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In fuga dall’est

26.07.2012

Si accentua la fuga dei capitali occidentali dall'Europa Centrale e Orientale.

Ne troviamo conferma nel rapporto della Banca Europea per la ricostruzione e lo sviluppo. Gia' nella meta' del 2011 il volume degli investimenti della zona euro in questa regione era passato da 970 a 885 miliardi di dollari. La tendenza e' continuata anche quest'anno.

Si e' assottigliato notevolmente il portafoglio delle banche nei paesi baltici, in Croazia, Ungheria, Macedonia e Slovenia. Perdite significative si registrano in Serbia, Romania e Bulgaria.

Gli ex paesi dell'area socialista dimostrano oggi tutti i sintomi di un'economia in crisi: riduzione del PIL e delle esportazioni come segno della caduta della richiesta nella zona euro.

Va al raddoppio il debito pubblico in tutti i paesi della regione, fatta eccezione per la Polonia. Aumenta la disoccupazione, manca la crescita, si restringe il mercato interno. Le agenzie di rating non si stancano di abbattersi su questi paesi, causando nuove fughe di capitali. Dice il professor Mikhail Deljaghin, direttore dell'Istituto per la globalizzazione:

"Sono queste due facce della stessa medaglia. Nella zona euro c'e' crisi e se c'e' bisogno di soldi, questi vengono ritirati per evitare rischi maggiori.

La fuga dall'Europa dell'est esaspera tutti i problemi economici esistenti. L'Europa dell'est ha aderito alla vecchia Europa a condizioni che non prevedevano un suo particolare sviluppo. Si pensava che invece sarebbe stata fonte di manodopera a buon mercato.

Oggi invece la vecchia Europa non ha bisogno di manodopera e l'Europa dell'est va incontro al degrado."

I mercati dell'Europa centrale, orientale e sudorientale dipendono in modo particolare dalla cattiva congiuntura della zona euro. Lo afferma Dirk Brockelmann, un esperto tedesco sui problemi dell'assicurazione dei crediti. Praticamente nessun paese della regione ha raggiunto il livello precrisi. E il debito pubblico rappresenta un peso insopportabile per questi paesi.


Autore: Sergej Guk
Fonte: La Voce della Russia


Per approfondire: Notizie di Economia



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