Home | Notizie | Forum | Club | Cerca 
Subscribe
Share/Save/Bookmark

Bulgaro
     
         Utente: non registrato, entra
  
Ricomincia l'avventura di Gigi Simoni

07.01.2002 - Pisa

«Se Maometto non va alla montagna, la montagna va a Maometto». Il proverbio si legge così: Maometto come Gigi Simoni, montagna come Cska Sofia, visto che sabato sera, alle ore 22, è atterrato all'aeroporto «Galilei» un... velivolo bulgaro. In effetti, la squadra di Sofia è arrivata, attesa dal nuovo mister Gigi Simoni, che era accompagnato dal secondo della formazione bulgara, Ferruccio Mariani, ex capitano del Pisa Sporting Club degli anni Ottanta, e dal preparatore Carlo Temi. Poi, tutti insieme a «La Rota», al ristorante di quel «vecchio» tifoso nerazzurro che risponde al nome di Emilio Virgili, amico di Gigi fin dai tempi delle due promozioni in serie A del Pisa di Romeo.

Attendiamo la troupe nel bel ristorante di Madonna dell'Acqua, parlando di calcio con il sempre ferratissimo Emilio, ricordando i tempi di Romeo Anconetani, le promozioni con Gigi Simoni, la serie A e la B che avevano reso famosissima la nostra città, fino alla decadenza... ai giorni nostri, mentre sullo schermo della Tv appariva un superEmpoli che strapazzava il Cosenza, e che aveva in squadra l'ex pisano Oshadogan.

Intorno alle ore 23, arriva il pullman del Cska, scende per primo Simoni, seguito da Mariani, dal preparatore atletico, dall'accompagnatore bulgaro Andrev e poi dai diciannove giocatori che subito si accomodano ai tavoli del ristorante.

Con Simoni facciamo quattro chiacchere. «Fino al 13 gennaio saremo a Coverciano, poi andremo a Cipro - ci dice - per una ventina di giorni, per poi ricominciare il campionato il nove febbraio, così non avrò nemmeno il tempo per guardarmi intorno. E' una occasione a cui non potevo rinunciare, mi affascina, anche se devo... emigrare. Ho tre obiettivi: dovrò vincere il campionato, avrò l'opportunità di partecipare alla Champions League, il Cska sogna la Champions League, e superare il turno preliminare».

Conosci la squadra?

«Ho in squadra Penev, il centravanti che vinse lo scudetto con l'Atletico Madrid, ha 34 anni ma è ancora capocannoniere. In squadra c'è anche Letchkov, il regista della Nazionale che arrivò quarta in America nel'94, torna dalla Turchia, è stato fermo 2 anni, ma è ancora un ottimo giocatore. Ho visto la squadra, l'ho vista allenarsi, l'ho vista giocare, direi che sono bravi, sanno giocare a pallone. E' una squadra giovane, alcuni ragazzi hanno 20/24 anni. In Bulgaria si possono schierare fino a sette stranieri: nella rosa ho due africani, un senegalese ed uno del Congo. Insomma, mi sento pronto anche per questa esperienza. Ora dovrò vedermela con l'altra squadra di Sofia, il Levski, che vincendo il recupero ci ha superato di tre punti. Noi siamo secondi ed abbiamo a tre punti la terza, mi sembra una buona situazione».

Lasciamo Gigi Simoni per parlare con il secondo, il mitico capitan Ferruccio Mariani, e gli chiediamo: come sei arrivato a questa esperienza?

«Sono sempre stato in contatto con il mister Simoni, praticamente ci sentivamo ogni mese. Quando è arrivata l'offerta per lui, ha pensato a me ed io ho accettato senza nemmeno riflettere un minuto. Con Gigi andrei in capo al mondo. Il Cska è una grande società e sono sicuro che faremo bene, ora andiamo a Coverciano per riprendere la preparazione e per conoscerci meglio».

Mariani lo avevamo già incontrato una quindicina di giorni fa, quando arrivò al seguito del dottor Francesco Agnello, un presunto acquirente del Pisa, quindi ci viene naturale chiedere: ma il Pisa il dottor Agnello lo vuol ancora comprare?
«Sicuramente sì. E' derminato ad arrivare ad una soluzione, sta riproponendo una nuova offerta che, credo, formulerà ai presidenti Gerbi e Posarelli. Si è 'innamorato' di Pisa e del Pisa Calcio e farà di tutto per rilevarlo. Al massimo ai primi di questa settimana sentirò il signor Agnello, poi... vedremo».

Lasciamo Simoni e Mariani mentre la squadra sta mangiando la cena che Emilio ha preparato: spaghetti al pomodoro, tagliata chianina con rucola e parmigiano, torta di mele, acqua minerale e, per gentile concessione di Simoni, un bel bicchiere di vino rosso del Chianti.


Autore: Sergio Paradossi
Fonte: Il Tirreno




Commenta questa notizia



Notizie

09.01.2002Vendeva passaporti dell’Unione Europea: bulgaro condannato
08.01.2002La lezione anti-nazionalismo dell'artista con le mondine
08.01.2002La crisi argentina campanello d'allarme per Sofia
07.01.2002Ricomincia l'avventura di Gigi Simoni
05.01.2002Maltempo: Bulgaria, bloccata navigazione su Danubio
05.01.2002Imprenditore acquista collezione di Christo
04.01.2002L'identikit dell'immigrato



Follow Bulgaria-Italia on Twitter  Follow Bulgaria-Italia on YouTube   Follow Bulgaria-Italia on LinkedIn

Ultime Notizie
 

Conoscere la Bulgaria
  Arte e Cultura Città e Località Economia Folklore Informazioni Politica e Governo Società Turismo

Notizie
  Temi Speciali Autori News Feeds (rss) Media bulgari (english)