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Bulgaria: in corso 12 progetti di riduzione delle emissioni di gas serra

18.05.2005 - Sofia

Nell' ambito della misura "comune esecuzione" di progetti del Protocollo di Kyoto, attualmente sono in corso in Bulgaria 12 progetti per la riduzione di emissioni di gas serra per un equivalente di 14 milioni di tonnellate di biossido di carbonio. I dati sono stati presentati al terzo Business Forum Internazionale sull' ambiente svoltosi ieri, 17 maggio, a Sofia. Fra i promotori più attivi di progetti di questo tipo vi sono i Paesi Bassi, la Svizzera, la Danimarca e l' Austria, che peraltro sono i Paesi che hanno già firmato con la Bulgaria i Memorandum di riduzione delle emissioni. Si prevede che presto anche l' Italia firmerà un analogo memorandum che sicuramente darà ulteriori stimoli alle ditte italiane a partecipare a tali progetti di efficienza energetica e co-generazione energetica, di produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili, di gestione dei rifiuti e altri.

Il meccanismo della "Comune esecuzione" prevede investimenti in progetti fra Paesi sviluppati e quelli in via di sviluppo, per la tipologia di cui sopra e con un accordo di successivo acquisto delle emissioni di gas serra ridotte. L' altro partner di rilievo in tali progetti nel Paese è la Banca Mondiale, attraverso il proprio Fondo Prototipe Dioxide, che finora ha fatto partire 2 progetti di riduzione di emissioni di gas serra. Oltre 177 impianti di produzione pronti a ridurre le emissioni di gas serra o "scambiarne" quote sono stati finora individuati in Bulgaria prima della scadenza del 31 maggio; di questi, la maggior parte è costituita da impianti bruciatori con una capacità termica di oltre 20 MW.

A partire dal 2007 gli impianti registrati beneficeranno del sistema di scambi di diritti di emissioni di gas ridotte. All' inizio dell' anno è stata avviata l' elaborazione del Piano Nazionale sul sistema di scambio dei diritti di emissione, che entrerà in vigore nel 2007 con l' ingresso della Bulgaria nella UE. Secondo il Protocollo di Kyoto, nel periodo 2008-2012 la Bulgaria dovrà ridurre dell' 8% il livello delle emissioni di gas serra rispetto al "livello di base" che si attesta prendendo a riferimento le emissioni dell' anno 1988. Attualmente la Bulgaria è al 50% del livello di emissioni di gas serra rispetto al livello definito per il Paese dal Protocollo di Kyoto. Secondo le previsioni del Ministero dell' Ambiente e delle Acque, se si applicassero le misure nazionali di miglioramento dell' efficienza energetica, di uso di fonti rinnovabili per la produzione di energia, e altre misure di rilievo, in futuro la Bulgaria potrebbe avere delle quantità residue di 40-50 tonnellate di biossido di carbonio- equivalente, parte delle quali anche da vendere ad altri Paesi.

L' esperienza italiana nel settore di produzione dell' energia da fonti rinnovabili è stata presentata al Forum attraverso le attività nel Paese del gruppo Petrolvilla, del Trentino, che nell' ambito di un accordo tra la regione Trentino Alto Adige e la provincia di Sofia ha fatto partire un progetto di costruzione di 9 piccole centrali idriche sul fiume Iskur, un investimento dell' ammontare totale di 40 milioni di euro.

Oltre alle tematiche dell' energia pulita, sono stati annunciati gli ultimi dati sui finanziamenti dei progetti ambientali effettuati dall' Agenzia per la gestione delle attività ambientali presso il Ministero dell' Ambiente e delle Acque. Nel 2004 nel settore idrico (costruzione di impianti di depurazione acque reflue) sono stati finanziati 144 progetti, pari a 37,8 milioni di Leva (circa 19 milioni di euro), 11 progetti nel settore dei rifiuti per un valore di 11,18 milioni di euro (circa 5.6 milioni di euro), un progetto nel settore della qualità dell' aria di 77.904 Leva (circa 39.000 euro) e 19 progetti di diversità biologica di un ammontare di 0,9 milioni di euro).

La maggior parte dei beneficiari dei fondi statali sono i Comuni, che ottengono finanziamenti a fondo perduto. Nel 2004 l' Agenzia ha finanziato un numero di 64 progetti in piccoli comuni bulgari. Le previsioni per il 2005 sono per un numero di 100 progetti, per un ammontare di 39 milioni di euro. Per quanto riguarda invece i finanziamenti di progetti ambientali di soggetti privati, essi ammontano a 6 milioni di euro all' anno. Si tratta di finanziamenti a tasso d' interesse zero, oppure a un tasso di interesse agevolato.


Fonte: ICE


Per approfondire: Notizie di Economia



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