Home | Notizie | Forum | Club | Cerca 
Subscribe
Share/Save/Bookmark

Bulgaro
     
         Utente: non registrato, entra
  


Alek Popov in Italia

18.04.2011

Roma - Il 12 aprile 2011, alle ore 19 e 30, si è svolta nella accogliente libreria romana Giufà (Via degli Aurunci 38) la presentazione di due volumi del noto scrittore bulgaro Alek Popov: "Missione Londra" (Voland 2008) e "Mitologia del tempo che cambia" (Duepunti 2010). Ha parlato dei volumi Maria Teresa Carbone de "Il Manifesto", che ha analizzato con grande sagacia le tematiche del prosatore bulgaro. Sono intervenuti, oltre a Popov, che ha risposto a varie domande, anche Giuseppe Dell'Agata, curatore del secondo libro, e Roberto Adinolfi, traduttore di "Missione Londra".

Popov ha letto brani di un racconto che Maria Teresa Carbone ha accompagnato leggendo la traduzione italiana. Erano presenti Daniel Vladimirov, Zhana Jakovljeva e Borislava Chakrinova dell'Istituto Bulgaro di Cultura di Roma, studiose come Iskra Likomanova e Nicoletta Marcialis, il giornalista di Radio Vaticana Dimitar Ganchev, Piero, Giuseppe e Mariapaola Salvini, figli del celebre slavista e bulgarista Luigi Salvini (1911-1957), l'ucrainista Lorenzo Pompeo e varie altre persone. Popov ha dato interviste anche a Radio Città Futura, Radio Vaticana e a un curatore del portale WEB "Mangialibri".

L'incontro romano è stato organizzato impeccabilmente da Marina Fanasca del ufficio stampa della Voland.

Pisa - Nel pomeriggio del giorno 14 Popov ha tenuto una conferenza a Pisa, introdotto e tradotto da Dell'Agata, nei locali del Fondo Salvini (via S. Maria 29), dove sono custoditi l'archivio e la biblioteca Salvini, raccolta di inestimabile valore, con un settore bulgaro particolarmente importante.

Dell'Agata ha tracciato la parabola artistica di Popov dai primi racconti 'diabolici' fino all'ultimo romanzo edito "La scatola nera". Alek Popov ha illustrato le tematiche attuali nella letteratura bulgara:

  • il rapporto tra elementi locali, con tratti anche in qualche modo esotici, e la necessità di rivolgersi ad un pubblico più vasto con proposte e idee in qualche modo più "europee" o anche universali;
  • il meticciato culturale nato dall'incontro di etnie e culture diverse (negli scritti di Popov pullulano stranieri in Bulgaria e bulgari all'estero);
  • il problema del codice linguistico che si evolve per cogliere la realtà in movimento e, infine,
  • il problema della Transizione collegato alla sindrome di essere in ritardo e di doversi mettere perennemente alla pari col resto d'Europa.

Anche in questo caso era presente un pubblico nutrito e interessato. Molti dei presenti hanno continuato a discutere con l'autore anche dopo la fine della conferenza.


Autore: Giuseppe Dell'Agata




Commenta questa notizia



Notizie

23.04.2011Nato in URSS
23.04.2011La posizione di Kusturica "in questa storia"
20.04.2011Attentato a Wojtyla, la Cia ed il falso della pista bulgara
18.04.2011Alek Popov in Italia
13.04.2011La Romania, Schengen e i compiti a casa
12.04.2011Cinquant'anni fa, Juri Gagarin
11.04.2011Il tragico fallimento del post-comunismo nell’Europa dell’Est



Follow Bulgaria-Italia on Twitter  Follow Bulgaria-Italia on YouTube   Follow Bulgaria-Italia on LinkedIn

Ultime Notizie
 

Conoscere la Bulgaria
  Arte e Cultura Città e Località Economia Folklore Informazioni Politica e Governo Società Turismo

Notizie
  Temi Speciali Autori News Feeds (rss) Media bulgari (english)