Home | Notizie | Forum | Club | Cerca 
Subscribe
Share/Save/Bookmark

Bulgaro
     
         Utente: non registrato, entra
  


Georgi Gospodinov: la cultura della protesta

19.01.2006 - Sofia

Due operaie sono morte in un mese in una fabbrica italiana di scarpe a Dupnitza. L'ispettorato del lavoro ha minacciato seri controlli sulle condizioni di lavoro nell'azienda. Ecco due frasi che per il lettore medio bulgaro suonano banali piuttosto che scandalistiche. Siamo abituati che le istituzioni e gli organi di controllo dello Stato intervengano sempre post mortem. Come se solo la morte fosse in grado di accendere la lampadina rossa nell'istituzione competente e di provocare una certa sollecitudine degli enti di controllo. Una simile mentalità condanna in questo caso l'ispettorato del lavoro di comportarsi come un carro funebre oppure come pronto soccorso fatalmente in ritardo, che arriva solo per accertare la morte del paziente.

Detto semplicemente, non è più facile e più normale che gli organi ispettivi facciano controlli seri nelle aziende quando i dipendenti sono ancora in vita? E' un segreto di Pulcinella che in centinaia di aziende di scarpe e di abbigliamento, disperse nelle regioni di frontiera del paese, spesso a capitale straniero, le condizioni di lavoro non rispondono a nessuna legislazione sul lavoro. Si parla di orari di lavoro di 12, 14 o 16 ore, emissioni nocive, stipendi bassi. Si ammette che molti proprietari di simili aziende si sono comperati il diritto di non subire dei controlli.

Il problema però ha anche un'altra faccia. E in certo senso è la faccia più scura per la società. Nessuno o quasi nessuno dei lavoratori che si trovano in queste condizioni osa lamentarsi, protestare, segnalare agli organi oppure fare causa al datore di lavoro. La regola non scritta è che ogni malcontento viene pagato con la perdita del lavoro. E proprio in queste regioni, dove abbondano simili aziende, la disoccupazione è massacrante. Conosco una donna anziana dalla provincia che lavora in una stireria con una paga giornaliera di 1 (un) leva (cioè 0,50 euro circa). Ma è grata che ha un lavoro.

Vorrei scrivere che ci manca la cultura della protesta, ma prima di tutto dobbiamo ammettere che ci manca la procedura della protesta, provata e funzionante. Chi tra i lavoratori in queste condizioni può essere sicuro che la sua denuncia verrà analizzata in fretta, in maniera giusta e senza pesanti conseguenze per se stesso.

Un po' di tempo fa un mio amico si è trovato in un negozio di abbigliamento particolarmente a buon mercato a Newcastle. Ha comprato vestiti al "chilogrammo". Tornando a casa dalla famiglia di inglesi che lo ospitava, ha espresso la sua soddisfazione. I padroni di casa hanno subito indovinato di quale negozio si trattasse e hanno disapprovato, scuotendo la testa. Gli hanno detto che nessuna persona per bene acquista in quel posto, perché le merci provenivano da paesi dove viene impiegato lavoro infantile e femminile a buon mercato. Se non sbaglio, si trattava della Malaysia. Il mio amico si è sentito veramente a disagio e non si è mai messo quel capotto che ha poi regalato ad un senzatetto di piazza "Slavejkov" che a sua volta non voleva accettare perché era completamente nuovo.

Ci sono vari modi per protestare. E varie culture della protesta.

Georgi Gospodinov è uno dei più letti scrittori contemporanei in Bulgaria. Autore delle raccolte di poesia "Lapidarium", "Il ciliegio di un popolo", "Lettere a Gaustin", del romanzo "Romanzo naturale" e della raccolta di racconti "E anche altre storie". I suoi libri sono tradotti in varie lingue, fra cui inglese, francese, tedesco, ceco. E' redattore di "Gazzetta letteraria".


Autore: Georgi Gospodinov
Fonte: Dnevnik


Per approfondire: Inchiesta sull'industria tessile in Bulgaria - Clean Cloth Campaign | La morte di due operaie in una fabbrica italiana



Commenta questa notizia



Notizie

21.01.2006Rimango qui. In Euroshoes tutto è a posto, sostiene il proprietario italiano
20.01.2006La fabbrica degli obbedienti
20.01.2006Due operaie muoiono in una fabbrica italiana in Bulgaria. Ed è polemica.
19.01.2006Georgi Gospodinov: la cultura della protesta
19.01.2006Le operaie: moriamo in fabbrica, oppure rimaniamo senza lavoro
17.01.2006La Bulgaria semplificherà la procedura di registrazione delle imprese
17.01.2006Bulgaria: l’inflazione 2005 batte il record degli ultimi cinque anni



Follow Bulgaria-Italia on Twitter  Follow Bulgaria-Italia on YouTube   Follow Bulgaria-Italia on LinkedIn

Ultime Notizie
 

Conoscere la Bulgaria
  Arte e Cultura Città e Località Economia Folklore Informazioni Politica e Governo Società Turismo

Notizie
  Temi Speciali Autori News Feeds (rss) Media bulgari (english)