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Ivaylo Spassov e Prof. Venko Beschkov
Ivaylo Spassov e Prof. Venko Beschkov

Scienziati bulgari ricavano combustibile dai rifiuti

08.03.2012 - Sofia

Ecco come i rifiuti solidi urbani diventano una risorsa, un intreccio tra lo smaltimento delle immondizie e il risparmio energetico a basso costo.

Ieri, nella capitale bulgara si è tenuta la conferenza stampa sull'interessante scoperta che riguarda un nuovo efficiente metodo per la conversione dei rifiuti urbani in combustibile (gas ad alto contenuto calorico in alternativa al gas naturale). Il prof. Venko Beschkov, direttore dell'Istituto di Ingegneria Chimica presso l'Accademia delle scienze bulgara e Ivaylo Spassov, direttore della società "Sofia Invest Engineering", hanno illustrato la loro scoperta, precisando che al momento non è nota un'altra tecnologia simile. Loro invenzione è stata brevettata ed il combustibile nominato è il gas pirolitico.

"Il metodo proposto è una combinazione vincente del trattamento dei rifiuti solidi urbani a temperature molto elevate con basso consumo di energia. Otteniamo quindi, come prodotto principale, un gas ricco di monossido di carbonio ed idrogeno che può essere adoperato direttamente per usi domestici o dall'industria energetica" - ha annunciato il prof. Beschkov.

"In questo modo si risparmia gas naturale e petrolio, si abbassa lo sfruttamento delle fonti non rinnovabili, poiché le recuperiamo e utilizziamo in gran parte sotto la forma di energia" ha spiegato lo scienziato bulgaro.

L'estrazione del gas avviene da un impianto che consuma tra 5 e 10 volte meno energia rispetto alla quantità che può fornire il combustibile ottenuto. Questo renderebbe il metodo molto redditizio e competitivo.

La nuova tecnologia ha un basso consumo energetico, forse cento volte minore rispetto a quello della tecnologia tradizionale utilizzata per lo smaltimento termico dei rifiuti solidi, ha aggiunto Beschkov.

Un semplice compressore per pneumatici, un generatore di ossidrogeno e un forno pirolitico compongono l'attrezzatura necessaria per la produzione del nuovo gas.

Nel forno a una elevata temperatura, fra 2 000 °C e 3 000 °C, i rifiuti bruciando producono il gas con una conformazione molto simile al metano.

"Come risultato, i rifiuti, completamente distrutti, vengono trasformati in energia sotto forma di gas e rimane una piccola parte in forma di carbonio che può essere utilizzato per altri scopi nell'industria oppure rilavorato e convertito in energia", ha spiegato Beshckov.

Da un kg di rifiuti trattati si ricavano circa 2 metri cubi di gas.

Un megawatt di energia si potrebbe ottenere dalla combustione di una quantità di rifiuti compresa da 300 kg al 1000 kg, in funzione della composizione nella spazzatura, che ha un diverso potere energetico. Il maggior contenuto energetico si ha nella plastica, invece i rifiuti alimentari hanno un potere energetico 3-4 volte minore.

Si possono utilizzare tutti i tipi di rifiuti, salvo il vetro, il metallo e i materiali inerti come ceramica, sabbia e pietra. La tecnologia non dipende dalle caratteristiche climatiche del paese, non è influenzata dalle condizioni atmosferiche stagionali e nemmeno dall'umidità dei rifiuti stessi.

Ivaylo Spassov, direttore della società "Sofia Invest Engineering", ha precisato che "L'installazione è completamente indipendente da combustibili fossili o loro derivati. Dal punto di vista della salvaguardia dell'ambiente i livelli di inquinamento sono molto bassi, addirittura direi, che sono sotto gli standard minimi. Ma anche in questa forma vi saranno degli impianti aggiuntivi per un'ulteriore ripulitura di quello che viene rilasciato nell'atmosfera."

Il Prof. Venko Beschkov ha affermato che la loro soluzione è così conveniente ed avanzata che, probabilmente stupisce alcuni potenziali clienti, che non possono credere che questa cosa è così facile da ottenere in un modo così diretto e a buon mercato. Inoltre, ha aggiunto che l'investimento sarà alcune volte più conveniente rispetto ai dispositivi offerti sul mercato per l'incenerimento dei rifiuti urbani, riducendo drasticamente l'inquinamento.

Gli scienziati sperano che l'invenzione, utile e vantaggiosa, lasci il laboratorio e inizi la sua produzione industriale. L'impiego del metodo in pratica è estremamente semplice in quanto non richiede la costruzione di impianti industriali di grandi dimensioni.

Secondo gli inventori questo è il loro contributo per la soluzione dei due grandi problemi della società moderna - il risparmio energetico ed il trattamento dei rifiuti solidi urbani.


Autore: D.P.

Licenza Creative Commons  Il testo di questo articolo è pubblicato con licenza Creative Commons BY-NC-ND 4.0; in caso di ripubblicazione è richiesto un link attivo verso questa pagina, citando come fonte "Bulgaria-Italia".


Per approfondire: Notizie di Economia


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