Home | Notizie | Forum | Club | Cerca 
Subscribe
Share/Save/Bookmark

Bulgaro
     
         Utente: non registrato, entra
  
Comincia la purga in Bulgaria

17.11.1989 - Sofia

E' cominciata l'epurazione nel Partito Comunista bulgaro. Il Plenum del Comitato centrale, riunito da ieri a Sofia, dopo una discussione che sembra abbia assunto toni drammatici, ha deciso di estromettere dall'Ufficio politico quattro dirigenti conservatori; fra gli esclusi c'è l'ex segretario Todar Zhivkov. Inoltre altri quattro dirigenti sono stati radiati dal Cc, fra i quali anche Vladimir Zhivkov, figlio dell'uomo che per 37 anni è stato il capo indiscusso della Bulgaria.

Di Zhivkov junior è nota in tutto il paese la passione per l'alcol e il gioco d'azzardo. Gli uomini della vecchia guardia messi fuori dall'Ufficio politico sono Dimitar Stoyanov, ministro degli Interni, Milko Balev e Grisha Filipov. Anche Yordan Yotov è stato rimosso dal posto di segretario del Comitato centrale, ma ha conservato l'incarico nell'Ufficio Politico. Da indiscrezioni trapelate dal palazzo che ospitava il Plenum sembra che anche il ministro della Difesa, Dobri Dzhurov e quello dell'Economia, Stoyan Ovcharov, avrebbero messo a disposizione della nuova leadership il loro incarico. Nel massimo organismo del Partito fanno il loro ingresso Andrei Loukanbov, già membro supplente e ministro del commercio estero, Nacho Papazov, presidente della Commisione di controllo, Mintcho Iovtchev e Pantelei Pachov, segretari delle regioni di Haskovo e di Plovdid. Loukanbov viene considerato come uno degli elementi riformisti del partito.

La riunione del Plenum del Comitato centrale era stata annunciato con all'ordine del giorno come una discussione a porte chiuse sui problemi di attualità e di organizzazione. L'organismo doveva ratificare la decisione di nominare Mladenov presidente del Consiglio di Stato, sempre in sostituzione del vecchio leader Zhivkov. Oggi l'Assemblea nazionale, il Parlamento di Sofia, si dovrebbe riunire per nominare ufficialmente il nuovo segretario del Partito nella carica. Il leade del Pc bulgaro aveva introdotto i lavori del Comitato centrale affermando che le riforme vanno viste unicamente ed esclusivamente nell'ambito del socialismo, nel nome del socialismo e sulla via del socialismo.

Riferendosi allo smantellamento definitivo ed irreversibile del sistema del dirigismo amministrativo, il nuovo leader ha dichiarato che si dovrà edificare una società civile autogestita, organizzata in uno Stato dove il regime sociale sia il prodotto della libera scelta del popolo. Ma per evitare equivoci Mladenov ha subito precisato che una scelta che il nostro popolo ha già fatto una volta per tutte.


Fonte: La Repubblica




Commenta questa notizia



Notizie

21.11.1989I generali hanno deciso di "liberare" la Bulgaria
19.11.1989A Sofia in centomila in piazza
18.11.1989A Sofia Mladenov diventa presidente e la folla si rivolta contro Zhivkov
17.11.1989Comincia la purga in Bulgaria
14.11.1989Glasnost bulgara riabilitati undici dissidenti
11.11.1989Se ne va Zhivkov, patriarca bulgaro
11.11.1989Anche a Sofia si cambia: fuori Zhivkov, leader è il riformista Mladenov



Follow Bulgaria-Italia on Twitter  Follow Bulgaria-Italia on YouTube   Follow Bulgaria-Italia on LinkedIn

Ultime Notizie
 

Conoscere la Bulgaria
  Arte e Cultura Città e Località Economia Folklore Informazioni Politica e Governo Società Turismo

Notizie
  Temi Speciali Autori News Feeds (rss) Media bulgari (english)