Home | Notizie | Forum | Club | Cerca 
Subscribe
Share/Save/Bookmark

Bulgaro
     
         Utente: non registrato, entra
 Global Project 
Global Project
Global Project


La fine della “verdad historica” nel caso Ayotzinapa

di Christian Peverieri

La fine della “verdad historica” nel caso Ayotzinapa

«Se acabó la verdad histórica», la verità storica è finita. Con queste parole, il presidente della Fiscalía General de la Republica (FGR), Alejandro Gertz Manero, ha terminato la conferenza stampa nella quale ha reso pubblici i passi avanti nelle indagini sul “caso Iguala”. In quella terribile e “oscura” notte del 26 settembre 2014, sei persone persero la vita e 43 studenti della Escuela Normal Rural di Ayotzinapa furono vittima di sparizione forzata, a seguito di un agguato nel quale, ormai è certo, criminalità organizzata e forze armate agirono congiuntamente.Dopo l’arresto avvenuto la settimana scorsa di José Ángel Casarrubias Salgado “El Mochomo”, considerato dalle autorità uno degli uomini-chiave per le indagini sul caso, nonché ritenuto il capo del gruppo criminale dei Guerreros Unidos, il presidente della FGR è apparso martedì in conferenza stampa per annunciare la richiesta di ulteriori 46 ordini di cattura per altrettanti funzionari pubblici del ...

A proposito di volontariato e attivismo sociale

di Sergio Sinigaglia

A proposito di volontariato e attivismo sociale

Quasi vent’anni fa Marco Revelli, allora più attento alle dinamiche sociali e ai relativi movimenti più che alla politica politicienne, scrisse un saggio che fece clamore e sollevò un acceso dibattito. “Oltre il Novecento” proponeva una disamina impietosa di tutti i lati oscuri e drammatici del cosiddetto “secolo breve”. In particolare sotto accusa era tutto l’impianto ideologico del comunismo di Stato e dei suoi pilastri: “il partito”, “la figura del militante d’acciaio”, l’ideologia e l’esaltazione dell’homo faber. Insomma quella prigione teorica e pratica, in cui erano naufragate tutte le rivoluzioni che si richiamavano all’ortodossia comunista, da quella sovietica, alla cinese fino alla cubana, quest’ultima vista con una simpatia particolare, per aspetti anche “romantici”, in considerazione della mitica figura del nostro amato Che.Un testo che dopo una disamina lucida e piena di suggestioni, concludeva mettendo al centro del nostro futuro una ...

Mali tra lotta per il controllo del territorio, attori internazionali e repressione della società civile

Mali tra lotta per il controllo del territorio, attori internazionali e repressione della società civile

Cogliendo l’occasione delle recenti proteste popolari che a Bamako mettono in discussione i risultati delle elezioni parlamentari, si è cercato di fare il punto su alcune delle dinamiche politiche che interessano il Mali. Lo si è fatto con un’intervista a Luca Raineri, ricercatore in Relazioni Internazionali e Security Studies alla Scuola Superiore Sant'Anna di Studi Avanzati di Pisa, e membro della Research School on peace and conflict di Oslo. È stata un’occasione per parlare delle difficoltà che lo stato maliano incontra nel controllare il territorio, della conseguente logica delle milizie, dell’intervento internazionale nel paese e dell’attivismo di una società civile che deve fare i conti con le politiche anti-terrorismo dello stato.Ci potresti dare qualche coordinata storica e socio-economica per inquadrare il Mali e la situazione attuale del paese?Siamo in una regione che conta i più poveri paesi del mondo. Qualunque statistica tu guardi, ti renderai conto che ...

La pandemia e la prima vera ‘crisi-O’Connor’: intervista di Emanuele Leonardi ad Andreas Malm

La pandemia e la prima vera ‘crisi-O’Connor’: intervista di Emanuele Leonardi ad Andreas Malm

Pubblichiamo in esclusiva un’intervista fatta da Emanuele Leonardi ad Andreas Malm, professore associato di “human ecology” all’università di Lund, Svezia, sull’intreccio tra cambiamento climatico, giustizia climatica e pandemia di Covid-19 coronavirus. Alcune domande riguardano il suo ultimo libro, Corona, Climat, Chronic Emergency. War Communism in the XXI Century, che uscirà perVerso editore questa estate. Questa pubblicazione sarà accompagnata da un’altra, dal titolo How to Blow Up a Pipeline. Learning to Fight in a World on Fire, che uscirà nella versione inglese (sempre per Verso), ma verrà tradotto anche in italiano. Altri due libri di Andreas particolarmente rilevanti per le questioni di nostro interesse sono Fossil Capital e The Progress of This Storm.Ci sono stati vari dibattiti sulla relazione tra il Covid-19 e la crisi climatica. Nel tuo libro sostieni che questa correlazione è fondamentalmente errata e che sarebbe come paragonare una guerra a un ...

Lo spettacolo è la piazza!

Lo spettacolo è la piazza!

È stato un weekend storico per i lavoratori e le lavoratrici dello spettacolo, delle arti e della cultura quello scorso a Roma. Una manifestazione nazionale, seguita da un’assemblea in cui le varie realtà nazionali si sono confrontate per la prima volta dal vivo, dopo tanti appuntamenti online. Il filo rosso che unisce tecnici, maestranze, artisti, operatore e altre figure storicamente precarie va oltre la dimensione settoriale: si chiedono tutele, diritti e – soprattutto – un reddito di continuità che metta tutte le persone al riparo dalle più scellerate forme di sfruttamento.Mercoledì 24 giugno le varie realtà che animano il percorso nei territori, unitesi già in coordinamento nazionale, hanno elaborato un documento che esprime richieste ed esigenze molto precise (qui potete leggerlo integralmente).Di seguito il comunicato stampa pubblicato sulla pagina facebook Professionisti spettacolo e cultura – Emergenza continua. Sabato 27 giugno 2020 si è tenuta a Roma la ...

Perché dare "priorità alla scuola" significa invertire una tendenza

Perché dare "priorità alla scuola" significa invertire una tendenza

“Priorità alla scuola”: il nome stesso del movimento che unisce genitori, docenti e studenti di tutta Italia contiene l’unica linea guida che varrebbe la pensa di seguire in questa pseudo “fase 3”. E proprio mentre il governo decide di dare il via libera al tanto discusso “Piano Scuola 2020-21”, questa “comunità educante” continua a crescere, a farsi sentire nelle piazza, a coinvolgere tutti quei soggetti che stanno subendo sulla propria pelle non solo gli effetti di un lunghissimo e devastante lockdown, ma decenni di sottrazione di fondi pubblici, di smantellamento dell’edilizia scolastica, di tagli del personale. Il governo si appresta a concedere un miliardo di euro: troppo poco per invertire la tendenza, ma soprattutto ridare all’istruzione pubblica il posto che le spetta in questa società.Sono diverse settimane che questa “comunità educante” si sta mobilitando. Le richieste sono chiare: certezze sulla questione sanitaria, contrarietà alla didattica ...

Vite da comparse nella pandemia

di F.killjoy

Vite da comparse nella pandemia

L'undicesimo articolo della call for contribution: uno spazio per sé (per inviarci il tuo articolo, scrivi a: redazione@globalproject.info)La sensazione preponderante è stata la sospensione, un vuoto ovattato in cui filtravano voci dei tg, dei live streaming, titoli roboanti, dolore e incredulità. Sembrava di essere un* protagonista di qualche serie tv distopica, o forse più un carattere secondario o una comparsa. Quelle carrellate di persone una dopo l'altra che lo sguardo dei protagonisti mette a fuoco per un momento, in un voyeurismo da Rear Window. Vite troppo poco interessanti per avere una caratterizzazione più approfondita o per rientrare nella narrazione come villain.Insomma si stava sul divano, in una penombra costante e in attesa dell'inizio delle comunicazioni ufficiali, con la luce degli schermi a illuminare il viso - che spesso era lì che ci osservava dall'ennesima call Jitsi o Zoom, in un effetto straniante di specchio pixelato.Ho un lavoro "creativo", di quel tipo ...

Angela Davis: un'intervista su “Futures of Black Radicalism”

Angela Davis: un'intervista su “Futures of Black Radicalism”

Un'intervista ad Angela Davis di Gaye Theresa Johnson e Alex Lubin, pubblicata originariamente su Verso Books e tradotta in italiano da Ilaria Faccin e Serena Tarascio.“Il concetto associato al marxismo nero, che trovo più produttivo e più potenzialmente trasformativo, è il concetto di capitalismo razziale... Il capitalismo globale non può essere compreso adeguatamente se viene ignorata la dimensione razziale del capitalismo”.Futures of Black Radicalism riunisce attivisti, studiosi e pensatori chiave della Tradizione Radicale Nera che stimano e celebrano il lavoro di Cedric J. Robinson, che per primo ha categorizzato il termine. I saggi ivi raccolti esaminano il passato, il presente e il futuro del radicalismo nero, nonché le influenze che ha avuto su altri movimenti sociali. Il capitalismo razziale, un'altra potente idea sviluppata da Cedric J. Robinson, si collega ai movimenti sociali internazionali di oggi, esplorando i legami tra resistenza nera e ...

Spettacolo, arte e cultura ancora in "stato d'agitazione permanente": sabato 27 giugno manifestazione nazionale a Roma

Spettacolo, arte e cultura ancora in "stato d'agitazione permanente": sabato 27 giugno manifestazione nazionale a Roma

Sabato 27 giugno a Roma la manifestazione nazionale delle lavoratrici e lavoratori dello spettacolo, dell'arte e della cultura che proseguono da settimane lo “stato d’agitazione permanente”. Di seguito l’appello e il documento “tavolo emergenza”.Siamo le lavoratrici e i lavoratori dell’arte, dello spettacolo e della cultura.Siamo scesi in piazza il 30 Maggio in 15 città italiane. Nonostante l’avvio dell’interlocuzione istituzionale locale in diverse regioni italiane, ancora nessuna risposta è arrivata dalle istituzioni nazionali e ministeriali. A 4 mesi dall’inizio del blocco la nostra condizione non è cambiata: la “ripartenza” annunciata per il 15 giugno crea di fatto nuove disuguaglianze ed esclude la gran parte delle realtà che producono arte, cultura e spettacolo nel nostro paese. Per questo torneremo in piazza!Saremo tutte e tutti insieme a Roma sabato 27 giugno con una grande manifestazione nazionale.Per aderire alla manifestazione inviare una mail ...

Allarghiamo la regolarizzazione! Permesso di soggiorno per tutt*

Allarghiamo la regolarizzazione! Permesso di soggiorno per tutt*

Dopo una settimana di mobilitazioni territoriali, venerdì 26 giugno ci sarà la manifestazione nazionale della campagna Siamo qui – Sanatoria subito. L’appuntamento è a Roma alle 14,30 in piazza della Rotonda, vicino al Pantheon.Il 1° giugno ha preso ufficialmente il via la procedura per l’emersione/regolarizzazione dei migranti presenti sul territorio nazionale. Se ad una prima lettura del decreto legge avevamo espresso un parere estremamente negativo, ora, dopo giorni di sportelli informativi e di osservatorio sulle procedure, possiamo dire con estrema certezza che le norme approvate sono un inganno per le migliaia di migranti in attesa della possibilità di emergere dalla condizione di annullamento civile e sociale in cui sono costrett*. Non solo lasceranno migliaia di persone senza permesso di soggiorno e senza diritti, ma produrranno discriminazioni, indurranno i migranti che hanno già un posto di lavoro ad abbandonarlo con il miraggio di regolarizzarsi nei limitati ...

No agli abusi in divisa ovunque! Firme di solidarietà al collettivo cileno Lastesis

No agli abusi in divisa ovunque! Firme di solidarietà al collettivo cileno Lastesis

Riceviamo, traduciamo e pubblichiamo la seguente dichiarazione di solidarietà al collettivo femminista cileno LASTESIS, denunciato dai Carabineros de Chile per incitamento alla violenza nei confronti delle forze dell’ordine, a causa delle ormai celebri performance artistiche che denunciano gli abusi di potere – tra cui violenze sessuali, mutilazioni e omicidi – da parte dei medesimi apparati. La denuncia arriva nel contesto di un giro di vite più generalizzato da parte del governo del miliardario conservatore Sebastian Piñera, che sta approfittando della pandemia del COVID-19 per colpire i simboli della grande ondata di mobilitazioni sociali che ha scosso il Cile negli ultimi mesi. Governo che si è peraltro distinto nella mala gestione della crisi sanitaria, trasformando Santiago de Chile in un nuovo hotspot della pandemia. Ci associamo quindi alle moltissime voci che condannano questo vergognoso e farsesco atto di repressione. L’appello – già sottoscritto dall’ ...

María Elena Foronda Farro, "uno sguardo di speranza per il Perù, è tempo di agire"

di Sara Ferigo, Francesco Lazzari

María Elena Foronda Farro, "uno sguardo di speranza per il Perù, è tempo di agire"

Un'intervista a María Elena Foronda Farro, ex congressista della Repubblica del Perù (2016-2019) e premio Goldman (2003), a cura di Sara Ferigo e Francesco Lazzari.Sin dalla sua scoperta l'America Latina è stata un territorio di sfruttamento e accaparramento delle risorse da parte delle potenze imperialiste. Lo sfruttamento e l’esportazione delle materie prime ha permesso una crescita economica esponenziale nei Paesi conquistatori, che da parte loro hanno bloccato qualsiasi tentativo e possibilità di sviluppo interno al continente sudamericano.Il Sud America sta attraversando una fase molto delicata e dalla portata storica estremamente significativa. In alcuni paesi come l'Ecuador, il Cile e la Bolivia si è assistito a forti e violente proteste della società civile contro la classe politica e, in generale, contro il paradigma economico liberale che ha creato e sta creando sempre più povertà, disuguaglianza ed emarginazione, mentre il Venezuela e l’Argentina sono il teatro ...

Bolivia - Añez sotto pressione conferma la data delle elezioni

di Christian Peverieri

Bolivia - Añez sotto pressione conferma la data delle elezioni

Dopo vari giorni di annunci contrastanti e tensioni politiche tra le parti, domenica sera la presidente de facto Jeanine Añez ha annunciato che firmerà la legge 691, già approvata dalla Camera dei Senatori il 9 giugno scorso, che stabilisce la nuova data per le elezioni presidenziali per il 6 settembre prossimo.Il tira-e-molla era cominciato successivamente all’approvazione dei senatori quando la stessa Añez in un primo momento aveva dichiarato che avrebbe firmato la legge per poi ritrattare qualche ora dopo con la scusa che, secondo il governo, le elezioni sarebbero avvenute nel picco della pandemia, con la possibilità che in quella data oltre 130 mila boliviani potrebbero essersi contagiati.In effetti la situazione sanitaria non è delle migliori e sembrerebbe dare ragione alla presidente: al momento la Bolivia ha oltre 25 mila persone contagiate (e sono oltre 800 le vittime). Quello che preoccupa, al di là dei dati comunque già drammatici, è che l’epidemia da ...

La costruzione della distruzione: l’antieroismo di cui abbiamo bisogno

di Anna De Favari

La costruzione della distruzione: l’antieroismo di cui abbiamo bisogno

Quanto una statua può valere più di una vita umana? Quanto è importante la storia del futuro? Quanto potere hanno le immagini nella nostra società ed esiste un modo giusto di reagire a esse?Sono tante le domande che mi sono posta negli ultimi giorni di fronte ai diffusi contributi di chi non ha perso un attimo per manifestare la propria preoccupazione, spesso mascherata intellettuale, per il destino dei monumenti abbattuti sotto la rabbia di giovani rivoluzionari Black Lives Matter etichettati come talebani, ignoranti, senza cultura, senza istruzione. Atti di iconoclastia moderna o atti di vandalismo? Atti sensati o atti spregiudicati? Mi pare che le idee siano abbastanza confuse quindi prima di tutto provo a mettere in ordine le mie.Inizialmente di fronte a questi commenti, alcuni più pensati e altri meno, il sentimento è di uno stupore che va in diverse direzioni e genera molte altre domande, sempre di più. Mi chiedo da dove sia nata questa improvvisa apprensione per qualcosa ...

Fragilità, cura e azione politica

Fragilità, cura e azione politica

Valeria Graziano inizia con una sua breve presentazione. Faccio parte di una rete che si chiama "Pirate Care" che riunisce ricercatori, militanti e attivisti coinvolti in processi di cura e solidarietà insorgenti, disobbedienti, quindi pratiche di riproduzione sociale autorganizzate e messe in comune e che negli ultimi anni sono sempre più spesso state criminalizzate o represse, come per esempio l’aiutare migranti che attraversano il Mediterraneo e i Balcani oppure le reti in supporto a donne che cercano un’interruzione di gravidanza, per fare due esempi.L’ipotesi della ricerca è che queste pratiche di “cura pirata” rappresentino una modalità di militanza emergente, pur con tantissimi punti di contatto con lotte del passato, specialmente con i movimenti per il diritto alla salute. Insomma, pensiamo che la Pirate Care possa darci qualche spunto interessante per pensare le forme di militanza specifiche per questi tempi che ci toccano in sorte. Sono circa due anni che ...

Nulla da perdere, il futuro che brucia in un mozzicone

di Alessandra Maggi

Nulla da perdere, il futuro che brucia in un mozzicone

Il decimo articolo della call for contribution: uno spazio per sé (per inviarci il tuo contributo scrivi a: redazione@globalproject.info).Mi chiamo Alessandra, ho 29 anni e la pandemia mi ha messa a dura a prova. Per diversi motivi che hanno definito la mia biografia, al centro delle mie relazioni negli ultimi anni c’è stata la ferma volontà di prendermi cura dei miei affetti. In particolare questa consapevolezza è iniziata quando ho perso mio padre, non avevo ancora 19 anni e sono cresciuta portandomi dentro il senso di colpa per tutti i momenti che avevo perso per stare con lui. Sono figlia di genitori divorziati, cresciuta tra una casa e l’altra, con tanto amore, ma sentendomi sempre come se mi stessi perdendo qualcosa. Quando sono andata in terapia per affrontare la perdita di mio padre, mi sono fatta una promessa: niente e nessuno mi avrebbe più distolto dalla possibilità di offrire amore incondizionato alle persone a me care e il tempo da condividere con loro sarebbe ...

Reddito, lotta politica e questione fiscale

di Roberto Ciccarelli

Reddito, lotta politica e questione fiscale

L'intervento di Roberto Ciccarelli, giornalista de Il Manifesto e autore – tra gli altri – del libro Forza lavoro. Il lato oscuro della rivoluzione digitale, al webinar "Reddito universale contro la crisi sistemica".Cercherò di fare un ragionamento politico pragmatico, calato nella contingenza, cercando di evitare toni da seminario, culturalisti, di riflessione opportuna, ma che merita probabilmente di essere approfondita con maggiore profondità.La fase due per la rivendicazione del reddito dovrebbe essere l’organizzazione corpo a corpo con la politica, che sta formulando un’estensione della legge sul reddito di cittadinanza, rivendicandone il carattere incondizionato. L’alternativa è una giungla di piccole misure temporali, frammentarie e corporative, o peggio una riforma del reddito di cittadinanza che rischia di vedere l’inasprimento delle politiche attive del lavoro e un ruolo preponderante di settori, come le lobby del terzo settore che stanno spingendo, con ...

Aree residuali e transizione ecologica

di Riccardo Festa

Aree residuali e transizione ecologica

Riceviamo e pubblichiamo un articolo di Riccardo Festa sul ruolo delle aree urbane considerate residuali nel processo di transizione ecologica. Riccardo Festa è dottore di ricerca in Razionalità ed ha insegnato per alcuni anni Caratteri Tipologici e Morfologici dell'Architettura alla Facoltà di Architettura dell’Università Federico II di Napoli.Se è vero, come dice Magnaghi, che «Il progetto locale presuppone la crescita dei poteri e delle competenze dei comuni e degli enti territoriali sovracomunali, espressioni delle municipalità, in quanto locale di ordine superiore», è anche vero che nel progetto di sostenibilità, fondato sulla valorizzazione territoriale, le aree di bordo, quelle latenti, quelle marginali, di scarto assumono un ruolo rilevante nella trasformazione del territorio nella fase neo-liberista.L’attuale sistema economico modifica l’urbano - per rispondere alla esigenza di crescita, di produzione e di consumo, di espansione e di trasformazione del lavoro ...

La Vicenza antifascista si è ripresa la città

di Centro Sociale Bocciodromo

La Vicenza antifascista si è ripresa la città

Ieri, tremila persone hanno attraversato il centro di Vicenza raggiungendo la sede del comune. Qui, è stata fissata una bandiera antifascista su uno dei balconi. Sulla Loggia del Capitaniato, invece, è stato affisso uno striscione che a partire dalla memoria per le due medaglie d'oro alla Resistenza ricordano la necessità di respingere qualsiasi forma di fascismo ancora oggi. Di seguito il comunicato del centro sociale Bocciodromo.Dopo l'abolizione della clausola antifascista e l'attentato fascista alla Caracol Olol Jackson, Vicenza è scesa in piazza per dimostrare con forza che era, è e sarà sempre antifascista. Tremila persone ieri sera hanno animato e gremito la piazza vicentina, una Piazza dei Signori che non si vedeva così piena da tempo. Era stato annunciato che avremo manifestato in corteo e corteo è stato, nonostante i divieti della Questura, che voleva rinchiudere in Piazza Castello una marea antifascista.Una piazza giovane, meticcia, determinata e combattiva si è ...

Sindacalismo sociale: Per un reddito universale contro nocività e precarietà

Sindacalismo sociale: Per un reddito universale contro nocività e precarietà

Dalle corsie degli ospedali ai mattatoi, dai magazzini della logistica alla raccolta nei campi, la pandemia del Covid-19 ha nuovamente evidenziato come la salute dei lavoratori e delle lavoratrici possa essere messa in pericolo dalla semplice necessità di presentarsi sul posto di lavoro.È un vecchio tema, quello della nocività. A questo proposito, nel 1971, il Collettivo politico di Porto Marghera[1] scriveva che “bisogna subito distinguere una forma di nocività, quale è quella tradizionalmente intesa, legata all’ambiente di lavoro (sostanze tossiche, fumi, polveri, rumore, ecc.) da quella legata più ampiamente all’organizzazione capitalistica del lavoro”. Tenendo presente che i due tipi di nocività sono interconnessi, questa distinzione è attuale anche nel nostro contesto pandemico. Infatti, la nocività “tradizionalmente intesa” si manifesta nell’esposizione al rischio di contagio, mentre la nocività legata all’organizzazione capitalistica del lavoro sta nel ...

La rivoluzione sui muri di Beirut

La rivoluzione sui muri di Beirut

Silenzio e ordine. Edifici moderni e lussuosi, alle cui finestre si legge li-l-bay?, in vendita. Qualche passante vestito firmato, probabilmente in visita per il weekend. Nella piazza del Parlamento alcuni bambini girano sui loro tricicli intorno alla torre dell’orologio - Rolex, firmato anche quello - seguiti dalla rispettiva tata dai tratti somali o asiatici. Solo i più fortunati possono accedere alla piazza, dopo aver superato le transenne presiedute da un paio di militari che regolano l’ingresso secondo qualche criterio sconosciuto. Questo era il quartiere Downtown di Beirut in un giorno qualsiasi, prima del 17 ottobre. Adesso il centro della capitale libanese si è trasformato. Il silenzio è stato sostituito da canti, musica di generi diversi, cori e rumore di mestoli sul metallo di pentole e padellini. Il senso di vuoto e distaccamento che si percepiva nelle strade è sparito, e il senso ora è quello di appartenenza a un’unica nazione, a una battaglia comune. Gli ...

Reddito, ecologia, riproduzione sociale

di Emanuele Leonardi

Reddito, ecologia, riproduzione sociale

L'intervento di Emanuele Leonardi, ricercatore presso il Centro di Studi Sociali dell’Università di Coimbra, al webinar "Reddito universale contro la crisi sistemica".Il rapporto tra reddito di base e sfera della riproduzione sociale è fondativo, nel senso che lo stesso significato politico della rivendicazione del reddito di base emerge nel momento in cui va in crisi la società salariale. Questo ha compostato che l’accesso all’integrazione sociale e alla previdenza da un lato, ai consumi di massa dall’altro dipende dalla partecipazione alla sfera produttiva attraverso lo status di salariato oppure di imprenditore.Nella crisi di questa società in cui la sfera della produzione viene messa in secondo piano (ovvero la produzione non è più parte del “patto fordista”) e sostanzialmente invisibilizzata, vediamo invece che, a partire dagli anni 70, i soggetti della riproduzione entrano stabilmente e attivamente dentro il circuito di formazione del valore. È in quel momento ...

“Noi siamo con l’hakuma”: una rivoluzione sull’asfalto

“Noi siamo con l’hakuma”: una rivoluzione sull’asfalto

Il 3 giugno 2019 c’è stato un massacro di manifestanti accampati attorno al quartier generale delle Forze Armate del Sudan a Khartoum – i manifestanti e le manifestanti stavano tentando di reinventare la politica per un mondo a venire. Magdi el Gizouli e Edward Thomas scrivono sulle dinamiche della rivoluzione sudanese e sul bisogno [per la rivoluzione] di addentrarsi oltre l’asfalto delle aree urbane. Un articolo originariamente scritto per Roape.net e tradotto nella versione italiana da Francesco Cargnelutti.È passato oltre un anno dagli importanti eventi che nell’aprile del 2019 hanno portato al crollo del lungo governo del presidente Bashir. In un secondo momento, il movimento rivoluzionario sudanese ha anche costretto i generali di più alto grado di Bashir ad entrare in un delicato [e labile] compromesso di condivisione del potere con le Forze per la libertà e il cambiamento (FLC), un’ampia coalizione di oppositori di Bashir. Le migliaia di manifestanti accampati ...

La fantastica

di Virginia Paganelli

La fantastica

Libera.Nel confinamento, sono libera. Libera di andare fin dove solo la mia mente può arrivare. Nessun luogo mi è vietato, nessun luogo è lontano. Posso esplorare, scoprire, viaggiare. Posso andare dovunque. Libera dalle regole della materia, dal corporeo, dal terreno, la mia mente non ha limiti, eppure... Bloccata.Bloccata in casa con me stessa. Bloccata tra il dentro e il fuori, sto in confinamento. Al confine tra il dentro e il fuori. Mi riscopro vittima, passiva, ferma, dentro me stessa. La mia mente, non si muove.In empatica solidarietà col mio corpo, è in catene.Prigioniera sono rinchiusa in ciò che è reale. Prigioniera sono rinchiusa perché non so immaginare. Respiro sollevata. Finalmente è iniziata la fase due. Finalmente si corre per riaprire, per non fallire.Non vediamo l’ora di tornare al mondo. Al mondo di prima, quello già conosciuto, passato e con mille difetti. Quello di cui ci lamentiamo, che non ci piace poi tanto. I nostri corpi possono finalmente ...

Ricostruiamo la verità. Libertà per Pietro, Diego e Fabiano

Ricostruiamo la verità. Libertà per Pietro, Diego e Fabiano

Ieri sera 3 attivisti vengono fermati dalle forze dell’ordine a Piazza Bellini, a Napoli, mentre stavano bevendo una birra. Gli agenti hanno fin da subito un atteggiamento violento e provocatorio e la situazione si fa concitata. Arrivano sul posto ben 12 volanti e i tre vengono tradotti con forza alla Caserma Raniero. Per ore non si hanno notizie delle loro condizioni nè di eventuali capi di imputazione. A tarda notte vengono trasferiti nel carcere di Poggioreale, in attesa della convalida dell’arresto. Condividiamo l'appello dei compagni e delle compagne di Napoli che lanciano una mobilitazione per ricostruire insieme la verità.CI VEDIAMO ALLE 19,30 A PIAZZA BELLINI, PER RICOSTRUIRE INSIEME LA VERITÀ SUI FATTI DI IERI SERA, PER SMENTIRE LE BUFALE DELLA STAMPA CHE IGNORA VOLONTARIAMENTE I VIDEO CHE STANNO GIRANDO E CHE RACCONTANO DI UN ABUSO IN PIENA REGOLA E SOPRATTUTTO PER RISPEDIRE AL MITTENTE OGNI ACCUSA E MISTIFICAZIONE.Ieri sera a Piazza Bellini tre ragazzi, che sono ...

Montanelli, parliamone seriamente

di Tommaso Baldo

Montanelli, parliamone seriamente

Montanelli non è stato affatto «un grande giornalista», né tanto meno è stato «un giornalista libero». Anzi stiamo parlando di un uomo sempre e comunque dalla parte del potere. Anche il suo arresto ad opera dei repubblichini non fu dovuto a nessun «merito resistenziale» ma solo alla fretta con cui, dopo aver cantato le lodi del «Duce» per anni, era salito dopo il 25 luglio 1943 sul carro di Badoglio. La cosa finì comunque in un rilascio seguito da un comodo soggiorno in Svizzera, in compenso aveva subito quel tanto di disturbo da poter dire di aver «fatto la resistenza», salvo poi passare il resto della vita ad attaccare i partigiani e difendere gli aguzzini nazisti come Erich Priebke, il boia delle Fosse Ardeatine, come racconta questo post del gruppo di lavoro Nicoletta Bourbaki.Tra anni '50 e '60 Montanelli continuò a stare dalla parte di chi pagava meglio, anzi a proporsi per bassi servigi di natura non propriamente giornalistica. Come quando nel 1954 propose ...

Osservazioni sul reddito

di Andrea Fumagalli

Osservazioni sul reddito

Riprendiamo da Effimera un articolo di Andrea Fumagalli che contiene alcune osservazioni sul tema del reddito, tornato ad essere al centro del dibattito politico in questi mesi, basate su due dicotomie: condizionato/incondizionato/universale e remunerazione /protezione sociale.Con il nuovo decreto “Rilancio”, al fine di contrastare gli effetti recessivi del parziale lockdown produttivo, è stato introdotto il “reddito di emergenza”, un nuovo tipo di reddito che si somma alle già molte tipologie di reddito esistenti.Recentemente, in alcune città italiane il tema del reddito di base incondizionato è stato al centro di mobilitazioni e presidi.  Come già scritto in precedenza, sul tema del reddito sta montando una certa confusione grazie al moltiplicarsi delle terminologie usate. Per questo, senza alcuna pretesa di esaustività, crediamo che sia necessario fare un minimo di chiarezza e procedere ad un’analisi definitoria di tali molteplici tipologie.Come prima nota ...

La lotta di classe attraverso tre rivoluzioni concettuali

La lotta di classe attraverso tre rivoluzioni concettuali

George Caffentzis è uno dei più importanti esponenti del marxismo autonomo statunitense, animatore insieme a Silvia Federici, Harry Cleaver e altri delle riviste Zerowork e Midnight Notes. Quella che segue è la prefazione del suo ultimo libro No Blood for Oil! Essays on Energy, Class Struggle, and War (1988-2016), che ha il pregio di spiegare efficacemente e sinteticamente le tappe fondamentali di un percorso intellettuale collettivo tuttora attuale. Traduzione di Lorenzo Feltrin.Ho studiato la lotta di classe per la maggior parte dei miei oltre sette decenni di vita. Tuttavia, l’oggetto di studio è cambiato almeno tre volte nella mia mente. La mia attuale concezione della lotta di classe non è la gloriosa ma limitata visione che avevo quando cominciai a leggere Marx per tentare di interpretare il movimento per i diritti civili e contro la guerra negli anni ’60 direttamente attraverso le categorie di plusvalore, salari e profitto. All’epoca, la classe lavoratrice e quella ...

«Niente può essere come prima!». Venezia Fu-Turistica è l’abbraccio di migliaia di persone alla Laguna

«Niente può essere come prima!». Venezia Fu-Turistica è l’abbraccio di migliaia di persone alla Laguna

"Venezia rinasce se tutte e tutti insieme ci battiamo contro la speculazione e per costruire un nuovo modello di città. Venezia fu-turistica: contro la monocoltura turistica, per la residenzialità, l'istruzione, l'ambiente, il lavoro e i diritti". La Laguna è colorata da uno striscione di 300 metri, il più grande della storia della città."Venezia rinasce se..." è l'incipit cui seguono le condizioni di questa rinascita post-pandemia. Per una ripartenza che non sia "come prima, più di prima", ma segni un'inversione di rotta all'insegna dei principi di giustizia sociale e climatica. Venezia rinasce se esce da questa crisi tutelando il diritto alla salute, al lavoro, allo studio, queste sono le rivendicazioni di questa lunghissima catena umana.Migliaia di persone hanno scelto di unirsi in una lunghissima catena umana, capace di abbracciare idealmente l’intera città. Un abbraccio che diventa un corteo spontaneo che dalle Zattere giunge alla Basilica della Salute, passando per ...

Ancona - Oltre 300 rivendicano una 'sanatoria per tutti'

Ancona - Oltre 300 rivendicano una 'sanatoria per tutti'

Sabato 13 giugno 2020, più di 300 persone hanno partecipato al presidio in piazza Roma ad Ancona per denunciare la "regolarizzazione truffa" del governo. Permessi di soggiorno subito, diritti, e giustizia sociale, sono le parole pronunciate in tutte le lingue: bengalese, gambiano, senegalese, libico, marocchino, tunisino e italiano.Le comunità migranti di Ancona sono scese in piazza insieme all'Ambasciata dei Diritti Marche per denunciare come la nuova regolarizzazione voluta dal governo sia profondamente ingiusta perchè coinvolge solo alcuni settori lavorativi, creando inoltre quelle condizioni di disparità che inducono molte persone a cadere in truffe organizzate dai soliti speculatori che ad ogni sanatoria compaiono per poi sparire velocemente con le tasche piene di soldi.Queste le rivendicazioni della piazza:1. Permesso di soggiorno per tutte le categorie dei lavoratori compresi meccanica e cantieristica.2. dare la possibilità di convertire il permesso di soggiorno ...

Io e il Coronavirus. Tra Barcellona e Treviso

di Virginia Paganelli

Io e il Coronavirus. Tra Barcellona e Treviso

Nelle principali lingue africane la parola povero non esiste. Non esiste perché quando una persona è povera, non è. Non è e basta. Qualcuno è povero quando non ha più niente, niente da dare e niente da ricevere. Vale a dire quando non ha più una rete sociale. Quandola condivisione diventa impossibile, e tu diventi un invisibile.Un solo al mondo, che da solo non ce la fa.Perché da soli, non ce la si fa.Ma non ci era stato insegnato il contrario?L’indipendenza che tanto inseguiamo però, non esiste. Siamo esseri sociali: e ora sappiamo tutti anche molto bene quanto l’isolamento sia una delle più grandi pene. In questo strano momento, ci siamo forse resi conto dell’importanza del condividere e della bellezza che c’è nella necessità di dipendere?Tutti dipendiamo, gli uni dagli altri. E questo è molto bello. È molto bello essere legati, essere una catena, un gruppo, una società, un’unità. Essere un umano.          Mi chiedo: quando passerà tutto questo, avrò ...

Vicenza è antifascista

Vicenza è antifascista

Dal 10 Giugno a Vicenza non ci si dovrà più dichiarare antifascisti per occupare il suolo pubblico. Nella seduta del Consiglio Comunale del 9 Giugno è stato approvato infatti il nuovo regolamento Cosap, in cui viene abolita la clausola antifascista, introdotta dalla precedente amministrazione di centrosinistra. Il nuovo regolamento prevede la concessione a chi «dichiara di riconoscersi nei principi e nei valori fondamentali della Costituzione Italiana e dello Statuto Comunale, e di ripudiare ogni forma di totalitarismo e di condannare l'uso della violenza a fini politici». Non ci si poteva aspettare nulla di diverso, da un’amministrazione che, nascondendosi dietro una lista civica, è dichiaratamente di destra  e che sin dal primo momento ha fatto emergere la sua vera natura. Si ricorda infatti, poco prima delle elezioni comunali, la bufera che si è scatenata all’interno della lista dopo lo scandalo dei post su facebook inneggianti al fascismo e i due consiglieri che si ...

Visita ginecologica solidale - Nessuna da sola!

Visita ginecologica solidale - Nessuna da sola!

Riceviamo e pubblichiamo l'appello di Non Una Di Meno La Spezia rispetto alla raccolta fondi per sostenere i costi della visita ginecologica di chi non può permettersela.L’emergenza Covid-19 ha fatto venire a galla le crepe di un sistema già ampiamente in crisi. Un paese in cui l’economia di cura subisce tagli di risorse e servizi da decenni. I servizi educativi, scuola e cultura, sono scomparsi per mesi dal dibattito e non c’è traccia di un rilancio vero nelle linee guida fin qui disegnate.Nel frattempo si accelera verso una ripresa economica senza alcun cambiamento strutturale seguendo il mantra del “ritorno alla normalità”. Questa, va ricordato, erano continui tagli a sanità (su cui si sono ultimamente versati fiumi di lacrime di coccodrillo) scuola pubblica e cultura; comparti che dovrebbero tornare a essere, oggi più che mai, prioritari ma ancora ritenuti ingranaggi accessori rispetto alla grande macchina della produttività e del profitto.E in Liguria la (già ...

La negligenza di Daniel Ortega permette la diffusione del Covid-19 in Nicaragua

La negligenza di Daniel Ortega permette la diffusione del Covid-19 in Nicaragua

In questi mesi nelle pagine di Globalproject abbiamo raccontato la diffusione della pandemia in tutto il continente latinoamericano. Storie di resistenza e di ribellione, di tragedie e conflitti politici si sono intrecciati nel tentativo di descrivere la drammatica situazione vissuta dalla popolazione, costretta ad affrontare non solo la pericolosità del virus ma spesso anche le sciagurate decisioni politiche dei governi. Abbiamo scelto di pubblicare questo testo sul Nicaragua per cercare di far luce su quanto sta succedendo nel piccolo stato centroamericano. Fin dall’inizio infatti, il presidente Ortega ha assunto una posizione negazionista, invitando la popolazione ad uscire ed anzi organizzando manifestazioni politiche e culturali, vietando l’uso delle mascherine per non creare panico e nascondendo i dati reali dei contagi e dei deceduti. Questo testo è frutto del lavoro giornalistico di diverse testate indipendenti del Centro America che si riconoscono nell’alleanza ...

Attacco incendiario fascista alla sede di Caracol Olol Jackson e di Adl Cobas

Attacco incendiario fascista alla sede di Caracol Olol Jackson e di Adl Cobas

È successo stanotte, è stata attaccata la realtà che maggiormente in questo momento a Vicenza rappresenta e pratica i valori della solidarietà e della giustizia sociale, una realtà che incarna l'antifascismo dalla A alla Z.Durante il lockdown, nei festeggiamenti del 25 aprile, era stato attaccato uno striscione al primo piano del Caracol Olol Jackson e della sede sindacale di Adl Cobas con su scritto "Ieri partigiani, oggi antifascisti". Questa notte, ignoti lo hanno bruciato, tentando poi di dare fuoco alla pensilina di ingresso e facendo altri danni alla struttura, lasciando infine una croce celtica incisa sul portone di ingresso. Abbandonata sulla strada un'artigianale bottiglia incendiaria con un adesivo di stampo fascista con scritto "boia chi molla".A due giorni dalla cancellazione della clausola antifascista proposta da Silvio Giovine e approvata dal consiglio comunale, probabilmente qualcuno ora si è sentito più legittimato ad attaccare una sede sindacale e la sede del ...

Gli idoli, la storia e l'insurrezione

di Tommaso Baldo

Gli idoli, la storia e l'insurrezione

La stampa borghese italiana, mi si perdoni l'espressione desueta ma la trovo più precisa del termine «mainstream», da Repubblica al Corriere della Sera, per non parlare dei fogliacci apertamente fascisti, lancia alte grida contro la profanazione e l'abbattimento delle statue raffiguranti capi di stato, di governo, schiavisti, militari ed esploratori.Che roba contessa! Quella gentaglia di razza indefinita e di fin troppo definita estrazione ha avuto l'ardire di gettare in acqua la statua di un onesto imprenditore e filantropo solo perché si era legittimamente arricchito trasportando in America quegli africani che senza di lui sarebbero rimasti inutilmente a razzolare in qualche savana. E pensi un po'! Han scritto «racist» sotto la statua di Churchill, han decapitato la statua di Colombo e rovesciato quelle dei militari confederati. Addirittura vorrebbero rimuovere la statua di Montanelli, quel giornalista che ci servì così bene, per via di quella faccenducola della concubina ...

Il piano Colao e le politiche governative

di Sergio Sinigaglia

Il piano Colao e le politiche governative

Quando il premier Conte scelse Vittorio Colao per guidare la cosiddetta “task force” con l’obbiettivo di elaborare il piano di rilancio economico e sociale di fronte alla gravissimi conseguenze prodotte dalla pandemia, bastò leggere le poche note biografiche del personaggio per capire cosa ci aspettasse. Ex ad di Vodafone, dove per sua stessa ammissione aveva guadagnato la modica cifra di 17 milioni di euro, con precedenti esperienze ad alti livelli presso Morgan Stanley e Mckinsey & Company. Insomma un cavallo di razza del capitalismo di questi anni. Per questo c’è poco da sorprendersi nel leggere il documento che la squadra di “esperti”, guidata dal manager lombardo, ha prodotto attraverso un documento di 121 schede, “Iniziative per il rilancio” Italia 2020-2022. L’impianto generale del testo è di robusta impostazione liberista, in linea con la logica aziendalista affermatesi in questi decenni, con una “spruzzata” di verde e un po’ di sociale alla ...

Venezia fu-turistica sarà universitaria

di Li.s.c. Venezia

Venezia fu-turistica sarà universitaria

Da quando la nostra vita è stata stravolta dal virus ci siamo ritrovate a fare i conti con le conseguenze di un sistema predatorio e scellerato, che causa sfruttamento, disuguaglianze e miseria. Come studentesse e studenti universitari lottiamo ogni giorno per costruire un’università libera, accessibile a tutte e tutti, di massa. La pandemia ha sconvolto la nostra quotidianità ed ha inevitabilmente intaccato le nostre possibilità economiche e sociali, senza parlare delle molte conseguenze psicologiche. Non che prima andasse tutto bene: viviamo in una città totalmente piegata alle perverse logiche del profitto, che la vorrebbero fagocitata dalle grandi navi e dal turismo di massa con il benestare di tutte quelle istituzioni, come l’Università, che ne dovrebbero invece preservare il tessuto sociale e culturale.L'Università dove studiamo, Ca’ Foscari, è attrice fondamentale nelle dinamiche cittadine, e da sempre agisce in modo totalmente funzionale alle politiche ...

Perù - Divisione, rassegnazione e perdita di identità

di Francesco Lazzari

Perù - Divisione, rassegnazione e perdita di identità

Riceviamo e pubblichiamo un articolo di Francesco Lazzari, Corpo Civile di Pace FOCSIV presso l’Instituto Natura di Chimbote, Perù, sulle implicazioni sociali ed ambientali del modello economico neoliberista che promuove le pratiche estrattiviste nel paese andino.Una spiaggia dorata infinita, lontana dal traffico e dallo smog della Panamericana, circondata da un paesaggio meraviglioso costellato di promontori desertici affacciati sull’oceano Pacifico, che a sua volta bagna il piccolo paese di Cabo Blanco.Questa zona, situata sulla costa settentrionale del Perù, è riconosciuta come una delle più ricche al mondo in biodiversità marina e, proprio in prossimità di Cabo Blanco, nel 1952, fu pescato un esemplare di merlin negro di ben 453 kg. Quattro anni più tardi, nel 1956, questo fatto attirò sulle coste peruviane Ernest Hemingway, il quale trascorse a Cabo Blanco alcune settimane a caccia del leggendario merlin. Durante le battute di pesca Hemingway e i suoi collaboratori ...

Perché e come abolire la polizia e il carcere

di Chiara Zanini

Perché e come abolire la polizia e il carcere

Dopo l’ennesimo omicidio di una persona di colore e innocente, George Floyd, e con l’espandersi delle proteste che interessano gli Stati Uniti e in diversa misura altri paesi da ormai tre settimane, alcune amministrazioni locali americane stanno discutendo se continuare a finanziare la polizia o se farlo in misura sensibilmente minore, perché anche al loro interno è aumentato il numero di membri favorevoli (9 su 13 nel Consiglio di Minneapolis, la città che ha perso Floyd) alla riduzione degli investimenti in tal senso. Probabilmente servirà un referendum per deciderlo in maniera definitiva, ma la scelta è senza precedenti per gli States. I motivi del rifiuto della polizia come istituzione sono ormai sotto gli occhi di tutti: la violenza non viene quasi mai punita e vige un razzismo sistemico che permette a coloro che indossano la divisa unicamente per sfogare le proprie frustrazioni di uccidere in media 1100 persone ogni anno, in gran parte parte non bianche, e tra queste ...

L’uccisione di George Floyd a Minneapolis porta a galla i fallimenti della riforma della polizia

L’uccisione di George Floyd a Minneapolis porta a galla i fallimenti della riforma della polizia

La traduzione – nella versione italiana di Anna Viero e Ilaria Faccin, di un articolo pubblicato sulla webzine The Intercept e firmato da Alice Speri, Alleen Brown e Mara Hvistendahl in cui si mettono in luce i fallimenti politici e istituzionali di riformare la polizia. Riforma che, allo stato attuale, non è più una soluzione auspicabile e praticabile: per questo si punta allo smantellamento dell’intero sistema di ordine pubblico.Sono due i sentimenti che emergono mentre le proteste per l’uccisione da parte della polizia di George Floyd imperversano per la terza sera di fila nella città di Minneapolis, e manifestazioni di solidarietà scoppiano in altre città del paese: il primo è quello che gli Stati Uniti hanno già vissuto una cosa simile, fin troppe volte, l’altro è che la posta in gioco sta iniziando a cambiare. Nelle cosiddette città gemelle (Minneapolis e Saint Paul), dove l’uccisione per mano dell’ufficiale Derek Chauvin di Floyd rappresenta solo ...

No Justice No Peace, appunti dal diario di bordo

di Francesco Pavin

No Justice No Peace, appunti dal diario di bordo

Abbiamo passato giorni a guardare il fuoco che avvolge gli Usa leggendone passo passo la trama che velocemente si disegnava nelle fiamme: brucia il potere bianco e schiavista, brucia l’enorme campo di cotone. La casa del padrone è improvvisamente sotto attacco, ora è cinta di sbarre d’acciaio e filo spinato in un perimetro, costruito in fretta e furia dal Secret Service, che ricorda quello che i soldati statunitensi allestiscono per proteggere le loro sedi diplomatiche nei territori di guerra. Il calore dell’incendio intanto scalda milioni o forse addirittura miliardi di cuori, i cuori di coloro che sono da secoli vittime del sacro saccheggio capitalista, cuori in corpi i cui volti ora sorridono mentre brucia il ventre della bestia, la stessa bestia che ha “esportato la democrazia” a suon di bombe e missili. Divampano le fiamme nell’impero che negli ultimi cinquant’anni ha invaso con soldati armati territori strappati con la forza, per far rispettare leggi che non ...

La distanza della didattica dai bambini

di Christian Peverieri

La distanza della didattica dai bambini

Sono passati poco più di tre mesi da quando hanno chiuso le scuole in Veneto. Ricordo bene quel periodo, i primi casi di Vò Euganeo, le polemiche sul fastoso Carnevale di Brugnaro che proseguiva nonostante il virus perché “i schei xe schei”, i dubbi e le perplessità, le paure e le sdrammatizzazioni, l’ostinata voglia di normalità incapace di arrendersi di fronte all’evolversi degli eventi. Ricordo bene anche il lunedì in cui chiusero le scuole. Era il 24 febbraio e nessuno quel giorno avrebbe potuto immaginare che non sarebbero più state riaperte. Eppure, dopo oltre tre mesi, dopo una devastante pandemia che ha sconvolto il mondo come lo conoscevamo, dopo oltre 33 mila vittime in Italia e 400 mila nel mondo, dopo la grande paura, dopo l’annichilimento di quel che resta dei diritti e del senso di comunità grazie al “distanziamento sociale” - invece che fisico - e alle misure economiche successive, tutto lentamente ricomincia. O per meglio dire, ricomincia tutto ...

"Venezia fu-turistica": sabato 13 giugno catena umana lungo le Zattere

"Venezia fu-turistica": sabato 13 giugno catena umana lungo le Zattere

Sabato 13 giugno alle 17, a Venezia, ci sarà una grande catena umana lungo le Zattere, organizzata dal Comitato No Grandi Navi e altre realtà di base dell’Isola e della Terraferma. Obiettivo è quello di dare fiato ad un'ipotesi di ripartenza che non ripeta gli errori del passato, che non si pieghi alla monocoltura turistica, al profitto a discapito del bene comune.Da diversi anni, e in particolare dall'acqua granda straordinaria dello scorso novembre, Venezia è uno dei simboli mondiali della crisi climatica, Inoltre l'invasione turistica a cui era sistematicamente sottoposta prima della pandemia, ha messo in luce gli elementi di insostenibilità sociale e ambientale di quell'industria.Venezia è, però, anche il simbolo di tante lotte per la giustizia climatica e sociale che, oggi più di ieri, si intrecciano per immaginare collettivamente una ripartenza che non dimentichi la priorità di cambiare il modello di sviluppo inquinante e mortifero che è stato imposto per decenni. Il ...

L’incubo americano

L’incubo americano

Proponiamo la traduzione di "The American Nightmare" di Ibram X. Kendi* – Direttore del centro di ricerca e di politiche antirazziste dell’American University, originariamente pubblicato su The Atlantic, nella versione italiana di Serena Tarascio.È successo a Selma, in Alabama, tre mesi prima del linciaggio di Isadora Moreley e due mesi prima del linciaggio di Sidney Randolph vicino a Rockville, in Maryland.Il 19 maggio 1896 il New York Times dedicò soltanto una riga a pagina tre alla sentenza della Corte Suprema degli Stati Uniti Plessy contro Ferguson. Nel 1896 la costituzionalizzazione delle leggi Jim Crow quasi non fece notizia. Non c’era nulla di concreto. Gli americani già sapevano che la parità dei diritti era stata linciata; la sentenza Plessy ne era solamente il silenzioso e finto funerale.Un altro testo razziale – pubblicato dall'organizzazione di punta della nazione per le scienze sociali, l’American Economic Association e classificato dallo storico ...

Dal panico alla resistenza

di Melania Pavan

Dal panico alla resistenza

Il settimo articolo della call for contribution: uno spazio per sé (per inviarci il tuo contributo scrivi a: redazione@globalproject.info).Ho quasi 31 anni e questo lockdown non ha fatto altro che acuire il mio stato di esistenza precaria.Dal 7 all'8 marzo mi sono vista privare di tutto il mio mondo, la socialità (per cui a quanto pare ho una spontanea attitudine innata), i miei spazi, la mia relazione a distanza di 450 km, la mia routine, apparentemente il movimento, la voglia di fare e il lavoro, già precario e senza tutele, che si è letteralmente disintegrato sotto le mie mani impotenti.Ho visto crollare moltissime persone accanto a me e come in tempi di normale routine ho cercato di essere un supporto, silenzioso, senza volere niente in cambio, fino a quando una notte tutto è crollato, ho iniziato a soffocare io. Razionalmente, sapevo benissimo che era panico ma non riuscivo a reagire, mi sono incazzata con me stessa: io con la mia corazza, in prima linea, sempre in corsa, ...

Reddito universale e reinvenzione della cura, come andare oltre il debito

di Miriam Tola

Reddito universale e reinvenzione della cura, come andare oltre il debito

L'intervento di Miriam Tola, docente e ricercatrice dell’Università di Losanna e attivista femminista, al webinar "Reddito universale contro la crisi sistemica".Vorrei partire dal titolo del settimanale l’Economist che i giorni scorsi ha titolato in copertina “Dopo la malattia, il debito.” Secondo l’Economist all’indomani dell’emergenza sanitaria i governi si ritroveranno sommersi da una montagna di debito pubblico. Il debito, pubblico e privato, e le politiche di austerità sembrano essere l’orizzonte che ci si apre davanti. Ma un’altra faccia del debito è il nostro passato e il nostro presente. Ed è dell’altra faccia del debito che oggi vorrei parlare perché ha molto a che fare con la riproduzione sociale e la richiesta di reddito. Che cosa è la riproduzione sociale? I movimenti femministi, non da oggi, usano questo termine per definire l’insieme di attività che rigenerano e sostengono la vita. Si tratta di attività che coinvolgono la cura dei corpi ma ...

Violenta proteste a Guadalajara per la morte di un uomo mentre era sotto custodia della polizia

di Christian Peverieri

Violenta proteste a Guadalajara per la morte di un uomo mentre era sotto custodia della polizia

Una rivolta è scoppiata giovedì scorso nel centro di Guadalajara, nello stato di Jalisco. Il motivo è il coinvolgimento della polizia nella morte di un giovane muratore, Giovanni Lopez, ritrovato morto il giorno seguente al suo arresto perché sprovvisto di mascherina mentre era sotto custodia delle forze dell’ordine.Dal 19 aprile nello stato di Jalisco è obbligatorio portare la mascherina copri bocca, a seguito di una legge definita di “tolleranza zero” emanata dal governatore Enrique Alvaro in cui si autorizza ad arrestare e multare chiunque esca di casa senza mascherina. Da quel giorno le forze dell’ordine hanno arrestato oltre 200 persone e sono stati denunciati innumerevoli altri casi di abusi e violenze contro la popolazione. La sera del 5 maggio scorso Giovanni Lopez dopo aver cenato con la sua famiglia è fermato dalla polizia mentre fa ritorno a casa nel piccolo centro di Ixtlahuacán de los Membrillos, a 30 chilometri dalla capitale dello stato Guadalajara. ...

Il colonialismo della pace - Note sugli scontri negli Usa

Il colonialismo della pace - Note sugli scontri negli Usa

Dal divampare delle proteste negli USA si moltiplicano le letture sulla reazione della popolazione afroamericana. Nonostante la solidarietà e la condivisione dei motivi delle proteste, il dibattito sulla legittimità o meno del ricorso alla violenza si appiattisce nella stampa mainstream su posizioni quietiste, incapaci di leggere nella violenza delle piazze una risposta alle violenze e sistemiche dello Stato coloniale. Il punto di vista del bianco, che tutela la “pace” ottenuta dopo secoli di brutalità, viene scardinato in questo contributo di Nelson Maldonado-Torres (professore del Department of latino and Caribbean studies nel New Jersey)i e pubblicato dalla Fondazione Frantz Fanon e messo a nudo nel suo nudo carattere colonialista. Traduzione di Anna Clara BasilicòL’allusione alla pace, alla pace come condizione di armonia all’interno di un ordine dato, è stata a lungo un’arma indispensabile nell’arsenale del colonialismo e del razzismo. Prima c'era la guerra, ...

Marghera - Oltre 600 persone contro l'inceneritore, inizia la mobilitazione

Marghera - Oltre 600 persone contro l'inceneritore, inizia la mobilitazione

Un contributo di Fridays For Future Venezia-Mestre, Assemblea Permanente Contro il Rischio Chimico a Marghera, Opzione Zero e Medicina Democratica in merito alla giornata di ieri a Marghera, dall’occupazione degli uffici direzionali di Veritas da parte di Fridays For Future fino alla grande assemblea della sera per la costruzione della mobilitazione contro l’inceneritore di Fusina a cui hanno partecipato più di 600 persone.Una grande giornata di mobilitazione e di lotta per Marghera, quella di ieri, iniziata la mattina con l'occupazione dell'ufficio direzionale di Veritas, attuata dalle attiviste e dagli attivisti di Fridays For Future Venezia-Mestre, che per alcune ore hanno occupato e bloccato l'accesso agli uffici direzionali dell'azienda per protestare contro la decisione di costruire in nuovo inceneritore a Marghera nella località di Fusina. Un'azione che rientra all'interno della giornata di mobilitazione nazionale lanciato da Fridays For Future Italia. Inizia così una ...




Follow Bulgaria-Italia on Twitter  Follow Bulgaria-Italia on YouTube   Follow Bulgaria-Italia on LinkedIn

Ultime Notizie
 

Conoscere la Bulgaria
  Arte e Cultura Città e Località Economia Folklore Informazioni Politica e Governo Società Turismo

Notizie
  Temi Speciali Autori News Feeds (rss) Media bulgari (english)