Home | Notizie | Forum | Club | Cerca 
Subscribe
Share/Save/Bookmark

Bulgaro
     
         Utente: non registrato, entra
  
Fonte: wikipedia
Fonte: wikipedia

Dialettica balcanica

11.08.2013

100 anni fa, il 10 agosto del 1913 è stato firmato il Trattato di pace di Bucarest. Ha posto la fine alla Seconda guerra balcanica. Allora la Bulgaria è stata sconfitta da Serbia, Montenegro, Grecia, Romania e Turchia.

La guerra è durata poco più di un mese, ma le sue conseguenze si sono fatte sentire per molti decenni.

Il conflitto è scoppiato poco dopo la conclusione della Prima guerra balcanica del 1912, nella quale Bulgaria, Serbia, Montenegro e Grecia con gli sforzi comuni hanno sconfitto l'esercito dell'Impero Ottomano. L'Unione Balcanica ha riconquistato vasti territori in Macedonia e in Tracia. Il loro futuro destino, secondo il Trattato di pace di Londra, spettava decidere alle stesse potenze vincitrici. Ciò è diventato il pomo della discordia per i recenti alleati. Nei Balcani è iniziata la mobilitazione di guerra. La situazione è stata infiammata da grandi potenze che dietro le quinte conducevano la lotta per l'influenza nella regione. Da un lato - l'Impero Austro-Ungarico, il quale in quel tempo aveva leve economiche d'influenza nei Balcani, e il suo alleato - la Germania. Dall''altro - Russia, Francia e Gran Bretagna. Sembrerebbe che bisognasse dar retta alla Russia - tre decenni e mezzo prima nella guerra contro la Turchia ha salvaguardato l'indipendenza dei paesi balcanici. Anche l'Unione Balcanica, è stata costituita per scopi puramente pacifici, proprio sotto la sua egide, - rileva Petr Multatuli, l'esperto dell'Istituto degli studi strategici russo.

Quest'Unione permetteva alla Russia di prevenire una grande guerra europea. L'Impero Austro-Ungarico e la Germania non potevano più agire così liberamente né contro alcuno di questi paesi né contro la Russia poiché è stata costruita una potente "Intesa balcanica". Tutti questi piccoli stati però - Bulgaria, Serbia, Grecia, Montenegro, Romania - purtroppo perseguivano i loro interessi strettamente nazionali per di più falsamente interpretati da loro. Volevano Grande Bulgaria, Grande Serbia e via dicendo. In seguito, nonostante la contrapposizione della Russia e dell'imperatore Nicola II in prima persona, la Bulgaria ha cannoneggiato il territorio serbo, cercando perfino di invaderlo con le truppe. Eppoi tutti questi stati si sono uniti contro la Bulgaria.

"Tutto o niente", - dichiarò l'allora zar bulgaro Ferdinand, rifiutando tutte le proposte della Russia per la soluzione pacifica. Era convinto che la Macedonia, una metà delle popolazione della quale era composta di bulgari, entrerebbe a far parte del suo paese. Questa euforia militante però non è durata a lungo. Dopo Serbia, Grecia e Montenegro, anche Romania è entrata in guerra contro la Bulgaria. Anzi, si è immischiata anche la Turchia reduce di una recente sconfitta. La Bulgaria non aveva alcuna possibilità di vincere ed è stata costretta ad accettare le condizioni del Trattato di Bucarest. La disgregazione dell'Unione Balcanica e il Trattato di Bucarest hanno rafforzato ancora di più la tensione nella regione. In seguito ciò è stato una delle cause dello scoppio della Prima guerra mondiale, ritiene Alexander Karasiov, esperto dell'Istituto degli studi slavi.

Da un lato Serbia, Montenegro e Romania hanno esteso i propri territori. Sono usciti vincitori. Bulgaria invece, in seguito all'avventura dei propri circoli dirigenti, si è trovata perdente. Inoltre ha perso molto sul serio. Cosicché nella regione si è creata una forte tensione. A qui il desiderio dei circoli dirigenti della Bulgaria per la rivincita.

Nel 1915 il Trattato di Bucarest è stato annullato. Bulgaria che combatteva a fianco dell'Impero Austro-Ungarico e della Germania, si è ripresa Macedonia alla Serbia. Dopo la sconfitta delle Potenze Centrali è stata costretta a rinunciarci. Nel 1941 ha riconquistato i suddetti territori, combattendo già a fianco della Germania nazista. Dopo l'arrivo dell''Armata Sovietica li ha persi di nuovo. Non è difficile notare che l'attrazione delle strutture di potere bulgare verso queste unioni maligne è stato causato dall'unica e dalla stessa storica contesa territoriale. La tensione nei rapporti tra Jugoslavia e Bulgaria era tracciabile anche lungo il corso dell'intera epoca socialista. La Repubblica di Macedonia ha ottenuto l'indipendenza di stato nel 1991, ma per qualche anno in seguito si trovava sotto il blocco economico imposto dalla Grecia che riteneva inammissibili sia il nome ellenico di questo paese sia i simboli ellenici sulla sua bandiera. Bulgaria, che ha riconosciuto per prima Macedonia, ciononostante per più di una volta ha annunciato che la lingua macedone - è soltanto un dialetto bulgaro. Come diceva il maestro della dialettica Friedrich Hegel, avvenimenti storici si ripetono due volte: prima come tragedia, poi come farsa. L'ultima opzione è sempre più allegra e, quindi, è molto più facile abbandonarla. L'Unione Balcanica cui un secolo fa aspirava la Russia, all'epoca è durata poco. Il suo richiamo ai negoziati di pace però è tuttora attuale come prima.


Autore: Mikhail Aristov
Fonte: La Voce della Russia




Commenta questa notizia



Notizie

17.08.2013Il parlamento bulgaro supera il veto previdenziale e rafforza (per ora) il governo Oresharski
14.08.2013Macedonia e Bulgaria verso trattato di amicizia
14.08.2013L’operatore mobile Globul passa di mano
11.08.2013Dialettica balcanica
11.08.2013Borse di studio agli studenti: agevolazioni fiscali per le imprese bulgare
10.08.2013Bulgaria: legge sulla tutela dei lavoratori subordinati in caso di insolvenza del datore di lavoro
09.08.2013Bulgaria: veto presidenziale sulla revisione del bilancio



Follow Bulgaria-Italia on Twitter  Follow Bulgaria-Italia on YouTube   Follow Bulgaria-Italia on LinkedIn

Ultime Notizie
 

Conoscere la Bulgaria
  Arte e Cultura Città e Località Economia Folklore Informazioni Politica e Governo Società Turismo

Notizie
  Temi Speciali Autori News Feeds (rss) Media bulgari (english)