Home | Notizie | Forum | Club | Cerca 
Subscribe
Share/Save/Bookmark

Bulgaro
     
         Utente: non registrato, entra
 Bulgaria - Italia - Appunti di Viaggio - "Dall'Adriatico al Mar Nero in bicicletta" (Intro) 
DALL'ADRIATICO AL MAR NERO (Intro) - di Pierpaolo Pacenza
PREFAZIONE

Riposato il corpo e lo spirito, ma soprattutto il soprasella, dalle fatiche del viaggio tenterò di ricostruire le dodici tappe che mi hanno riportato indietro nel tempo fino alla mia amata Burgas, percorrendo in solitario ed in pace con me stesso "la strada degli orti", lontano dalla frenetica quotidianità cittadina, immerso in un mondo ove il tempo pare immoto.

Ero solo, solo con me stesso e con le mie mille paure,ma gli odori domestici mescolati ai familiari colori giallognoli dell'estate balcanica mi hanno sospinto fino all'agognata meta.

Ho realizzato un sogno, un sogno che pareva impossibile ma l'amore per una terra si è esteso fino ad abbracciare tutti i Balcani, perché in pace sono andato ed in pace sono stato accolto o semplicemente ho avuto più fortuna che giudizio; ma sono qui,a tentare di vincere la mia atavica pigrizia, per cercare di raccontarvi emozioni semplici e vissute silenziosamente non condivise ancora del tutto, nemmeno con la mia fidanzata.

Se può interessare posso narrarvi delle notti insonni passate a combattere contro i draghi della paura o trascorse sotto l'influsso di deliri nostalgici o di altre in cui,invece,vedevo i Balcani aprirsi per accogliermi nel loro ventre materno.

Non ho reclamizzato la spedizione perché ero certo che sarebbe accaduto qualcosa che mi avrebbe impedito di compierla; ciò che più temevo non era la distanza, quanto piuttosto la mia vacillante volontà a resistere alle impreviste avversità.

La solitudine era il minore dei mali, poiché da tempo mi sono reso conto che è più intollerabile nell'indifferenza cittadina piuttosto che nella natura solitaria e silenziosa, sempre pronta ad accoglierci e a consolarci.

La lingua è stata uno dei fattori decisivi del viaggio, l'importante era non farsi scambiare per serbo da sloveni e croati e per croato dai serbi;scambiato per ceco in Slovenia, per polacco in Croazia, per russo in Serbia e per macedone in Bulgaria, con il mio bulgaro claudicante sono sopravvissuto alle rappresaglie balcaniche accomunate dal fastidio per gli americani, che da ospite ho condiviso:paese che vai usanza che trovi.

Devo dire che non è stata un'avventura ma un viaggio attraverso una terra familiare per usi e costumi, dalla rakija all'ospitalità, dai cevapcici ai sorrisi, dal "samo pravo" al dagli all'americano...

Forse, dopo l'americanismo imperante,un pizzico di genuino balcanismo (con dosi moderate di rakjia) renderebbe la vita più tranquilla e certamente più allegra.

Si potrebbe tentare la balcanizzazione dei ritmi di vita senza eccedere nella cadenza dell'aperitivo bulgaro, ma trovando l'aurea via di mezzo così come fanno gli spagnoli con l'istituzionalizzazione della "siesta.
C'è tempo per lavorare,ci deve essere tempo per piangere e per ridere e ,per chi volesse balcanizzarsi in toto,per abbandonarsi ad un po' di indefinita malinconia.

DALL'ADRIATICO AL MAR NERO - 0  1  2  ... continua - Sul Forum




Follow Bulgaria-Italia on Twitter  Follow Bulgaria-Italia on YouTube   Follow Bulgaria-Italia on LinkedIn

Ultime Notizie
 

Conoscere la Bulgaria
  Arte e Cultura Città e Località Economia Folklore Informazioni Politica e Governo Società Turismo

Notizie
  Temi Speciali Autori News Feeds (rss) Media bulgari (english)