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Bulgaro
     
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 LA BULGARIA DAL 1971 AL 1989 

1971

  • 20-26 Aprile - Il X congresso del BKP adotta il nuovo programma del partito per la "costruzione di una società socialista avanzata".
  • 18 maggio - In seguito a referendum popolare, l'Assemblea Nazionale promulga la nuova Costituzione della Repubblica Popolare di Bulgaria. La Costituzione stabilisce che, il parlamento, eletto ogni 4 anni, sia l'organo supremo di governo, e che nomini il primo ministro ed un Consiglio di Stato, il cui presidente è anche Capo dello Stato.
    La costituzione consolida il "ruolo guida del Partito Comunista".
  • Elezioni per l'assemblea nazionale. Le donne elette sono 75 su 400 membri dell'assemblea. Il partito comunista ottiene 268 seggi, l'unione agraria 100, la gioventù comunista 19 ed 13 rappresentanti sono "senza-partito". Sono tutti eletti nell'ambito delle liste del Fronte Patriottico che ottiene il 99.90% dei voti.
  • Todor Zhivkov Ŕ eletto Presidente del Consiglio di Stato, e Stanko Georgiev gli succede alla guida del Governo.

1972

  • Si allenta la pressione sul settore agricolo con l'autorizzazione di piccoli apprezzamenti privati, che mette fine alla penuria sui mercati. Parallelamente parte il potenziamento dell'industria leggera. Nel decennio seguente vengono attuate una serie di riforme orientate verso il "socialismo di mercato", ricalcando con molte cautele l'esperimento del "nuovo meccanismo economico" ungherese.

1973

  • Ottobre - Il segretario del Partito Comunista Italiano Enrico Berlinguer visita la Bulgaria. Convolto in un incidente stradale, qualcuno avanza il sospetto che si tratti di un attentato.
  • Comincia la costruzione dell'autostrada "Trakia" (Sofia-Plovidiv-Burgas)

1974

  • Ottobre - Comincia la costruzione dell'autostrada "Hemus" (Sofia-Varna)

1975

  • Si assiste al consolidamento della politica filosovietica, al riavvicinamento con la chiesa cattolica, riavvicinamento con la Grecia repubblicana di Karamanlis.
  • Alla metà degli anni 70, la Bulgaria ha un indice di Gini pari a 18 e si caratterizza come uno dei paesi con le minori disuguaglianza sociali al mondo.

1976

  • Elezioni per l'assemblea nazionale. Tutti i rappresentanti sono eletti nell'ambito delle liste del Fronte Patriottico che ottiene il 99.92% dei voti.
  • Todor Zhivkov rieletto Capo dello Stato.

1977

  • 4 marzo - Il terremoto di Vrancea (Romania) colpisce gravemente anche la città bulgara di Svishtov situata sulla sponda meridionale del Danubio. Si registra il crollo di 3 condomini ed un centinaio di vittime.

1978

  • Georgi Markov, giornalista della BBC e dissidente bulgaro, muore a Londra dopo essere stato apparentemente colpito da un ombrello con la punta avvelenata.

1979

  • Instaurazione di un "nuovo sistema economico" per la produzione agricola, industriale ed il commercio.
  • aprile - Georgi Ivanov, primo cosmonauta bulgaro. Nell'ambito del programma "Intercosmos", lancio dal cosmodromo di Baikonur (URSS) della Soyuz 33 giorno il 10 aprile, comandante Nikolai Rukavischnikov (URSS), ingegnere di bordo Georgi Ivanov (Bulgaria). Atterraggio il 12 aprile, 320 km a sud-est di Dzhezkazgan, nel Kazakistan. A causa di un problema di aggancio alla stazione spaziale "Salyut 6", salta l'intero programma scientifico, interamente preparato da specialisti bulgari, e la missione è costretta al ritorno immediato.

1980

  • Gli anni '80 si aprirono, per il "socialismo reale" bulgaro, all'insegna di un bilancio, considerando anche il basso punto di partenza, moderatamente positivo ed all'insegna di una pronunciata stabilità: il paese occupava un ruolo defilato ma redditizio all'interno della comunità socialista, l'autosufficienza alimentare era pienamente assicurata, lo stesso poteva dirsi di uno sviluppo economico non eccelso ma relativamente sicuro, non mancavano caute aperture verso occidente, l'alleanza con l'Unione Sovietica restava saldissima, il dissenso, non solo per l'efficacia dell'azione repressiva disponibile, era praticamente inesistente (uniche limitate eccezioni erano le riviste "Glas" e "Most").
  • Konstantin Pavlov (1933-2008), poeta e sceneggiatore vince il Grand Prix al Karlovy Vary film festival per la sua sceneggiatura del film "Illusione"

1981

  • Grisha Filipov è nominato primo ministro.
  • Inaugurato a Sofia il Palazzo Nazionale della Cultura (NDK), progettato dall'architetto Alexandar Barov.
  • Celebrazioni del 1300° anniversario della fondazione dello stato bulgaro.
  • Elezioni per l'assemblea nazionale. Le donne elette sono 87 su 400 membri dell'assemblea. Il partito comunista ottiene 270 seggi, l'unione agraria 99, la gioventù comunista 22 ed 8 rappresentanti sono "senza-partito". Sono tutti eletti nell'ambito delle liste del Fronte Patriottico che ottiene il 99.93% dei voti.
  • 21 luglio - Muore a Sofia, all'età di 38 anni, Ljudmila Zhivkova. Figlia del presidente bulgaro Todor Zhivkov, Zhivkova fu presidente del comitato per l'arte e la cultura dal 1975 fino alla sua morte. Durante il suo mandato diede impulso alla costruzione del NDK, nonchÚ contribuì all'apertura della Galleria Nazionale dell'Arte Mondiale a Sofia.

1982

  • Sul "Reader's digest" Claire Sterling sostiene che Alì Agca, l'attentatore del Papa, ha agito su istigazione dei servizi bulgari e sovietici. Nasce così la cosiddetta "pista bulgara".
  • Le indagini svolte dalla magistratura italiana in seguito all'attentato a Papa Giovanni Paolo II (maggio 1981) - la cosiddetta "pista bulgara" - portano all'arresto, su indicazione di Alì Agca, del cittadino bulgaro Serghey Antonov, caposcalo della Balkan Air a Roma. Sono incriminati anche Todor Avazov e Zeliko Vassilev, rispettivamente cassiere e addetto militare dell'ambasciata bulgara a Roma. I bulgari saranno tutti assolti nel 1986.

1983

  • Si deteriorano ulteriormente i rapporti con l'Italia a causa della "pista bulgara".

1984

  • Il governo bulgaro inizia la politica di slavizzazione forzata della minoranza turca.
  • Completato il tratto Sofia-Plovdiv dell'autostrada "Trakia".

1985

  • Prosegue la politica di assimilazione dei turchi di Bulgaria.

1986

  • 10 gennaio - Bulgaria e Romania lanciano un appello per la creazione nei Balcani di una zona libera dalla presenza di armi chimiche
  • Gli imputati bulgari sono processati e assolti tutti per insufficienza di prove sia in Assise che in Appello. Gli accertamenti svolti dopo il 1989 sia dalla magistratura italiana che da quella bulgara, non porteranno ad alcun elemento concreto a suffragio della "pista bulgara", che probabilmente fu un atto di depistaggio predisposto da qualche servizio segreto.
  • Giugno - Elezioni per l'assemblea nazionale. Le donne elette sono 84 su 400 membri dell'assemblea. Il partito comunista ottiene 276 seggi, l'unione agraria 99, e 25 rappresentanti sono "senza-partito". Sono tutti eletti nell'ambito delle liste del Fronte Patriottico che ottiene il 99.91% dei voti.
  • Georgi Atanassov è nominato primo ministro.

1987

  • Sulla scia del nuovo corso gorbachoviano, nascono in Bulgaria le prime organizzazioni informali Podkrepa, Club per la Glasnost e la Perestrojka. Autorizzata una campagna di stampa contro l'inquinamento atmosferico
  • Luglio - Il CC del Partito Comunista motiva la necessità della creazione di un nuovo modello di socialismo.
  • Dicembre - Iniziano lentamente alcune riforme: concessa la parziale privatizzazione di bar e ristoranti, abolizione di 5 ministeri (pianificazione, finanze, commercio, istruzione e tecnologia) su 15;

1988

  • La Bulgaria stabilisce relazioni diplomatiche con l'Unione Europea.
  • L'8 marzo 1988 a Ruse, città danubiana notevolmente inquinata dalle industrie del dirimpetto centro romeno di Giurgiu, venne formato, alla luce del ritardo delle autorità nel prendere i provvedimenti del caso, un "Comitato per la difesa della città" al quale fecero seguito altri raggruppamenti, come "Ekoglasnost".
  • Alexandar Aleksandrov, secondo cosmonauta bulgaro. Partecipa, nell'ambito del programma "Interkosmos" alla missione della navicella spaziale sovietica Soyuz TM-5 lanciata il 7 giugno. Atterra con la Sojuz TM-4 il 17 giugno dopo dieci giorni nello spazio dove porta a termine diversi esperimenti scientifici.

1989

  • Giugno - Migliaia di cittadini bulgari di nazionalità turca sono costretti ad abbandonare il paese e a rifugiarsi in Turchia. Questo provoca anche la carenza di forza lavoro in alcune regioni del paese.
  • Agosto - La Turchia chiude le frontiere ai turchi di Bulgaria.
  • Nascono i movimenti ecologisti tra cui Ekoglasnost.
  • 11 settembre - E' adottato un decreto che riabilita circa 1000 vittime del terrore staliniano. Sono riammesse postume al partito comunista e agli eredi sono garantiti degli indennizzi.
  • 10 novembre - Pochi giorni dopo la caduta del muro di Berlino, nel corso del plenum del Comitato Centrale del Partito Comunista Bulgaro, Todor Zhivkov viene sfiduciato e costretto alle dimissioni. In sua sostituzione viene eletto il Ministro degli Esteri Petar Mladenov, che il 17 assume il anche la carica di Presidente del Consiglio di stato.
  • 26 novembre - Il partito socialdemocratico, vietato dal 1947, si riorganizza legalmente e riprende le sue attività.
  • 7 dicembre - 16 partiti dell'opposizione costituiscono l'Unione delle Forze Democratiche (SDS)
  • 15 dicembre - Sono amnistiati i prigionieri politici.
  • 29 dicembre - Sono abolite le misure discriminatorie nei confronti dei turchi di Bulgaria.



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