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lore
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Spedito - 04/09/2015 :  09:01:40  Rispondi allegando il testo
ESIODO: L'Estate - I GIORNI E LE OPERE -

Quando il cardo fiorisce e la cicala canta il suo acuto stanca, l'Estate è
nel suo fulgore, allora le capre son più grasse e il vino è migliore...

Le donne son più ardenti, ma fiacchi son gli uomini, la colpa è di Sirio:
La sua vampa bianca brucia la testa ammolla i ginocchi per il calore che manda...

Allora è bello sostar sotto una roccia ombrosa con del fresco vino nero,
Focacce con latte di capra che più non allatta e carne di capretti e giovenca...

E dopo il festino la faccia rivolta al veloce soffio di Zefiro per finire il lavoro
Prima che apparisse Orione, le sacre spighe di Demetra siano al sicuro in orci...

Ritorna l'Autunno con le ultime messe che la Natura dona, procurati foraggio
e strame perché tu ne abbia abbondante per i buoi ed i muli, e poi riposati...

Lorenzo Pontiggia il Poeta marylory
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lore
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Spedito - 04/09/2015 :  11:22:08  Rispondi allegando il testo
ESIODO: La vendemmia - I GIORNI E LE OPERE -

Quando Orione figlio di Nettuno e Euriala, chiamato dal popolo
Il Tre Re con Sirio son giunti a mezzo del cielo, è visto da Aurora

Dalle dita di rosa, allora i grappoli d'uva van colti..
Tienili al sole per dieci giorni e dieci notti e per cinque conservali

All'ombra, al sesto versa nei vasi i doni di Dioniso giocondo.
Poi dopo che le Pleiadi e le Iadi, nutrici di Bacco, e il forte Orione

Son tramontati, ricordati è il momento opportuno d'arare,
E il nuovo anno sarà propizio ai tuoi campi.

Lorenzo Pontiggia il Poeta marylory
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lore
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Spedito - 05/09/2015 :  14:28:48  Rispondi allegando il testo
SOCRATE È il SECONDO FILOSOFO della STORIA

All'età di sette anni incominciò a seguire suo Padre Sofronisco che lavorava per il grande Architetto FIDIA alla costruzione del PARTENONE.

Imparò a fare lo scalpellino, così apprese la conoscenza dell'Alfabeto e del leggere...

Lesse i libri di Esiodo, gli scritti di Talete e dei Presocratici...

Fu un grande combattente nella guerra dei vent'anni tra Atene e Sparta, salvò non solo Alcibiade, nipote di Pericle , ma ingraziandosi anche la “Corte” di ATENE.
Purtroppo creò invidia tra gli artigiani, commercianti... di ATENE.
Che non essendo alla sua altezza, quando lo vedevano spuntare all'orizzonti si dicevano: < Arriva il Tafano..>.

Sposò Mirto che gli diede un figlio.
Poi Santippe due figli, a cui girava la pensione guadagnata in “guerra”.
Non è vero che Santippe era una “Brontolona”
e lui un “vagabondo”, perché svariate volte restava a dormire da chi lo invitava a parlare...

Crea la Scuola Socratica insegnando agli allievi, che avevano avuto la fortuna d'aver imparato a scrivere avendo avuto il Maestro (l'Aio), di prendere nota di ciò che lui spiegava a parole...

Lorenzo Pontiggia il Poeta marylory
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lore
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Spedito - 07/09/2015 :  10:37:45  Rispondi allegando il testo
ESIODO: La navigazione - I GIORNI E LE OPERE -

Oh Padre di 'carne' che m'affidasti all'Aio d'insegnarmi
La Saggezza per navigare sulla Madre Terra...
Nella quiete del Monte Olimpo e del tranquillo Elicona,
Purifico il pensiero Storico filtrando non solo OMERO...
Con OMERO da Amici ci sfidammo, vinsi perché lo scritto è 'manent'.

Padre quando ritornasti Energia-Vita, Perse mi fece Pastore degli Armenti.
Scoprii l'infinito Oceano stellare, la bellezza dello scrivere, nasce:
La Poesia Bucolica, Pastorale o Didascalica tra il verde della Natura,
Il canto degli uccelli e il mormorio dell'Elicona, Tu eri l'iride dei miei occhi.
Dalla tua esperienza di vita ho fatto Tesoro e la sto girando ai miei lettori...

Eri buon commerciante, rispettato da chi ti vendeva le derrate e chi t'aiutava...
Poi affittavi la nave e trasportavi i raccolti nei vari porti...
Ma la navigazione è pericolosa, e le Pleiadi d'Orione ogni tanto si svegliano, litigano,
Eolo soffia e chi si trova in mare più volte ha la peggio. Solo poche navi si salvano...
Allora la RIFLENTE: <Vendere i raccolti con meno guadagno che l'alea del mare>.

Grazie PADRE, la tua Saggezza è stata non solo la mia Fortuna... ESIODO


Lorenzo Pontiggia il Poeta marylory
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lore
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Spedito - 07/09/2015 :  20:12:44  Rispondi allegando il testo
IL SAGGIO

Ci tiene alla parola data,
Ma se nota che “l'altro” non la mantiene,
Si sente libero se mantenerla o no!

Il Poeta
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lore
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Spedito - 08/09/2015 :  09:57:50  Rispondi allegando il testo
ESIODO: Consigli a Perse. - I GIORNI E LE OPERE -

Il Buon ESIODO
Alla morte del Padre,
È defraudato dal fratello,
Mandato ad accudire
Gli armenti sul monte
OLIMPO...


Esiodo, pensa e scrive allo scapestrato fratello:
Vicino ai trent'anni gli scalmani son scemati,
Scegli la sposa che abiti vicino a te,
Che sia vergine per insegnargli i buoni costumi,
Il miglior guadagno è scegliere una donna onesta...
Se porti in casa una donna 'cattiva',
Diventi lo zimbello e invecchi presto...


Sii riverente verso gli dei immortali.
Non considerare l'amico uguale a un fratello;
Se lo consideri non essere il primo a fargli del male.
Non mentirgli per il piacere di parlare; ma se lui per primo
Ti fa cosa non grata, ricorda di prenderti doppia vendetta;
Ma se di nuovo all'amicizia vuole tornare paghi la pena,
E se sbaglia ancora lascialo, crederà... ma è un povero uomo...


Fratello comportati sempre bene con te stesso,
Sii nel possibile ospitale, un buon compagno con i buoni...
La povertà di pensieri o azioni lemme lemme portano alla rovina.
Usa la RIFLENTE: Riflessione-Mente ti libererai dai mali...
Non dileggiare ma apriti ai misteri del vivere:
< Un parco parlare son frutti che valgono un tesoro,
La migliore virtù è usare la giusta misura... >.

Lorenzo Pontiggia il Poeta marylory
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lore
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Spedito - 08/09/2015 :  14:05:01  Rispondi allegando il testo
Iamme iamme 2
Proviamo un gioco alla portata di tutti: qualcuno del forum può trasmettermi la sua più profonda emozione usando la lingua ordinaria? Trasmettermi nel senso di suscitarla dentro di me, non di descrivermela.
Non sono ammessi bluff pertanto si astengano paragnosti,
rabdomanti e paranoici. Questo gioco vuole portare a tre clamorose conclusioni, esposte in ordine di importanza: non esiste emozione che non solletichi le velleità poetiche di ogni scrivente (vedrete voi stessi che sarete tentati di ricorrere a trucchetti pseudopoetici per ricreare un'atmosfera emotiva).
La poesia è la deformazione più grandiosa, esilarante, toccante, geniale e longeva dell'architettura linguistica.
La poesia è talmente, benevolmente, diabolica che il primo verso della storia scommetterei che è stato scritto a Napoli.
Iamme iamme Chris

Mi permetto di pensare a ESIODO, dopo che fu proclamato vincitore sul grande POETA OMERO: < Amico, TU sei il mio Maestro, mi son forgiato non solo ai tuoi discorsi di BuonSenso, alla tua semplicità, alla tua profonda Cultura orale da cui è nata la POESIA: Pastorale, Bucolica, Didascalica d'oggi e domani per l'evolversi della RIFLENTE, insità nell'Umano da perpetuarsi all'Infinito, tramite gli Emanuensi, affinche l'evolversi sociale lasci un scia a vantaggio della Progenie... Moralmente Fratello sei TU OMERO che hai vinto, da lasciarti a te il premio e un abbraccio Poetico...
Lorenzo Pontiggia
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Spedito - 08/09/2015 :  14:18:47  Rispondi allegando il testo
Iamme iamme 2
Proviamo un gioco alla portata di tutti: qualcuno del forum può trasmettermi la sua più profonda emozione usando la lingua ordinaria? Trasmettermi nel senso di suscitarla dentro di me, non di descrivermela.
Non sono ammessi bluff pertanto si astengano paragnosti,
rabdomanti e paranoici. Questo gioco vuole portare a tre clamorose conclusioni, esposte in ordine di importanza: non esiste emozione che non solletichi le velleità poetiche di ogni scrivente (vedrete voi stessi che sarete tentati di ricorrere a trucchetti pseudopoetici per ricreare un'atmosfera emotiva).
La poesia è la deformazione più grandiosa, esilarante, toccante, geniale e longeva dell'architettura linguistica.
La poesia è talmente, benevolmente, diabolica che il primo verso della storia scommetterei che è stato scritto a Napoli.
Iamme iamme Chris

Mi permetto di pensare a ESIODO, dopo che fu proclamato vincitore sul grande POETA OMERO: < Amico, TU sei il mio Maestro, mi son forgiato non solo ai tuoi discorsi di BuonSenso, alla tua semplicità, alla tua profonda Cultura orale da cui è nata la POESIA: Pastorale, Bucolica, Didascalica d'oggi e domani per l'evolversi della RIFLENTE, insità nell'Umano da perpetuarsi all'Infinito, tramite gli Emanuensi, affinche l'evolversi sociale lasci un scia a vantaggio della Progenie... Moralmente Fratello sei TU OMERO che hai vinto, da lasciarti a te il premio e un abbraccio Poetico...
Lorenzo Pontiggia
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Spedito - 10/09/2015 :  09:37:01  Rispondi allegando il testo
LE BELLISSIME MUSE DEL OLIMPO E L'ELICONA

Ondeggiavano danzavano cantavano
avvolte da un scialle di nebbia
arcobaleno in onore di Cronide.

Fresche dall'acqua sorgiva del Cavallo
Le belle 'puledre' canterine sprizzavano
Energia, Vita, alla fonte dell'Olmèo.

Inneggiando a Zeus a Era,
Atene, Artemide, Afrodite, Ebe,
Dione, a Gaia Oceano, Selene

A Febo Apollo, Poseidone, Leto,
Giapèto, Cronos, Eos, Elios,
Nella notte i loro inni d'Amore...

Pascolando le pecore le divine Olimpie
M'insegnarono: < Campagnoli solo-pancia,
Noi diciamo cose vere, false e anche Verità >.

Sbocciò una Lode a Gaia e Urano,
A Zeus Padre stanziatore non solo
Di beni, uomini, Titani e Muse...

Mnemosine, regina di Eleuterio
Concepita nella Pieria da Cronide
Diede alla luce le Nove Muse Olimpie.

Unite nell'animo nel libero canto
Danzando vicino alla vetta nevosa:
Raccontano le cose presenti, future e passate!

Risuona la cima dell'Olimpo, Ride Zeus
Alla voce divina di Gaia e Urano/Cielo,
Dalle nove fanciulle: Clio, Euterpe, Talia,

Melpomene, Tersicore, Erato, Polimnia, Urania,
Calliope: la Verità e Comunicazione, la più nobile.
-(A cui ho dedicato la mia dimora: VILLA CALLIOPE)-

Essendo la più Saggia è la più vicina ai re venerati
Ad ogni nascita versa sulla lingua una dolce rugiada,
Così le parole che escono dalla sua bocca sanno di miele.

LORENZO PONTIGGIA IL POETA MARYLORY
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lore
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Spedito - 10/09/2015 :  10:10:38  Rispondi allegando il testo
Ieri sera Canale 25 ho visto il film GIOVANNI FALCONE...
Un film storico ricco di Verità e soprattutto d'AMORE SOCIALE...
Giovanni era vicino all'Amico Antonino Caponnetto e sentendo il parlare di Antonino, mi son venute in mente le parole che disse a COMO, Villa OLMO, in un sintetico mio Intervento, gridando: < MA LEI DEVE FARE IL POLITICO! > Erano già circa trent'anni che in libertà mi trovavo sulla "barricata della Politica Italiana" e nel salone ci fu un silenzio Tombale...
< LA VERITÀ NON FA MALE, IL MALE FA VITTIME! >
Lorenzo Pontiggia il Poeta MaryLory
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Spedito - 10/09/2015 :  11:34:26  Rispondi allegando il testo

ALLA DOMANDA:

< SEI IN TUTTO E PER TUTTO UNA PERSONA BUONA?>

RISPONDO:

Sono "buonissimo" e AMO il Prossimo trattandolo anche male solo per il suo bene di Riflesso al PROSSIMO!

il Poeta
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lore
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Spedito - 11/09/2015 :  18:34:33  Rispondi allegando il testo
ZEUS, PADRE DEI RE È IL SAGGIO DELL'OLIMPO ( Le Muse 2 Parte)

La gente si rivolge a Lui per le sue sentenze
Giuste da placare le contese...
Gli uomini diventano cantori e suonatori di cetra,

E nell'essere felici si è amati dalle Muse,
I mali svaniscono raccontando: < Il Mondo infinito
Nasce da un “ VORTICE in Perpetuo Movimento”>.

Dal Caos sboccia Gaia dall'immenso seno, ed Eros
Il più bello degli Immortali signori del monte Olimpo:
Erebo dà la Notte, Urano lo Stellato, Etere il Dì.

I Mari, i Monti le Valli e la Pianura, le Ninfe fra i monti, Oceano,
Coios, Crios, Yperion, Giapeto, Theia, Rea, Febe, Thetis
Cronos pensiero storto, i ciclopi con un occhio, il Bello del VIVERE...

LORENZO PONTIGGIA IL POETA MARYLORY
segue 3 parte...
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lore
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Spedito - 12/09/2015 :  09:47:33  Rispondi allegando il testo
Un ora fa, ad un centro acquisti della zona mi s'avvicina una persona e mi dice: < Ti ricordi di me? >.
E come no! Sei Bianchi il minore, e aggiungo: ti ricordi che ha Como dagli Artigiani c'erano le votazioni per un rappresentante d'ogni categoria, e tu eri un giovane sveglio e capace di fare il Fabbro mi desti il voto per essere eletto nel campo meccanico come rappresentante Provinciale...
Avevo 22 anni avevo già costruito un capannone, sposato ecc. Soprattutto sprigionavo energie a 360°, faccio notare che ero stato invitato regolarmente e, non pensavo che m'avrebbero votato...
Senza farmi sapere nulla il mio posto fu dato al Fabbro SANPIETRO, e lì cominciò la sua “fortuna”...
Lasciai perdere gli artigiani e mi diedi al Commercio...

Lorenzo Pontiggia il Poeta Marylory
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lore
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Spedito - 12/09/2015 :  14:03:33  Rispondi allegando il testo
ZEUS, PADRE DEI RE È IL SAGGIO DELL'OLIMPO ( Le Muse 3 Parte)

ZEUS ebbe figli orgogliosi:

Bronte, Sterope, Arge dall'animo violento,
Cottos, Briareo, Gige, fratelli orgogliosi
Innominabili grandi e superbi che offrirono

Il tuono e formarono il fulmine, e dal corpo
E spalle possenti muovevano cinquanta teste
E cento mani da una forza infinita ingigantiva

Le figure nate da GAIA e URANO.
GAIA li nascondeva tutti in seno da Urano,
Ma soffriva, così escogitò un sistema,

Costruì una grande falce, disse: < Figli miei
E di un padre scellerato, fidatevi di me,
Vendicheremo l'oltraggio per le opere infami...>.

La paura non faceva parlare, ma il grande Cronos
Pensiero contorto, rispose alla saggia madre:
< Madre , ti prometto che sarò io a compiere l'impresa

Per le opere infami di nostro padre >.
Il cuore di gaia gioì, nascondersi per l'agguato,
Si fece la falce dai denti aguzzi e ordì la trama;

Quando la notte venne, il grande Urano, si mise sopra a Gaia
Col suo desiderio d'amore, Cronos dal nascondiglio protese
La mano sinistra e con la destra impugnò la grande falce e al caro

Padre staccò il genitale, lo getto via scagliandolo all'indietro.
Gaia subito raccolse ogni goccia di sangue sprizzante,
E col passare degli anni vennero alla luce le forti Erinne

E i grandi Giganti, splendenti nelle armi;
oltre le Ninfe, che chiamano Melie sulla terra sconfinata.
Dopo prese il pene e lo getto nel mare.

E il mare cominciò a sgorgare la bianca spuma
Dal membro immortale. Dalla spuma di Citera
Esce una bella fanciulla: AFRODITE. A Cipro uscì dal mare Ciprigna...

Lorenzo Pontiggia il Poeta marylory
(Segue 4 parte)
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lore
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Spedito - 12/09/2015 :  17:31:34  Rispondi allegando il testo
CREDERE IN SE STESSI X DARE AGLI ALTRI IL MEGLIO... IL POETA
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lore
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Spedito - 13/09/2015 :  13:45:52  Rispondi allegando il testo
ZEUS, PADRE DEI RE È IL SAGGIO DELL'OLIMPO ( Le Muse 4 Parte)

Dalle spumose onde sortì Filommedea, Amante del genitale, divenne
Compagno Eros e Imeros il bello, la seguì non solo nei discorsi
Di fanciulle, di piacere sorrisi seduzioni e amore di miele...

Filommedea nasce con l'onore di vivere tra gli uomini e dei immortali.
Il grande padre Urano chiamò col nome di Titani i figli da lui generati,
I quali titaneggiando compivano un'opera scellerata da meritarsi la pena...

La Notte generò l'odioso Moros, la nera Chera; Thanatos generò Ipnos
Che creò la stirpe dei Sogni senza unirsi a nessuno, poi Momo e Oizis,
E le Esperidi, che custodiscono le mele d'oro bellissime...

-(LE NOVE MUSE della POESIA, a DIFESA del MELO D'ORO dal SERPENTE)-

Moire generò alberi carichi di frutti al di là del nobile Oceano;
E le Chere inesorabili, Clothos, Lachesis e Atropos sono i Numi alla nascita
(Battesimo) da perseguitare i crimini degli uomini o degli dei:

( LA LEGGE È UGUALE PER TUTTI!)

Finché non hanno punito duramente il delitto chiunque lo abbia commesso,
Poi la Notte generò Nemesis, sciagura per gli uomini soggetti alla morte,
E Inganno e Brama, Ghera distruttrice, ed Eris dall'animo impetuoso...

(Segue la 5 parte)

Lorenzo Pontiggia il Poeta marylory
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lore
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Spedito - 15/09/2015 :  13:56:59  Rispondi allegando il testo

ZEUS, PADRE DEI RE È IL SAGGIO DELL'OLIMPO ( Le Muse 5 Parte)

Eris l'odiosa generò il doloroso Ponos, Lete, Fame e i lacrimosi Algoi,
Poi le Mischie, le Battaglie, gli Omicidi, le Stragi, la Discordia,
I Discorsi insensati, Disnomia e Insaziabilità spesso compagne,
Giuramento: Orco chi sulla terra giura il falso, ma più volte gli nuoce.

Il Ponto generò Nereo, il figlio maggiore, verace, sincero e benevolo,
Chiamato il vecchio per la sua memoria. Si congiunse a Gaia e
Generò Taumante il grande, il prode Forci, Ceto dalle belle guance,
Potenza col cuore di adamante. Poi Nereo con la figlia di Oceano, Dori

Dai bei capelli nacque nel mare mai stanco nel fiume perfetto Eterno,
E le divine figlie: Proto, Eucrante, Sao, Anfìtrite, Eudora, Teti, Galene, Glauce, Cimotoe, Speio veloce, l'amabile Talie, Pasitea, Erato, Euniche
Con braccia di rosa, la cara Melite, Eulimente, Agave, Doto, Proto, Ferusa,

Dinamene, Nesea, Actea, Protomedea, Doride, Panope, Galatea con belle forme, Ippotoe amabile, Ipponoe, Cimodoce, che nella foschia del mare placa le onde
E i Soffi dei venti impetuosi, con Cimatoleghe e con Anfìtrite dalle caviglie Belle, Cimo, Eione, Alimede dalla bella corona, Glauconome amante del riso,

Pontoporea, Leagora, Evagora, Laomedea, Polinoe, Autonoe, Lisianassa, Evarne Amabile e dalle forme perfette, Psamate, Menippe la divina, Neso, Eupompe, Temisto, Pronoe, Nemerte dalla mente immortale in sintesi 50 fanciulle più
Di re Priamo... Taumante sposò Elettra, la figlia di Oceano profonde correnti:

Lei generò Iride veloce, le Arpie dai bei capelli, Aello e Ocipete, che volano Col soffio dei venti insieme ai grandi uccelli, battendo veloci le ali poi Ceto Concepì con Forci le Graie belle guance, canute dalla nascita; Penfredo dal bel Peplo ed Enio di croco, e le Gorgoni: Stenno, Euriale: immortali e Medusa natura

Sciagurata, abitano al di là del nobile Oceano, vicino alla Notte, alle grandi Voci delle Esperidi; Medusa era mortale, immortali le altre due, e non Invecchiavano mai: con lei mortale giacque nel prato il dio dai capelli turchini Fra l'erba tenera e i fiori di primavera; quando Perseo le tagliò la testa

Balzarono fuori Crisaore e il cavallo Pegaso; il nome venne al primo dalla spada Aurea che impugnava al secondo dalle fonti dell'Oceano dove nacque; Pegaso si staccò volando dalla terra madre di greggi e giunse fra gli immortali: abita Nella dimora di Zeus, e porta il tuono e il fulmine al dio grande pensatore...

Segue la 6 parte
Lorenzo Pontiggia il Poeta marylory
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lore
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Spedito - 16/09/2015 :  19:38:06  Rispondi allegando il testo
ZEUS, PADRE DEI RE È IL SAGGIO DELL'OLIMPO ( Le Muse 6 Parte)


<Giustamente qualche lettore dirà: <Ma che centra questo racconto di dei ecc.>.
E si che centra perché è ciò che succede ancor oggi: chi comanda non lascia il bastone al Nuovo che avanza, e da egoista pensa solo alla sua 'famiglia', con il fine d'imperare nella storia sia dei 'vermi' o delle aquile. Così l'uomo “Moderno” ha per fine il lucro, non il fine di lasciare un segno d'Amore o di Storia Umana... Purtroppo non usando la RIFLENTE chi paga è sempre pantalone...>


Crisaore generò il tricefalo Gerione, amante di Callìroe, figlia
Del nobile Oceano; e nella gara ai buoi dell'Eritia di fronte
Alla Sacra Tirinto circondata dalle acque, con la forza
Di Heracles e dei buoi, vinse su Orto e il bovaro Euritione.
Poi nel cavo di una grotta generò un altro mostro, invincibile,
Non somigliante a nessun mortale né agli dei immortali: Echidna animo
Violento, per metà è una ninfa dagli occhi splendenti e belle guance, ma
L'altra metà è un mostruoso serpente, terribile, grande, cangiante, vorace...


Sotto i recessi della santa terra; nella profonda spelonca, sotto una roccia Cava, lontana dagli dei immortali e dagli uomini soggetti alla morte...
Gli Dei le assegnarono una nobile dimora abitabile; visse tra gli Arìmi Sottoterra, la tetra Echidna, ninfa immortale, che mai invecchia; dicono
Che Tifone terribile, empio, superbo, si sia accoppiato con lei dagli Occhi Splendenti: ingravidata partorì figli d’animo violento: a Gerione per Primo Generò il cane Orto, poi diede vita all'invincibile e innominabile, Cerbero Vorace, dalla voce di bronzo, il cane dell'Ade dalle cinquanta teste,


Sfrontato e vigoroso, poi generò l'Idra di Lerna, esperta in cose luttuose,
Che nutrì la dea dalle bianche braccia: Era, terribilmente nemica della forza Erculea la uccise col bronzo spietato. Heracles, l'Anfitrionide figlio di Zeus, Accompagnato da Iolao, guerriero gagliardo, per volere di Atena predatrice.
Era, partorì Chimera, che soffia un fuoco invincibile, terrificante, grande, Rapida e vigorosa; aveva tre teste: una di leone dagli occhi infuocati davanti, Una in mezzo di Capra, e dietro di drago-serpente e lei fu uccisa da Pegaso e Dal prode Bellerofonte; poi Ceto, Messa sotto da Orto, generò la Sfinge fatale,


Che portò alla rovina la stirpe di Cadmo, e il leone Nemeo, allevato da Era,
La Nobile amante di Zeus, che lo Assegnò alle valli di Nemea, sciagura per gli Uomini imperversando a Treto, a Nemea, ad Apesanto, il leone distruggeva la Stirpe degli uomini: ma la forza di Heracles lo abbattè; congiunta a Forci.
Ceto generò il figlio più vigoroso, un terrifico serpente, avvolto in spire Immense, custode delle mele d'oro nei Burroni dell'oscura terra, questa è la Stirpe di Ceto e di Forci; Tethys generò insieme a Oceano i fiumi vorticosi: Nilo, Alfeo ed Eridano dai gorghi profondi, Strimone, Meandro e Istro


Dalle belle correnti, Fasi, Reso e Acheloo dai gorghi D’argento, Nesso, Rodio, Aliacmone ed Eptaporo, Grenico, Esepo e Simoenta Divino, Peneo, Ermo e Caico Dalle buone correnti, Sangario grande, Ladone e Enevo, Ardesco e Scamandro Divino; generò poi la stirpe divina delle figlie, che Alimentano gli uomini
Fino alla giovinezza, insieme ai fiumi, con Apollo Sovrano: hanno questa natura Da Zeus, Peito, Admete, Iante, Elettra Doride, Primno, Urania, dalle forme Divine, Ippo, Climene, Rodeia, Calliroe; Zeuxo, Clizia, Idia, Pasitoe Plexaure, Galaxaure, Dione amorosa Melobosi, Toe, Polidore, Bella,Cerceide dall’amorosa figura...




Lorenzo Pontiggia il Poeta marylory


(segue la 7 puntata...)
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lore
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Spedito - 21/09/2015 :  10:19:57  Rispondi allegando il testo
Sarò un Laico senza Tessere, Colori e Ideologie...

Mi danno del “matto” perché AMO la Società...
Da adolescente volevo farmi prete.
Se all'Ospedale FATEBENEFRATELLI

M'avessero detto la verità che avevo le ore contate
Sarei stato felicissimo di correre fra le braccia di Gesù!
Non son stato miracolato, l'acqua ma salvato!

In Seminario di San Pietro -SEVESO- 1955
Fuori dalla segreteria attendo Don OTTOLO
Che mi faccia visitare la “Nuova Casa”,

Esce: < Lorenzo non ti prendono forse fra tre anni...>
Dico: allora sarò un Laico senza Tessere,
Colori e Ideologie al servizio di TUTTI!

Lorenzo Pontiggia il Poeta marylory
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lore
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Spedito - 23/09/2015 :  09:01:40  Rispondi allegando il testo
PRINCIPIO COSMICO

VIVERE NEL SENSO VIVERE;
GIOIOSO EVOLVERSI
INFINITO MOVIMENTO
MOTO PERPETUO
PANDAN COL TUTTO:
RIFLENTE CAMBIAMENTO:

PRINCIPIO COSMICO

IL POETA LORENZO PONTIGGIA
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