Home | Notizie | Forum | Club | Cerca  Bulgaro
Subscribe
Share/Save/Bookmark
     
           Utente: non registrato, entra
 FOLKLORE BULGARO 
 Arte | Cinema | Cucina | Lingua | Letteratura | Musica | Politica | Storia | Sport | Turismo 
La Bulgaria, posta nell'angolo sud-orientale dell'Europa, alle porte dell'Asia, presenta caratteri particolari che la differenziano degli altri Paesi balcanici. La Bulgaria è una specie di crocicchio slavo sul quale cinque secoli di dominazione turca hanno lasciato un'impronta profonda.

Nel carattere, nei cibi, nell'arte popolare bulgara, si riscontrano chiare influenze orientali mentre nelle consuetudini legate al lavoro della terra e al culto si sono conservate le primitive concezioni slave, quando non addirittura residui di quelle trace e romane.

Un aspetto importante del carattere bulgaro è l'attaccamento alla natura. Il bulgaro era un popolo prevalentemente di agricoltori e ancora oggi l'agricoltura riveste importanza nell'economia del paese. La terra è famosa per i suoi frutti: roseti, vigneti, campi coltivati a grano, riso, tabacco, ortaggi, si succedono a perdita d'occhio.

Questo attaccamento alla terra si riflette nelle vecchie leggende e nei riti che accompagnano i diversi momenti della vita umana. La nascita è circondata da favole nelle quali il mondo vegetale ha una funzione di primo piano. In alcune canzoni femminili si rievocano i tempi in cui i matrimoni erano combinati dalle famiglie e la donna affrontava una vita coniugale come esperienza ingrata e dolorosa. A volte anche i canti nuziali hanno accenti di disperazione. In altri canti, freschi e piacevoli, l'amore è idealizzato, concepito come un sentimento serio, elevato, pieno di tenerezza e di immagini soavi. Non si incontrano mai volgarità ed erotismo, piuttosto timidezza, sentimenti delicati, devozione.

I bulgari hanno in comune con gli altri popoli balcanici la passione per la danza. La danza nazionale è chiamata horò. E' un girotondo senza fine eseguito da lunghe catene di ballerini al suono della gadulka, del kaval e dei tamburi. I piedi si incrociano così veloci che l'occhio non li può seguire. Nel mezzo del cerchio alcuni giovani improvvisano danzando scene amorose, piene di civetteria paesana. Una fanciulla lascia cadere il fazzoletto, il giovane lo raccoglie, la insegue. La fanciulla si schermisce, inventa nuove astuzie e il gioco amoroso prosegue con altre coppie in una catena continua.

FESTE POPOLARI

  • Surovakane, in gennaio, riti per augurare un felice anno nuovo
  • Trifon Zarezan, il 14 febbraio, festa dei viticoltori.
  • Lazaruvane, in aprile, festa di S. Lazzaro, dedicata alle ragazze da marito.
  • Sirenitza, il giorno del perdono.
  • Georgjovden, il 6 maggio, festa dei pastori.
  • Nestinarki, il 21 maggio, festa dei Ss. Costantino ed Elena: i Nestinarki sono danzatori a piedi nudi sui carboni ardenti.
  • Vidovden, il 15 giugno, il giorno di Vida la quale porta la grandine sulla terra.
  • Koleduvane, a Natale, gruppi di cantori che vanno di casa in casa.
  • Kukeri, agli ultimi giorni di dicembre, specie di carnevale, con maschere (sirviskari) zoomorfe, legato agli antichi culti della fertilità.



Follow Bulgaria-Italia on Twitter  Follow Bulgaria-Italia on YouTube   Follow Bulgaria-Italia on LinkedIn

Ultime Notizie
 

Conoscere la Bulgaria
  Arte e Cultura Città e Località Economia Folklore Informazioni Politica e Governo Società Turismo

Notizie
  Temi Speciali Autori News Feeds (rss) Media bulgari (english)