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Comunicato congiunto sui colloqui di Sofia fra Berlinguer e Jivkov

05.10.1973 - Sofia

Ribadito impegno dei due partiti per un pieno successo della conferenza europea sulla sicurezza e per lo sviluppo della distensione — Dura condanna del "golpe" fascista in Cile — Appello per la salvezza della vita di Luis Corvalan e di tutti i detenuti politici — Appoggio ai popoli che si battono per l'indipendenza e la sovranità nazionale contro l'imperialismo

Diamo il testo del comunicato sulla visita del segretarlo generale del Partito comunista italiano, Enrico Berlinguer, in Bulgaria.

Su invito del Primo segretarlo del Comitato centrale del Partito comunista bulgaro, Todor Jivkov, dal 30 settembre al 4 ottobre 1973, Enrico Berlinguer, Segretarjo generale del Partito comunista
italiano, ha computo una visita nella Repubblica popolare di Bulgaria. Enrico Berlinguer era accompagnato dal vice presidente della Commissione centrale di controllo del PCI e responsabile della Commissione a presso il Comitato centrale del PCI , Gastone Gensini, e dal vice-responsabile della sezione esteri del Comitato centrale del PCI, Angelo Oliva.

Fra il Segretarlo generale del PC Enrico Berlinguer e il Primo segretario del Comitato centrale del Partito comunista bulgaro, Todor Jivkov, si sono svolti colloqui ai quali hanno preso parte, oltre ai compagni Gensini e Oliva, Boris Velcev, membro dell'Ufficio politico e segretario del CC del PCB, e Milko Balev, membro del CC del PCB. Enrico Berlinguer si e incontrato ed ha avuto conversazioni anche con l'Ufficio politico del CC del PCB.

Nel corso del suo soggiorno nel paese, Enrico Berlinguer ha preso conoscenza dei risultati conseguiti dalla Repubblica popolare di Bulgaria nell'edificazione della società socialista sviluppata. Egli ha visitato il complesso industriale di Devnia, un complesso agro industriale nel distretto di Tolbukin, i complessi turisticl "Zlatni e Piassazi" e "Albena" e le città di Varna e di Sofia.

Enrico Berlinguer ha deposto una corona di fiori al mausoleo dl Gheorghi Dimitrov ed ha visitato la casa museo « Gheorghi Dimitrov».

Nel corso dei colloqui tra Todor Jivkov e Enrico Berlinguer. svoltisi in un clima di cordiale amicizia e comprensione, sono stati presi in esame problemi riguardanti la collaborazione fra i due partiti, la situazione internazionale e il movimento comunista e operaio internazionale. E' stata scambiata un'ampia informazione sui a e la politica dei due partiti, sia sui piano interno che sui piano internazionale.

I dirigenti dei due partiti fratelli hanno constatato con soddisfazione i mutamenti positivi verso la distensione, delineatisi negli ultimi tempi, nei rapporti internazionali. Essi hanno salutato i notevoli passi verso riaffermazione e la realizzazione pratica dei principi leninisti della coesistenza pacifica fra Stati a diverso ordinamento sociale. Nel mondo si è creata una situazione nuova grazie all'iniziativa dei paesi socialisti, alla crescente lotta della classe operaia e di tutte le forze democratiche dei paesi capitalistici, del movimento di liberazione nazionale, grazie all'unita d'azione di tutte le forze antimperialiste e di pace.

Enrico Berlinguer e Todor Jivkov hanno passato in rassegna i recenti sviluppi del processo di distensione in Europa. Hanno espresso la loro soddisfazione per i successi raggiunti, ribadendo l'impegno dei due partiti di favorire un rapido e pieno successo della Conferenza per la sicurezza e !a cooperazione in Europa, per la costruzione di un sistema di sicurezza e di pace durevole per tutti gli Stati del continente. I due partiti ritengono che la distensione in Europa e la politica di coesistenza pacifica aprono nuove prospettive allo sviluppo dell'attività dei partiti comunisti e di tutte le forze operaie e democratiche. A tale riguardo essi ritengono necessaria l'iniziativa del comunisti e delle forze popolari e democratiche europee per l'ulteriore approfondimento del processo di distensione, per la riduzione degli armamenti e per il disarmo, per lo sviluppo della collaborazione politica, economica. culturale e scientifica fra i paesi europei. Essi hanno espresso la loro solidarietà con la lotta dei popoli contro i regimi reazionari e fascisti ancora esistenti in Europa.

I due partiti sottolineano che il processo di distensione è contro la resistenza dell'imperialismo e della reazione, che continuano a essere fonte di permanente minaccia alla pace, alla sicurezza e al progresso sociale dei popoli.

Il Primo Segretario del Comitato centrale del Partito comunista bulgaro e il Segretario generale del Partito comunista italiano hanno espresso la condanna più severa del colpo dl Stato fascista reazionario perpetrato dalla giunta militare in Cile contro il governo costituzionale di "Unità popolare". Todor Jivkov ed Enrico Berlinguer hanno reso un commosso omaggio alla memoria del Presidente Salvador Allende e dei combattenti per la libertà uccisi dai militari fascisti. Essi hanno espresso piena solidarietà ai lavoratori e ai democratici cileni che oggi conducono una dura lotta per la libertà e la democrazia, per i diritti sindacali e politici. Todor Jivkov ed Enrico Berlinguer hanno fatto appello ai comunisti, ai lavoratori e ai democratici, a tutta la opinione pubblica mondiale. perché si levi più alta la protesta e si intensifichi la lotta per salvare la vita di Luis Corvalan e di tutti i detenuti politici cileni. I due partiti continueranno a sviluppare le più ampie iniziative unitarie e di massa in appoggio alla lotta dei democratici cileni.

Todor Jivkov ed Enrico Berlinguer hanno sottolineato la necessita di giungere a una soluzione politica della crisi nel Medio Oriente sulla base delle risoluzioni dell'ONU, che riconosca i legittimi diritti del popolo palestinese e assicuri l'esistenza e gli interessi di tutti i popoli e stati della zona.

Salutando la vittoria del popolo vietnamita contro l'aggressione americana, i due partiti ribadiscono la necessita che vengano applicati pienamente gli Accordi di Parigi.

I due partiti riconfermano la loro piena solidarietà con i popoli che lottano per la libertà, l'indipendenza e la sovranità nazionale. per la liberazione dalla dipendenza economica, dall'imperialismo, contro l'arretratezza, la fame e le malattie di cui soffrono milioni di uomini.

Il Partito comunista bulgaro e il Partito comunista italiano sono concordi nel sottolineare la necessita di agire, sulla base delle grandi idee di Marx, Engels e Lenin, nello spirito dell'internazionalismo proletario, al fine di contribuire al rafforzamento dell'unita del movimento comunista e operaio internazionale, della sua solidarietà e collaborazione, nel rispetto dell'autonomia e della uguaglianza di ogni partito. Nel medesimo tempo essi esprimono la loro volontà di operare per il rafforzamento e l'estensione della unità di tutte e forze antimperialiste, democratiche e di pace nella lotta contro l'imperialismo, la guerra e la reazione.

Il compagno Enrico Berlinguer ha riconfermato l'apprezzamento che i comunisti italiani danno dei successi conseguiti dal Partito comunista bulgaro nell'edificazione della società socialista sviluppata, della politica della Repubblica popolare di Bulgaria diretta al consolidamento della pace e del socialismo.

Il compagno Todor Jivkov ha espresso la fraterna solidarietà dei comunisti bulgari con l'azione condotta dal Partito comunista italiano in difesa degli interessi dei lavoratori italiani, per lo sviluppo delle lotte per la libertà, la democrazia, contro i rigurgiti fascisti, per profonde trasformazioni sociali e politiche, in collegamento con uno schieramento sempre più largo e combattivo di forze democratiche e di sinistra.

Il Partito comunista bulgaro e il Partito comunista italiano, ispirandosi all'eredità di Gheorghi Dimitrov e di Palmiro Togliatti, riconfermano il loro impegno a sviluppare anche in avvenire i loro fraterni legami e la loro collaborazione. Essi continueranno ad adoperarsi per 1'approfondimento e ampliamento dei rapporti politici, economici e culturali fra il popolo bulgaro e il popolo italiano.

E' stata esaminata l'attuazione del piano di collaborazione tra il PCB e il PC ed e stato rilevato con soddisfazione che le iniziative previste si attuano con successo. Sono stati concordati passi concreti per la estensione della collaborazione fra i due partiti.

Gli incontri e le conversazioni che hanno avuto o sono un nuovo contributo allo sviluppo dell'amicizia e della collaborazione fra i comunisti bulgari e i comunisti italiani, nell'interesse dei due popoli, delle pace e del socialismo.

04.10.1973


Autore: F.Mautino
Fonte: L'Unità


Per approfondire: Enrico Berlinguer - Sofia 1973: attentato o incidente?



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