Home | Notizie | Forum | Club | Cerca 
Subscribe
Share/Save/Bookmark

Bulgaro
     
         Utente: non registrato, entra
  
Foto: RIA Novosti (Bulgaria, ottobre 1944)
Foto: RIA Novosti (Bulgaria, ottobre 1944)

Sotto le stelle dei Balcani

03.05.2012

"Le Canzoni della nostra storia" è una rubrica dell'emittente radiofonica Voce della Russia, che ripercorre gli avvenimenti della seconda guerra mondiale, visti dalla prospettiva sovietica, proponendo un percorso musicale che attinge al ricco repertorio di canzoni russe e sovietiche ispirate a quel periodo. La trasmissione condotta da Aurelio Montingelli e Anna Gromova, ha dedicato la sua 58-esima puntata alla liberazione della Bulgaria.

L'Esercito Sovietico aveva liberato praticamente tutto il territorio nazionale.

L'8 settembre del 1944 le unità di avanguardia entrarono in Bulgaria.

Scrive il maresciallo Zhukov nelle sue memorie:

"Al mattino dell'8 settembre tutto era pronto. Potevamo aprire il fuoco. Dai punti di osservazione, con i binocoli, ma anche ad occhio nudo si vedeva che in territorio bulgaro non c'erano obiettivi... Dai camini delle case si levavano volute di fumo, la gente si occupava delle solite faccende. Non riuscimmo a scoprire reparti militari".

Ma dal maresciallo Tolbukhin ci viene una testimonianza che ha dell'incredibile.

"Le mie truppe - egli scrive - ebbero l'ordine di avanzare. Ma una mezzora dopo il comandante della 57 esima Armata mi comunicò che una divisione di fanteria dell'esercito bulgaro si era schierata lungo la strada ed aveva accolto le nostre truppe sventolando la bandiera rossa mentre una orchestra attaccava una marcia solenne.... " Telefonai immediatamente a Stalin il quale reagì laconico: "Alle truppe bulgare lasciate le armi...."

Il popolo bulgaro non aveva dimenticato i legami di sangue con la Russia.

Non aveva dimenticato che i granatieri russi sul Monte Shipka avevano sacrificato tante giovani vite per liberarlo dal giogo ottomano...

Ed infatti otto giorni dopo a Radio Mosca Levitan annunciò:

"Ultime notizie. Il 16 settembre le nostre truppe sono entrate a Sofia, capitale della Bulgaria. Nella giornata precedente sono stati colpiti 99 carri armati tedeschi. Nei cieli sono stati abbattuti 130 aerei del nemico..."

Ai sentimenti di amicizia e fratellanza con il popolo bulgaro si richiama questa canzone di Blanter che specialmente nell'interpretazione di Mark Bernes ebbe una notevole popolarità in passato.

Dove siete terre di casa mia?
Avanti a noi si apre la Bulgaria
Alle spalle abbiamo lasciato il Danubio
Quante verste abbiamo percorso
In terra e sull'acqua
Ma dimenticare non possiamo
La patria lontana.
E sotto le stelle dei Balcani
Ricordiamo i luoghi
Così cari al nostro cuore.
Come e' bella la Bulgaria
Ma meglio ancora e' casa mia.



Под звёздами балканскими


Fonte: La Voce della Russia



Links


Commenta questa notizia



Notizie

07.05.2012Infanzia: cooperazione tra regioni, Bulgaria e ministero
07.05.2012Quella corruzione sommersa
04.05.2012A Sofia e in altre 13 città europee il Transeuropa Festival
03.05.2012Sotto le stelle dei Balcani
02.05.2012Il rispetto della libertà di stampa compete sia ai governi che ai giornalisti
02.05.2012Gigi Gaston. The black flower by Josh Gosfield
01.05.2012"Da Ovest ad Est". Dilettanti senza frontiera



Follow Bulgaria-Italia on Twitter  Follow Bulgaria-Italia on YouTube   Follow Bulgaria-Italia on LinkedIn

Ultime Notizie
 

Conoscere la Bulgaria
  Arte e Cultura Città e Località Economia Folklore Informazioni Politica e Governo Società Turismo

Notizie
  Temi Speciali Autori News Feeds (rss) Media bulgari (english)