Home | Notizie | Forum | Club | Cerca  Bulgaro

Subscribe
Share/Save/Bookmark
     




           Utente: non registrato, entra

Follow Bulgaria-Italia on Twitter  Follow Bulgaria-Italia on YouTube   Follow Bulgaria-Italia on LinkedIn
    Notizie
  • Import-Export della Bulgaria dei primi mesi del 2019
• Teatro: "Scaramouche" a Sofia e Sozopol
• Alberto Gandolfo con "Quello che resta" al Fotofabrika Festival Sofia
• Bulgaria: investimenti nella tutela ambientale e innovazione
• Europee in Bulgaria: vince Borisov, astensione record

Tutte le notizie
    Conoscere la Bulgaria
  Arte e Cultura
• Arte in Bulgaria
• Biblioteca
• Cinema bulgaro
• Lingua e cultura italiana
• Storia della Bulgaria
• Letteratura
• Lingua Bulgara
• Monasteri
• Musica
• Poesia
• Teatro
• Traci

Cittΰ e Localitΰ
• Sofia
• Plovdiv
• Varna
• Burgas
• Koprivshtitza
• Bansko
• Borovets
• Pamporovo

Economia
• Agricoltura
• Banche e Finanza
• Energia
• Fiere
• Infrastrutture
• Investimenti
• Telecomunicazioni

Folklore
• Cucina bulgara
• Fiabe
• Nestinari
• PopFolk e Chalga
• Valle delle Rose
• Vampiri

Informazioni
• Mappa
• Inno Nazionale
• Scheda Paese
• Dizionario IT-BG

Notizie

• Ambiente
• Cultura
• Cronaca
• Economia
• Esteri
• Lavoro
• Immigrazione
• Politica
• Sport

Bulgaria e ...
• Iraq
• Libia
• NATO
• Basi USA
• Unione Europea
• Monografie

Politica e Governo
• Ambasciate
• Ambasciata di Bulgaria
• Ambasciata d'Italia
• Istituzioni
• Politica ed Elezioni
• Legislazione italiana

Societΰ
• Bulgari in Italia
• Diritti umani
• Informazione
• Radio Bulgaria
• Sindacati
• Sport
• TV Bulgaria

Turismo
• Alberghi
• Appunti di Viaggio
• Fai da te
• Informazioni Valutarie
• Montagna
• Viaggio in Aereo
• Viaggio in Auto
• Viaggio in Bici
• Viaggio in Camper

  
Prosegue la mobilitazione per salvare la vita alle infermiere bulgare in Libia

03.12.2005 - Reggio Emilia

Il 30 novembre scorso è stata celebrata la IV giornata mondiale delle “Città contro la pena di morte”, promossa in Italia nel 2002 dalla Comunità di Sant’Egidio. Hanno aderito circa 400 città in tutto il mondo, fra cui anche Reggio Emilia, dove era presente il portavoce dell’associazione Insieme contro la pena di morte (ECPM), Michel Taube.

L’ECPM è un’associazione francese nata nel 2000 che partecipa attivamente nella lotta per l’abolizione della pena di morte in tutto il mondo. Una delle iniziative che ECPM sta promuovendo in questo momento è la sensibilizzazione dell’opinione pubblica europea sul tema delle infermiere bulgare e del medico palestinese condannati a morte in Libia.

La sala Tricolore ha ospitato l’iniziativa, che ha visto l’adesione di 50 associazioni locali. Si sono susseguiti gli interventi dell’Assessore alla Cultura G. Catellani, le letture di Amanda Sandrelli e la proiezione del film “Non vale la pena. La ballata della morte” (2002, con Arnoldo Foà).

L’intervento principale della serata è stato quello di Michel Taube che ha detto che la battaglia contro la pena di morte è una battaglia giovane, che si è estesa a livello internazionale da non più di 6-7 anni e nella quale gli italiani sono fra i più attivi al mondo. Un fatto curioso è che il primo stato che ha abolito la pena di morte è stata il Granducato di Toscana il 30 novembre 1797, da cui la scelta della data del 30 novembre quale giornata mondiale contro la pena di morte. In Italia la pena di morte è stata abolita nel 1945 assieme ad altri 17 paesi mentre in Francia si è dovuto aspettare fino al 1981, quando François Mitterand venne eletto presidente. Attualmente sono 98 gli stati al mondo che hanno abolito la pena di morte.

Il numero delle condanne e delle esecuzioni tendono a diminuire. I paesi dove maggiormente si ricorre a questo strumento barbarico sono Cina, Iran, Vietnam e USA, dove la pena capitale è stata reintrodotta circa 30 anni fa. Ci sono per esempio 8 paesi che prevedono ancora la pena capitale per il reato di omosessualità e circa due settimane fa in Iran è stata eseguita la condanna su due omosessuali.

Altre vittime predilette sono le donne: sempre in Iran il reato di adulterio prevede le bastonate per gli uomini e la pena capitale per le donne. Esistono ancora paesi africani e asiatici dove vengono condannati a morte malati di mente e minorenni, mentre solo nel marzo di quest’anno la Corte Suprema statunitense ha dichiarato incostituzionale la pena di morte per i reati commessi in stato di minore età. Senza dubbio, secondo Taube, a questa decisione ha contribuito la pressione dell’opinione pubblica statunitense e mondiale. Quindi ciascuno di noi può contribuire a questa battaglia. Ne è la prova anche l’abbattimento del regime di Apartheid in Sud Africa.

Una notizia preoccupante invece proviene dalla Polonia, uno dei paesi di recente adesione alla UE il cui Parlamento ha rigettato nel dicembre 2004 un progetto che prevedeva la reintroduzione della pena capitale con soli 3 voti di scarto. La lotta è quindi tutt’altro che completata.

Che cosa può fare la città di Reggio Emilia? Michel Taube si è congratulato con la scelta del Comune di gemellarsi 4 anni fa con la città texana di Fort Worth, stato dove è prevista la pena di morte. Secondo il portavoce di ECPM è meglio dare un sostegno degli abolizionisti texani affinché non rimangono isolati nel proprio paese piuttosto che boicottare il Texas come invece propongono alcuni strati della popolazione reggiana. Sono previsti scambi fra le scuole superiori reggiane e texane. “Se anche un solo studente tornasse a casa (negli USA) con l’idea di combattere la pena di morte, sarebbe un successo” - ha detto Michel Taube.

Un caso concreto su cui lavora ECPM insieme all’Associazione Bulgaria-Italia è la sensibilizzazione dell’opinione pubblica italiana sul caso delle 5 infermiere bulgare e il medico palestinese condannati a morte in Libia. ECPM ha lanciato un appello in Francia e ha organizzato una manifestazione a Parigi e a Bruxelles il 14 novembre, la data del processo di appello che è stata rinviata al 31 gennaio.

ECPM si sta muovendo in diversi paesi per organizzare una mobilitazione in tutta l’Europa che prevede 3 fasi:
- la sottoscrizione del loro appello per la liberazione delle infermiere direttamente sul loro sito (L’associazione Bulgaria-Italia ha già tradotto l’appello ed e nei prossimi giorni sarà inserito un link sul sito www.bulgaria-italia.com che rinvii direttamente alla pagina dell’associazione francese. Al momento sono state raccolte più di 22.000 firme)
- una giornata di solidarietà negli ospedali, Facoltà di medicina, Scuole per infermiere e tutti i luoghi legati alla Sanità il 19 gennaio 2006 in contemporanea in tutti i paesi dove la mobilitazione viene organizzata: Francia, Bulgaria, Belgio, Italia. Sono previsti 5 minuti di raccolta alle ore 12 e lettura dell’appello per la liberazione delle infermiere, nonché la raccolta di firme.
- il 30 gennaio la petizione firmata verrà consegnata all’Ambasciata libica a Parigi dall’associazione ECPM.

L’associazione Bulgaria-Italia spera che il Comune di Reggio Emilia prenda a cuore il caso delle infermiere bulgare e dia tutta la collaborazione necessaria affinché venga organizzata la mobilitazione in Italia. Al momento all’organizzazione lavorano ECPM stessa, Avvocati senza frontiere, sezione Parigi, Osservatorio marocchino delle prigioni e la Regione Bassa Normandia. In Italia il ruolo è stato attribuito all’Associazione Bulgaria-Italia.


Autore: Milena Kotseva [Associazione Bulgaria-Italia]




Commenta questa notizia



Notizie

07.12.2005I macedoni in Bulgaria, un’identitΰ contesa
07.12.2005Bulgaria: per la bassa efficienza energetica si perde mezzo miliardo di euro l'anno
06.12.2005La strada d'acciaio, ferrovie in Bulgaria (2/3)
03.12.2005Prosegue la mobilitazione per salvare la vita alle infermiere bulgare in Libia
02.12.2005Libia: Tana De Zulueta chiede che il governo italiano fermi la moderna “caccia alle streghe”
02.12.2005La strada d'acciaio, ferrovie in Bulgaria (1/3)
01.12.2005Se fosse caduta Costantinopoli...


Ambiente | Cronaca | Cultura | Economia | Esteri | Lavoro | Migrazioni | Politica | Sport
Speciali: Presidenza UE2018 | Iraq | Libia | NATO | Basi USA | Unione Europea | Due operaie morte | 1989-2009
News Feeds: Italiano | Inglese | Bulgaro
Tutte le Notizie | Новини на Български | Parole Famose | RSS
    Notizie
  Temi
• Ambiente
• Cronaca
• Cultura
• Economia
• Esteri
• Lavoro
• Migrazioni
• Politica
• Sport

Speciali
• Presidenza UE2018
• Iraq
• Libia
• NATO
• Basi USA
• Unione Europea
• Due operaie morte
• 1989-2009
• Parole Famose

News Feeds
(rss)
• Italiano
• Inglese
• Bulgaro

Media bulgari
(english)
• BTA
• Sofia News Agency
• Sofia Globe

• Новини на Български
 
Tutte le Notizie | RSS

Home | Notizie | Forum | Club | Associazione | Annunci | Directory | Biblioteca | Meteo | Foto del giorno | Immagini | Parole famose | Cerca
Turismo | Hotel | Shop | Traduzioni | Appunti di Viaggio | Bulgari in Italia | Cartoline | Sondaggi | Dicono di noi | SocNet  Български English Русский Franηais Български (Автоматичен превод)
Contattaci Bulgaria-Italia