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"Il piano quinquennale in quattro anni"

Primo Maggio: monumenti dedicati ai lavoratori nella Bulgaria socialista [1/2]

30.04.2015

La festa internazionale del lavoro, ci offre l'occasione per continuare il nostro viaggio virtuale assieme a Luca Ponchiroli, tra i monumenti della Bulgaria socialista. La prima parte della rassegna si apre con un'opera dedicata al lavoro contadino, passando per la rappresentazione simbolica del lavoro nella società comunista per concludersi con monumento dedicato ai minatori di Pernik. Per chi fosse interessato ad approfondire la tematica dello sviluppo economico della Bulgaria nel corso del Novecento, segnaliamo il libro di Armando Pitassio, "Storia della Bulgaria contemporanea", che, unico tra i libri di storia bulgara disponibili in lingua italiana, dedica ampio spazio alla suddetta tematica. [Bulgaria-Italia]

Attraversando la Bulgaria si possono incontrare statue, graffiti, mosaici e applicazioni varie in cui compaiono ripetutamente operai, minatori, macchinisti, stradini, brigatisti dediti al lavoro volontario, e ancora, solidi contadini o giovani donne che portano, letteralmente, sulle spalle il frutto dell'attività nei campi: sono i protagonisti della nuova fede nel Lavoro, e quindi nel Socialismo, che il regime comunista cercava instancabilmente di promuovere.

Si tratta di esempi edificanti, dedicati a magnificare la forza, l'abnegazione, ma anche la fierezza e l'entusiasmo attribuito plasticamente e in modo indistinto ad una intera categoria di lavoratori. La celebrazione del singolo "eroe del lavoro socialista", infatti, è estranea alla tipologia monumentale proposta nelle immagini che seguono. Il linguaggio iconografico seriale utilizzato nell'occasione si riallaccia, sia pur in un contesto diverso, a quello proposto nella tradizione delle icone.

Sculture di questo genere - che raffigurano minatori, operai, macchinisti ecc. - si possono incontrare sopratutto nei distretti industriali del paese, testimonianza non equivoca di quanto il Partito esaltasse ruolo e compiti della classe lavoratrice.

Stambolijski

Fertilità contadina - E' questo un prototipo della serie di statue in cui compare come protagonista una giovane donna sorridente mentre porta con sé i prodotti della terra, simbolo di abbondanza e fertilità. Sono immagini idilliache volte spesso a magnificare le primizie coltivate in zona e, più in generale, a rinfocolare la nostalgia per una idealizzata vita agreste.

Chiprovtsi

Il minatore - Questa rappresentazione edificante del lavoro manuale si incontra in una strada del centro di Chiprovtsi: raffigura un minatore ripreso in una posa irrigidita dalla pesante uniforme protettiva che indossa. Il moderno strumento di perforazione impugnato nella mano sinistra è, nel frattempo, scomparso. La statua è dedicata a onorare la principale occupazione che impegnava allora gli uomini che vivevano in quest'area del paese.

Yambol

Il "Lavoro" nella società comunista - La struttura ha finalità manifestamente propagandistiche: vuole onorare lo strumento fondamentale nella edificazione di una società comunista, il "lavoro", ospitando stilizzate figure che rimandano al mondo agricolo, operaio e intellettuale. Perduto l'originario messaggio politico, il manufatto oggi sopravvive a se stesso a pochi metri da una strada piena di traffico, modesta realizzazione artistica circondata dal disinteresse generale.



Vratsa

Il campione del lavoro - Questa scultura di Ivan Funev, uno dei protagonisti degli anni del realismo socialista in Bulgaria, domina un incrocio del centro di Vratsa. Utile per comprendere il soggetto è il titolo dato dall'autore dell'opera: il campione del lavoro. Lo stakanovista di turno, infatti, è ripreso, singolarmente, fuori dai luoghi in cui manifesta attivamente la sua militanza politica: viene immortalato infatti mentre cammina, semplicemente. Si può scorgere probabilmente la stoffa del campione-lavoratore solo dal composto, risoluto ritmo del suo incedere: gambe e braccia sembrano muoversi, senza esibizioni muscolari e quasi meccanicamente, all'unisono. Con ogni probabilità il protagonista si sta dirigendo in fabbrica: è quello il luogo dove potrà contribuire attivamente alla realizzazione, sulla terra, del Socialismo.

Pernik

Lavoratori all'opera - Di grande effetto per il dinamismo e per la non convenzionale rappresentazione dei minatori, questo monumento riconduce alla principale attività economica della città di Pernik in tempi moderni: quella estrattiva. E' una delle molte rappresentazioni scultoree dedicate ai lavoratori dell'industria che apparvero in tutto il Paese in epoca comunista.


Autore: Luca Ponchiroli


Per approfondire: Testimoni di pietra - Monumenti della Bulgaria socialista


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