Home | Notizie | Forum | Club | Cerca 
Subscribe
Share/Save/Bookmark

Bulgaro
     
         Utente: non registrato, entra
  
Un passo avanti nella politica comune dei visti: il codice UE dei visti diventa applicabile

30.03.2010 - Bruxelles

Dal 5 aprile sarÓ applicabile il codice UE dei visti, un corpus che riunisce tutte le disposizioni normative che disciplinano le decisioni sui visti. Il codice dei visti aumenta la trasparenza, migliora la certezza del diritto e garantisce la paritÓ di trattamento dei richiedenti, armonizzando nel contempo le norme e le prassi degli Stati Schengen (22 Stati membri e 3 Stati associati)* che applicano la politica comune dei visti.

"Dal 5 aprile le condizioni per il rilascio dei visti per lo spazio Schengen ai cittadini di paesi terzi diventeranno pi¨ chiare, pi¨ precise, pi¨ trasparenti e pi¨ eque. Ottenere un visto UE sarÓ pi¨ rapido", ha dichiarato Cecilia Malmström, commissario per gli Affari interni. "Il codice UE dei visti garantirÓ che la normativa europea sui visti venga applicata in modo armonizzato".

Il codice dei visti riunisce tutte le disposizioni vigenti in materia di visti e introduce norme comuni sulle condizioni e sulle procedure di rilascio. Contiene disposizioni generali e norme per la determinazione dello Stato membro competente per l'esame delle domande di visto. Inoltre armonizza le disposizioni riguardanti il trattamento delle domande e le decisioni.

Il modulo uniforme di domanda di visto Ŕ stato snellito. Il contenuto delle singole caselle Ŕ stato chiarito, a vantaggio sia dei richiedenti che del personale consolare.

Ulteriori categorie di persone beneficeranno della concessione gratuita del visto, e i diritti per i visti dei minori tra i sei e i dodici anni sono stati ridotti a 35 euro (l'importo generale dei diritti rimane di 60 euro).

I cittadini di paesi terzi con cui l'Unione ha concluso accordi di facilitazione del visto continueranno a pagare 35 euro per i diritti di visto.

Il codice aumenta la trasparenza e la certezza del diritto. Impone l'obbligo di motivare il rifiuto del visto e riconosce il diritto di ricorso contro le decisioni negative.

Infine, il codice rafforza il ruolo delle delegazioni dell'Unione nel coordinamento della cooperazione tra gli Stati membri nell'ambito della "cooperazione locale Schengen" nei paesi terzi. In tal modo contribuisce anche a una maggiore armonizzazione delle procedure.

Per garantire la paritÓ di trattamento dei richiedenti, Ŕ stato redatto il manuale per il trattamento delle domande di visto (adottato dalla Commissione il 19 marzo 2010), che sarÓ a disposizione di tutto il personale consolare degli Stati membri.

Il codice dei visti Ŕ stato adottato nel giugno del 2009 dal Parlamento europeo e dal Consiglio.


* All'interno dei 22 paesi membri dello spazio di Schengen sono inclusi nel trattato anche i tre stati associati - Norvegia, Islanda e Svizzera. Saranno esclusi dalla normativa Gran Bretagna, Irlanda e al momento Bulgaria, Romania e Cipro.


Fonte: Commissione Europea




Commenta questa notizia



Notizie

03.04.2010Elena e Lubomir Kaludov in mostra a Macerata
01.04.2010Nuovo codice UE dei visti. Dal 5 aprile "Ottenerlo ora sarÓ pi¨ facile"
31.03.2010AgustaWestland consegna AW109 a Bulgaria
30.03.2010Un passo avanti nella politica comune dei visti: il codice UE dei visti diventa applicabile
30.03.2010ModernitÓ meticcia nell'Europa dell'Est
29.03.2010La povertÓ Ŕ una violazione dei diritti umani
29.03.2010Crisi: Bulgaria, mancano fondi per onorare contratti militari



Follow Bulgaria-Italia on Twitter  Follow Bulgaria-Italia on YouTube   Follow Bulgaria-Italia on LinkedIn

Ultime Notizie
 

Conoscere la Bulgaria
  Arte e Cultura CittÓ e LocalitÓ Economia Folklore Informazioni Politica e Governo SocietÓ Turismo

Notizie
  Temi Speciali Autori News Feeds (rss) Media bulgari (english)