Home | Notizie | Forum | Club | Cerca 
Subscribe
Share/Save/Bookmark

Bulgaro
     
         Utente: non registrato, entra
 Konstantin Pavlov (1933-2008) 
Testi e traduzioni di Giuseppe Dell'Agata

Pavlov

È forse il massimo poeta bulgaro del secondo Novecento. Più volte gli viene negato l’ingresso nell'Unione degli Scrittori, anche se due sue raccolte liriche “Satiri” (“Satire”) del 1960 e “Stihove” (“Versi”) del 1965 rivelano qualità straordinarie e vengono apprezzate e tradotte anche all’estero.

Dal 1966 al 1975 gli viene impedito di pubblicare come “nemico del popolo”, ovvero, in altri termini, per la qualità e lo struggimento sofferto per i calpestati valori di uguaglianza e fraternità che avrebbero dovuto appartenere, almeno in teoria, al DNA del regime. Attraversa lunghi anni in povertà e, come li definisce in una poesia “nel ventre della balena”.

Nel 1975 entra nell’Unione dei cineasti e nel 1980 in quella degli scrittori. La sua magnifica raccolta di versi tra il 1958 e il 1962, “Spomen za straha” (“Ricordo del terrore”) rimase per trenta anni nei cassetti dell’Unione degli Scrittori, appunto “nel ventre della balena” e fu edita solo nel 1998 in una sontuosa edizione arricchita da magnifiche tavole del curatore, Svetlin Rusev, il più importante pittore bulgaro.

 

ФИНАЛ FINALE

Мъртви приятели,
аз съм болен
Слава богу
вечно и неизлечимо.
Горд съм с най-прекрасната от всички болести.
Метастазите на истината
бързо и неотвратимо
всяко кътче от плътта ми завладяват.
По незнайни пътища
дисциплинират
най-порочните
и най-непоправимите ми мисли.
Пулса на сърцето ми променят.
Знайни и незнайни,
лека нощ!
Пожелайте ми полезно боледуване.

Amici morti,
sono malato.
Grazie a Dio
cronicamente e incurabilmente.
Sono fiero della più bella di tutte le malattie.
Le metastasi della verità
rapidamente e irreversibilmente
hanno preso possesso di ogni angolino della mia carne.
Per vie sconosciute
riducono all’ordine
i miei pensieri più viziosi
e incorreggibili.
Mi alterano il battito cardiaco.
Conoscenti e sconosciuti,
buona notte!
Auguratemi una proficua malattia.

СКЕРЦО SCHERZO
Казах нещо шепнешком на мъртвите
и на тях им стана много весело.
После, те ми нещичко прошепнаха
и се смяхме дълго време.
Бих могъл да кажа,
те какво ми казаха.
Но какво съм казал аз,
ще го запазя в тайна.
Откровено си признавам –
страх ми е.
Мъртвите разбират от шега,
живите са много мнителни.
Ho sussurrato qualcosa ai morti
e l’hanno trovato molto divertente.
Poi loro mi hanno sussurrato appena appena
e abbiamo riso a lungo.
Potrei riferire
quello che loro mi han detto.
Ma quello che ho detto io,
lo manterrò in gran segreto.
Lo confesso apertamente -
ho paura.
I morti sanno capire gli scherzi,
i vivi sono molto sospettosi.



Follow Bulgaria-Italia on Twitter  Follow Bulgaria-Italia on YouTube   Follow Bulgaria-Italia on LinkedIn

Ultime Notizie
 

Conoscere la Bulgaria
  Arte e Cultura CittÓ e LocalitÓ Economia Folklore Informazioni Politica e Governo SocietÓ Turismo

Notizie
  Temi Speciali Autori News Feeds (rss) Media bulgari (english)