Home | Notizie | Forum | Club | Cerca 
Subscribe
Share/Save/Bookmark

Bulgaro
     
         Utente: non registrato, entra
  
Tavola rotonda sul cancro in Bulgaria: un problema di molti, un problema di tutti

20.06.2005 - Sofia

Il Psychological Center for Research di Sofia ha organizzato per la giornata di ieri una Forum di confronto che mettesse in contatto personalità di spicco dell’elite politica e scientifica bulgara - in particolare nel settore sanitario - con i maggiori interessati al problema, ovvero gli esponenti dell’associazionismo dei malati oncologici e delle loro famiglie. Nel 2004 i casi oncologici registrati ammontano a 240.000 persone ma, tenendo in considerazione anche le loro famiglie, sulle quali grava il peso finanziario oltre che psicologico della malattia dei loro cari, il male del cancro affligge 1/5 della popolazione bulgara. In presenza del maggior numero in Europa di decessi dovuti a forme di cancro per cui esistono cure e meccanismi prevenzione, la Bulgaria non riesce ad assicurare l’accesso alle terapie di base all’80% delle persone affette da queste malattie.

Obiettivo dichiarato della Tavola Rotonda, cui ha partecipato in veste ufficiale anche l’Ambasciatore d’Italia a Sofia Gian B. Campagnola, era sensibilizzare l’opinione pubblica bulgara sul tema ed esercitare pressioni sull’elite politica bulgara nel suo complesso, affinché vengano prese al più presto decisioni ed attuata una riforma del sistema sanitario nazionale in grado di migliorare la drammatica situazione dei malati di cancro in Bulgaria.

L’estrema gravità della situazione richiede di dare rilievo e risonanza all’iniziativa del Psychological Center di Sofia. Il fatto che l’associazionismo bulgaro riesca ad attivare strumenti di lobby a favore dei diritti di fasce emarginate di cittadini dalla società e dalla politica nazionale – potendo tra l’altro contare anche sul manifesto sostegno da parte di un’istituzione quale l’Ambasciata italiana, che in questo momento rappresenta uno tra i primi, se non il primo, partner economico della Bulgaria e intrattiene relazioni bilaterali vivaci in molteplici settori – non e elemento trascurabile e va anzi incoraggiato. Maggiori attivismo e responsabilità da parte della società civile infatti non solo corrispondono pienamente alle esigenze di crescita e maturazione della sistema democratico bulgaro, ma contribuiscono anche in modo decisivo alla prosecuzione e all’approfondimento della sua integrazione nel sistema democratico europeo.


Autore: Chiara Sighele




Commenta questa notizia



Notizie

22.06.2005Arriva un nazionalismo "di sinistra"?
21.06.2005Traffico di immigrati e di neonati: sgominata banda italo-bulgara
21.06.2005Bulgaria: ragazzini in cella, narcotrafficanti a spasso
20.06.2005Tavola rotonda sul cancro in Bulgaria: un problema di molti, un problema di tutti
20.06.2005La campagna elettorale vista dallĺesperto dei media Georgi Lozanov
20.06.2005Elezioni 2005: sezioni elettorali in Italia
19.06.2005Musica: Treves Blues Band e Fabio Treves



Follow Bulgaria-Italia on Twitter  Follow Bulgaria-Italia on YouTube   Follow Bulgaria-Italia on LinkedIn

Ultime Notizie
 

Conoscere la Bulgaria
  Arte e Cultura CittÓ e LocalitÓ Economia Folklore Informazioni Politica e Governo SocietÓ Turismo

Notizie
  Temi Speciali Autori News Feeds (rss) Media bulgari (english)