Home | Notizie | Forum | Club | Cerca 
Subscribe
Share/Save/Bookmark

Bulgaro
     
         Utente: non registrato, entra
  


L'innovazione è in ripresa, ma persistono squilibri regionali

07.03.2014

Secondo una relazione dell'UE, l'innovazione in Europa sta raggiungendo i livelli di Stati Uniti e Giappone, ma occorre colmare i divari tra i diversi paesi.

Il quadro di valutazione annuale dell'Unione dell'innovazione misura i progressi compiuti dai paesi europei sul fronte dell'innovazione sulla base di 25 criteri, ripartiti nel modo seguente:

- le condizioni preliminari all'innovazione, tra cui:

  • finanziamenti
  • istruzione
  • pubblicazioni scientifiche

- gli sforzi compiuti dalle imprese, tra cui:

  • livello degli investimenti
  • domande di brevetto

- le ricadute dell'innovazione sull'economia.

Dalla relazione di quest'anno emerge che l'Europa sta raggiungendo gli Stati Uniti e il Giappone e continua ad essere in vantaggio rispetto all'Australia, il Canada e le principali economie emergenti.

Tuttavia, persistono forti divari tra i paesi dell'UE, come pure disparità regionali all'interno dei singoli stati.

Nel complesso, i progressi derivano da un aumento delle domande di marchi UE e dall'impegno di dottorandi provenienti da paesi extraeuropei. Tuttavia, questa evoluzione positiva è stata rallentata da un calo degli investimenti in capitale di rischio.

Differenze a livello europeo

All'interno dell'UE, Svezia, Danimarca, Germania e Finlandia - i paesi che investono maggiormente in ricerca e innovazione - continuano ad essere in cima alla classifica e ottengono ottimi risultati per tutti i criteri.

Portogallo, Estonia e Lettonia hanno registrato i migliori progressi negli ultimi 2 anni, anche se la Lettonia, insieme a Bulgaria e Romania, risulta essere ben al di sotto della media UE.

La relazione punta ad aiutare i paesi dell'UE ad individuare i loro punti di forza e e le loro debolezze e a mettere a fuoco i settori che in cui occorre concentrare gli sforzi.

Squilibri regionali

Sono pochi i paesi che hanno conseguito progressi omogenei su tutto il territorio. Anzi, il divario tra le regioni è aumentato negli ultimi 2 anni.

Tuttavia, grazie ai Fondi strutturali e di investimento, oltre 100 miliardi di euro saranno ora destinati a sviluppare la ricerca e l'innovazione nelle singole regioni.

Innovazione: motore dell'economia

L'innovazione è indispensabile per rendere l'Europa più competitiva e per rilanciare la crescita economica.

Ecco perché l'UE desidera portare gli investimenti in innovazione al 3% del PIL entro il 2020.

A sua volta, ciò dovrebbe aumentare la quota dell'industria manifatturiera rispetto al PIL fino all'obiettivo del 20%.

Comunicato stampa - Un'Europa maggiormente innovativa che presenta però ancora notevoli differenze regionali

FAQ - Innovazione: gli Stati membri dell'UE a confronto


Fonte: Commissione Europea




Commenta questa notizia



Notizie

08.03.2014Ruse: incontro trilaterale Bulgaria-Romania-Serbia
08.03.2014Intervista al “Forum Sociale Bulgaro”
07.03.2014Mostra d'arte "Luce e ombra" (Progetto Trento-Sofia 2014)
07.03.2014L'innovazione è in ripresa, ma persistono squilibri regionali
06.03.2014Intervista al sito bulgaro “Senza Logo”
05.03.2014Muro anti-profughi in Bulgaria. Quando la sicurezza è un business
04.03.2014Sofia International Film Festival 2014



Follow Bulgaria-Italia on Twitter  Follow Bulgaria-Italia on YouTube   Follow Bulgaria-Italia on LinkedIn

Ultime Notizie
 

Conoscere la Bulgaria
  Arte e Cultura Città e Località Economia Folklore Informazioni Politica e Governo Società Turismo

Notizie
  Temi Speciali Autori News Feeds (rss) Media bulgari (english)