Home | Notizie | Forum | Club | Cerca 
Subscribe
Share/Save/Bookmark

Bulgaro
     
         Utente: non registrato, entra
  
Foto: www.president.bg
Foto: www.president.bg

Sofia, una giornata per celebrare la cultura e la scrittura slava

25.05.2010 - Sofia

Gioia, orgoglio e senso di liberazione nella festa per la nascita dell'alfabeto cirillico. Tanti manifestanti partecipano al corteo. Non costretti come al tempo del comunismo

Gioia, orgoglio nazionale, senso di liberazione. - E altro ancora. Miriadi di sentimenti che attraversano le strade e parlano soprattutto attraverso gli occhi. Sono moltissimi gli abitanti di Sofia che quest'anno hanno voluto partecipare alle celebrazioni del 24 maggio. Non di guardare dalla tv le tante dirette o differite. Non costretti, come avveniva ai tempi del comunismo. Sono qui per scelta e per desiderio. Il 24 maggio è il giorno della cultura e scrittura slava, meglio noto come giorno dell'alfabeto, in cui si celebra la nascita dell'alfabeto cirillico. In cui si celebra la lingua slava, segno dell'identità, seppur complessa, di molti popoli dell'Europa dell'Est. Si ricordano i santi Cirillo e Metodio (evangelizzatori dei popoli slavi), padri dell'alfabeto cirillico*. Una giornata che nel corso degli anni ha subìto modifiche nei suoi rituali - con la presenza ammessa o meno dei rappresentanti della chiesa ortodossa ad esempio - ed è stata riempita di contenuti spesso legati alla realtà politico-sociale del momento. Certo oggi l'atmosfera è più rilassata, a tratti goliardica, di quanto non fosse alcuni anni fa. Un'atmosfera che ha invogliato molti ad uscire di casa, a partecipare al corteo e persino ai discorsi ufficiali.

Una festa per gli abitanti - Vera porta fiera la sua bandierina, cammina con un gruppo di amiche e racconta: "Questa è la prima volta dopo 21 anni che sono qui. In passato ogni anno ero costretta a percorrere queste stesse strade al suono delle marce tradizionali e mentre noi passavamo i membri dell'apparato politico ci salutavano con la mano e approvavano con cenni del capo. Mi rivedo bambina sulle spalle di mio padre ". Lo spiazzo del Palazzo della Cultura (NDK), luogo del raduno e via Vitoša (Витоша), da dove parte il corteo, sono pieni di gente. Moltissimi giovani e bambini, studenti, anziani e persone come Vera, piena di un'ironia allegra e divertente. "Neanche in televisione guardavo i servizi dedicati a questa giornata, ma oggi sono qui. Perché? Mi sento libera. E posso decidere, questo è impagabile". Pochi passi più in là, Boris aggiunge: "è così. Oggi sono qui anch'io per la prima volta da anni. Questa è una bellissima e importante celebrazione per noi, perché non prendervi parte? Io ne vado fiero".

Eppure qualcuno non ha mai smesso di esserci. Anno dopo anno, regime o democrazia. "Non sono mai mancata" dice Katia "È la nostra festa, il nostro orgoglio. Il resto non importa e oggi sono felice come ieri di celebrare le nostre origini culturali e linguistiche". Qualcuno ancora si commuove al passaggio del corteo, delle insegne religiose, dei rappresentanti della chiesa ortodossa, dei gruppi in abiti storici. L'ufficialità trova il suo spazio limitato ai discorsi già noti. Dinanzi alla statua dei fratelli Cirillo e Metodio, dinanzi alla Biblioteca nazionale a due passi dall'Università, parla il presidente, Georgi Sedefčov Părvanov. E poi consegne ed offerte di fiori. Consueta abitudine in questa città. Abitudine rafforzata dalle cerimonie di questo genere, che dà all'atteggiamento dei sofiantzi un carattere gentile e quasi una dimensione d'altri tempi. Qualche anziana bacia le icone trasportate da giovani seminaristi, mentre viene offerta una benedizione che arriva come pioggia ma che rinnova lo spirito non solo dei credenti. È una festa della gente. Quest'anno, a parte il presidente e pochi ministri, mancavano proprio il premier, Bojko Borisov e il sindaco della città, Yordanka Fandakova. Entrambi a Roma, per incontri ufficiali, ma anche per partecipare alle celebrazioni analoghe in programma ogni anno nella città dove San Cirillo è sepolto. E proprio nella capitale il capo del governo gettando una monetina nella Fontana di Trevi ha espresso un desiderio: successo e progresso per il popolo bulgaro.

Alle prese con la crisi economica - Desiderio condiviso dai cittadini di una nazione che, da due anni appena nell'Unione europea, si trova già a fare i conti con la crisi economica che sta investendo la maggior parte dei paesi UE. Una crisi che ha improvvisamente bloccato la rapida espansione economica degli ultimi anni e che va ad aggiungersi a quella contrazione che l'aveva colpita dopo il 1989 a causa della perdita del mercato dell'Unione Sovietica e del Comecon, ai quali l'economia bulgara era strettamente legata.

Il Prodotto interno lordo nel 2009 è diminuito del 5% dopo una crescita di quasi il 6 percento nel periodo 2000-2008. Mentre la previsione per il 2010 è di una diminuzione dell'1,5 percento. E anche l'export - sempre nel 2009 - è sceso del 10 percento rispetto al 2008 (dati della Banca mondiale). La Bulgaria è ancora fuori dall'Eurozona e in qualche modo quindi capace di assicurare tuttora condizioni di mercato favorevoli per gli investitori stranieri e questa è la sua forza. Ma è ad una sorta di bivio nello stesso tempo. E mai come oggi, toccherà fare i passi giusti per evitare di imboccare la strada sbagliata.



Riceviamo e volentieri pubblichiamo questa precisazione del Prof. Giuseppe Dell'Agata: E' opportuno ricordare che Costantino (Cirillo) e Metodio non hanno nulla a che fare con la "invenzione" dell'alfabeto cirillico. I due fratelli hanno creato un alfabeto speciale e nuovo, il glagolitico, col quale sono stati tradotti dal greco i testi necessari inprimis alla liturgia slava.
Il cirillico è stato adottato dopo la loro morte e consiste nell'alfabeto greco coevo con l'aggiunta di alcuni grafemi per suoni che il greco bizantino non conosceva. Sarà pure pedanteria ma di questi tempi è bene offrire informazioni corrette.

[BULGARIA-ITALIA]


Autore: Antonella Sinopoli
Fonte: Peace Reporter




Commenta questa notizia



Notizie

03.06.2010Tra i pomacchi della Tracia occidentale
02.06.2010Pisa festeggia Giuseppe Dell'Agata il 18 giugno
01.06.2010Festival Italiano 2010 a Sofia dal 30 maggio all'11 giugno
25.05.2010Sofia, una giornata per celebrare la cultura e la scrittura slava
24.05.201024 maggio, festa della cultura bulgara
21.05.2010Ammodernamento tecnologico delle PMI
21.05.2010Berlusconi incontra Premier bulgaro a Palazzo Chigi



Follow Bulgaria-Italia on Twitter  Follow Bulgaria-Italia on YouTube   Follow Bulgaria-Italia on LinkedIn

Ultime Notizie
 

Conoscere la Bulgaria
  Arte e Cultura Città e Località Economia Folklore Informazioni Politica e Governo Società Turismo

Notizie
  Temi Speciali Autori News Feeds (rss) Media bulgari (english)