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lore
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Spedito - 23/05/2013 :  19:36:02  Rispondi allegando il testo
Al Movimento Libertà e Giustizia:



Gli onesti cittadini sono per i Movimenti, non per le tessere o colori...



Ogni Movimento è Libertà Democratica dove ognuno vale uno al servizio di Tutti...



I Movimenti hanno in sè il BUONSENSO, l'ONESTA' e le CAPACITA' per migliorare il Tessuto Sociale, dando l'esempio. Le critiche siano sempre positive e vivificantI...



Gli Onesti cittadini son sempre disponibili a dare l'appoggio ai Movimenti positivi...



Lorenzo Pontiggia
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lore
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Spedito - 23/05/2013 :  21:45:42  Rispondi allegando il testo
A ILDA BOCASSINO


Ci siam conosciuti che eri già famosa

alla Festa della Birra di Carrara...

Eri con mamma, comperasti dei quadri,

ti presentai un libro di mie Poesie,

lo sfogliasti e con semplicità

ordinasti a tua madre di pagarlo...

In quel gesto ci siam incrociati

nel tendere all'Onestà, nell'Amare il Prossimo

nel lavoro a servire l'Italia degli Onesti...


Credi nella tua Poesia:

Onesta, Verace, al servizio dell'Italia. che lavora,

far bello il mondo che ci circonda...

Tutti siam Poeti se tendiamo a essere tali:

Tu sei Calliope la Dea dell'Armonia,

del Sapere, dell'Etica, Verità, Giustizia,

la più illustre a contatto dell'autorità politica,

che Esiodo il primo scrittore VIII/VII a. C.

scrive nel libro “TEOGONIA”.


Gli occhi non hanno paura,

l'iride d'AMORE dici Avanti per i figli...


Lorenzo Pontiggia
il Poeta marylory
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lore
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Spedito - 24/05/2013 :  10:34:43  Rispondi allegando il testo
A ILDA BOCCASSINI

Ci siam conosciuti che eri già famosa
alla Festa della Birra di Carrara...
Eri con mamma, comperasti dei quadri,
ti presentai un libro di mie Poesie,
lo sfogliasti e con semplicità
ordinasti a tua madre di pagarlo...
In quel gesto ci siam incrociati
nel tendere all'Onestà, nell'Amare il Prossimo
nel lavoro a servire l'Italia degli Onesti...

Credi nella tua Poesia:
Onesta, veritiera, al servizio dell'Italia. che lavora,
far bello il mondo che ci circonda...
Tutti siam Poeti se tendiamo a essere tali:
Tu sei Calliope la Dea dell'Armonia,
del Sapere, dell'Etica, Verità, Giustizia,
la più illustre a contatto dell'autorità politica,
che Esiodo il primo scrittoreVIII/VII a. C.
scrive nel libro “TEOGONIA”.

Gli occhi non hanno paura,
l'iride d'AMORE dice Avanti per i figli...

Lorenzo Pontiggia
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lore
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Spedito - 28/05/2013 :  10:52:48  Rispondi allegando il testo
VICO

(Il Bidello della Scuola di via Mainoni ERBA)




Lo conobbi la prima mattina di scuola,

arrivai presso il grande edificio,

all'angolo di via Magni,

dove sostava la bancarella di Michele,

notai un gruppetto di bambini,

e tra loro un uomo, m'avvicinai

e domandai: Tu, dimmi dove si entra?

Lui, mi guardò e divertito rispose:



<Ma guarda, è il primo giorno e

mi dai già del Tu, chissà domani...>.




Ludovico Zermani, un bidello.

al servizio di tutti, anche dopo

che andò in pensione...

Onesto, intelligente, perspicace,

comprensivo servizievole non per lucro,

come la sua Luigia che lo accompagnò

sul letto nuziale di madre Terra

all'incontro con la figlia Mariella...




Grazie Vico, un Amico in cammino...



Lorenzo Pontiggia
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lore
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Spedito - 28/05/2013 :  12:33:28  Rispondi allegando il testo
ANTONIO SPREAFICO

Addetto all'anagrafe Comune di ERBA.
Persona seria e buona.
Credeva in me, capivo non capivo
ma lui capiva e moralmente sorrideva...

Ero e sono amico dei figli,
coi gemelli in colonia a Genova.
Cesare nell'età del Sole è
volato sulla Via...

La mamma nella sua bellezza
lo accompagna nel suo cammino
a testa alta...
L'ultimo dei figli ha sortito un Notaio.
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lore
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Spedito - 02/06/2013 :  12:15:04  Rispondi allegando il testo
DE BIASE, IL FOTOGRAFO
ERBA: UNA CITTÀ ALLO SPECCHIO
M. DE BIASI - E. MAGNI


Se n'è andato nel silenzio
come un suo flash, lasciando in eredità
storia di ieri e di sempre...


Venne con l''amico Magni
nella mia bottega in via Volta,
scattò una foto che ritrovai nel libro,


didascalia:


- un prolungato momento
di concentrazione filosofica
in un ambiente quasi surreale -


Morale:


Nell'eterno libro della vita la Riflente,
la filosofia sbocciava ad ERBA,
da passare per “matto”.

Non matto, ma folle...


Lorenzo Pontiggia
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lore
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Spedito - 02/06/2013 :  21:44:37  Rispondi allegando il testo
Claudio Monchiero
ciao scusa se ti disturbo
avrei una curiosita'
sto leggendo ve lo do io beppe grillo di andrea scanzi
e parla di un che Grillo nel camerino avrebbe incontrato un Pontiggia
ma mi pare il nome sia Giovanni
sei lo stesso tu?


Rispondo

In camerino al Pala Firenze circa 4 anni fa gli diedi 2 0 3 miei libri. Gli consigliai di attuare i Test Attitudinali, di cui parlo nei libri. Inoltre gli dissi che i voti non sarebbero mancati, ma in mancanza di "uomini giusti da mettere al posto giusto, avrebbe ripetuto l'esperienza di altre forze politiche...
A Milano Piazza Duomo, alla chiusura delle elezioni Regionali, mentre era impegnato a rispondere alle domande dei giornalisti, lo difesi dagli attacchi degli "stronzi" facendoli zittire... Passandomi vicino per salire sul palco, mi disse: - Che voce forte hai.. Grazie...
Lorenzo Pontiggia.
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lore
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Spedito - 04/06/2013 :  19:52:18  Rispondi allegando il testo
ARISTOTILE nasce a Stagira nell'Eubea 384 a.C. e morì nel 322 a 62 anni. Lezione tenuta al Centro Civico di ALBESE CON CASSANO il 31 Maggio 2013
Era di una intelligenza perspicace e acuta, il padre medico ed amico d'Aminta II che regno sulla Macedonia dal 393 al 369 da fruirne vantaggi nell'apprendimento.
Lesse e studio i trattati di medicina e di storia naturale.scritti da suo padre...
All'età di diciassette anni rimase senza genitori, e nel vigore della giovinezza il suo desiderio era d'istruirsi e confrontarsi che parti per Atene, per sentire e conoscere dal vivo Platone.
Platone, dopo qualche mese del suo arrivo, si trasferì in Sicilia alla corte di Dionigi, il tiranno di Siracusa e vi restò per tre anni.
Aristotele ebbe spazio libero di conoscere e farsi amico dei discepoli migliori di Socrate, Senocrate ed Eraclide di Ponto...
Quando Platone ritornò si avvide dell'ingegno del giovane Stagirita e l'onorò di farlo oratore del gruppo per essere da sprone agli altri.
Aristotele non mancava di soldi da curarsi la persona identificandosi con Alcibiade, Demostene, e aver perfino la concubina da cui ebbe un figlio, che le diede il nome del padre Nicomaco.
Il suo modo di essere vivo gli creò dell'invidia...
Dovette traslocare e creare la scuola “Peripatetica”, circondandosi di intimi amici, fra cui Ermia, Assos...
I precetti che lui dettò nella scuola furono raccolti nel suo trattato di “RETTORICA”.
Nell'anno 348, muore Platone, Aristotele con l'amico Senocrate, riprese i suoi studi viaggiando.
Alla morte dell'amico Ermia, a causa di Mentore, compose un inno alla Virtù: < Un re di Persia, violator di leggi, fé morir colui, del quale vedesi qui l'imago: generoso nemico l'avria vinto in armi; ma sotto manto d'amistà lo sorprese un traditore >. Iscrizione sul mausoleo eretto da Aristotele nel tempio di Delfo.
Aristotele per sfuggire ai sicari del re di Persia si rifugia a Mitilene nell'isola di Lesbo, con Pizia, sua diletta moglie per due anni 343.
Le calunnie dei suoi nemici lo presentarono male nelle opere di Padri della chiesa, fra cui Tertulliano cinque secoli dopo, affermò che fu Aristotele a tradire l'amico Ermia...
Nel corso della sua vita per l'amor alla scienza ordinò una spedizione nelle Indie a Nearco per la spesa di 4.000.000 di nostra moneta, dando l'incarico a moltissimi naturalisti di fare copiose collezioni di storia naturale sia in Asia che in Africa ad una moltitudine di geografi e astronomi, il fine fare nuove scoperte ed esperimenti.
Le opere più note: L'ALDINA; LA BASILENSE III; LA CAMOZIANA o l'Aldina minor; LA SYLBURGIANA, 11 volumi; LA CASAUBONIANA; LA DU VALLIANA, 2 volumi; LA BIPONTINA (incompleta); LA BEKKERIANA...
I Dotti di tutte le nazioni fecero a gara per tradurre le opere di Aristotele:
1)In Latino, Boezio, Tommaso d'Aquino, da Bruni, Giorgio Valla,Teod. Gaza e dal cardinale Bessarione che la pubblico in folio nel 1487.
2)In inglese dal Taylor (Londra 1812, 10 vol.
3)In francese alcune variante da Barthélemy St.Hilaire, incomplete.
4)In tedesco da Stahr, Bender Karsel ed altri, ma non complete.
5)In spagnolo, in parte per Jos. Goyaj Muniain (Madrid 1798).
6)In italiano varie traduzioni parziali, per esempio: Del Segno, Caro, Castelvetro, Brunetto Latini, Bruccioli e Vieri ecc. stampate tutte nella seconda metà del secolo XVI. Fra le moderne quelle del Metastasio, del Bonghi e del Ricci.
Gli scritti di Aristotele si dividono in tre categorie:
A. Scienze fisiche naturali.
B. Scienze morali.
C. Scienze speculative.
a) Storia degli animali in dieci libri, un vero codice della scienza dell'antichità e del medio evo, ammirato ancor oggi dai zoologi.
Le classifica cominciando per esempio: Nessun animale terrestre è fisso al suolo, tutti gli animali hanno cinque sensi (L'Uomo sei: la RIFLENTE). Divise gli animali in due grandi classi, quelli di sangue rosso e quelli di sangue bianco, i crostacei, molluschi di sangue bianco furono divisi in quattro classi...
Aristotele precedette di XIX secoli con le sue accurate osservazioni l'italiano Eustachio, scopritore del canale che porta il suo nome.
Dal camminare degli animali arriva alle braccia e di riflesso al volo degli uccelli...
Dell'anima, in tre libri. Nel primo discute le opinioni dei filosofi e soprattutto sul pensiero di Platone...
Secondo per Aristotele l'anima è il punto centrale della natura e della vita morale; essa è quella che determina l'organizzazione ed i movimenti del corpo; essa è, secondo lui, ENTELECHIA, ossia la forza, la potenza avente un fine ed una perfezione in sé. L'anima così definita esiste nelle piante (tre Sensi), negli animali (cinque Sensi) e nell'uomo (SEI SENSI se si usa la RIFLENTE = Riflessione-mente al servizio dell'Umanità, Armonia del Creato, per antonomasia l'Uomo la riceve alla nascita, nella continuità della Storia della Progenie...
Aristotele, usandola scopre molte verità della fisica, chimica, e meteorologia...
Scienze Morali si suddividono: 1° Filosofia pratica che abbraccia le opere dell'uomo: Morale, Politica, Economia, Rettorica, Poetica.
Filosofia pura, Logica, Metafisica.
Filosofia pratica (opere dell'uomo). - LA MORALE a NICOMACO, in dieci libri: l'ideale della vita umana, tanto per l'individuo che per lo Stato, a questo ideale c'è la felicità, nel praticare le virtù (Riflente).
La Politica in otto libri per far conoscere le facoltà dell'uomo sociale,
G.G. Rousseau cita e critica sovente gli scritti di Aristotele. Le idee che mette nel “CONTRATTO SOCIALE” sul sovrano, sul popolo, sul legislatore e sul governo e in generale sono plagio aristotelico.
Machiavelli segui la linea di Aristotele nel “Principe”!
La Rettorica è l'arte della convinzione che possiede l'oratore, di disporre il suo uditorio nel far valere le proprie ragioni. L'oratore deve essere psicologo, sociologo e diretto se usa la Riflente...
Aristotele fu il primo a tracciare le regole dell'arte dell'oratoria, svolte poi e applicate da Cicerone, da Quintiliano e da tutti i grandi oratori.
La POETICA di Aristotele servi all'Arte Poetica di Orazio, e a quella di Boileau.
C) SCIENZE SPECULATIVE
LOGICA. I commentatori peripatetici diedero questo nome alle materie trattate da Aristotile nelle sei opere: Categorie; Interpretazione; I Primi Analitici, in due libri; le Topiche, in otto libri; e gli Argomenti dei sofisti, nelle quali esamina le condizioni dell'intelligenza, la forma e le leggi del pensiero, l'istrumento (la Riflente) che l'uomo applica al mondo esterno, agli oggetti che lo colpiscono.. e agli strumenti.
Le METAFISICHE, studio della parte più astratta e remota dei fenomeni fisici; l'ontologia dei “primi” che si differenziano dalle osservazioni materiali.
Nell'Organon (tutti i libri della Logica) e nella Metafisica, Aristotele è legislatore dell'umana intelligenza: fanno fede Hegel e Kant, nel dire che nessun filosofo aveva aggiunto o tolto alcunché alla logica di Aristotele.
Il punto più rilevato del sistema aristotelico: l'umana intelligenza è sopra le leggi che governano il suo essere e che solo la Riflente nell'usare tutte le facoltà intellettuali, le nozioni di sostanza, di quantità, di relazione, di spazio, di tempo ecc. In breve tutte le umane cognizioni d'arrivare al “Quanta”.
La filosofia come era stata intesa da Aristotele, non ebbe mai dominio nelle scuole (LA VERITÀ NON FA MALE, IL MALE FA MALE), non avremmo avuto a dolerci...
Aristotele concepiva nell'essere: la Forma, Materia, Moto, che lo fa diventare ciò che è, e Causa finale il fine stesso a cui tende. Dando un significato agli occhi della ragione.
Nasce la teorica del Sillogismo Riflente = Riflessione-Mente.
ARISTOTELE è trapassato ai posteri come Maestro e duce di color che sanno.
Lezione tenuta al Centro Civico di ALBESE CON CASSANO il 31 Maggio 2013
Lorenzo Pontiggia il Poeta marylory
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lore
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Spedito - 08/06/2013 :  15:09:49  Rispondi allegando il testo
SENECA LUCIO ANNEO – Filosofo e scrittore latino – nato a CORDOVA 4 a.C. 65 circa d.C. (terza Conferenza o lezione del giorno 07/06/2013 al Centro Civico di Albese con Cassano (CO)

Compì i suoi studi a Roma con Papirio Fabiano, lo stoico Attalo, il cinico Demetrio e il neo pitagorico Sozione.

Da giovane si reco in Egitto, e al suo ritorno a Roma fu introdotto nell'ambiente della corte di Caligola.

In una Orazione pronunziata nel 39 alla presenza dell'imperatore provocò le ire di questo che per poco Caligola non lo fece uccidere per i suoi concetti di assolutismo illuminato.

Fu esiliato da Claudio per un intrigo di corte in Corsica dove rimase 8 anni, dove maturò nella riflessione (Riflente) la filosofia morale...

Alla morte di Messalina che gli era stata ostile, Claudio lo richiamò a Roma, e la moglie Agrippina gli affidò l'educazione del figlio Domizio (il futuro Nerone).

All'educazione del principe Nerone, poi imperatore, Seneca s'impegnò orientando la sua vita. Ma la lotta che si scatenò tra Agrippina e il figlio Nerone, non riuscì a controllarla...

Fu presente all'uccisione di Britannico e poi di Agrippina stessa.

Seneca ci teneva al controllo di Nerone, il quale, cominciava a non tollerare il suo insegnamento e guida, oltretutto era invidioso della ricchezza che s'era creato il maestro.

Nel 62 c'è la dipartita dell'amico Burro, Seneca si ritira. Nerone segue la sua strada di despota...

Gli ultimi tre anni Seneca si dedica allo studio stoico.

Nel 65 ci fu la congiura di Pisone, e Nerone ebbe l'alibi di decretargli la morte.

Da buon stoico quale era, Seneca non condanna il suicidio: < Quando non si può più applicare la virtù, < Quando l’uomo non è più libero esso è concesso come estrema ratio: "non sempre bisogna cercare di tenere la vita, perché vivere non è un bene, ma è un bene vivere bene.> -

La sua morte serena tese alla morte del padre della filosofia Socrate.

Seneca nelle sue tragedie mostra il lato forse più sconosciuto della sua personalità, l'altra faccia di quel vir sapiens et bonus che si suicida per la giusta causa della libertà, di quel saggio stoico che andava predicando l'imperturbabilità, la giustizia e il Bene.

È privilegio di una mente serena e tranquilla spaziare in ogni momento che si vive d'essere felici di sentirsi vivi nel continuare a vivere nella Progenie o storia di TUTTI!

Seneca si faceva l'anamnesi o la maieutica su se stesso, riprendendo la frase che esisteva sul frontale del tempio d'Apollo: < CONOSCI TE STESSO >, scrutando la propria coscienza e ricercare i motivi fondamentali delle virtù, della libertà, attingendo al pensiero di Socrate, Platone, Aristotele, ma soprattutto di Epicuro e della scuola stoica. Il De beneficiis risale al periodo 62/64 ed è scandito in sette libri, sviluppa il concetto di "beneficenza" come principio coesivo di una società fondata su una monarchia illuminata. Gli pesava il fallimento dell'educazione morale di Nerone.

Il quale, continuava a nutrire una crescente insofferenza verso Seneca, lui spiantato e il suo maestro ricco, ricchezza che gli serviva per la DOMUS AUREA...

Egli non aspettava che un pretesto per eliminarlo. L'occasione, ripeto venne col fallimento della congiura dei Pisoni (aprile 65) contro la sua persona.

Alcune frasi tratte dalle Lettere morali “La Provvidenza” e “La Vita breve”

Non è vero che il tempo di vita concesso dalla natura agli uomini è troppo breve; sono essi a sciuparlo stupidamente (<non abbiamo poco tempo, bensì ne perdiamo molto>);

(<Non riceviamo una vita breve, bensì la rendiamo noi tale, e non ne siamo poveri, ma scialacquatori>).

Solo facendo nostro il presente diviene possibile istituire un rapporto fecondo con il passato e il futuro; da coltivare la propria interiorità e di cogliere la Virtù, la Riflente, il frutto più bello, la libertà di sentirsi partecipi, liberi, e responsabili alla “Vita filosofica".

Dal libro "La Provvidenza":

- Mi hai chiesto, Lucilio, perché mai, se l'universo è amministrato dalla provvidenza, molti mali capitano agli uomini buoni.-

La risposta dal mio punto di vista se è originata tramite la trascendenza, non è spiegabile.

Ciò che l'uomo ha svolto lo deve al Sesto Senso: la RIFLENTE (Riflessione-mente), che aiutato dal Regno Minerale (1 Senso), Vegetale ( 3 Sensi), Animale (5 Sensi) e l'animale Uomo 6 Sensi, se l'uomo adoperasse ciò che la Natura gli dona al concepimento si realizzerebbe l'Immanenza Utopica, l'agognato "paradiso terrestre" o tranquillità sociale, dove ognuno collabora all'altro dando il meglio nella sfera "terrestre" nel sentirsi partecipe all'immortalità della Progenie non solo per discendenza, come disse Talete nel VII/VI a.C. < Nulla si disperde, Tutto si ricrea = Biologia, Energia>.

-Fra i tanti detti di Demetrio, risuona ancora e vibra al mio orecchio: <Non c'è, mi sembra, essere più sventurato di chi non ha mai avuto alcuna avversità>. Perché non ha avuto possibilità di mettersi alla prova. Posto che tutto gli sia andato secondo i suoi desideri!

Il gladiatore reputa un disonore essere opposto a uno inferiore, vuol vincere meritatamente.

Pensi che sia andata male a Socrate, perché trangugiò la bevanda somministratagli dallo stato come se fosse un farmaco d'immortalità e disputò sulla morte fino alla morte?

Lo stesso posso dire all'uomo buono, se una circostanza difficile non gli ha dato un'occasione in cui mostrare la sua forza d'animo; < Ti reputo infelice, perché non sei mai stato infelice. Hai trascorso la vita senza avversari; nessuno saprà quel che potevi, neppure tu stesso>. C'è bisogno di una prova per conoscersi; nessuno sa quel che può se non sperimentandosi...

Se vogliamo avere la meglio sull'ira, non deve essere lei ad avere la meglio su di noi. Cominceremo a vincere solo quando la nasconderemo e le impediremo di prorompere.

"siamo tutti schiavi del destino: qualcuno è legato con una lunga catena d'oro, altri con una catena corta e di vile metallo. Ma che importanza ha? La medesima prigione rinchiude tutti e sono incatenati anche coloro che tengono incatenati gli altri ... Tutta la vita é una schiavitù.

Sarebbe giusto chiamare infelicità chi è snervato da un eccesso di prosperità, chi come in un mare immobile è prigioniero della bonaccia: qualunque cosa gli capiti, sarà una sorpresa.

La vita è più crudele con chi non ha cercato di dare il meglio di sé e non ha fatto esperienza...

Ti meravigli che gli uomini buoni siano tribolati perché si fortificano? Saldo e forte è solo l'albero che subisce il frequente assalto del vento; è il continuo scuotimento a dargli più robustezza, più tenaci son le radici. Deboli le piante cresciuti in una valle solatia...-

Nella Progenie c'è la continuità del Vivere di Tutti ed è per questa catena d'Amore che siamo al mondo. La natura usa come vuole i corpi che sono suoi: noi gioiosi e coraggiosi sappiamo che nulla di nostro perisce, offrirsi al fato, al flusso irrevocabile di Caronte che trasporta sia umanità e divinità è realizzarsi nel perpetuarsi dell'ETERNITÀ...

- La brevità della VITA

Non c'è dunque motivo di credere che uno sia vissuto a lungo perché ha i capelli o le rughe: non è vissuto a lungo, ma è stato al mondo a lungo.

Non c'è niente di più stolto del pensiero di quegli uomini, che si incaponiscono di essere previdenti? Le loro occupazioni sono più laboriose: per poter vivere meglio organizzano la vita a spese della vita. Fanno programmi a lunga scadenza; ora il maggior spreco della vita è il differirla: e questo è scippare il presente, mentre promette il futuro. Il maggior ostacolo al vivere è l'attesa, che dipende dal domani, perde l'oggi.

Dove miri? Dove ti proietti? Tutto quello che deve avvenire è incerto: vivi senza indugio.

Ecco, grida il più grande dei poeti e come per divina ispirazione canta un canto di salvezza: < I migliori giorni della vita sono i primi a fuggire per gli sventurati mortali >. < Che indugi?> dice < Che aspetti? Se non te ne impossessi, fuggono.> E anche quando te ne sarai impossessato, fuggiranno: bisogna dunque gareggiare in velocità col tempo e attingere presto da un torrente rapido e non perenne.

È bello anche che a biasimare un indugio senza fine dica non “il tempo migliore”, ma “i giorni”. E tu, indifferente e placido in tanta fuga del tempo, ti riprometti una lunga serie di mesi e anni, secondo la tua avidità e d'improvviso arriva la vecchiaia!

Allora si grida siam stati stolti, abbiam pensato solo alla vanità, a cose che non avremmo mai goduto...

Solo il saggio di qualsiasi rango non esiterà ad andare alla morte con passo fermo, sapendo che fino all'ultimo respiro ha dato ciò che gli hanno permesso di continuare a dare nella Luce della storia perenne...

Il saggio, non è confinato negli stessi limiti degli altri, che non si credono schiavi ma che sono servi. Lui solo è libero dalle leggi dell'umanità, e tutti i secoli ubbidiscono a lui con ciclo naturale, il tempo scorre e la Vita Eterna della Progenie sconfigge la morte, d'affermare che la morte non esiste, soprattutto se si lascia un segno di vita, un atto d'Amore al Prossimo!

- Da buon stoico quale era, Seneca non condanna il suicidio: quando non si può più applicare la virtù, quando l’uomo non è più libero esso è concesso come estrema ratio: "non sempre bisogna cercare di aggrapparsi alla vita, perché vivere non è un bene, ma è un bene vivere bene.-

È privilegio di una mente serena e tranquilla spaziare in ogni parte della propria esistenza, e sentirsi vivi nel continuare a vivere nella Storia di TUTTI!

Lorenzo Pontiggia, terza Conferenza o lezione del giorno 07/06/2013 al Centro Civico di Albese con Cassano (CO)
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lore
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Spedito - 09/06/2013 :  09:32:10  Rispondi allegando il testo
L'ETÀ




Avanza l'età, avanza la conoscenza,

avanza il capire, avanza il fare,

avanza l'Amore al prossimo

fiorisce la Riflente

immensi doni all'Umanità




il Poeta
lorenzo pontiggia
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Spedito - 09/06/2013 :  15:55:03  Rispondi allegando il testo
Cari amici e i miliardari...





Tra pochi giorni i leader mondiali decideranno se colpire la gigantesca evasione fiscale delle multinazionali, del valore di mille miliardi di dollari all'anno, sufficienti a mettere fine alla povertà, consentire a ogni bambino di andare a scuola e raddoppiare gli investimenti ecologici! Sono vicini a un accordo ma il Presidente USA Obama e il Primo Ministro canadese Harper sono sotto pressione da parte delle lobby e non hanno ancora deciso: facciamoci sentire affinché mettano fine a questo gigantesco furto che subiamo ogni anno:



Tra pochi giorni i governi decideranno se colpire la gigantesca evasione fiscale delle multinazionali, del valore di mille miliardi di dollari all'anno, permettendo di raccogliere denaro sufficiente a mettere fine alla povertà, consentire a ogni bambino di andare a scuola e raddoppiare gli investimenti ecologici! Molti governi vogliono che anche le potenti multinazionali paghino le tasse, ma gli USA e il Canada non hanno ancora preso posizione. Per arrivare a un accordo abbiamo bisogno di metterli sotto pressione.

Mille miliardi di dollari è una cifra che supera le spese militari di tutti i paesi del pianeta messi assieme. E’ una cifra che supera il bilancio di 176 nazioni! Si tratta di 1000 dollari per ogni famiglia del pianeta. E, crediateci o meno, è l'ammontare di tasse che le grandi multinazionali e i ricchi magnati del pianeta evadono ogni anno.

Non dovrebbe nemmeno servire discuterne. Per dare un'enorme spinta alle finanze pubbliche dei nostri paesi in un momento di tagli dolorosi e debiti, tutto quello di cui abbiamo bisogno è che ciascuno paghi le tasse in modo equo. Ma le grandi multinazionali americane stanno facendo enorme pressione per proteggere i loro collaudati sistemi di evasione. Una forte campagna pubblica contribuirebbe a mettere sotto i riflettori due leader, il presidente Obama e il primo ministro Harper, che rischiano di difendere questo fenomeno che corrompe la società impedendo al pianeta di fare questo enorme passo in avanti. Raggiungiamo un milione di persone e Avaaz consegnerà la nostra richiesta ai leader e ai media nel bel mezzo dei negoziati:

http://www.avaaz.org/it/g8_tax_havens_p/?bPxgcab&v=25620

Apple, una delle aziende più ricche, in pratica ha pagato 0 dollari di tasse sui 78 miliardi guadagnati in questi anni mettendo in piedi una serie di scatole cinesi in paesi a una bassa tassazione e mandando i profitti all’estero. Questo genere di evasione fiscale permette alle aziende multinazionali di avere un enorme vantaggio sulle aziende nazionali di minore dimensione. Si tratta di una pratica che ha un impatto negativo sul mercato, la democrazia e la stabilità economica.

Ma tra pochi giorni i governi valuteranno un piano che renderebbe più difficile per le multinazionali e per gli individui evadere le tasse nascondendo i loro profitti all'estero e nei paradisi fiscali. Il piano obbligherebbe tutti i paesi a condividere le informazioni necessarie a capire dove si nascondono i capitali e richiederebbe di rivelare chi si cela dietro aziende “prestanome”. Se le trattative andranno in porto, il G8 potrebbe trovare un accordo su questi provvedimenti nel loro complesso già questo mese.

In tempi così difficili, mentre governi in tutto il mondo tagliano spese per beni e servizi fondamentali per tutti, è inaccettabile che i più ricchi abbiano un modo per evitare di pagare in modo equo la loro parte. (Ancora di più considerando che i tempi duri sono stati causati da enormi finanziamenti che i governi hanno dato alle banche sull'orlo del fallimento di proprietà di queste stesse persone). I governi stanno finalmente affrontando seriamente il problema di questi buchi nelle nostre finanze ma gli USA e il Canda rischiano di pendere dalla parte delle potenti multinazionali.

Una grande petizione pubblica con una forte copertura mediatica aiuterebbe a mettere sotto i riflettori i paesi che vogliono bloccare l’accordo, rendendo questo un tema politico che Obama e Harper sarebbero costretti ad affrontare pubblicamente. Inoltre, una richiesta così forte, in cui cittadini di tutto il mondo chiedono loro di dare un importante sostegno al pianeta invece di difendere queste corrotte scappatoie aiuterebbe questi leader a ritrovare le loro coscienze e il buon senso. Non possiamo permettere che le multinazionali al lavoro nell'ombra l’abbiano vinta, puntiamo il faro dell’attenzione pubblica su questa decisione fondamentale per il nostro pianeta:

http://www.avaaz.org/it/g8_tax_havens_p/?bPxgcab&v=25620

Ogni settimana, la nostra comunità lotta e spesso vince battaglie per i diritti umani, la democrazia, l’ambiente e molto altro ancora. Ma alcune decisioni hanno il potere di avere un impatto su migliaia di lotte allo stesso tempo, talvolta impedendo addirittura che certe situazioni di crisi si verifichino. Mille miliardi all'anno di fondi pubblici farebbero davvero la differenza nella vita dei bambini che potrebbero andare a scuola, per le vite che potrebbero essere salvate, per la pace che potrebbe essere costruita, per gli ecosistemi che potrebbero essere protetti e molto altro. Per il bene di tutte queste future lotte che potremmo non dover lottare, dobbiamo vincere ora.

Con speranza,

Alex, Jeremy, Christoph, Marie, Ian, David, Paul, Ricken e tutto il team di Avaaz

P.S. Molte campagne di Avaaz sono lanciate dai membri della nostra comunità! Lancia la tua su qualsiasi tema a livello locale, nazionale o globale: http://www.avaaz.org/it/petition/start_a_petition/?bgMYedb&v=25479


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lore
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Spedito - 09/06/2013 :  22:19:08  Rispondi allegando il testo
In-nato è Vivere

Idee che si rinnovano in Poesia
al divenire storico della Progenie...

L'innato è Immanenza Utopica,
dono della RIFLENTE o Sesto Sesto

che dà luce al nostro vivere
responsabilizzandoci nella piena

libertà nel realizzarci nelle doti
che ognuno possiede nel fare Storia...

il Poeta marylory
Lorenzo Pontiggia
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lore
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Spedito - 10/06/2013 :  19:20:29  Rispondi allegando il testo

Annie Talarico Alcune cose non le capisco appieno nel loro significato Ma rimango affascinata da questa tua "conoscenza ".

In-nato è Vivere

Idee che si rinnovano in Poesia
al divenire storico della Progenie...

L'innato è Immanenza Utopica,
dono della RIFLENTE o Sesto Sesto

che dà luce al nostro vivere
responsabilizzandoci nella piena

libertà nel realizzarci nelle doti
che ognuno possiede nel fare Storia...


Rispondo

Ho sentito che quest'anno per l'esame d'italiano verte sul poeta Ungaretti, padre dell'ermetismo.

Ungaretti, trovandosi in trincea sul fronte 15/18 in una notte di spari e tuoni...

Quando spuntò l'adorata alba, come ringraziamento volle scrivere una Poesia, ma non avendo carta a portata di mano, prese un bossolo usato e incise: "M'illumino d'Immenso" dandogli il nome "Mattino"



Per natura non sono ermetico, i primi libri erano “naif, anche se possedevano filosofia e politica...



L'ultimo libro: "LA RIFLENTE - SESTO SENSO", ha generato altri tre neologismi:





IMMANENZA UTOPICA:

L'Uomo è Immanente, e ciò che pensa e realizzabile usando il Sesto Senso, vedi la ruota o l'aereo...



POEFILOPOLI:

Poesia, Filosofia e Politica è il "bello" del Vivere in Pace=Armonia...



PAROLESE:

Parole a vuoto, fumo e fame...



Scrivo per lasciare un segno d'AMORE Sociale ai figli dei figli o Progenie...







Ringrazio in Riflente lorenzo
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lore
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Spedito - 12/06/2013 :  10:57:12  Rispondi allegando il testo
INFINITA ESSENZA



Maravigliosa RIFLENTE:

Cosmica Mente



Passato Presente Futuro

INFINITA STORIA



il Poeta
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lore
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Spedito - 12/06/2013 :  15:56:18  Rispondi allegando il testo
Grazie



Essere non Essere...

Un Grazie è la paga

spronante ad Essere

scia a servire

il Principio del Tutto!



Il Poeta
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lore
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Spedito - 12/06/2013 :  20:16:56  Rispondi allegando il testo
Caro Beppe, è vero gli italiani soprattutto quelli che s'intrufolano in politica lo fanno solo per i soldi facili, scelgono il mestiere più redditizio e poco lavoro la pseudo-politica.



Ricordi che nel tuo camerino al Pala a Firenze dissi: stai attento a saper scegliere uomini giusti, né schiavi né predoni, ma che vogliono dare il meglio di sé alla Sfera dove ognuno vale uno e insieme Tutti, parlai dei Test Attitudinali alla cui base deve esserci la Vocazione di operare al benessere Sociale...

Purtroppo allo "zucchero" si son fatti avanti i predoni, i quali, delle persone oneste non sanno che farne...



TU SEI UN GRANDE PERSONAGGIO CHE COMPRENDI IL MIO DISCORSO, SCEGLITI GLI UOMINI GIUSTI FILTRANDOLI NON SOLO DAI MEETUP...



DOPO UNA VITTORIA C'E' SEMPRE QUALCHE SBANDAMENTO, TU SEI IN GRADO DI RADDRIZZARE LA BARCA E DI PORTARLA IN PORTO PER IL BENE DEGLI ITALIANI...



FORZA GRILLO, SELEZIONA UOMINI GIUSTI AI POSTI GIUSTI...



Grillino Lorenzo Pontiggia il Poeta
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lore
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Spedito - 16/06/2013 :  12:29:52  Rispondi allegando il testo
Un perché il M5S nei comuni apparentemente ha perso:


i grillini, salvo eccezione, sono una squadra come tutti i politichesi... e nei comuni son conosciuti e pesati, avendo poco peso non son stati votati... Quindi è naturale che non abbiano ricevuto i voti dell'ultima elezione...


Morra si presenta bene e senz'altro ha creato del "feeling" con Casaleggio!

All'amico Grillo consiglio di far conoscere al pubblico il signor Casaleggio, a Beppe, a cui le qualità non mancano, compete la direzione dell'Orchestra se vuol veramente bene all'Italia che gli ha dato fiducia... Deve trovare gli orchestrali corretti tramite i test attitudinali, che ancor una volta gli ricordo.



Lorenzo Pontiggia (grillino)

Modificato da - lore on 16/06/2013 15:41:38
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lore
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Spedito - 19/06/2013 :  10:46:40  Rispondi allegando il testo
UNO VALE UNO E INSIEME SIAM VINCENTI

Ritorno all'AMORE sbocciato al PALA FIRENZE, non c'era Casaleggio, c'era Travaglio...
C'erano persone di valore e altre in cerca di sedie per sedersi in poltrona, normale trafila...
In platea “bofonchiavo” secondo i valori che promuovevano chi andava al microfono...
Al pomeriggio con la mia faccia tosta andai in camerino di Grillo, rimase perplesso nel rivedere colui che sbuffava in platea, l'uomo di guardia lo tranquillizzò, gli dissi: uno vale uno e insieme CE LA FAI, ma bisogna attuare i Test Attitudinali per scegliere gli uomini giusti al posto giusto, lasciandogli dei miei libri. Ritengo che abbia capito, ma tra il dire ed il fare...
Dopo il Pala, sboccia l'idilio con Casaleggio. Organizzano un incontro di due giorni a Cesena e viene presentato ai grillini come il deux ex machin...

- Casaleggio: nel 2004 si è candidato alle elezioni nel piccolo comune in cui risiede, Settimo Vittone in provincia di Torino, con la lista civica "Per Settimo" guidata da Vito Groccia (vicino a Forza Italia) e prende 6 voti -

Uno vale Uno e insieme siam vincenti.

Non è la prima volta che chiamo giustamente in causa Casaleggio e di riflesso Grillo...
Un vero Grillino non teme confronti nell'essere se stesso e nella mia ormai lunga camminata non ho mai deluso me stesso!

Perché CASALEGGIO NON SI DIFENDE?
Perché NON PRENDE LA PRUA DI SEGRETARIO?
Perché VUOL STARE DIETRO LE QUINTE'?
Perché VUOL FAR CORRERE IL RISCHIO DI MANDARE ALL'ARIA IL SOGNO DEL 25% DI ITALIANI CHE HANNO VOTATO IL M5STELLE ?
PERCHÉ…

Lorenzo Pontiggia il Poeta marylory (grillino)
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lore
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Spedito - 19/06/2013 :  17:16:33  Rispondi allegando il testo
Lorenzo Pontiggia il Poeta marylory (grillino)
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A Roberto Poggi piace questo elemento.
Annie Talarico Tu sei di parte Lorenzo. Ma i 5 stelle se non agiranno saranno sempre dei "dietro le quinte" ! Io li avevo votati . . . . Ora come molti ne sono delusa.
6 ore fa · Mi piace
Lorenzo Pontiggia Cara amica mancando alternative valide, imperterrito continuerò a votare il M.5 Stelle, anche se nella mia Provincia, dopo averli smossi non si son ancor assestati, ma mi hanno cacciato per le verità che dico in faccia, paradossalmente così fan tutti... ciao lorenzo
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lore
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Spedito - 21/06/2013 :  17:06:14  Rispondi allegando il testo
LA POLITICA dovrebbe essere la Panacea, purtroppo ha per base la Tensione, causa l'ignoranza dell'uomo non realizzato ma che sa sfruttare i suoi simili...

L'ITALIA nolente o volente per la sua dimensione geografica, e di riflesso la Popolazione, oltre il suo prodotto nazionale lordo non sarà mai una grande potenza.
Agli italiani ciò può dispiacere, la Storia insegna a coloro che pretendono di comandarci d'essere esempi di Onestà, Capacità e Buonsenso, solo con questi valori il Popolo Italiano può essere guida o luce all'Umanità...
Il Paese Italia soffre di cattiva informazione/interpretazione dei fenomeni internazionali, con conseguente incapacità di formulazione di una politica estera coerente che dia lustro al bel Paese!

La filosofia politica attuale è la continuazione della guerra, delle ideologie,dell'etnocentrismo, eurocentrismo, fondamentalismo, nel disaccordo tra le nazioni per l'arrivismo al potere nel concetto “lotta di classe”, tralasciando il "reale" per far pagare sempre a pantalone...

Si prenda l'esempio descritto da Tucidide nella “ Guerra del Peloponneso: i timori di Sparta di essere aggredita da Atene e Atene da Sparta svilupparono il terrore per finire di farsi guerra!.

- Parte della REPUBBLICA Di SOCRATE (sul canovaccio di Platone) -

Socrate: < È vero. Ma sei proprio convinto che la prima preoccupazione debba essere quella di non esporsi ai rischi? Nel quotidiano affrontiamo pericoli d'ogni genere senza un fine.
Combattere e morire nel vivere in Eterno; paradossalmente il fine è il difendere la propria Patria; però se la REPUBBLICA difende Tutti i figli, perché Uno vale Uno, ogni figlio nell'usar la Riflente migliora la Sfera Sociale o Repubblica in cui ci siamo Tutti, e se Tutti partecipassero, alla costruzione della Repubblica Democratica nel sentirsi l'uno partecipe dell'altro, che bello sarebbe il vivere tanto da voler baciare in Eterno la Madre Terra e versare lacrime d'AMORE che fungono da linfa di vita >.

Glaucone: < Se tu mi dicessi quel che ne pensi, ti ascolterei volentieri >.

Socrate: < A me sembra che non si debba fare nulla di simile, ma limitarsi a requisire il raccolto dell'anno. E vuoi sapere il perché? >.

Glaucone: < Altro che !>.

Socrate: < Allora se sono i Greci, si chiami sedizione, rivolta, insurrezione, ribellione, e non si metta tutto a ferro e fuoco facendo pagare gli innocenti fratelli greci, incolpevoli per la sommossa antidemocratica, ma si faccia pagare solo a quei pochi o tanti facinorosi ribelli responsabili del conflitto.
Per questo motivo non bisogna devastare la terra degli amici, né demolire le loro case, ma spingere lo scontro al punto in cui i colpevoli siano costretti dalle stesse vittime innocenti a pagare il fio delle loro colpe. La nuova Repubblica deve imporre a tutto il Peloponneso questa direttiva, se dev'essere una Repubblica Democratica!>.

Glaucone: < Anch'io sono dell'avviso che i nostri cittadini dovranno comportarsi come tu dici, e solo nei confronti dei barbari agire, non come i Greci che si massacrano oggi, fra loro>.

Socrate: < Diremo allora, che quando si scontrano i Greci coi barbari si ha una guerra, in quanto tali popoli sono nemici per natura>.

Glaucone: < Hai ragione!>.

Socrate: < E che dire della guerra? Che comportamento dovranno avere fra di loro e nei confronti dei nemici? Chi di loro abbandona il posto di combattimento o getta via le armi, o per paura compie un gesto analogo, non va forse degradato al livello di un artigiano o di un contadino? >.

Glaucone: < Non c'è dubbio >.

Socrate: < E chi si fa catturare dai nemici ancora vivo, non lo vorremo regalare a chi l'ha preso perché disponga della sua preda come meglio crede? >.

Glaucone: < Senz'altro >.

Voce narrante: LA VENERAZIONE DOVUTA AGLI EROI IN GUERRA

Socrate: < E poi, di coloro che nella battaglia sono morti da eroi non diciamo innanzi tutto che appartengano a una stirpe aurea, all'Olimpo degli dei? >.

Glaucone: < Più di ogni altro >.

Socrate: < Allora dovremo dar retta ad Esiodo, il quale afferma che uomini di questo calibro, quando muoiano: ”Si trasformano in puri demoni terrestri, benevoli difensori dai mali e custodi degli uomini mortali”? >.

Glaucone: < Certo che gli crederemo >.

Socrate: < E che sempre vivranno nella memoria della Storia della progenie in Eterno, dove ci siamo Tutti, per aver cercato di vivere nel dono della virtù e verità? >.

Glaucone: < Sarebbe giusto >.

Socrate: < E poi, come agiranno i nostri soldati nei confronti dei nemici? >.

Glaucone: < In che senso? >.

Socrate: < Innanzi tutto a riguardo del fatto di render schiavi i prigionieri. Ti sembra giusto che dei Greci riducano in schiavitù una Città greca? >.

Glaucone: < No! Son nostri fratelli! >.

Socrate: < Allora si deve consigliare anche agli altri Stati greci di fare altrettanto: è nell'unione che si difende la stirpe ellenica, nell'essere sempre pronti a scacciare i barbari >.

Glaucone: < Assolutamente. Tanto più che in tal modo i greci avrebbero maggior forza per ricacciarli e al caso contrattaccare i barbari, insegnando loro a star cheti, così da non far altre guerre >.-

Socrate è ancor oggi il Padre della Filosofia Politica, ma la politica attuale è in mano ai sofisti, politichesi, affaristi e di tutto sono pur vanesi...

Lorenzo Pontiggia il Poeta marylory
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