Home | Notizie | Forum | Club | Cerca 
Subscribe
Share/Save/Bookmark

Bulgaro
     
         Utente: non registrato, entra
  
Un ponte che unisce (e divide) Bulgaria e Romania

25.02.2000

Sempre a fine gennaio, vi è stata una svolta nei rapporti della Bulgaria con la Romania. Con la mediazione del coordinatore del Patto di Stabilità per i Balcani, Bodo Hombach, è stato risolto il problema, che si trascinava ormai da dieci anni, della costruzione di un secondo ponte sul Danubio tra i due paesi, alla quale la Romania si è sempre opposta (attualmente vi è un solo ponte, a Ruse, nella parte centrale del confine tra i due paesi). 

Il ponte farà parte del Corridoio n. 4, che dovrebbe collegare la Germania e l'Europa Centrale in genere con la Grecia e la Turchia attraverso Ungheria, Romania e Bulgaria. Sofia ha avuto la meglio nello scegliere dove sarà costruito il ponte (a Vidin, nei pressi del confine con la Serbia, mentre la Romania avrebbe preferito più a est), la Romania da parte sua è riuscita a evitare di impegnarsi finanziariamente per il progetto, il cui costo (almeno 300 miliardi di lire) verrà sostenuto per metà dalla banca europea BEI e per metà con fondi reperiti dal governo bulgaro (anche attraverso il Patto di Stabilità). A quanto pare, in cambio del cedimento di Bucarest, la Bulgaria consentirà il transito sul proprio territorio delle esportazioni di eenergia elettrica della Romania verso la Turchia e i Balcani meridionali in genere, al quale si era finora opposta. Ciò consentirà anche alle importanti e poco costose risorse elettriche della Russia e dell'Ucraina di scendere in quest'area geografica. 

In generale, l'UE ha insistito molto per una concertazione comune, tra la Romania e la Bulgaria, dell'approccio all'ammissione all'UE stessa. Ecco il commento in merito pubblicato dall'ultimo numero di "Kapital" (19-25 febbraio 2000): "Gli europei, nonostante riconoscano essi stessi che la regione non è particolarmente attraente per gli investimenti, e difficilmente investano in settori diversi da quello dei trasporti, ci tengono a insistere affinché Romania e Bulgaria instaurino reciproci vincoli economici. Invece [dei rapporti di buona amicizia che Hombach raccomanda], tra le due parti si sta instaurando un clima di concorrenza e invidia. 

Il primo punto è andato alla Bulgaria, con l'accordo per il secondo ponte sul Danubio. La stampa romena ha immediatamente dato il via a una campagna contro tale accordo. Il giornale 'Cotidianul' scrive che la Bulgaria, con il progetto, si è assicurata fondi destinati all'intera regione e che essa ha preso due piccioni con una fava: da una parte il ponte è nella zona di Vidin, una cosa che la Romnia non voleva, dall'altra esso verrà pagato con parte dei soldi destinati alla Romania. I romeni ora sperano di potere ricuperare guadagnandosi altri progetti a scapito della Bulgaria".


Fonte: Notizie Est - Balcani


Per approfondire: Notizie di Economia



Commenta questa notizia



Notizie

20.03.2000Kostov, i sette premier e le sei repubbliche
20.03.2000Ivan Kostov cerca di infrangere la visione in "bianco e nero" sul Kosovo
17.03.2000Todorov: “È stato il secolo delle tenebre”
25.02.2000Un ponte che unisce (e divide) Bulgaria e Romania
23.02.2000UE: boom di internet nei paesi dell'Est
22.02.2000UE: società informazione nuova sfida paesi dell'Est
22.02.2000Salta, per il momento, l'accordo con la OTE per la BTK



Follow Bulgaria-Italia on Twitter  Follow Bulgaria-Italia on YouTube   Follow Bulgaria-Italia on LinkedIn

Ultime Notizie
 

Conoscere la Bulgaria
  Arte e Cultura Città e Località Economia Folklore Informazioni Politica e Governo Società Turismo

Notizie
  Temi Speciali Autori News Feeds (rss) Media bulgari (english)