro, dettato dagli stretti rapporti con le grandi imprese che spingono al sacrificio della popolazione per salvare i loro profitti, rischia di far precipitare il paese in una drammatica crisi sanitaria, considerate anche le difficili condizioni di vita a cui è costretta una parte importante della popolazione. A cercare di fermare la discesa senza freni verso gli abissi, alcuni governatori locali, che hanno stanno garantendo la quarantena nonostante il parere contrario del potere centrale, e le organizzazioni sociali che nei territori costruiscono ponti, solidarietà e campagne a sostegno dei più poveri, come il caso del Movimento dos Atingidos por Barragens (movimento dei ...

Ungheria e COVID-19: pieni poteri a Orban per contrastare il virus

di Anna Viero

Ungheria e COVID-19: pieni poteri a Orban per contrastare il virus

La nuova legge che esautora il Parlamento ungherese per un tempo illimitato e toglie qualsiasi diritto ai cittadini, assomiglia a un vero e proprio colpo di stato.Il 30 marzo il premier ungherese Viktor Orban ottiene pieni poteri per combattere l’emergenza coronavirus. Da adesso potrà governare per decreti, sospendere elezioni e referendum e modificare leggi già esistenti – il tutto fino a quando egli stesso non lo considererà opportuno. Sarà infatti lui a determinare la fine dello Stato di emergenza, dichiarato ancora l’11 marzo.Il Parlamento ha votato la legge con 137 voti favorevoli e 53 contrari, forte della super-maggioranza detenuta dal partito populista Fidesz appoggiato da tutta l’estrema destra; l’opposizione, costituita da verdi, socialisti, Momentum e altri movimenti democratici era invece sconfitta già in partenza.Ma vediamo più nel dettaglio cosa prevede questa nuova legge, che in un contesto come l’Ungheria – in cui si parla già da anni di ...

L’emergenza virale e il mondo di domani

di Byung Chul Han

L’emergenza virale e il mondo di domani

Riceviamo e pubblichiamo la traduzione integrale di un articolo di Byung-Chul Han - filosofo sud-coreano, a cura di Fabio Gatti, precedentemente pubblicato sul quotidiano spagnolo El País il 22 marzo 2020.Il coronavirus sta mettendo alla prova il nostro sistema. A quanto pare, l’Asia sembra avere più sotto controllo la pandemia dell’Europa. Ad Hong Kong, Taiwan e Singapore ci sono molti pochi infetti. A Taiwan si registrano 108 casi e ad Hong Kong 193. In Germania, al contrario, dopo un ben più breve periodo di tempo ci sono già 15320 casi confermati, e in Spagna 19980 (dati del 20 marzo 2020). Anche la Corea del Sud ha superato la fase più critica, così come il Giappone. Perfino la Cina, il paese di origine di questa pandemia, sembra avere la situazione abbastanza sotto controllo. Tuttavia, è bene ricordarlo, né in Taiwan né in Corea è stato decretato il divieto di uscire di casa, né sono stati chiusi negozi e ristoranti. Nel frattempo, è cominciato un esodo di ...

Un grido dall'Argentina al Cile. Organizzarsi per una lotta al di là dei confini

di Francesca Belia

Un grido dall'Argentina al Cile. Organizzarsi per una lotta al di là dei confini

Le distanze in America Latina hanno una connotazione particolare, i paesi che ne fanno parte sono infatti considerati l'emblema della disuguaglianza: sono grandi le distanze tra ricchi e poveri, sono le distanze geografiche, dove da nord a sud trovi nuovi mondi, sono le distanze sociali.Eppure, c’è chi, in maggioranza tra le nuove generazioni cerca invece di ribaltarle queste distanze, oppure che cerca tra le differenze di trovare dei nessi comuni. Per esempio, capita che a Buenos Aires, un venerdì di fine gennaio abbiamo avuto modo - poco prima che iniziasse la carovana di Yabasta Êdî Bese, “pueblos contra el terricidio” - di partecipare all’iniziativa presso il Consolato del Cile. Innanzitutto, c’è da dire che esistono alcune differenze fondamentali tra i due Pesi latinoamericani, per quanto riguarda il diritto allo studio: in sintesi, mentre in Cile, l'offerta formativa e il sistema universitario in generale rispecchiano totalmente l'impostazione economica di ...

Questa è una pandemia globale: trattiamola come tale

di Adam Hanieh

Questa è una pandemia globale: trattiamola come tale

Il politologo Adam Hanieh sulla pandemia del COVID-19, originariamente pubblicato su Verso Books e tradotto per noi da Anna Viero e Miriam Viscusi.Dinanzi allo tsunami del COVID-19, le nostre vite stanno prendendo una piega che solo fino a due settimane fa ci sembrava inconcepibile. È dalla crisi economica del 2008-2009 che il mondo non condivide in maniera collettiva una simile esperienza: un’unica crisi globale, che si evolve di giorno in giorno, e che decide il ritmo delle nostre vite quotidiane entro un complesso calcolo di rischi e probabilità. In risposta, molti movimenti sociali hanno avanzato delle richieste che prendono seriamente in considerazione le potenziali conseguenze disastrose del virus e che allo stesso tempo rivolgono l’attenzione all’incapacità dei governi capitalisti di affrontare la crisi stessa in maniera adeguata. Queste richieste riguardano la sicurezza dei lavoratori, la necessità di organizzarsi a livello di vicinato, la garanzia di reddito e la ...

Si chiama calcio o si chiama azienda?

di Davide Drago

Si chiama calcio o si chiama azienda?

Tra smartworking, cassa integrazione e licenziamenti, la pandemia che tiene sotto scacco l’Italia sta innegabilmente apportando dei cambiamenti radicali, e tra le pesanti ripercussioni economiche e sociali, ci sono ancora dei lavoratori che non hanno potuto lasciare le fabbriche, perché ritenute da Confindustria e company essenziali per il nostro sistema.L'industria del calcio anche se in maniera scomposta e dopo varie vicissitudini, si è fermata. Il numero 289 del CIES Football Observatory Weekly Post ha presentato quelli che saranno le problematiche sui valori di trasferimento dei singoli giocati nel caso si rimanga fermi senza giocare fino a giugno, mese nel quale molti contratti andranno in scadenza. Il valore di trasferimento totale dei giocatori nei 5 campionati più grossi diminuirebbe del 28%: da € 32,7 a € 23,4 miliardi.L'entità della riduzione varia in base a diversi fattori tra i quali l'età dei giocatori, la durata del contratto, la carriera e le ultime ...

È online la Piattaforma “Reddito di quarantena”

È online la Piattaforma “Reddito di quarantena”

Riceviamo e pubblichiamo il comunicato della Piattaforma Reddito di Quarantena. (Clicca QUI per tutte le info)Nonostante i miliardi finora stanziati emerge chiaramente che il Decreto cura Italia è una misura insufficiente, sia nelle risorse stanziate sia a causa del numero di persone che restano escluse dai provvedimenti sia per non considerare i territori che vivono ancora nell’emergenza terremoto.  Come “Campagna per il reddito di quarantena” torniamo a ripetere la necessità di immaginare misure universali a sostegno del reddito, che intervengano subito nell’emergenza ma siano allo stesso tempo trasformabili in strumenti stabili e strutturali.  Interventi immediati: - Allargamento dei criteri di accesso al RdC ed eliminazione delle condizionalità, per tutti i soggetti esclusi dagli ammortizzatori sociali o che ricevono da questi importi insufficienti - Innalzamento delle indennità una tantum di 600€- Riconoscimento di un’indennità anche ai professionisti degli ...

La rabbia delle giovani femministe scuote il governo di AMLO

La rabbia delle giovani femministe scuote il governo di AMLO

Le giovani femministe hanno scosso il governo del presidente messicano Andrés Manuel López Obrador (AMLO), manifestando in modo deciso contro l'aumento dei femminicidi e degli omicidi di donne - in media 10 casi al giorno -, le sparizioni, le violenze maschili, e per aver inserito la questione all'ordine del giorno dei media.Hanno intensificato una ribellione femminile colorata e senza precedenti contro la violenza patriarcale in Messico. Sono l'espressione più alta della lotta e hanno scosso il Paese ricorrendo all'"azione diretta": forme di azione al di fuori delle istituzioni o della legalità, alcune molto radicali, utilizzate dai movimenti di emancipazione - come quello delle suffragette britanniche - per contrastare l'ordine sociale.Le azioni dirette - sopracitate - delle giovani donne messicane sono consistite in proteste, spettacoli, il sanzionamento vetrate e l'imbrattamento di monumenti iconici, l’occupazione di strutture educative per chiedere l'espulsione dei ...

Oltre l’elemosina di Stato: la battaglia sul reddito è aperta!

Oltre l’elemosina di Stato: la battaglia sul reddito è aperta!

Grazie alla campagna per un "reddito di quarantena - verso un reddito universale" si è riaperto in Italia un dibattito sulla questione del reddito. Mai come in questo momento la battaglia è aperta  sta diventando un tema cruciale per far fronte in cui il “tempo dell’emergenza” e quello della “normalità” sembrano sovrapporsi. Per approfondire la questione abbiamo intervistato Roberto Ciccarelli, giornalista de Il Manifesto e autore di numerosi saggi sui temi della precarietà e del Welfare.Sabato 28 marzo, il premier Giuseppe Conte e il ministro dell’economia Roberto Gualtieri hanno annunciato alcune misure che hanno l’obiettivo di allargare il fronte dei soggetti beneficiari del cosiddetto decreto “Cura Italia”, considerato da più parti gravemente insufficiente per far fronte all’impoverimento di massa che già sta colpendo il Paese in queste settimane. Al netto della vaghezza di queste misure, quali sono i principali limiti che se ne riscontrano?Sta ...

Gli Stati Uniti offrono una taglia per la testa di Maduro

di Christian Peverieri

Gli Stati Uniti offrono una taglia per la testa di Maduro

Nel pieno dell’emergenza sanitaria che ha investito il mondo intero, arriva il nuovo attacco degli Stati Uniti al governo venezuelano. Nella giornata di giovedì il Dipartimento di Giustizia americano ha lanciato pesanti accuse contro il presidente Nicolas Maduro e ad altri 12 importanti uomini del governo, tra cui il presidente dell’Assemblea Nazionale Costituente Diosdato Cabello, il ministro della difesa Vladimir Padrino e il presidente del Tribunal Supremo de Justicia Maikel Moreno.Secondo la giustizia statunitense, Maduro sarebbe alla testa dal 1999 dell’organizzazione narcotrafficante “Cartel de los Soles” i cui membri sarebbero politici di alto rango, membri dell’esercito e del potere giudiziario venezuelano. Il cartello, cospirando assieme alle FARC colombiane, avrebbe inondato di cocaina gli Stati Uniti con lo scopo di utilizzarla come arma per minarne la salute e il benessere della popolazione, come dichiarato da Geoffrey Berman, pubblico ministero del distretto ...

Chiloé, l’arcipelago che resiste al governo e alla pandemia

di Christian Peverieri

Chiloé, l’arcipelago che resiste al governo e alla pandemia

Nel Cile infuocato degli ultimi mesi, lo scoppio dell’emergenza coronavirus ha costretto i movimenti a rivedere i propri piani di protesta, anche alla luce del rinvio ad ottobre del plebiscito sulla nuova costituzione. Le misure adottate dal governo per contenere la diffusione del virus sono state fino a questo momento dettate più dal desiderio di far scemare l’estallido social che dal reale interesse per la tutela della salute del popolo cileno.Così, se in un primo momento il presidente Piñera ha minimizzato il pericolo, come molti altri governi, con il passare dei giorni ha attuato una serie di misure volte a reprimere il dissenso: oltre a decretare la chiusura delle frontiere, il presidente ne ha subito approfittato per lasciare in mano alle forze armate la gestione dell’ordine pubblico proclamando il coprifuoco notturno in tutto il paese, con arresti e pene pesantissime per i trasgressori.Succede così che, come abbiamo visto in Italia e in altri paesi in queste settimane ...

Storia dello Yemen: dagli anni ‘60 ai primi passi verso l’unificazione (seconda parte)

di Fabrizio Barbieri

Storia dello Yemen: dagli anni ‘60 ai primi passi verso l’unificazione (seconda parte)

Il 19 marzo 2015 cominciava la Guerra in Yemen, un conflitto asimmetrico dagli altissimi costi umani a cui i media occidentali hanno dato un rilievo estremamente limitato. In questa occasione, pubblichiamo la seconda parte di una serie di contributi che inquadrano il passato e il presente dello Yemen a cinque anni dall’inizio della guerra.Gli anni ’60 tra rivoluzioni e guerre civiliAlla morte di Ahmad, nel 1962, gli successe il figlio Muhammad al-Badr, l’ultimo Imam del regno mutawakkilita dello Yemen del Nord. Una settimana dopo aver preso il potere, infatti, un gruppo di rivoluzionari nazionalisti, ufficiali dell’esercito, sostenuti dall’Egitto del presidente Nasser, lo detronizzò e proclamò la nascita della Repubblica Araba di Yemen (da ora anche RAY o Yemen del Nord), con capitale Sana’a. Iniziò allora una guerra civile che durò otto anni e che, semplificando molto, vide fronteggiarsi da una parte gruppi e tribù realisti, accomunati probabilmente più dalla ...

Sorveglianza digitale ai tempi del coronavirus

di Fixxati Hacklab Trento

Sorveglianza digitale ai tempi del coronavirus

«Tecnicamente è fattibile, ma sarebbe uno strappo importante alle regole che ispirano il nostro ordinamento sulla tutela della privacy», con queste parole Nunzia Ciardi, direttrice della Polizia Postale, apre alla possibilità di utilizzare un'applicazione sugli smartphone delle persone in quarantena per tracciarne gli spostamenti. Nelle decisioni che il Governo ha da prendere per arginare la diffusione del contagio è inserita, quindi, la migliore strategia per monitorare, ed eventualmente sanzionare, le persone che escono di casa senza un reale motivo di necessità. C’è a chi non sembra vero, ed ecco che Zaia, governatore del Veneto, mette in campo anche i droni.Moltissimi gli sviluppatori entusiasti che creano applicazioni per il controllo sociale, infatti, le tecnologie alla base di questi programmi permettono di individuare movimenti e interazioni delle persone, raccogliendo un loro diario clinico come l'insorgenza della febbre e altri sintomi, permettendo così di ...

Ultras, tu t'è scurdat' 'e nuje

di Davide Drago, Gianluca Ferretti

Ultras, tu t'è scurdat' 'e nuje

Non serve per forza essere dei critici cinematografici - ed è bene tenerlo a mente per tutta la lettura dell’articolo - per recensire una storia che può toccare anche parecchio da vicino. Quando si parla di un fenomeno così popolare come il calcio - o meglio, come lo intendiamo noi - viene difficile non dare una propria lettura su Ultras, il primo lungometraggio firmato Francesco Lettieri.Chi scrive ha visto questo film comodamente dal divano di casa propria, ultras, ex ultras, supporter, gente che ha o ha avuto a che fare con il mondo delle curve da Nord a Sud e anche in piazze come quella di Napoli, non si è lasciato sfuggire l’occasione di vedere il debutto del giovane regista e, a causa del tema, trattato probabilmente il seguito è stato maggiore. Possiamo parlare di un’occasione mancata? Crediamo proprio di si. Poteva essere l’occasione di capovolgere il racconto che era stato fatto nel film ACAB, dove si guardava al mondo degli ultras soltanto dal punto di vista ...

Una vittoria per Standing Rock

Una vittoria per Standing Rock

La nazione Sioux Standing Rock del Nord Dakota ha incassato una grande vittoria mercoledì scorso, dal momento che la Corte di Washington DC ha decretato che i permessi esistenti violano il National Environmental Policy Act (Nepa).L’oleodotto, dopo la vittoria di Donald Trump alla presidenza Usa, aveva avuto il via libera e nel giugno 2017 era stato completato, portando petrolio dal Nord Dakota all’Illinois. Per questo la nazione Sioux di Standing Rock aveva fatto causa rispetto alle varie mancanze nella valutazione d’impatto del progetto. La Corte aveva decretato che l’analisi ambientale non tenesse sufficientemente in conto le conseguenze per la tribù Sioux rispetto ai rischi dell’oleodotto, ordinando una nuova valutazione. Il giudice però si rifiutò di bloccare ad interim l’attività dell’oleodotto. L’oleodotto continuò negli ultimi tre anni e mezzo a trasportare petrolio, mentre il Corpo degli Ingegneri dell’esercito rifece la valutazione d’impatto ...

Mexicali resiste, la lotta per l'acqua nel deserto

di Vito Maria Raspanti

Mexicali resiste, la lotta per l'acqua nel deserto

Mexicali è una città di confine nello stato della Bassa California del Nord (Messico), caratterizzato da un clima estremamente arido, con pochissime precipitazioni annuali. A partire dal 1965, l'economia dei Mexicali iniziò una transizione, dall'essere prevalentemente una città agricola ad essere comandata dall'industria. Tanto che nel 1980 fu dichiarata "città industriale". Con l'installazione di più impianti e parchi industriali, Mexicali divenne il cortile industriale degli Stati Uniti, una condizione che si intensificò negli anni '90 con l'avvio della “nafta”. Il tipo di industria situata nella città sfrutta due vantaggi distruttivi: la struttura per inquinare l'ambiente e la manodopera a basso costo. Queste caratteristiche hanno letteralmente trasformato Mexicali in una discarica e in una città di schiavi contemporanei, in condizioni di lavoro e ambientali deplorevoli.Oggi è una delle città più inquinate del paese, con il risultato di un aumento allarmante del ...

Perú: la lenta morte della politica

di Andrea Mazzocco

Perú: la lenta morte della politica

Il Perù gioca, ed ha sempre giocato, un ruolo fondamentale nello scacchiere geopolitico ed economico latinoamericano. L'importanza della regione peruviana nel continente si respira dalla grande conquista Inca del quindicesimo secolo, la cui capitale, Cuzco, rappresentava letteralmente "l'ombelico del mondo", mantenendosi inalterata durante la colonizzazione spagnola (Lima era la capitale dell'intero vicereame) e giunta fino ai giorni nostri, attraverso la decolonizzazione e il neoimperialismo occidentale tutt'ora imperante. Da quando sono entrato in Perù, i primi di febbraio, la domanda che mi sono posto più spesso è senza dubbio "com'è possibile che nel mondo si parli così poco di politica peruviana?". Molti e molte peruviani e peruviane a cui ho fatto questa domanda rispondono allo stesso modo, in maniera semplicistica ma decisa: non si parla di ciò che succede in Perù per non destabilizzare l'economia, e il popolo, stanco e sfiduciato, lascia che ciò succeda, non ...

Il Regno Unito in quarantena

di Lorenzo Feltrin

Il Regno Unito in quarantena

Il 24 marzo anche il Regno Unito ha dichiarato la quarantena per tutto il paese, con uscite consentite solo per lavorare, fare la spesa, motivi di salute o altre gravi necessità e la possibilità di fare esercizio all’aperto una volta al giorno in gruppi non più grandi di due persone. Si conferma quindi il cambio di rotta del governo, che nel giro di pochi giorni è passato dall’immunità di gregge al potere della polizia di arrestare sospetti malati di Covid-19.Il 13 marzo 2020, il Primo ministro Boris Johnson rilasciava la prima conferenza stampa dopo l’aumento dei casi di Covid-19 nel paese. Com’è noto, il leader dei Tories si limitò a chiedere a coloro che avessero sintomi di auto-isolarsi per sette giorni, aggiungendo laconicamente che “molte famiglie perderanno propri cari prima del tempo”. In parallelo, si comunicava che i casi di Covid-19 nel paese si aggiravano probabilmente attorno ai 10,000, anche se solo 590 erano quelli individuati tramite test. Non ...

Co-vid19 nei territori occupati palestinesi: emergenza nell’emergenza

di Sara Santi

Co-vid19 nei territori occupati palestinesi: emergenza nell’emergenza

Strade chiuse, impossibilità di muoversi da una città all’altra senza permesso, sistema sanitario al collasso. Quello che per molti cittadini italiani è attualmente un incubo ad occhi aperti somiglia tragicamente alla quotidianità dei palestinesi dei Territori Occupati.Uno sguardo generalizzato al problema della libertà di movimento: il sistema dei check-points rende ogni spostamento, anche per lavoro, una sorta di viaggio della speranza, in cui non si sa quando/se si arriverà a destinazione o, a volte, a casa. Quella di Israele è una burocrazia totalmente militarizzata, a tratti feroce, decisamente lontana, a meno che non si avverino le promesse di uno stato di guerra, dalla nostra.Ora che l’epidemia ha costretto quasi tutto alla chiusura, non si vedono più file interminabili di centinaia di lavoratori palestinesi ammassati ai posti di blocco. Ma il pericolo di una strage non è sventato.L’ultimo rapporto delle Nazioni Unite (2018) sul tema dell’assistenza sanitaria a ...

Sembra la fine, ma può essere l’inizio. Il coronavirus in Catalogna tra stato d’allarme e reti di vicinato

di Francesco Mengo

Sembra la fine, ma può essere l’inizio. Il coronavirus in Catalogna tra stato d’allarme e reti di vicinato

What of the neighbours and the prophets in bars? What are they saying in our public bazaars? We are tired of the tune, 'you must not relent' At every stroke of the bell in the tower, there goes Another boy from another side The bulletins that steady come in say those Familiar words at the top of the hour The jamming city increases its hum, and those Terrible words continue to come Through brass music of government, hear those Guns tattoo a roll on the drums No one mentions the neighbouring war No one knows what their fighting is for We are tired of the tune, 'you must not relent'(The Clash – Inoculated City)Sabato 14 marzo, il giorno dopo la chiusura delle scuole a livello statale e mentre il contatore dei contagi toccava i seimila, Pedro Sánchez dichiarava a reti unificate la proclamazione dello stato d’allarme per la durata massima prevista di due settimane, salvo poi dichiarare domenica 22 marzo il suo prolungamento per due ulteriori settimane. Tale misura, ...

Ci stringeremo le mani e serreremo i pugni

di Salvo Torre

Ci stringeremo le mani e serreremo i pugni

Dopo tutto questo il mondo non sarà più lo stesso, non si tornerà indietro non verranno restaurati sistemi e modelli precedenti. Il nostro mondo, la distribuzione del potere, le strutture istituzionali, ciò che resta degli equilibri geopolitici, soprattutto il mercato non saranno più uguali a prima. Il sistema globale si sta ristrutturando, si muovono grandi aggregazioni di potere, si ridisegna il ruolo delle componenti della società. Non ci troveremo di fronte allo stesso sistema sociale, ci sono tendenze in atto da anni che si stanno rafforzando ed altre che invece spariranno, ci sono processi che si muovono l’uno nella pelle dell’altro. Ci sono processi che come sempre stritolano i più deboli e mirano a sfruttare tutto.È facile perdersi nelle pieghe di una grande trasformazione storica, soprattutto se si viene travolti dall’emergenza planetaria, dalla nuova forma con cui la paura si è diffusa capillarmente ed è diventata nostra compagna fidata, presente in tutto ...

Contagio spagnolo

di Ilaria Ruggiero

Contagio spagnolo

È salito a quasi 28.000 il numero dei contagi in Spagna e a più di 1700 il numero di morti. È passata solo una settimana dalla dichiarazione dello stato di allarme dopo che l’11 marzo l’OMS aveva dichiarato lo stato di pandemia globale. Una misura, quella spagnola, arrivata sicuramente in ritardo rispetto alla veloce espansione del contagio. Che la situazione fosse stata presa un po’ sottogamba lo dimostra l’alto numero di contagi tra i membri del parlamento spagnolo: il primo caso è stato Santiago Abascal che l’8 marzo aveva partecipato al meeting di Vox a Vistalegre (9000 partecipanti in un luogo chiuso) assieme al segretario generale del partito, Javier Ortega Smith, anche egli risultato positivo. Sempre l’8 marzo, dopo le grandi manifestazioni femministe che hanno visto scendere in piazza più di 120.000 persone solo a Madrid, il numero dei contagi ha subito una impennata. Irene Montero, ministra delle pari opportunità e Carolina Darías, ministra delle politiche ...

Populismo virale e politiche del “decoro”: l’onda lunga prima della pandemia

Populismo virale e politiche del “decoro”: l’onda lunga prima della pandemia

Per comprendere alcuni dei fenomeni che in questa fase stanno condizionando lo spazio pubblico e privato abbiamo intervistato Wolf Bukowski, scrittore e guest blogger del sito dei Wu Ming, Giap, e autore per Edizioni Alegre del libro La buona educazione degli oppressi. Piccola storia del decoro (2019).Nel primo dei tuoi recenti articoli scritti per Giap, hai chiarito come la spoliticizzazione dello spazio pubblico e l’adesione, anche di una buona parte del “pensiero critico”, all’ordine del discorso governativo sulla crisi sanitaria aprano la strada a una sorta di “populismo virale”. Quali sono i fenomeni che maggiormente lo contraddistinguono nel “divenire” di questa emergenza?Ho coniato quell'espressione su quella di «populismo penale», ovvero l'uso ipersemplificato e distorto dei dati sul crimine nel discorso politico e mediatico. Tre categorie importanti del populismo penale sono la spettacolarizzazione (tramite programmi televisivi su crimini con ...

Dpcm e ordinanze ai tempi del Covid 19: dubbi e legittimità

di Rossella Puca

Dpcm e ordinanze ai tempi del Covid 19: dubbi e legittimità

È ormai passato quasi un mese da quando il Governo Italiano poneva le basi giuridiche per fronteggiare il Covid-19 nel nostro Paese. È del 23 febbraio 2020, infatti, il primo caso di infezione in Italia e di conseguenza il primo (e unico) decreto-legge che disciplinava le prime misure di contrasto alla diffusione dell’infezione da corona-virus. È però il Dpcm dell’8 marzo 2020 che sancisce lo spartiacque dalle misure precedentemente intraprese: il territorio della Regione Lombardia e di altre 14 Province (cinque dell'Emilia-Romagna, cinque del Piemonte, tre del Veneto e una delle Marche) diventano Zona Rossa. Il giorno dopo, il 9 marzo, si annuncia, invece, un nuovo provvedimento che estende le misure di cui all'art. 1 del Dpcm 8 marzo 2020 a tutto il territorio nazionale, con decorrenza dal 10 marzo ed efficacia sino al 3 aprile.Il 20 marzo, invece, il Ministro della Salute ha firmato la prima di due ordinanze che vieta: l'accesso del pubblico ai parchi, alle ville, ...

Marche - 100 firme per il reddito di quarantena

Marche - 100 firme per il reddito di quarantena

Lettera inviata al Presidente Regione Marche Luca Ceriscioli, all'Assessore al Lavoro Regione Marche Loretta Bravi, al Presidente Anci Marche Maurizio Mangialardi, al Commissario straordinario per la Ricostruzione del Centro Italia Giovanni LegniniMARCHE: 100 FIRME PER IL REDDITO DI QUARANTENAPartiamo da cento: cento firme. Un numero simbolico, che indica un’urgenza. Siamo una parte di quel mondo di non garantiti che la quarantena da coronavirus ha lasciato chiusi in casa senza un reddito o con il rischio di perderlo a breve.Siamo educatori e lavoratori dello spettacolo, partite iva e lavoratori stagionali, operatori sociali e lavoratori del turismo, artigiani e cameriere, lavoratori della cultura e dello sport, piccole imprese e lavoratori autonomi, lavoratori delle cooperative e commesse.Altri di noi sono operai, lavorano nella sanità o nei supermercati e al lavoro andiamo lo stesso e spesso sul posto non troviamo le attrezzature adeguate per la sicurezza della nostra e ...

Ayotzinapa, una crepa nel patto d’impunità?

di Christian Peverieri

Ayotzinapa, una crepa nel patto d’impunità?

Nei giorni scorsi la Fiscalía General de la Republica (FGR) ha annunciato l’arresto di tre funzionari statali e la richiesta di arresto all’Interpol per Tomás Zeron de Lucio e Carlos Gómez Arrieta, rispettivamente il principale responsabile della versione ufficiale, la cosiddetta “verdad historica” e il comandante dell’Agencia de Investigación Criminal. Attualmente, la FGR sta indagando 37 membri della AIC e 16 effettivi della Secretaría de Marina (Semar). Finalmente la nuova FGR sembra aprire una crepa nel muro di impunità che da più di cinque anni impedisce di scoprire la verità sulla sparizione forzata dei 43 studenti di Ayotzinapa.Secondo le indagini della FGR, Ariel Agustín Castillo Reyes, funzionario della marina, è stato arrestato per il presunto coinvolgimento diretto nella sparizione forzata degli studenti, mentre i due ex funzionari dell’estinta Policia Federal, Isidro Junco Barajas, Ezequiel Peña Cerda, insieme al comandante della AIC Carlos Gómez ...

La salute mentale non vale meno della salute fisica

di Melania Pavan

La salute mentale non vale meno della salute fisica

La quarantena che stiamo vivendo dal 9 marzo è sicuramente una risposta necessaria per fermare il dilagante contagio del Covid19, ma stare a casa non significa ignorare come stiamo noi e chi ci sta intorno. La quarantena può avere su chiunque enormi ripercussioni psicologiche, legate anche alla situazione di incertezza finanziaria, sia durante il periodo di quarantena che dopo.Uno studio condotto da Lancet sulla quarantena messa in atto durante l’emergenza Sars del 2015 dimostra infatti che il disturbo più frequentemente diagnosticato, alla fine della quarantena, è stato quello acuto da stress che si caratterizza da un periodo di ricordi intrusivi che si manifestano entro quattro settimane, in seguito a un evento traumatico cui si è assistito o che si è vissuto in prima persona (qui uno studio fatto da un’equipe di ricercatori cinesi sulla prevalenza e i fattori di rischio dei sintomi acuti di stress post-traumatico durante il COVID-19)I sintomi possono essere: ansia, ...

Crociere e pandemia: l'ipotesi di attracco della Costa Victoria a Venezia

di Comitato No Grandi Navi

Crociere e pandemia: l'ipotesi di attracco della Costa Victoria a Venezia

A fronte delle numerose notizie sulla possibilità di attracco della Costa Victoria a Venezia, pubblichiamo una nota del Comitato No Grandi Navi.Da giorni seguiamo inorriditi l'odissea delle navi da crociera divenute focolai di contagio, bloccate in mare, allontanate dai porti. La nostra solidarietà va ai dipendenti e alle dipendenti delle grandi compagnie – sfruttati e sottopagati e in questo momento esposti più che mai al contagio – e ai/alle passeggeri/e ignari dell’avidità con cui le multinazionali crocieristiche operano da sempre, anche e soprattutto in tempo di emergenza. Aggiornamenti e segnalazioni ci sono giunte, da parte di equipaggio e passeggeri, che denunciano gravissime lacune nella gestione dell'emergenza sanitaria da parte delle grandi compagnie, anche a fronte di casi di persone a bordo positive al test per il COVID-19. Testate nazionali e internazionali raccontano della malagestione da parte delle compagnie che hanno ignorato, taciuto o mentito sulle ...

L'ironia nella sorte

di Paolo Cognini

L'ironia nella sorte

Quando i clamori su un fatto diventano assordanti e sempre più prolungati, sarà probabilmente per un naturale meccanismo di autodifesa o, forse, solo per curiosità, mi viene istintivo, almeno per un attimo, volgere lo sguardo a quegli aspetti del fatto di cui i clamori non si occupano. Così, nel mezzo di questa epidemia segnata dal quotidiano aggiornamento sulla inarrestabile parabola del contagio e dalla drammatica battuta dei contagiati, dei deceduti e dei ricoverati in terapia intensiva, mi ha colpito la diffusa e costante auto-produzione nella rete di innumerevoli microvideo e “strisce” di improvvisati fumettisti, che, ironizzando sulla quotidianità ed i paradossi che stiamo vivendo, hanno scelto, in qualche maniera, di trasgredire alla grammatica dell'angoscia che ogni giorno ci viene scritta addosso. E ciò che colpisce, in particolare, è che si tratta di una “produzione” fatta non tanto per se stessi, ma soprattutto per gli altri, destinata ad acquisire senso solo ...

La campagna per un reddito di quarantena

La campagna per un reddito di quarantena

Il comunicato della campagna per un "reddito di quarantena - verso un reddito universale" lanciata da ADL COBAS e fatta proprio da tantissimi lavoratori e lavoratrici, associazioni, collettivi su tutto il territorio nazionale.Le ordinanze restrittive emanate per fronteggiare la diffusione del c.d. “Nuovo Corona Virus” e per ultimo il DPCM dell'8 marzo hanno messo a nudo e drammatizzato la condizione di estrema precarietà, assenza di tutele e bassi redditi che colpisce i lavoratori e le lavoratrici di alcuni settori dei servizi quali quello della cultura, delle arti, dello spettacolo, dello sport e dell’intrattenimento, del turismo, dell’educazione e dei servizi sociali in appalto oltrechè del lavoro domestico e di cura. Diverse centinaia di migliaia di persone occupate in questi ambiti lavorativi – dipendenti, parasubordinati, soci di cooperativa, autonomi, in nero – si vedono già dimezzati se non azzerati gli introiti economici. E così moltissimi freelance, artigiani ...

Politicizzare "la cura"!

di Gaia Righetto

Politicizzare "la cura"!

Mentre stiamo lentamente prendendo confidenza con i necessari mutamenti della nostra quotidianità, mentre molt* cercano di resistere al panico mediatizzato che martella ogni istante della reclusione in quarantena, ormai qualunque sito, blog, profilo, pagina degli ambienti di movimento cerca di dare una lettura delle conseguenze a breve e medio periodo dell’epidemia. A voglia poi che la quarantena ti permette di leggere la pila di libri che continuavi ad accumulare da anni, a guardarti tutte le stagioni delle serie tv immaginabili, o a realizzare il benedetto orto in terrazza. Tutto il giorno a esaminare l’ennesima lettura dell’ennesima grande testa, che ti fa cascare le braccia o ti fa arrovellare il cervello in cerca di risposte alle infinite domande emerse, risposte che non trovi e allora vai di assemblea telematica e via così ancora e poi ti fai l’ape in skype e poi lo vogliono far tutt* e allora «boom!». È tardissimo meglio se vado a dormire. Tutto questo ovviamente ...

Coronavirus e cambiamento climatico: due crisi che l’umanità deve affrontare insieme

Coronavirus e cambiamento climatico: due crisi che l’umanità deve affrontare insieme

Un commento di Andrew Norton, direttore dell’International Institute for Environment and Development, sulla relazione tra crisi ecologica e andamento della pandemia di Covid-19, scritto per Climate Change News e tradotto per noi da Anna Viero.Il virus potrebbe portarci a comprendere più a fondo i legami che ci uniscono tutti a livello globale. Potrebbe aumentare le nostre possibilità di affrontare la crisi climatica. In seguito all’epidemia del coronavirus, aumentare la consapevolezza della nostra interrelazione potrebbe aiutare ad aumentare la consapevolezza degli enormi cambi a livello normativo e comportamentale necessari per affrontare la crisi climatica.Coronavirus: l’OMS dichiara la pandemia. Enorme impatto globale nel 2020 su salute e benessere, ma anche su società, economia e politica. A questo punto vale la pena analizzare a fondo il possibile impatto della pandemia sul cambiamento climatico e sulle azioni per il clima, a livello di emissioni, politiche nazionali e ...

Storia dello Yemen: dalla Prima Guerra Mondiale agli anni ‘50

di Fabrizio Barbieri

Storia dello Yemen: dalla Prima Guerra Mondiale agli anni ‘50

Il 19 marzo 2015 cominciava la Guerra in Yemen, un conflitto asimmetrico dagli altissimi costi umani a cui i media occidentali hanno dato un rilievo estremamente limitato. In questa occasione, pubblichiamo una introduzione storica di una serie di contributi che inquadrano il passato e il presente dello Yemen a cinque anni dall’inizio della guerra.Alla vigilia della prima guerra mondiale, quello che è oggi il territorio della Repubblica dello Yemen era diviso in due zone di influenza: quella della Gran Bretagna, che dal 1839 occupava direttamente il porto di Aden a sud e l’area circostante attraverso accordi con leader tribali; e l’Impero Ottomano, che dal 1872 era presente a Sana’a, l’attuale capitale yemenita, controllandone i territori a sud fino alla città di Ta’izz, con l’ambizione di espandersi a nord. Tra questi due imperi, vivevano tra i tre e i quattro milioni di yemeniti, la maggior parte dei quali sfuggiva al controllo di un governo. Il regno zaidita[1] dei  ...

Altri-mondi dopo la fine-del-mondo

di Alessandra Del Bello, Caterina Del Bello

Altri-mondi dopo la fine-del-mondo

Credere nel mondo è ciò che più ci manca: abbiamo completamente smarrito il mondo, ne siamo stati spossessati. Credere nel mondo vuole anche dire suscitare eventi, per piccoli che siano, che sfuggono al controllo, oppure dare vita a nuovi spazi-tempo, anche di superficie e volume ridotti. […] La capacità di resistenza o, al contrario, la sottomissione a un controllo si giudicano a livello di ciascun tentativo -DeleuzeLa pervasività dell’epidemia di Covid-19, che in maniera diversa ma profonda ha cambiato e continua a cambiare le vite di tutte e tutti noi, sta facendo emergere una serie di tematiche e riflessioni. Il Coronavirus da problema sanitario si è trasformato in fatto sociale totale che modifica l’ordine dalle azioni, delle norme e del sentire comune. Di che strumenti e chiavi di lettura ci dotiamo per interpretare la percezione collettiva di crisi e ‘’’fine della normalità’’ del nostro vivere quotidiano? Non è forse il concetto stesso di normalità che ...

Coronavirus, il dopo comincia ora

di Guido Viale

Coronavirus, il dopo comincia ora

Riprendiamo da Pressenza.com un articolo di Guido Viale che pone l’accento sulla possibilità di immaginare e costruire forme di vita alternative al capitalismo a partire dall’emergenza che stiamo vivendo e che rischia di diventare permanente.Il covid-19 aggredisce i polmoni, blocca il respiro, uccide soffocando, chiude in casa quelli che non stanno ancora male. I suoi epicentri (la pianura padana, la provincia dell’Hubei, il NordReno-Westfalia) sembrano essere territori con la massima concentrazione di inquinanti nell’aria, dove la gente ha respirato male per anni. Sono quelli che ora le foto dai satelliti ci mostrano liberati dalla coltre di particolato e ossidi di azoto che li nascondeva: infatti anche a Milano l’aria è più pulita, il traffico si è spento, rumore e congestione sono scomparsi. Gli esseri umani soffocano, ma la Terra respira. Prova evidente di un’inimicizia a lungo coltivata.L’emergenza coronavirus è una sciagura. Il male peggiore viene senz’altro ...

Racconti dalla produzione

di Anatoly Stachanov

Racconti dalla produzione

Mi presento: sono un dinosauro, un operaio di quelli che lavora in fabbrica da molti anni. Uno che hanno dato per estinto milioni di anni fa, ma adesso il presidente del consiglio ha detto che quelli come me in questi giorni tirano avanti il paese. Tant’è che per noi niente #iorestoacasa, in fabbrica ci dobbiamo andare e in molte aziende ci si è andati senza neanche le misure di sicurezza minime. Addirittura, qua e là è spuntata fuori un’antica pratica della nostra specie che si credeva estinta insieme a noi: lo sciopero spontaneo.Il presidente del consiglio ora ci ha ringraziati e dice che ci tiene tanto alla nostra salute, alla salute di noi specie estinta. La retorica - si sa - è come il vento e non mi fido molto, ma comunque non è di quello che intendo parlarvi.Lavoro in una piccola fabbrica, in un posto decentrato del ricco e industriale nord est; però di un grande gruppo, ramificato in tre continenti che ha già vissuto gli effetti della pandemia nelle sue filiali ...

Come la pandemia aumenta il divario tra profitto e diritti

di Marta Lovato

Come la pandemia aumenta il divario tra profitto e diritti

Dal primo decreto  che ha visto l’estensione della “zona a rischio” a tutta Italia a mercoledì 11 marzo, quando l’OMS decretava lo stato di pandemia globale e il governo Conte emanava nuove misure che hanno imposto la chiusura degli esercizi commerciali non necessari, l’Italia ha cambiato drasticamente rotta.Non sono queste però le uniche cose che stanno scuotendo il Paese; infatti in questi giorni  scioperi e agitazioni spontanee stanno attraversando diverse aree produttive e praticamente tutte le categorie con delle parole d’ordine molto semplici: “anche noi vogliamo restare a casa: non siamo carne da macello”.Almeno 15 milioni i lavoratori e le lavoratrici del settore privato sono ad oggi ancora impiegati per non bloccare il sistema produttivo italiano: soggetti spesso non tutelati né contrattualmente né, visto la situazione di emergenza sanitaria, nella salute. Dalle fabbriche metalmeccaniche ai magazzini della logistica, passando per gli autotrasportatori, ...

I partigiani non muoiono mai

di Associazione Ya Basta! êdîbese!, Centri Sociali Del Nord Est

 I partigiani non muoiono mai

Ci abbiamo provato Orso, ci proviamo ogni giorno a essere ogni giorno la tempesta da te invocata, ma abbiamo ancora molto da imparare.È passato un anno da quella tragica giornata di Baghouz, dove all’assalto dell’ultima roccaforte del Califfato Nero Lorenzo Orsetti, nom-de-guerre Tekosher Piling, ha trovato la morte. I miliziani, ormai ridotti a qualche migliaio e stremati dall’incessante offensiva condotta dalle Forze Siriane Democratiche, nelle quali è inquadrato lo Ypg, si lanciavano in un ultimo disperato tentativo di rompere l’accerchiamento. E Orso, da vero guerriero, si trovava lì, a difendere i suoi compagni arabi e curdi, con i quali aveva combattuto diverse e lunghe battaglie. La notizia del suo “martirio”, rispettando le logiche culturali della guerra mediorientali, ci ha sconvolto e ci ha lasciato un senso di vuoto che ancora oggi è difficile da colmare. I suoi racconti, le impressioni, le foto hanno riempito per parecchio tempo i nostri social e ...

Se andrà tutto bene sarà sulla nostra pelle

di Dario Fichera

Se andrà tutto bene sarà sulla nostra pelle

Consapevole dell'importanza e della solennità dell'atto che compio e dell'impegno che assumo, giuro: […] di curare ogni paziente con scrupolo e impegno, senza discriminazione alcuna, promuovendo l'eliminazione di ogni forma di diseguaglianza nella tutela della salute; […] di attenermi ai principi morali di umanità e solidarietà […]Giuramento di IppocrateAgli operatori sanitari morti finora in questa battaglia. Che il vostro sacrificio non sia stato vano.Non è semplice per chi lavora in uno degli ospedali più colpiti dalla pandemia scrivere qualcosa in questa fase. Il rischio di essere poco lucidi e scrivere solo “di pancia” è dietro l’angolo.Stiamo vivendo, ciascuno nel suo quotidiano, un periodo storico che mai ci saremmo aspettati.Al silenzio che pervade le strade delle nostre città fa da contraltare un fastidioso rumore di fondo fatto di populismo, fake-news, teorie del complotto, legalitarismo, darwinismo sociale, ricerca del capro espiatorio ma soprattutto ...

Populismo penale e populismo politico pt. 3: un quadro comparato

di Serena De Bettin

Populismo penale e populismo politico pt. 3: un quadro comparato

Pubblichiamo la terza e ultima parte di una lunga intervista fatta da Serena De Bettin all’avvocato Cesare Antetomaso, membro dell’esecutivo nazionale dei Giuristi Democratici (vedi la prima e la seconda parte). Dopo aver approfondito la connessione fra il populismo penale ed il populismo politico, la strumentalità del diritto amministrativo alla repressione (anche) penale e il sacrificio delle tutele costituzionali sull’altare della retorica securitaria, è necessario – a maggior ragione in una fase di “emergenza” come quella che stiamo vivendo durante la pandemia di Covid-19 - comprendere se esistano tendenze comuni a livello europeo. È inoltre necessario domandarsi quale sia il ruolo della riforma della prescrizione penale e come le novità legislative stiano trasformando l’essenza stessa del processo penale.   Sarebbe possibile tratteggiare, alla luce delle recenti novità normative su piano internazionale, un’ipotesi di comparazione fra le diverse concezioni ...

Il Coronavirus in Africa sarà una strage annunciata

di Pietro Panico

Il Coronavirus in Africa sarà una strage annunciata

Il Coronavirus in Europa è un massacro, in Italia è la nuova Caporetto. In Africa rischia di essere un ‘ecatombe. I casi di positività confermati nel mondo sono 164.837, i morti 6.476 ed ha attaccato ormai 146 Paesi nel mondo(1). In Europa si registrano 39.768 casi(2), con il nostro Paese (24.727 casi)(3) in prima linea in questa battaglia contro l’infame nemico ribattezzato COVID-19. L’OMS ha traslato l’epidemia in pandemia, ovvero problema che riguarda tutto il mondo come suggerisce l’etimologia della parola pân (tutto) e dêmos (popolo). In Italia il nostro sistema sanitario, nonostante le vessazione subite nell’ultimo decennio, sta combattendo con principi di solidarietà ed abnegazione il nemico, mostrando segni di cedimento per il sovraffollamento dei casi ma riuscendo comunque a combattere il COVID-19 con i “soldati della medicina”, ovvero medici infermieri e farmacisti in prima linea. Cosa succede se il virus attecchisce in Africa dove i sistemi ...

Naomi Klein: il Coronavirus è il disastro perfetto per il "capitalismo dei disastri"

Naomi Klein: il Coronavirus è il disastro perfetto per il "capitalismo dei disastri"

Naomi Klein spiega come i governi e le élite globali sfrutteranno la pandemia. Traduzione di Anna Clara Basilicò dell'articolo pubblicato in inglese su Reader supported News.Il Coronavirus è ufficialmente una pandemia globale che ha contagiato, finora, 10 volte il numero di persone colpite da SARS. Scuole, università, musei e teatri stanno chiudendo in tutti gli Stati Uniti e presto potrebbero fare lo stesso intere città. Gli esperti avvertono che alcune persone, pur sospettando di essere affette da Covid-19, stanno continuando la loro routine quotidiana, sia perché non hanno accesso a misure sussidiarie di reddito, sia a causa del collasso sistemico del sistema sanitario privatizzato.La maggior parte di noi non sa esattamente cosa fare o chi ascoltare. Il presidente Donald Trump ha contestato le raccomandazioni del Centro di Controllo e Prevenzione Sanitaria e questi segnali contraddittori hanno ridotto la finestra temporale entro cui agire per limitare i danni ...

La vendetta del Welfare

di Andrea Fumagalli

La vendetta del Welfare

Riprendiamo da Effimera un’analisi di Andrea Fumagalli sugli effetti economico-sociali del Coronavirus, alla luce di decenni di politiche neoliberale. L’attuale dibatto innescatosi attorno ai temi della sanità pubblica, del reddito e di un nuovo Welfare aprono, però, scenari interessanti.Le ultime disposizioni del governo in materia di Coronavirus hanno ulteriormente ristretto diverse attività economiche e, soprattutto, sociali. È la cooperazione sociale che viene infatti intaccata, per favorire ulteriormente forme monadiche di auto- sfruttamento e di individualismo. Certamente la situazione presenta elementi di emergenzialità. Questa banale considerazione non ci deve chiudere gli occhi sulle possibili strumentalizzazioni al fine di incrementare i già esistenti processi di controllo e governance della popolazione. C’è modo e modo, infatti. Un conto è comunicare alcune regole di buon senso per evitare la diffusione del contagio (evitare assembramenti, lavarsi le mani, ...

L’America Latina col fiato sospeso in attesa dell’emergenza

di Christian Peverieri

L’America Latina col fiato sospeso in attesa dell’emergenza

Com’era purtroppo prevedibile, nel fine settimana sono cominciati ad aumentare sensibilmente i casi di positività al coronavirus nel continente latinoamericano. Il primo caso “latinoamericano” è stato registrato il 26 febbraio in Brasile, seguito due giorni dopo da un nuovo caso in Messico. Da quel momento, la diffusione del virus ha continuato a crescere, prima lentamente e ora con un leggero e preoccupante aumento. Ad oggi, il paese più colpito, secondo i dati ufficiali [1] è il Brasile con 200 casi confermati e quasi 1500 casi sospetti, tra cui anche il presidente Bolsonaro (dichiarato positivo al primo tampone e in successivamente guarito dopo il secondo tampone effettuato), seguito dal Cile con 155, Perù 86, Argentina 56, Panama 55, Colombia 54, Messico 53, Ecuador 37, Costa Rica 35, Venezuela 17, Bolivia 11 Repubblica Dominicana 11, Martinica 10, Giamaica e Uruguay 8, Paraguay 7, Guyana Francese e Honduras 6, Porto Rico 5, Guyana e Cuba 4, Guatemala, Saint Martin, ...

Hasta que la dignidad se haga costumbre

di Anna Irma Battino, Marco Sandi

Hasta que la dignidad se haga costumbre

El Rincon de los Canallas è una delle locande più emblematiche di Santiago. Un luogo che si rifiuta di cedere alla gentrificazione del centro della città, nonostante la fortissima pressione del settore immobiliare per acquistare l’immobile e trasformarlo nell’ennesimo palazzo. È un luogo leggendario, un rifugio dove in sottofondo suona "canalla llama canalla", parola d’ordine con cui Don Víctor Painemal riconosceva e permetteva alle “canallas” di trovarsi ed organizzarsi negli anni bui della dittatura militare.“Chile libre, canaglia!”, è la risposta data da chiunque entri nella locanda, ancora oggi. “Chile libre” è più o meno la frase scritta su qualsiasi muro del paese andino. “Muri puliti, popoli muti” si diceva qualche anno fa indagando il fenomeno della street art in Italia e nel mondo, in realtà quello che viene scritto sui muri del Cile in questi mesi, dove la memoria della violenza e della morte è ancora troppo viva per essere dimenticata, è un ...

Le premesse per un racconto nuovo

di Daniela Leonardi

Le premesse per un racconto nuovo

Riceviamo e pubblichiamo una riflessione di Daniela Leonardi, attivista di Non una di Meno Torino, attorno ad alcune questioni emerse durante questa crisi sanitaria.“Dell’agire efficace bisogna dire che esso comporta a volte una certa violenza: quanta esattamente? […] Quando è il caso di decidere come comportarci, regoliamoci come fanno le cuoche con il sale: “Quanto basta” […] Quanto basta per combattere senza odiare, quanto serve per disfare senza distruggere” (Muraro, 2012)Questo scritto in prima persona è uno scritto nato e nutrito da un noi. Come Non una di meno Torino, la settimana scorsa ci siamo riunit quasi ogni sera, con notizie che scombinavano continuamente gli scenari che man mano immaginavamo. Credo si possa affermare che Non una di meno sia stato l’unico spazio di attivazione che ha saputo mettere al centro lo smarrimento per quanto sta accadendo, la sensazione di disorientamento, la frustrazione, l’empatia…In una parola: la vulnerabilità, e farne ...

Per un reddito di quarantena! e non solo...

Per un reddito di quarantena! e non solo...

Dall’inizio dell’emergenza sanitaria Covid-19 sono emerse in Italia le problematiche strutturali legate alla molteplicità di contratti e categorie di lavoratori e lavoratrici, regolamentati e non. Problematiche che hanno portato, nel giro di pochi giorni, all’organizzazione di assemblee per la richiesta di tutele e di un reddito di quarantena. La prima assemblea nazionale telematica si è tenuta giovedì 12 marzo: un appuntamento denso, che ha portato alla costruzione di un percorso nazionale che vuole agire nel tempo dell’emergenza, ma che guarda anche al tempo che verrà dopo l’emergenza, per il reddito di quarantena e verso il reddito d’esistenza. Questo percorso, che si sta definendo sempre di più, lancerà momenti di discussione  a livello nazionale  e sia a livello regionale. Per il veneto l’assemblea tematica per il reddito di quarantena è stata lanciata dall’Adl Cobas, martedì 17 Marzo dalle ore 17:30, l’assemblea si svolgerà telematicamente. Di ...

Coronavirus: stato di “emergenza nell’emergenza”

di Danilo Del Bello

Coronavirus: stato di “emergenza nell’emergenza”

La recente esplosione della vicenda coronavirus induce ad alcune riflessioni complessive sugli attuali rapporti di dominazione e relazioni di potere. Sia chiaro: nessuna teoria complottista o dietrologica, come se dietro le quinte del capitalismo globalizzato e dei suoi governi agisse un’entità occulta e misteriosa che domina le sorti del mondo e contro la quale è impossibile agire. Nessun nichilismo, nessun pensiero reazionario, nessuna ineluttabilità del destino! Semmai si tratta di interrogarci su come una situazione che si presenta inedita nella post modernità, sia in realtà immanente al capitalismo contemporaneo, alle sue relazioni di potere e alla sua sfera riproduttiva.Se l’emergenza permanente costituisce un ben preciso dispositivo del comando del capitale per la sua riproduzione e della governance neo-liberale, oggi ci troviamo in una condizione che possiamo definire di “emergenza nell’emergenza”. È quello che in fisica o nella chimica si chiama “passaggio ...

Il mostro alle porte: il Coronavirus nel pianeta degli slum

di Mike Davis

Il mostro alle porte: il Coronavirus nel pianeta degli slum

La traduzione, fatta da Lorenzo Feltrin, di un articolo di Mike Davis sull’attuale crisi sanitaria globale, scritto per il blog haymarketbooks. ICon il Covid-19, il mostro è infine alle porte. I ricercatori stanno lavorando giorno e notte per comprendere il fenomeno ma hanno di fronte tre enormi ostacoli. Primo, la persistente scarsità o non disponibilità di test ha sconfitto le speranze di contenimento. Ciò impedisce inoltre di produrre stime affidabili su parametri chiave quali il tasso di riproduzione, le dimensioni della popolazione contagiata e il numero di infezioni benigne. Il risultato è un caos nei dati.Come succede con le influenze annuali, il virus sta mutando mentre attraversa popolazioni con diverse composizioni di età e di immunità acquisite. La varietà di virus che gli americani più rischiano di contrarre è già leggermente diversa rispetto a quella originale di Wuhan. Ulteriori mutazioni potrebbero essere insignificanti, ma potrebbero anche alterare la ...




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