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lore
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Spedito - 08/09/2016 :  08:44:38  Rispondi allegando il testo
IL PERSONAGGIO GRILLO È FANTASTICO...
Faccio una premessa non ero un fans di Grillo, e non conoscendolo lo prendevo per un comico come tanti che siedono in Parlamento.
Tramite Internet seppi che Grillo e Travaglio sarebbero stati presenti al PALA Firenze per presentare la Carta del Movimento Cinque Stelle. Casualmente dovendo andare in Toscana quella domenica, io e la mia compagna pensammo di fermarci a sentire i due personaggi.
Fui soddisfatto sia di Grillo e Travaglio. Prima di ripartire andai nel suo camerino a omaggiarlo d'un paio dei miei libri, dicendogli: per trovare uomini giusti da mettere al posto giusto devi selezionare, devi istituire dei test attitudinali, alla cui base deve esserci la vocazione a servire il Prossimo senza speculare: ONESTA' CAPACITA' e BUONSENSO se no farai la fine di altre forze politiche che hanno deluso...
Casaleggio nemmeno l'ombra, ovvio quando vicino a Grillo s'affaccia la Casaleggio, Travaglio s'allontani... Così anche altri uomini che credevano in Grillo, e al Cambiamento... Ma la Speranza è VITA che si rinnova, basta usare la RIFLENTE... Se no che vita è?
Lorenzo Pontiggia il Poeta della RIFLENTE
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lore
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Spedito - 09/09/2016 :  17:44:38  Rispondi allegando il testo
ANTONIO GRAMSCI
< Odio gli indifferenti. Credo che vivere voglia dire essere 'partigiani'. Chi vive veramente non può non essere cittadino e 'partigiano'. L’indifferenza è abulia, è parassitismo, è vigliaccheria, non è vita. Perciò odio gli indifferenti. >
< L’indifferenza è il peso morto della storia. L’indifferenza opera potentemente nella storia. Opera passivamente, ma opera. È la fatalità; è ciò su cui non si può contare; è ciò che sconvolge i programmi, che rovescia i piani meglio costruiti; è la materia bruta che strozza l’intelligenza. Ciò che succede, il male che si abbatte su tutti, avviene perché la massa degli uomini abdica alla sua volontà, lascia promulgare le leggi che solo la rivolta potrà abrogare, lascia salire al potere uomini che poi solo un ammutinamento potrà rovesciare. Tra l’assenteismo e l’indifferenza poche mani, non sorvegliate da alcun controllo, tessono la tela della vita collettiva, e la massa ignora, perché non se ne preoccupa; e allora sembra sia la fatalità a travolgere tutto e tutti, sembra che la storia non sia altro che un enorme fenomeno naturale, un’eruzione, un terremoto del quale rimangono vittime tutti, chi ha voluto e chi non ha voluto, chi sapeva e chi non sapeva, chi era stato attivo e chi indifferente. Alcuni piagnucolano pietosamente, altri bestemmiano oscenamente, ma nessuno o pochi si domandano: se avessi fatto anch’io il mio dovere, se avessi cercato di far valere la mia volontà, sarebbe successo ciò che è successo?
Odio gli indifferenti anche per questo: perché mi dà fastidio il loro piagnisteo da eterni innocenti. Chiedo conto a ognuno di loro del come ha svolto il compito che la vita gli ha posto e gli pone quotidianamente, di ciò che ha fatto e specialmente di ciò che non ha fatto. E sento di poter essere inesorabile, di non dover sprecare la mia pietà, di non dover spartire con loro le mie lacrime...>. 11 febbraio 1917
Per Gramsci, tutti gli uomini sono intellettuali, perché: « Non c'è attività umana da poter escludere l'intervento della RIFLENTE, e non si può separare l'homo faber dall'homo sapiens, in quanto, indipendentemente dalla sua professione specifica, ognuno possiede la RIFLENTE, ed è a suo modo un filosofo, un artista, un uomo che Vive nel rinnovare e partecipare ad una concezione del 'Mondo, Nuovo': consapevole di dare il meglio in Armonia Sociale alla continuità della Specie Umana! »
Purtroppo solo pochi uomini hanno nella Società il “VALORE GIUSTO”... Così la Società zoppica su se stessa!
Gramsci: « i giornalisti, i letterati e filosofi, sono i veri intellettuali dell'eloquenza se usano LA RIFLENTE da mettere a fuoco l'Esperienza Storica più RIFLENTE = capire la Tecnica della Scienza Umanistica Storica, nel suo Evolversi Naturale per essere specialisti al servizio del UMANITÀ.
Il delitto Matteotti dette la prova che il partito fascista non riuscirà mai a diventare un normale partito di governo. Per il semplice motivo che Mussolini usa la forza per comandare, non possedendo il “Carisma”...
SE TRASLIAMO LA REALTÀ DELLA POLITICA DI CENTO ANNI FA ALL'ATTUALE COS'È CAMBIATO?!
Secondo Gramsci «la vecchia generazione degli intellettuali è fallita (Papini, Prezzolini, Soffici, ecc.) ma ha avuto una giovinezza. La generazione attuale non ha neanche questa età delle brillanti promesse, Titta Rosa, Angioletti,Malaparte, ecc.). Asini brutti anche da piccoletti».Ciò che Gramsci auspicava nei suoi scritti sembrò materializzarsi nel corso della storia repubblicana: «È certo importante e utile per il proletariato che uno o più intellettuali, individualmente, aderiscano al suo programma e alla sua dottrina, si confondano nel proletariato, ne diventino da sentirsi parte integrante».]
LA STORIA si perpetua: Gramsci in Italia viene quasi dimenticato, ma il successo all'estero è notevole: dal 1927 al 1988 la bibliografia degli studi sugli scritti gramsciani, conta più di settemila titoli in 28 diverse lingue.
L'opera di Gramsci inizia a fare il giro del mondo dall'America latina alla Cina fino ad arrivare in India; la Gran Bretagna su ispirazione del pensiero gramsciano ha fondato i suoi Cultural Studies, che hanno presso l'Università di Birmingham il loro centro d'eccellenza, e gli Stati Uniti hanno valicato gli steccati ideologici con cui il maccartismo aveva racchiuso la società civile e il mondo accademico scoprendo Gramsci come intellettuale e filosofo più che come uomo di partito: è straordinaria, in questo senso, la storia personale di John Cammet, massimo studioso statunitense di Gramsci che nel 1959 con la sua tesi di laurea inaugurò un periodo fecondo di studi gramsciani nel suo paese; quella tesi gli procurò nel 1960 il premio come miglior inedito dell'anno da parte della Society for Italian Historical studies; quel testo fu rielaborato nel corso degli anni sessanta e pubblicato nel 1967 con il titolo Antonio Gramsci and the origins of italian communism per i tipi della Standford University Press. È proprio a Cammet che dobbiamo la bibliografia gramsciana dell'Istituto Gramsci e la fondazione della IGS (International Gramsci Society) che dagli anni novanta, affiancandosi all'Istituto Gramsci, rappresenta la massima istituzione culturale per la promozione degli studi gramsciani.
Un Grazie in RIFLENTE al Grande ANTONIO GRAMSCI...
Lorenzo Pontiggia
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lore
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Spedito - 11/09/2016 :  08:01:30  Rispondi allegando il testo
Le mie Poesie = VIVERE... in cui tutti partecipano in RIFLENTE... Lorenzo Pontiggia
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lore
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Spedito - 12/09/2016 :  11:48:11  Rispondi allegando il testo
L'ETERNA ENERGIA...

LA NATURA È LA MADRE CHE PERPETUA LA PROGENIE...
LA RIFLENTE IL DONO CHE L'UOMO POSSIEDE SE
SI SOFFERMA A PENSARE, E RICONOSCERE...

LA REGOLA DEL VIVERE D'OGNI SPECIE È SENTIRSI UGUALI:
OGNUNO APPORTA ALL'ALTRO ARMONIA NON SPINE...
INVECE ARRANCHIAMO E L'INFELICITÀ SI PERPETUA:

NEL SOLE DELLA VITA L'ETERNA ENERGIA!

IL Poeta LA RIFLENTE Lorenzo Pontiggia
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lore
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Spedito - 13/09/2016 :  08:25:42  Rispondi allegando il testo
VIVERE...

Finché avrò ENERGIA
Per Vergare avrò sempre
Voglia e Gioia di SCRIVERE

In RIFLENTE, nell'Essere

Utile al Prossimo, di cui Tutti
Se non Vegetano Apportano
Un Contributo al SOCIALE...

Il Poeta della RIFLENTE
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lore
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Spedito - 15/09/2016 :  10:53:51  Rispondi allegando il testo
L'AMICA/O

L'AMICIZIA È COMPRENDERE,
SUPERARSI VIVENDO FELICE
PENSANDO CHE SEI STIMATO,
BEN VISTO E DISPONIBILE...


L'AMICIZIA È IL MOTORE DELLA RIFLENTE
NON CONOSCE INVIDIA MA PACE...
CREDENDO E CONFRONTARSI CI SI CONOSCE:
<NEL POSSIBILE SI AIUTA CHI HA BISOGNO… >.


L'AMICIZIA È LUCE CHE RISCHIARA...
È IL VIVERE QUOTIDIANO NELLA PICCOLA
E GRANDE FAMILIA SOCIALE. MA CHI NON
USA LA RIFLENTE È SEMPRE IN 'GUERRA'!

IL POETA DELLA RIFLENTE
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lore
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Spedito - 16/09/2016 :  08:30:19  Rispondi allegando il testo
Amici e non, pensate come volete, nell'essere me stesso son felice da "pirla" credevo in dio e alle madonne... Fui preparato ad entrare in seminario a Seveso, Giugno 1955, era il mio sogno. Ma ero stato ammalato a causa dei dottori incapaci come tutta la categoria (salvo eccezioni) e dato per morto... Per paura di ricadute avrei dovuto ritornare dopo circa 4 anni... Lo stesso caso Papa Bergoglio lo racconta il giorno dopo l'elezione: <... una ragazza aveva una metastasi ai polmoni e non c'era speranza. Guarisce senza lasciar traccia...> E lo chiama Miracolo. Circa dieci anni fa scopro la sintesi dell'evolversi dell'intelletto: Riflessione-Mente = RIFLENTE! D'allora cadono tutti i tabù... Volete sapere di più digitate la parola RIFLENTE...

Grazie amici... lorenzo
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lore
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Spedito - 17/09/2016 :  18:03:12  Rispondi allegando il testo
Massimo Giuseppe Rizzi
17 h
Con il massimo rispetto di Lorenzo Pontiggia non capisco la sua Lectio Magistralis sul pensiero socialista , ormai ritenuto da tutti comunista, di Marx. Non capisco quale riferimento possa avere con " Sei di Erba.....se?" Se volete faccio un copia incolla di Wikipedia e lo pubblico. Con tutto il rispetto per Marx, che comunque resta un grande filosofo. Poco meno di un anno fa sono stato tacciato perche' su questa pagina non si poteva parlare di politica. Ma Marx cosa e'? Se non politica allo stato puro??? Se volete posso parlarvi della Dc, del partito Comunista, del parito Socialista, del partito Liberale o dei padri fondatori di tali pensieri, spero di non essere tacciato come politico. Un caro saluto a tutti, grazie.
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4 Paola Corbo, Patrizia Arcaini e altri 2
Commenti
Paola Corbo
Paola Corbo Massimo Giuseppe Rizzi credo di il poeta non stia facendo politica...informa come ha fatto con l'altro scritto su Mussolini per par condicio ora scrive su Marx...🤗🤗🤗🤗🤗
Mi piace · Rispondi · 17 h
Massimo Giuseppe Rizzi
Massimo Giuseppe Rizzi Cara Paola , mi scuso, non ho letto lo scritto di Lorenzo Pontiggia su Mussolini ma forse andava fermato gia' su quello!!!!! Mussolini cosa ha a che fare con Sei di Erba ....se? Non comprendo. Forse perche' come diceva Socrate tutto cio che e' Polis e' politica e non esiste Polis senza politica. Con Grande Stima.
Mi piace · Rispondi · 2 · 17 h · Modificato
Stefano Rini
Stefano Rini Non ho mai commentato ma ho sempre avuto le tue stesse reazioni a riguardo...
Mi piace · Rispondi · 2 · 4 h
Lorenzo Pontiggia la Riflente
Lorenzo Pontiggia la Riflente Posso dire che il mio Maestro è SOCRATE, non lo dico ora ma sempre detto: < LA VERITA' NON FA MALE, IL MALE FA MALE! > Apparentemente non parlo di Politica faccio una disamina vera e chiara per spiegare ciò che non si sa... Non ho mai avuto TESSERE di nessun colore e come ho ribadito l'altro sera a vari rappresentanti comunali di ERBA... Che son stato io a ritirarmi di proseguire a far il Consigliere Comunale di ERBA... Inoltre ho il vanto d'affermare pubblicamente che nella Città di ERBA nel 1964 era nata la Prima Lista in ITALIA di veri indipendenti al servizio dei Cittadini senza nessun colore o ideologie o interessi Privati, il D.I.E: DEMOCRAZIA INDIPENDENTE ERBESE... Da Poeta e scrittore scopro gli altarini non solo della Storia Italiana e li faccio conoscere tramite Internet... Io non mi son mai sentito frustrato da ogni fatto capitato... vado in giro a TESTA ALTA senza vergognarmi non avendo mai tradito nessuno... E ripeto: LA VERIT.A' NON FA MALE, IL MALE FA MALE! Grazie Paola... e chi mi legge nel dire le Verità... l'Amico di tutti: Lorenzo Pontiggia la Riflente
Mi piace · Rispondi · 1 h · Modificato
Lorenzo Pontiggia la Riflente
Scrivi una risposta...
Alessandro Vanossi Infatti perché sullo scritto su Mussolini non si è detto nulla?!
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lore
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Spedito - 19/09/2016 :  10:22:07  Rispondi allegando il testo

18 Settembre 2016/2769
FESTA DELLE DONNE
Signori Signore e Amici ho l'Onore di aprire questa magnifica Serata, organizzata dallo Staff ERBA SEI, capitanato da una grande Paola Corbo e gli altri non meno di Lei...
Organizzare è avere AMORE per il Prossimo e per il Futuro della Bella ERBA... È Elargire senza alcun Interesse per camminare a Testa Alta per le vie del Mondo senza vergogna nell'essere se stessi...

L'AMORE
… AMARE UN UOMO O DONNA
È AMARE IL PICCOLO GRANDE MONDO
CHE CI CIRCONDA, E IN OGNI
ODE SPLENDE L'ARCOBALENO
DALLE INFINITE SFUMATURE
CHE DANNO GUSTO ALLA VITA...

LA RIFLENTE FIBRILLA, FA VIVERE
AL MEGLIO LA REALTÀ DEL BELLO
NELL'AIUTARE IL PROSSIMO
GUARDANDOCI NEGLI OCCHI
SMUSSANDO DIFETTI...

ACCETTANDO MIGLIORANDO
LA PERSONALITÀ NEL CANTAR
CON GIOIA CAMMINANDO INSIEME
LASCIANDO UN ORMA REALE
ALLA 'PROGENIE' = MIGLIOR FUTURO...

AMICI come sapete stasera 'sette' voci nuove e poco conosciute ma brave Canteranno traslando con AMORE parole AMORE... Accoglietele con un applauso d'incoraggiamento che non deluderanno le aspettative...
Grazie a tutti Voi che siete intervenuti a questa bellissima Manifestazione che rimarrà nella Vostra Mente...
LO STAFF organizzativo alla PAOLA CORBO gli dona un presente...
Lorenzo Pontiggia il Poeta della RIFLENTE
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lore
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Spedito - 19/09/2016 :  14:13:09  Rispondi allegando il testo
LA RIFLENTE É LA PANACEA CHE VA USATA IN TUTTE LE 'SALSE'...

IL POETA MARYLORY Lorenzo Pontiggia
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lore
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Spedito - 21/09/2016 :  17:44:32  Rispondi allegando il testo
Oggi, 21-09-ore 13 canale 3 RAI: Corrado Augias e il filosofo Cacciari.
Augias: Noi viviamo un momento che ha quasi del comico... T. More (Illuminismo)... Mi dico perché non dice VOLTAIRE: nasce nel 1694: non lo dice perché la “scuola” non insegna che Voltaire è il più grande dei grandi perché dal mio punto di vista viene dopo ESIODO, SOCRATE E AISTOTELE...
In una serata a COMO: Cacciari e un deputato Repubblicano di Torino... dirigeva l'incontro il Prof. MIGLIO, alla destra il Sindaco Spallino...
Il Repubblicano non disse nulla di nuovo che lo capirono tutti... Quando prese la Parola Cacciari, mi dissi: ma chi lo capisce del pubblico? Solo io! Lasciai passare circa 5 minuti, presi la parola e spiegai al PUBBLICO il suo pensiero con parole semplici e
in fondo al suo discorso del buono per il cambiamento... Quando iniziai a parlare vidi che Miglio chiede al Sindaco ma chi è colui che ha preso la parola, e lo Spallino gli disse il Poeta...
Morale oggi Cacciari è migliorato ma è ancora contorto nello spiegare al pubblico le sue teorie (abitudine dei filosofoni?)...

Voltaire Francesco Maria Arouet: Poeta, Filosofo e Politico. Parigi 1694-1778.
Da giovane diede prova di spirito arguto da passare per indisciplinato. Per alcuni brani satirici fu costretto all'esilio. Per lo scritto “ Puero Regnante” passò 11 mesi in prigione alla Bastiglia (1717). In carcere scrisse l'EDIPO e iniziò il poema ENRIADE ( tragedia dedicata al suo reggente, e gliela lesse. Il duca d'Orléans gli accordò 1200 franchi di pensione.
Fu ricercato dal bel mondo per il suo spirito brillante. Nel 1726 Giorgio I d'Inghilterra e la principessa del Galles lo accolsero con una gran festa...
Godette i favori della pompadour e lo nominò gentiluomo di camera del re, con possibilità di vendere la carica, conservando il titolo.
Federico re di Prussia, attratto dalla letteratura lo chiamò alla sua corte di Potsdam.
Per il suo spirito vivo Voltaire abbandonò quella corte.
Al ritorno per i suoi capolavori tragici e storici, per l'ardimento dei suoi scritti filosofici s'era arricchito e si stabili a Ferney, dove fece costruire 50 case, aiutò i contadini, accolse i perseguitati di ogni paese, e in pochi anni rese il borgo popolato e industrioso: protestanti e cattolici vivevano in buona armonia, con mutuo rispetto delle reciproche credenze, da trarre l'ispirazione del suo “ Trattato sulla Tolleranza “.
Gli ultimi 23 anni di vita furono fecondi in tutti i campi dello scibile umano.
Mise a fuoco soprattutto gli abusi sociali e quelli della Chiesa... 
Sfuggi ad ogni convenzionalismo letterario nell'essere sincero, naturale, mordace...
Da lasciare una scia indelebile nella storia Umana da classificarlo dopo Esiodo, Socrate, Aristotele, il Migliore, padre dell'Illuminismo!
Tutti i filosofi del 700/800/900 fino ai Nostri giorni e anche domani avranno per base l'ILLUMINISMO del Grande VOLTAIRE
Grazie Voltaire.. Lorenzo Pontiggia in RIFLENTE (ILLUMINISMO)
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lore
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Spedito - 22/09/2016 :  16:50:19  Rispondi allegando il testo
LENIN
( Vladimiro Ilic Ulianov fondatore del bolscevismo, nacque a Simbirsk ( Ulianovsk ) 1870. Nel 1887, entra all'Università di Kazan, arrestato ed espulso per la sua partecipazione al Movimento Rivoluzionario Studentesco. Aderisce ad un circolo marxista. Trasferitosi a Samara, raggruppa velocemente attorno a sé il primo circolo marxista di quella città. Nel 1893, va ad abitare a Pietroburgo. La sua fede ardente e incrollabile nella vittoria della causa operaia, e le capacità organizzative fanno il resto che un po' tutti sappiamo... Per legare “il TUTTO INSIEME” fonda il giornale dei Marxisti Rivoluzionari per tutta la Russia: < l' ISKRA >.
Prima che nascessero i gruppi marxisti, l'attività rivoluzionaria in Russia era svolta dai populisti: ovviamente avversari del Marxismo che sboccia nel 1883 per merito di Plekhanov, rifugiatosi a Ginevra per sfuggire allo zar per la sua attività rivoluzionaria da populista. Creando il gruppo dell' < Emancipazione del lavoro >. Tradusse in lingua russa opere di Marx e di Engels: < Il Manifesto del partito comunista>, < Lavoro salariato e capitale >, < Il socialismo dall'utopia alla scienza > ed altre e le stampò, diffondendole clandestinamente in Russia...


Marx e Engels presentavano il socialismo che era IMMANENZA UTOPICA = si poteva realizzare da liberare l'Umanità dal capitalismo e sfruttamento se si usava la RIFLENTE (Panacea) da vivere Civilmente con vantaggi per TUTTI; ma i tempi non erano maturi! Perché oggi non son maturi?!


I Populisti paradossalmente impedivano alla classe operaia di realizzarsi nel combattere il Marxismo...
Così Stefano Khalturin, rivoluzionario per anticipare i tempi abbandona il lavoro e si consacra interamente al terrorismo!


Il gruppo dell'< Emancipazione del lavoro > s'impegnò contro le concezioni false dei populisti... Plekhanov fu il primo a criticare le concezioni false dei populisti. Scrisse: < Il socialismo e la lotta politica >, < Le nostre divergenze >, < Studio sullo sviluppo della concezione monistica della Storia >.
Lenin: < sul libro Studio dello sviluppo...> disse: < Si educò un'intera generazione di marxisti russi >.

La classe dei contadini partecipavano poco al movimento rivoluzionario ( lavoravano in proprio ) anche se erano i più arretrati dell'economia, ma si differenziavano di anno in anno in contadini poveri meno poveri, secondo l'annata... I ricchi erano i Kulak.

I populisti, dal 1880 al 1900, diventarono i portavoce degli interessi dei Kulak...

Seguirà dopo Marx, Lenin la guerra Russo Giapponese...

Lorenzo Pontiggia il Poeta la RIFLENTE
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lore
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Spedito - 22/09/2016 :  19:10:17  Rispondi allegando il testo
Chi non usa ciò che Madre Natura dona al Concepimento all'uomo, affinché uscendo dal grembo materno incominci ad evolversi quanto il corpo: la RIFLENTE = RIFLESSIONE-MENTE... non sarà mai felice da sentirsi realizzato, anzi non godrà il Vivere Sociale nell'essere invidioso, complessato e mai soddisfatto perché non si conosce in Lui... E ogni conquista non gli darà gioia... il Poeta Lorenzo Pontiggia la Riflente
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lore
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Spedito - 23/09/2016 :  10:14:49  Rispondi allegando il testo
Un Uomo senza la Donna è un albero spoglio... lorenzo
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lore
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Spedito - 23/09/2016 :  19:53:02  Rispondi allegando il testo
2016/2769 Centenario della nascita di ALDO MORO...
- QUANTE STORIE RAI 3 di OGGI ORE 13 – AUGIAS –

Vien PRESENTATO un ALTRO Libro: La MORTE di “ALDO MORO”
Con la RIFLENTE dico: 20-8-1975, ASSISI: PRO CIVITATE CRISTANA – CITTADELLA-
Convegno annuale CHIESA e LAICITÀ...
Posso affermare tranquillamente, pur essendo il Signor Nessuno, al secondo convegno 1972, mi diedero il posto nella sala importante, da mangiare insieme a vescovi, scrittori ecc.
Tra i tanti c'era sempre Padre Balducci che portava avanti il discorso dei Catto-Comunisti...
Pubblicamente rivolsi delle domande a MORO... Rimase perplesso non accontentandomi...
Vedendo che mangiavo nella stessa Sala, mi mandò un cameriere, invitandomi a bere il caffè con lui. Parlammo della rivoluzione in corso dei “Catto-Comunisti”... Nella mia semplicità dissi: Gesù era comunista, voleva il benessere di Tutti...

Ovvio che Belzebù, Forlani e soprattutto Bettino Craxi non volevano che ciò avvenisse...
E così avvenne a danno degli Italiani che persero non solo Moro anche il suo Amico Bachelet, che faceva la vece del Presidente teorico Italiano dell'Alta Magistratura, il quale per tre anni che frequentai Villa MONASTERO a VARENNA, ai corsi, Settembrini, mi chiedeva ciò che avevo scritto e aveva piacere che prendessi parola pubblicamente nell'alveo delle conferenze...


Ciò che è successo a BACHELET è stato un avvertimento diretto a Pertini, in risposta al discorso di Fine anno 1979: <IL Terrorismo è spento all'Estero ma in Italia continua...
L'Italia è un ponte che riunisce l'Europa al Medio Oriente...
Il terrorismo come mai destabilizza l'Italia? Noi siamo un ponte geografico, oggi, domani... Inoltre l'ignoranza in politica Miete 'VITTIME'. C'è sempre di mezzo l'arrivismo: < Morte tua Vita mia...>, Il permesso 'd'uccidere anche innocenti'. Vedi Aldo MORO, D.C. di Sinistra, il quale guardava con interesse Sociale ai Catto Comunisti e di riflesso ai Socialisti.

MORO, aveva come Amico Vittorio Bachelet: un SEMPLICE con Idee Chiare, insegnava Diritto Amministrativo, e sua segretaria era la Rosy Bindi. Bachelet era il vicepresidente del Consiglio Superiore della Magistratura facente la vece del Presidente Pertini.

Ma Craxi, Andreotti (Vaticano) non erano d'accordo e due Innocenti furono uccisi...

Lorenzo Pontiggia il POETA la RIFLENTE
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lore
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Spedito - 24/09/2016 :  12:48:25  Rispondi allegando il testo
ATTENZIONE

L'ABITUALITÀ di fare una strada usando soprattutto Moto e Automobile più Volte s'allunga il tragitto...
Usando il PC si può risparmiare sia in tempo e carburante, cercando la Via più breve... Ma bisogna stare attenti affinché la nuova strada sia assorbita dalla RIFLENTE, tramite le accortezze che noi stessi conosciamo per far presto senza correre rischi...

Nelle gare di Regolarità e altre, i Vincitori usano senza saperlo la RIFLENTE, mettendoci la massima attenzione per non correre rischi e tendere a vincere, studiano prima di partire il percorso, le difficoltà... da risparmiare tempo...

Le Gare di regolarità in Lambretta ne ho vinte parecchie, usavo senza saperlo la RIFLENTE... Poi presentavo gli errori fatti dai Glub di “grido”... E la Giuria chinava la testa: 1 exaequo...

In ogni cosa consiglio di usare LA RIFLENTE... Oltre a Migliorarsi, qualche volta avviene il MIRACOLO!
IL POETA della RIFLENTE
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lore
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Spedito - 24/09/2016 :  16:54:54  Rispondi allegando il testo
IL 'BELLO' DEL VIVERE È VIVERE USANDO LA RIFLENTE...
IL POETA
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lore
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Spedito - 25/09/2016 :  13:12:35  Rispondi allegando il testo
2 Puntata: Lenin la guerra in CASA...

Alla fine del secolo XIX, scoppiò in Europa una crisi Industriale coinvolgendo anche la Russia.
Chiusero stabilimenti grandi e piccoli, i salari diminuirono fortemente... Le conquiste operaie furono annullate... Questo illogico meccanismo fu la molla della ribellione operaia...
Il 1° Maggio, iniziò lo sciopero nell'officina di Materiale bellico Obukhov di Pietroburgo (MOSCA), al grido : < Abbasso l'autocrazia zarista! >. Fu un impari lotta gli operai come armi usavano pietra e ferro... 800 operai arrestati e condannati ai lavori forzati... Ma l'eroica difesa di 'Obukhov', suscitò una vasta ondata di simpatia... Iniziò un ondata di scioperi organizzati dai Comitati socialdemocratici... Aderirono le masse contadine della Transcaucasia, Tutta la nazione cominciava ad essere un fermento o ribellione al potere zarista...

All'azione rivoluzionaria degli operai anche il Movimento studentesco di sinistra si allineò... Il governo chiuse le Università, gettò centinaia di studenti in prigione... I capi studenti rimasti liberi organizzarono uno sciopero generale a cui parteciparono 30 mila studenti...
I borghesi e i fondiari liberali protestarono contro le esagerazioni del governo zarista che se la prendeva contro i loro figli... Nascono i Menscevichi di Marton (socialisti) che non pensavano come Lenin...
Gli zaristi vedendo il dilagare del movimento operaio creano l'organizzazione chiamate: < Socialismo Poliziesco Okhrana>. Ma non ci riescono... Anzi gli operai si sbarazzarono di queste organizzazioni poliziesche...

Lenin ( Bolscevico): - Noi con tutte le forze del proletariato rivoluzionario... Noi uniti in un solo Partito potremo realizzare la Profezia dell'Operaio, PIETRO ALEXEIEV: < Le braccia muscolose di milioni di lavoratori si leveranno e il giogo del dispotismo, difeso dalle baionette dei soldati, sarà ridotto in polvere...>.

Segue terza puntata: < LENIN < UN PASSO AVANTI E DUE INDIETRO IN RIFLENTE
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lore
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Spedito - 25/09/2016 :  15:10:06  Rispondi allegando il testo
UN UOMO CHE VUOL ESSERE UOMO IN OGNI SITUAZIONE USA LA RIFLENTE ED È VINCENTE, OLTRETUTTO VIVE IN PACE...

il POETA
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lore
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Spedito - 27/09/2016 :  20:33:00  Rispondi allegando il testo
3)Puntata: Lenin le due tattiche della SOCIALDEMOCRAZIA nella RIVOLUZIONE DEMOCRATICA...

L'opportunismo e l'azione scissionistica dei menscevichi creò la divisione in due partiti. Ognuno il proprio giornale e il proprio centro direttivo...
I bolscevichi fecero proposte ai menscevichi, che fecero orecchie di mercante...
I bolscevichi (Lenin) fecero ugualmente il 3 Congresso a Londra del partito Socialdemocratico a cui parteciparono 24 delegati di 20 comitati bolscevichi. Tutte le organizzazioni importanti del partito erano rappresentate.
Contemporaneamente a Ginevra si svolgeva la conferenza dei menscevichi.


Tanto il congresso che la conferenza, discussero in sostanza, le stesse questioni tattiche, ma le decisione prese furono assolutamente opposte...

La Rivoluzione vincerà solo se il proletariato si metterà alla sua testa, saprà assicurarsi l'alleanza con i contadini; se la borghesia liberale sarà isolata; se la socialdemocrazia parteciperà attivamente all'insurrezione popolare contro lo zarismo. E di riunire l'Assemblea Costituente di tutto il Popolo...

A Ginevra: solo la borghesia liberale può esserne il capo. Il proletariato non deve avvicinarsi ai contadini, ma alla borghesia liberale...

I BOLSCEVICHI: Lenin: < … Il solo mezzo per affrettare il Socialismo è, e non può che essere, la completa libertà politica, una Repubblica Democratica >.

Inoltre scrisse: <A) attuare degli scioperi di massa per creare l'inizio dell'insurrezione.
< B) Applicazione immediata della giornata lavorativa di solo 8 ore e delle altre rivendicazioni urgenti della classe operaia.

< C) Procedere all'organizzazione immediata dei comitati contadini per compiere >,
con metodi rivoluzionari, < Tutte le trasformazioni democratiche >anche alla confisca delle terre dei grandi proprietari fondiari...

D) armare gli operai...

Lorenzo Pontiggia il Poeta in RIFLENTE

Seguirà la 4 Puntata..
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