Home | Notizie | Forum | Club | Cerca 
Subscribe
Share/Save/Bookmark

Bulgaro
     
         Utente: non registrato, entra
Italiano Benvenuti nel forum: è a vostra disposizione per porre delle domande, raccontare storie, scambiare opinioni sulla Bulgaria e i suoi rapporti con l'Italia, conoscere nuovi amici...  Informazioni e regolamento del Forum Bulgaro Добре дошли в форума! Той е на ваше разположение за вапроси, мнения, срещи с нови приятели, така както и за запознаване на обикновения италианец с България... Информация и правилник за Форума
 Club | Utenti | A-Z | Cerca | Statistiche | Il tuo profilo | Chat | Incontri | Annunci | Forum 
Nome utente:
Password:
Selezione lingua
Salva la password     Hai dimenticato la Password?

Discussioni attive | Utenti | Cerca | FAQ
 Tutti i forum
 Forum in lingua italiana
 In Italia e nel Mondo
 Libia
 Nuova discussione  Partecipa alla discussione
 Versione stampabile
Pagina Precedente | Pagina Successiva
Autore Discussione precedente Discussione Discussione successiva
Pagina di 9

enderlandia
Utente

Messaggi 601

Spedito - 19/03/2011 :  20:09:29  Rispondi allegando il testo
bisogna registrarsi per vederlo...

visto la home page, mi ci devo proprio registrare... non ne uscirei da quel forum.
Ma devo prima pensare al nick da adottare
Vai ad inizio pagina

klaudio
Utente

Messaggi 4621

Spedito - 20/03/2011 :  02:59:59  Rispondi allegando il testo
Io lì ci scrivo abbastanza spesso, semmai fatti riconoscere..

K.
Vai ad inizio pagina

klaudio
Utente

Messaggi 4621

Spedito - 21/03/2011 :  10:24:54  Rispondi allegando il testo
Dopo il colpevole ritardo dell'Onu (e della Lega araba che vi è rappresentata), al di là delle dichiarazioni di facciata più o meno tardive, di disimpegni importanti quali del Portogallo e ancor più della Germania, per l'America e soprattutto per l'Europa il tempo del tergiversare si è esaurito e alle parole finalmente seguono i fatti. Sarkozy ha saputo cogliere l'attimo, come nel caso delle infermiere bulgare: arrivare all'ultimo momento ma un attimo prima degli altri e cuccarsi i meriti.. Penso che al netto di ogni possibile dubbio, si debba considerare che Muhammar Gheddafi è irrimediabilmente pazzo. Il che sarebbe anche tollerabile, se se non fosse che alla sua pazzia si accoppia una mente criminale e la miscela è troppo virulenta per fingere d'ignorarla. In altri termini, quando un tizio scrive al presidente Usa e gli notifica che il popolo libico è pronto a morire per lui, a parte la vis comica da avanspettacolo di periferia-militari-ragazzi-e-donne-incinta-metà- prezzo, quell'uomo rappresenta un pericolo reale per l'umanità e spero che si sia compreso il messaggio trasversale: Gheddafi intende servirsi di scudi umani. Chissà se gli scudi sono d'accordo.. A mio personalissimo parere non andrebbe ucciso - non approvai nemmeno l'esecuzione di Saddam Hussein - ma condotto davanti al Tribunale penale internazionale dell'Aia, questo mi appare come un atto dovuto alla sua gente e quale monito ad altri della sua risma.
http://images.virgilio.it/sg/notizie1024/upload/ghe/0005/gheddafi_mandato9.jpg

Klaudio

Vai ad inizio pagina

klaudio
Utente

Messaggi 4621

Spedito - 21/03/2011 :  18:53:39  Rispondi allegando il testo
Citazione:
Originariamente inviato da korki

Però, klaudio, a me pare che conosci tanto.
Anche tu (malgrado....) racconti ciò a scoppio avvenuto. E' lecito sapere perchè ?
Mica me la prendo se rispondi: "Non potevo...." o "Ho interessi...." o "Che 'te frega...".

Però...






Rispondo in colpevole ritardo e me ne scuso, questo post mi era sfuggito.

In passato ho parlato più volte della Libia, l'ultima volta credo che il topic s'intitolasse: Sahara. Se lo ritrovi, senza falsa modestia, non sarà tempo perso.
Ho smesso perchè pensavo che ai frequentatori di BG-Italia non interessasse più di tanto. In questa occasione ho iniziato a scrivere su imput di Milena, e ho proseguito con la passione dovuta allo "scatolone di sabbia" dove sono nato.
Klaudio
Vai ad inizio pagina

klaudio
Utente

Messaggi 4621

Spedito - 21/03/2011 :  18:58:08  Rispondi allegando il testo
Ender, riprova con questo:

http://images.virgilio.it/sg/notizie1024/upload/tob/tobruk3.jpg

tradotto in italiano:

rivoluzione del 17 febbraio

viviamo con dignità o moriamo con onore

Patria nostra, ti dedichiamo le nostre anime

Vai ad inizio pagina

klaudio
Utente

Messaggi 4621

Spedito - 21/03/2011 :  21:53:20  Rispondi allegando il testo
Nota: i 4 aerei da combattimento dagli Emirati arabi a Decimomannu, appartengono al Qatar. Si voglia o non si voglia, questa partecipazione costituisce un'ulteriore legittimazione, dopo l'esplicito grido d'aiuto degli insorti, dell'azione militare internazionale nel cielo libico, smentendo gli ipocriti che parlano di "crociata".
Klaudio
Vai ad inizio pagina

klaudio
Utente

Messaggi 4621

Spedito - 22/03/2011 :  11:41:41  Rispondi allegando il testo
Ancora qualche battuta e poi smetto, perchè l'affollamento disordinato di persone attorno a questo argomento è tale che toglie il respiro, si vorrà convenire che è disagevole scrivere in queste condizioni..

E' scoppiata la lite fra alleati, come volevasi dimostrare, ma di questo parliamo dopo. Cominciamo da casa nostra, dando, mi sembra d'obbligo, la precedenza al nostro presidente del Consiglio il quale si è detto addolorato per Gheddafi. Mi limito a dire che ha perso un'occasione di più per starsene zitto.
Frattini è un poveraccio, a fare il ministro degli Esteri sarebbe più adatto il mio portiere, e neanche da dire che sia più pettegolo di lui. Se il comando non passa alla Nato, le nostre basi aeree non saranno più disponibili? E parla anche in nome e per conto del ministro della Difesa? Almeno avesse il pudore di spiegare all'inclita e al volgo la vera paura del governo: alla Francia il petrolio, all'Italia i profughi..
Arriviamo alla lega: Castelli in Tv mi ha fatto girare le scatole, iersera, con quei suoi sorrisetti di superiorità e mi è toccato sentire le incredibili cazzate di un altro leghista, arrogante con la faccia da.. insomma quella faccia. Bossi e la lega nord che cacchio ne sanno della Libia e di come la pensa il mondo islamico? Non solo non ne sanno niente, ma d'imparare qualcosa gliene frega anche di meno. Vorrebbero mandare degli osservatori e farsi guidare dal rappresentante del governo libico, o meglio dal piazzista della famiglia Gheddafi.. che, non bastano i massacri documentati, non bastano le centinaia di telecamere e di giornalisti presenti sul posto? La miopia della lega le impedisce di vedere, di comprendere, che le temute centinaia di migliaia di profughi arriverebbero se Gheddafi restasse, non il contrario.
Mi auguro che non si giunga alla verifica se io abbia ragione. Inshallah!

Sul fronte internazionale non va molto meglio, sebbene il ridicolo resti un nostro prodotto doc a origine controllata. Il figlio(sic!) americano di Gheddafi, dichiara che lo scopo dei bombardamenti Usa non è quello di eliminare Gheddafi, allora delle due l'una: o l'abbronzato Obama (l'ha detto Berlusconi, io non c'entro..) ha il naso più lungo di Pinocchio, o dovrebbe cambiare mestiere, che so, il piazzista di cavaturaccioli.
Con Gheddafi non si negozia: o lo si neutralizza in modo irreversibile o l'Occidente, avrà di che pentirsene amaramente perchè il secondo nome di Muhammar è Vendetta. E non si sciupino a turno, i membri del (nostro) governo, a dichiarare che Gheddafi non possiede armi in grado di colpire l'Italia. Sarà anche vero, dal momento che gliele abbiamo vendute noi.. ma l'aereo di Lockerbie mica lo fece abbattere con un missile.. e di alcuni esuli libici e di un ebreo assassinati a Roma, a Roma capite, dai suoi sicari non ne vogliamo parlare?
Perchè torni una pace duratura è necessario che Gheddafi venga messo in condizioni di non nuocere. In un modo o nell'altro.

Klaudio

Modificato da - klaudio on 22/03/2011 11:45:22
Vai ad inizio pagina

enderlandia
Utente

Messaggi 601

Spedito - 22/03/2011 :  13:00:46  Rispondi allegando il testo
Citazione:
Originariamente inviato da klaudio

Nota: i 4 aerei da combattimento dagli Emirati arabi a Decimomannu, appartengono al Qatar. Si voglia o non si voglia, questa partecipazione costituisce un'ulteriore legittimazione, dopo l'esplicito grido d'aiuto degli insorti, dell'azione militare internazionale nel cielo libico, smentendo gli ipocriti che parlano di "crociata".
Klaudio



Bene, questo mi fa' proprio piacere. Significa che l'eventualita' di una guerra santa (forse la 3rza mondiale) non e' imminente.
Certo faceva ridere il caro Muammar a parlare di guerra santa adesso che e' stato attaccato, e dopo che e' stato attaccato per aver bombardato i propri sudditi. Ma so d'esperienza anche personale che a volte i pazzi sono vengono seguiti con fervore.

C'e' un detto bulgaro "ogni miracolo per 3 giorni"... S'intende che poi non fa' piu' notizia.

E di fatto, lo stiamo vedendo nell'ultima settimana...

Terremoto e tsunami in Giappone, l'inferno sotto e sopra terra. Ed il rischio nucleare, del qualce ovviamente si sapra' solo a postumi.

Festeggiamenti dell'Unita' d'Italia (o se vogliamo dire l'indipendenza dai Sardi)
Guerra in Libia...

Strano, ma finche le bombe od il terremoto o la festa non e' a casa nostra, e' per noi molto piu' importante il problema del figlio del vicino del piano del sotto, che si esercita col violino due volte la settimana. O nel caso mio, la festa organizzata da alcuni colleghi ieri, alla quale non sono andato e sono stato preso per antisociale (in realta' non ci sono andato perche' in un locale chalga...)

@klaudio- mi ci sono iscritto per ora con il mio nick, se mi scrivi un messaggio privato ti riconoscerei :) se ti va ovviamente

Modificato da - enderlandia on 22/03/2011 13:07:05
Vai ad inizio pagina

klaudio
Utente

Messaggi 4621

Spedito - 23/03/2011 :  14:13:56  Rispondi allegando il testo
Citazione:
Originariamente inviato da klaudio
.
Con Gheddafi non si negozia: o lo si neutralizza in modo irreversibile o l'Occidente, avrà di che pentirsene amaramente perchè il secondo nome di Muhammar è Vendetta. E non si sciupino a turno, i membri del (nostro) governo, a dichiarare che Gheddafi non possiede armi in grado di colpire l'Italia. Sarà anche vero, dal momento che gliele abbiamo vendute noi.. ma l'aereo di Lockerbie mica lo fece abbattere con un missile.. e di alcuni esuli libici e di un ebreo assassinati a Roma, a Roma capite, dai suoi sicari non ne vogliamo parlare?
Perchè torni una pace duratura è necessario che Gheddafi venga messo in condizioni di non nuocere. In un modo o nell'altro.

Klaudio





Non è ch'io possieda la sfera di cristallo, è che il Padreterno ha dato a tutti un cervello e la mia opzione è quella di usarlo. Leggete qui di seguito:


Roma, 23 mar. (TMNews) - Fedelissimi del colonnello libico Muammar Gheddafi inseriti nelle comunità occidentali e determinati a sostenere il regime anche con azioni violente. Si muove in questa direzione - secondo il Corriere della Sera - l'allerta antiterrorismo che i servizi segreti inglesi hanno trasmesso agli apparati di intelligence "collegati" e coinvolti nell'intervento militare in Libia. Una segnalazione specifica e circostanziata dell'MI5 - secondo il quotidiano - è stata inviata a Italia, Francia e Stati Uniti e agli altri Stati della Nato per informare dei risultati di un'attività di controllo svolta in territorio britannico ma con possibili ripercussioni in Europa.
Perché uno dei timori dei responsabili della sicurezza riguarda proprio gli atti di protesta contro i raid che i seguaci del Colonnello potrebbero compiere nelle prossime settimane, soprattutto se la guerra dovesse avere tempi lunghi.
La nota è partita venerdì sera, poche ore prima che scattasse l'operazione "Odisseyy Dawn" e sarebbe la conseguenza di un monitoraggio effettuato dagli 007 britannici. Sono numerose le conversazioni intercettate, i soggetti sono stati pedinati, fotografati. Più volte questi uomini dicono che "bisogna combattere, ci dobbiamo impegnare per dare sostegno". Poi entrano nei dettagli, parlano esplicitamente di "azioni contro il neocolonialismo" e aggiungono: "Dove siamo facciamo".
La relazione dei servizi segreti inglesi - da quanto riporta il Corriere della Sera - è ampia; cita date, circostanze, ambienti che in queste ore vengono tenuti sotto stretta sorveglianza. Soprattutto chiarisce che non si tratta di frasi captate casualmente, ma di un vero e proprio dibattito che si è sviluppato negli ultimi giorni ed ha avuto un'evoluzione quando si è capito che l'Onu avrebbe approvato la risoluzione per il via libera all’intervento militare.

Gheddafi IRHAL! Vattene! è lo slogan della rivoluzione..

Klaudio

Vai ad inizio pagina

klaudio
Utente

Messaggi 4621

Spedito - 23/03/2011 :  15:03:45  Rispondi allegando il testo
13:20h "L'Italia non può avere nessun vantaggio da questa situazione" di crisi tra la Libia e la comunità internazionale", ha detto il ministro della difesa Ignazio La Russa. "Io non ho mai detto partiamo. È stato l'Onu che ha detto partite. Ci siamo trovati nella necessità di decidere una cosa che non avremmo mai voluto fare", ha concluso La Russa.

Si è aperto ufficialmente il Festival dei buffoni: se non volevano, potevano fare come la Germania! Il fatto è che vorrebbero la botte piena e la moglie ubriaca, ovvero "far bella figura" con l'impiego dei Tornado e, nello stesso tempo riavvicinarsi a Gheddafi.. Nemmeno il coraggio delle proprie azioni, hanno: vigliacchi, pagliacci!

Klaudio

Vai ad inizio pagina

maaric
Utente

Messaggi 2767

Spedito - 23/03/2011 :  16:41:35  Rispondi allegando il testo
Non lo sò Klaudio, ma la vedo brutta..
In primo luogho gli "occidentali" hanno fatto sempre fatto affari con qualsiasi dittatore, e lo hanno lasciato lì, a meno che non vedessero in qualche modo compromessi i loro affari, o quando questi dittatori si intromettevano nei loro affari..
Il che poi è la stessa cosa.
Gli interessi italiani in Libia, si sà sono molteplici ed importanti, ma erano sempre un pò incerti...
Quello lì, il bizzoso Colonello, poteva sempre decidere di mandare via l' eni, far fallire la FIAT, poteva agevolare ed incentivare il discretto Business locale del "turismo" verso pantelleria..
Ma avete sentito quanto pagavano quei poveracci per imbarcarsi in quelle bagnarole che arrivavano in italia ?
A quei prezzi, in "occidente" ti paghi una crociera in prima classe..
Non gli costava niente, al Colonello, anzi gli avrebbe liberato la nazione di migliaia di extra-libici..
Se non li vogliamo noi, non vedo proprio a cosa servano o servivano alla libia..
Una bagnarola partiva da un porto libico, carica di 100 disperati, e la guadia costiera, le autorità portuali libiche, avrebbero fatto questa semplice domanda:
"Dove state andando di bello ?"
E lo scafista avrebbe risposto serio serio :"Niente, a Fare una piccola escusione .."
Quindi, bene aveva fatto il governo italiano a cercare di stabilizzare i rapporti con la libia, trovando un accordo sui "danni di guerra"..
Da che mondo e mondo, chi perde una guerra pagha i danni.
E l' Italia, la guerra di colonizzazione libica l' ha persa, c'è poco da dire.
E non metto in dubbio, che poi i Coloni italiani si siano ben comportati in Libia.
I coloni però sono un' altra cosa, loro vengono dopo..
Sono sempre brave persone, gran lavoratori.
Loro non uccidono, non rubano la terra altrui, Loro prendono quello che il governo gli dà..
Però quella terra che il LORO governo gli ha dato, quello stesso governo l' ha avuta uccidendo, depredanto e togliendolo a chi lì ci stava prima..
E che sia Sabbia, Spiaggie o Roccie sul mare, inadatte alla agro-pastorizia non cambia il discorso..
Mi dispiace Klaudio, ma io la vedo così..
Togliamo questa aurea di "angioletti" ai coloni ?..
E parlo di tutti i coloni, di qualsiasi periodo o luogo..
Il fantastico West americano ..
Ricordate i "Bonanza" ?..
Loro erano brave persone, bellisimo era il loro ranch il "ponderosa", rigogliosa la loro terra..
Peccato però che quella terra era degli indiani nativi americani, che da lì furono scacciati, depredati, uccisi..
Ma i Bonanza non hanno fatto niente di tutto questo, loro erano amici degli indiani, anche generosissimi con questi..
Avevo forse quattro anni, adoravo i "bonanza", ma credevo anche a Babbo Natale in quel periodo ...
Comunque sia, l' Italia doveva pagare i danni di guerra ai libici, e poi come si comporta un paese civile, doveva ADEGUATAMENTE rimborsare quei coloni italiani, che in quella terra, in quella arida terra, ci hanno lavorato, indubbiamente arrichendola..
Che io sappia, ma mi piacerebbe moltissimo sbagliarmi, l' Italia, non ha pagato nè i Libici e nemmeno i coloni italiani..
Klaudio, ne so veramente poco ..
Sapevo dellà esistenza di una associazione degli italiani rimpatriati dalla libia, ho trovato pure il loro sito http://www.airl.it.
Ho letto che la loro presidentessa è la sig.ra Giovanna Ortu ( sarda, o di origine sarda ??..).
Ho trovato anche la cifra rivalutata ad oggi del "rimborso" che sarebbe di 3 miliardi di euro..
Poi mi sono un pò perso, tra trattati, promesse, riconoscimenti, meeting ..
Ma alla fine, ad oggi, quei soldi li hanno avuti oppure no' ?
E dato che ci siamo, Gheddaffi dal governo Italiano, i soldi per i danni di guerra li ha REALMENTE ricevuti, o il colonello ha in mano soltanto un pezzo di carta, un cambialone ?
Sarebbe interessante saperlo, perchè così tutto quello che sta accadendo, si potrebbe vedere anche in un altro modo..
E quale modo migliore, per non pagare un debito, di quello di uccidere il creditore..
Parlo logicamente solo di gheddaffi, gli ex-coloni italiani non credo corrano dei rischi..

Maaric
Vai ad inizio pagina

sonia
Utente

Messaggi 2540

Spedito - 25/03/2011 :  14:15:30  Rispondi allegando il testo
"...Non bisogna dimenticare che i cittadini libici avevano un tenore di vita più alto d’altri popoli arabi circostanti, che non pagavano tasse, luce, gas, acqua, che un milione e mezzo di lavoratori stranieri sono venuti in Libia per il lavoro che ora hanno perso. Ogni studente libico all’estero aveva una borsa di 2.300 euro al mese più appartamento pagato e la macchina. La benzina costava in Libia fino ad oggi 1 euro per 18 litri. Ogni cittadino che ha compiuto 18 anni aveva in proprietà un appartamento gratis..." http://www.rinascita.eu/index.php?action=news&id=7288
Però...! Sembra una dittatura socialista...ma i libici preferirebbero una democrazia capitalista...lo dicono i capitalisti democratici a suon di bombe e mercenari...un ‘dejà vu’...:(((

Sonia
Vai ad inizio pagina

klaudio
Utente

Messaggi 4621

Spedito - 26/03/2011 :  23:09:29  Rispondi allegando il testo



Premessa necessaria: quanto mi accingo a replicare non può inquinare la stima e l'affetto che nutro per Sonia, qualora poi lei ch'è dura e pura del mio affetto non sapesse che farsene, non è ch'io mi debba scusare dei miei rari buoni sentimenti..
Non l'avrà fatto apposta, ma l'intervento telegrafico di Sonia l'ho vissuto come una mancanza di rispetto. Non nei confronti dell'amico, ma di chi ha condiviso con voi argomentazioni tanto puntuali quanto difficoltose da trattare, e delle ossservazioni affatto improvvisate: una fatica affrontata non per vanità di scrittore che un minimo di talento pensa di averlo, ma perchè nata da una richiesta di Milena, appoggiata dal Webmaster.


Inizio col dire che l'articolo di Rinascita mi ha disgustato, nè più nè meno del "salotto" in onda iersera su RAI 2, con la partecipazione di: Formigoni, Diliberto, e quel ridicolo giornalista
che a giudicare da come si veste vive un eterno carnevale.
Non hanno fatto che darsi ragione l'un l'altro sull'inopportunità dell'intervento militare in quel di Libia. Osando perfino un paragone con l'aggressione all'Iraq: quella fu una prepotenza per malcelati scopi mercantili, del tutto ingiustificabile, la rivolta POPOLARE che sta incendiando il medio e vicino Oriente, è nata in Tunisia e s'è estesa all'Egitto, due paesi privi di petrolio, dunque abbastanza improponibile che sia stata fomentata dall'estero. Quanto alla Libia, Rinascita scopre l'acqua calda, anzi il petrolio! Ovvio che Gheddafi, fin che ha fatto comodo, fosse niente più che un tipo stravagante, che non l'ho scritto prima di Rinascita? Com'è altrettanto ovvio che l'intervento militare dell'Occidente sia un atto di carità pelosa. Ciò non toglie che la no-fly zone fu invocata: A) dagli insorti, lo attestano numerosi documenti fotografici lanciati in rete da Al Jazeera ed Al Arabiya, due insospettabili; B) l'intervento è avvenuto per decisione del Consiglio di sicurezza dell'Onu con la nota risoluzione 1973: non solo nè Russia nè Cina hanno esercitato il diritto di veto, ma c'è stata l'approvazione della Lega araba. E pensare che ques'ultima voglia favorire una nuova colonizzazione occidentale in Africa, sarebbe demenziale.
In seguito, si capisce, Russia e Cina hanno fatto le democratiche (proprio loro!), sostenendo che la no-fly zone è un conto e i raid aerei sono tutt'altra cosa. Il sottoscritto scribacchino lo annotò per primo (si possono controllare le precedenti puntate) che la no-fly zone significava guerra, che altro se no? Come si può far rispettare la no-fly zone se non con la forza, lanciando i santini?
E d'ipocrisia in ipocrisia arriviamo a quella del governo italiano: "i nostri Tornado non hanno aperto il fuoco" e come no, i radar del rais li avranno accecati sputandogli sopra..
Procedo. Che la rivoluzione libica sia stata "consigliata" dagli Usa e dall'Europa è una cazzata da portiere, da benzinaio, da barbiere. Senza offesa. "Eh, io lo so chi ha ordinato l'uccisione di Borsellino, altro che mafia (sorrisetto sarcastico), sono stati i servizi segreti per coprire interessi occulti di gruppi di potere". Ah, si? interessante, mi dica, mi dica.. "Bravo lei, così finisco ammazzato, tsch!"
I libici hanno (avevano) un reddito pro capite di due volte e mezzo superiore a quello dei tunisini e di quattro volte a quello degli egiziani. La benzina a due soldi, mantenimento agli studi, case a go go e, udite, udite, nessun libico lavorava più: per loro lavoravano gli stranieri, qualsiasi tipo di lavoro. Ma in considerazione del fatto che gli arabi in generale ma soprattutto i libici io li conosco un pò meglio di Rinascita e non ho mai perso vecchie amicizie e contatti non datati ma ATTUALI, posso affermare in tutta sicurezza che i libici non ne potevano più dell'oppressione di quel satrapo feroce mai eletto da nessuno, che rammolliva le coscienze con un ingannevole benessere privando il popolo, quale contropartita, del bene più grande che possa desiderare un uomo: la LIBERTA'. In Italia, la Resistenza nacque da questo insopprimibile desiderio o dall'animo traditore degli italiani che abbandonarono l'alleato germanico, vogliosi di accaparrarsi la benevolenza dei ricchi Usa?
E invito a notare che l'insurrezione è scoppiata in tutta la Libia, non solo fra stralci di popolazione ostili a Gheddafi. La stragrande maggioranza dei libici vuole scacciare il dittatore: la gente è insorta a Tobruk, Derna, Benghazi, Ras Lanuf, Surt, Zuara, Misurata e nella stessa Tripoli. Ma nella capitale la repressione è stata immediata: arresti, uccisioni perfino negli ospedali, aerei libici hanno bombardato la folla. E che da ogni famiglia tripolina sia stato prelevato un maschio da usare come ostaggio, ne vogliamo parlare? E le dimissioni in massa di tutti gli ambasciatori libici, compreso quello presso le Nazioni unite, non suggeriscono niente a quei giornalisti da strapazzo? Personalmente, non sono disposto a sostenere tesi raccogliticce soltanto perchè si tratta di un giornale della sinistra. Un cattivo giornale della sinistra. A Gheddafi è riuscito di inscenare manifestazioni di piazza in suo favore soltanto a Tripoli, con folle composte in parte da fanatici (quelli non mancano mai in nessuna parte del mondo), gente costretta a sfilare a viva forza, mercenari.
Di questi, Gheddafi ne ha ingaggiati cinquantamila (cifra stimata ma realistica), i primi quattromila sono arrivati in aereo dal Ciad già il 14 febbraio quando la rivoluzione non era ancora esplosa. Sono tutti professionisti della guerra, assassini a pagamento privi d'ogni senso morale, la loro paga è fra i 350 e i 500 $ al giorno, prodigalità che Gheddafi può permettersi, visto che il patrimonio della sua famiglia è pari a settanta miliardi di dollari. Le armi (più che altro leggere) in mano ai rivoltosi? Le hanno prese saccheggiando depositi e caserme, senza contare gli armamenti apportati dai soldati del regime passati coi rivoltosi. Si tratta di una sollevazione EPOCALE: sia perchè spontanea, qualsiasi cazzata s'inventino i dietrologi, sia perchè dopo Tunisia, Egitto, Libia, continua ad estendersi, adesso per esempio è il turno della Siria.
La Grande Jamāhīriyya (termine composto da jamāhīr, masse e jumhūriyya, repubblica) Araba Libica Popolare Socialista, di socialista non ha un caxxo, a me semmai ricorda il fascismo.
Nessuno di voi immagina la pericolosità di Gheddafi e la sua estensione all'Africa e all'Occidente. Forse ne parlerò un'altra volta. Forse, perchè m'è passata la voglia.
Klaudio

Modificato da - klaudio on 26/03/2011 23:21:18
Vai ad inizio pagina

maaric
Utente

Messaggi 2767

Spedito - 27/03/2011 :  11:45:55  Rispondi allegando il testo
Leggo con molto interesse quello che Ci scrive Klaudio, credo che siano in pochi a livello nazionale che possano avere il polso della situazione libica..
Giusto qualche osservazioni su alcune sue frasi, molto critiche sul comportamento dell' italia o per meglio dire dei suoi rappresentanti, ministri, premier etc. etc..
Klaudio, non è impocrisia affermare che "i nostri Tornado non hanno aperto il fuoco" ..
I radar del rais non gli hanno acceccati sputandogli sopra, ma utilizzando una pratica chiamata Radio jamming, una delle "armi" della cosidetta guerra elettronica..
In pratica i tornado emmettono radio frequenze ad ampio spettro, acceccando cosi i radar i quali non ricevendo le frequenze "rimbalzanti" su un aereo, semplicemente non li vedono, e quindi non vedendoli diventano ciechi..
E un apparecchietto che viene utilizzato, opportunamente tarato, anche in molti teatri, cinema, sale convegni forse anche in qualche chiesa per acceccare i telefonini, evitando cosi che ricevano e quindi squillino, disturbando i convenuti.
Ci sono apparecchietti del genere anche tascabili..
Una persona che ce l' aveva sempre in tasca, era Francesco Cossiga..
Potevi andare da LUI, con nascosto un registratore un microfono, un radio microfono ..
Lui ti raccontava storie incredibili, ti svelava segreti da paura, ma stai sicuro che quando te ne andavi non avevi nessuna prova di quello che avevi sentito..
Per quanto riguarda invece quello che scrive la "Rinascita", ho provato a leggere qualcosina, logicamente dopo aver digerito ..
Ma all' affermazione di "Al jazzera controllata dagli U.S.A.", mi sono fermato, ho lo stomaco forte, ma meglio non esagerare.
Mi fido della sintesi fattaci da Sonia..
Quindi i Libici non pagano tasse, luce, gas, acqua..
E se sei uno studente libico all' estero lo Stato di dà 2.300 euro al mese, oltre a pagarti l' affitto dell' appartamento, e un' auto ...
Non dubito assolutamente che tutto questo sia vero..
Solamente mi chiedo se in Libia ci siano universtità, e se si chi siano quelli sfigati che le frequentano invece di andare a studiare all' estero..
Forse NON a tutti gli studenti Libici viene concesso di andare all' estero con tutte quelle agevolazioni..
Magari sono pochissimi, e chissà chi sono quei pochissimi, con quali criteri verranno scelti, in base alla loro preparazione o in base alla loro famiglia, alla vicinanza della loro famiglia al Rais ...
Cose già viste e sentite in TUTTE le dittature, i figli dei potenti, andavano e vanno a studiare in Inghilterra, in U.S.A., in Italia..
Figli, nipoti, parenti, iniziando con quelli dei capoccioni del Regime Sovietico finendo con gli innumerevoli parenti di Osama Bin Laden, che studiano tranquilli nelle università U.S.A..
Comunque sia, se la Libia Attuale, può permettersi di NON far pagare tasse, luce, gas ed acqua ai cittadini libici, perchè mai una Libia libera e democratica non potrebbe farlo ?
Non credo che sia Gheddaffi a pagare di tasca sua e con i suoi soldi tutto questo, anzi credo che TUTTO questo la libia lo possa fare NONOSTANTE tutti i soldi che il rais e la sua famiglia sottrae al popolo libico.
Quindi, i nuovi governanti, se mai ci saranno, dovranno solamente mantenere queste agevolazioni al popolo.
E lo possono fare visto che il petrolio libico non lo piscia gheddaffi ma il sottosuolo libico.
Oltre a queste agevolazioni, deve concedere anche alcune cosette, tipo Partiti Politici, libertà di stampa, elezioni democratiche ..
Tutte libertà che non costano niente, se parliamo di libertà e non di obbligo..
Uno in Libia, vuole fare un giornale, e allora che problema c'è, quali costi deve sopportare lo stato ?
Stampi pure il suo giornale, se la gente lo compra, in numero sufficente per garantirne la sua soppravivenza, il giornale esisterà, senza costare un petro-dollaro allo stato libico.
Uno vuol fare un Partito ?
Benissimo, raccoglie adesioni, stampa delle tessere, se le fà pagare dagli iscritti al partito e poi gestisce quell' importo per partecipare alle elezioni, fare propaganda etc. etc.
Costo per il governo Libico, ZERO.
Costo per i libici, ZERO, esclusi logicamente chi decide LIBERAMENTE di iscriversi al Partito.
Di compare il giornale, di comprarsi il King burgher con o senza la Coca-cola...

Maaric



P.S. A proposito di guerra elettronica..
Tra le tante cose elettroniche, ci sono i computer, con i computer c'è internet, con internet i Forum, i social network le chat etc. etc..
Tutto quello che sta succedendo in mezzo mondo, le proteste, il raggrupparsi e l' organizzarsi di persone che protestano contro i vari governi, pare che parta proprio dalla partecipazione di molte di queste persone ai forum, social network, etc. etc.
Ma siete sicuri, che tutti i partecipanti ad un forum libico, dove nasce cresce e si organizza la rivolta siano effettivamente Libici e/o che siano effettivamente in Libia..?
Qui la dico grossa, tanto che ci vuole a sparare cavolate, almeno batto sul tempo "Rinascita", "Repubblica" e C.
Negli U.S.A, in Virginia, a Langley, nella sede della CIA, ci sono degli stanzoni, e dentro questi stanzoni ci sono decine di ragazzi con davanti un pc collegato a internet..
Sono ragazzi Americani, Americanissimi, che parlano e scrivono fluentemente l' arabo..
E cosa fanno, quale è il loro compito ?
Partecipano ai forum LIBICI, dicono di essere LIBICI, di essere in LIBIA, si infiltrano e con la loro partecipazione fomentano la rivolta, trovano adepti, organizzano manifestazioni ( forse fanno arrivare anche soldi, aiuti, forse anche armi, forse ...).
E tutto questo, standosene tranquillamente seduti a Langley, Virginia, U.S.A..
Vai ad inizio pagina

enderlandia
Utente

Messaggi 601

Spedito - 27/03/2011 :  20:19:46  Rispondi allegando il testo
wow si va direi troppo in profondita' per le mie poche conoscenze.

Io so di certo che, se non vedi con i propri occhi, v'è poco da fidarsi.
La guerra contro Milosevich la ricordo, i giornali americani in rete ogni giorno annunziavano che °i fieri alleati hanno liberato altri 200 kilometri di costa°, mentre i serbi mostravano foto di aerei abbattuti col cartello °scusate non sapevamo che è invisibile°.

Quindi fiducia direi - zero.

Menzionata Misurata, me ne sono andato a riguardarmi la mappa di Milano, visto che per me Misurata è un viale milanese... (mi ripropongo da sempre di wikipediarmi su ogni via milanese per rifarmi una cultura come si deve, ma manca sempre il tempo).

E che ho visto? Abbiamo tutte adiacenti piazze e vie dai seguenti nomi:
sirte -
zuara-
tagiura -
fezzan-
ed ovviamente...
Tripoli

Sarei molto curioso vedere QUANDO sono state nominate cosi le vie e piazze in questione....

Ma come mai non ve ne sono di Sofia, Burgas, Farna... :D

scusate l'off topic.

p.s. ad un serbo non ci crederei mai

Tornando sull'argomento.
Conoscendo come funziono' con i "medici bulgari", mentre d'altronde il caro Gheddafi di sicuro faceva piu' l'imperatore libico che un "primus inter paris", mi viene invece da chiedere paragone con gli emiri.
Non penso si possa paragonare Tripoli a Dubai. Leggendo il post del giornalista serbo si direbbe che Tripoli sia meglio di Dubai, ma non mi pare lo sia in realtà. O sbaglio?
Quindi la logica domanda è se Gheddafi sia stato un dittatore contro la popolazione sia insorta, o è anche un leader religioso come i principi arabi? Vi è quindi possibilità che la miccia delle insurrezioni arrivi anche in Arabia Saudita, Iran ecc? Scusate l'ignoranza
Vai ad inizio pagina

klaudio
Utente

Messaggi 4621

Spedito - 27/03/2011 :  21:40:24  Rispondi allegando il testo
Ringrazio Maaric del credito che mi fa circa il saper leggere ed interpretare la realtà libica, nonchè della spiegazione circa la dotazione elettronica dei Tornado italiani. E di quelli inglesi, immagino, ma un pò di gloria toccava pure a noi..
Sapevo di apparecchi in grado di disturbare cellulari, registratori, intercettazioni telefoniche (eh, si..) e al bisogno il televisore del vicino, ma sinceramente non ne conoscevo il descritto uso militare. Solo vorrei sapere: le onde radar, disturbate, non rimbalzano sull'oggetto volante in avvicinamento che dunque non viene avvistato,d'accordo, ma se l'accecamento diventa permanente è come se gli avessero sparato, no?
Quanto alle mie critiche ai nostri organi governativi, penso di averle equamente ripartite con la cosiddetta opposizione, più che altro salottiera e, talvolta, da ballatoio. Vorrei chiarire che quando mi trovo ad affrontare argomenti così pesanti - non è la prima volta - dare interpretazioni politiche di parte è il più lontano dei miei pensieri. Cerco di fare il cronista, di raccontare, il grande Indro Montanelli, uomo discusso ma giornalista esemplare, una volta ammonì chi scrive: il commento è libero, ma i fatti sono sacri.
Circa le squadre di giovani americani che s'inseriscono in rete fingendosi arabi, ne dubito: non ho mai conosciuto un americano che parlasse altro che un cattivo inglese, l'americano, appunto.. Si potrebbe dire: pufff.. quanti americani puoi aver conosciuto? Centinaia, perchè appena fuori Tripoli c'era una base aerea Usa chiamata Wheelus Air Base - United States Nuclear Forces, ex circuito automobilistico Mellaha quando si correva il gran premio di Tripoli, gara inserita tra quelle in calendario in Italia fino allo scoppio della II guerra mondiale. Quante notizie vi fornisco eh? (occhiali da deserto)
Se suonavi all'ambasciata sovietica, dallo spioncino spuntava un mitra, ma per entrare nella base militare americana, di giorno e di notte(!), ti bastava conoscere un aviere, un marine, un meccanico compagno di sbronza la sera prima. Una volta un italo-americano cugino di Daniela Bianchi (slurp!) m'introdusse in una stanza top secret della sua ambasciata, dove c'erano delle telescrivnti collegate direttamente con Washington. Fossi stato una spia, sai che pacchia..
Questo potrebbe spiegare come mai gli americani, dopo la seconda guerra mondiale, non ne abbiano più vinta una manco a promettere una ricompensa al nemico..
Sia come sia, gli arabi con i quali parlo io sono autentici, uno yankee può anche imparare l'arabo talmente bene da ingannare chiunque, se non che, generalmente, gli arabi parlano vari dialetti e, tanto per fare un esempio, i beduini dell'interno non capiscono un tubo se gli parli in tripolino. Comunque, se si avesse qualche dubbio si farebbe presto a smascherarli: basterebbe proporre una falsa citazione del Corano, se non se ne accorgono non sono musulmani..
Che altro c'è da dire? ah, l'arbitrato, la mediazione, il negoziato comunque lo si voglia chiamare, lo vedo più difficile che un lingua in bocca fra Berlusconi e Fini. Sidi Gheddafi non penso che abbia intenzione di rinunciare all'aureola, costi quel che costi (al popolo), ma quand'anche fosse folgorato sulla strada di Damasco, voi che leggete ve lo prendereste in casa? Bè, manco gli altri paesi arabi, secondo me. Allora dove, in Svizzera? Non credo, uno dei suoi otto figli in Svizzera ha una cattiva reputazione, figuriamoci se vogliono il padre! Senza soldi, per di più..
Gli resterebbero, forse, Venezuela o nord Corea, ma insomma non è che siano il massimo..
A prescindere, chi può essere in grado di discutere fruttuosamente con Gheddafi? Non spremete le meningi, ve lo dico io: con Muhammar può trattare solo un ebreo. Non si tratta di una battuta, conosco un caso in cui è già successo, c'è un elemento importante che non andrebbe trascurato: arabi ed ebrei sono in lotta da migliaia d'anni, ma convivono, anche, da migliaia d'anni. E sono fratelli per via di padre (Abramo) che ebbe Ismaele da una colf chiamata Agar. Se non che poi nacque Isacco dalla moglie legittima, Sara, e quest'ultima, si sa come sono le donne, pretese che che Agar e Ismaele venissero allontanati, e cammina, cammina, arrivarono, pare, in Giordania che a quel tempo non si chiamava Giordania perchè non esisteva. Taluno potrebbe insinuare: la Bibbia, bah.. E invece la Bibbia aveva ragione, perchè entrambi i popoli sono semiti e il DNA, si è scoperto di recente, è il medesimo. Ma agli arabi è meglio non dirlo, se no s'incazzano..
Che distratto che sono, dimenticavo un'altro piccolo ostacolo al negoziato: in Libia ci sono 140 tribù, se ricordo bene, e metterle d'accordo non sarà come giocare a Monopoli.
Buona serata e buona settimana.
Klaudio

Modificato da - klaudio on 27/03/2011 22:49:37
Vai ad inizio pagina

klaudio
Utente

Messaggi 4621

Spedito - 27/03/2011 :  22:36:26  Rispondi allegando il testo
Risposta breve al buon Enderlandia.

Anche a Roma esiste un cosiddetto quartiere africano: viale Libia, via Tripoli, via Dessiè, via Diredaua, viale Somalia, viale Etiopia, via Ambaradam, eccetera. Chiaro il riferimento al periodo coloniale.

Se c'è chi sostiene che Tripoli è meglio di Dubai non sa quel che dice: anzi tutto c'è da dire che Tripoli era una città bellissima, da mille e una notte, ad andarci con la nave il lungomare fitto di palme le case bianche che s'intravvedevano dietro, i bastioni del maestoso castello erano uno spettacolo mozzafiato. Non c'era una città in tutto il Magreb e il medio Oriente, bella come Tripoli. Gheddafi la rovinò, letteralmente. Orrendi palazzoni ammucchiati alla rinfusa, in cui i beduini, ch'io sappia, si sono sempre rifiutati di abitare nonostante gli alloggi fossero gratis, lungomare cancellato per ingrandire a dismisura il porto..
Inoltre, la qualità della vita a Dubai è fantastica. Una mia giovane amica bulgara (a Ender la consiglierei come moglie) iniziò facendo la cameriera, e in seguito è passata alle linee aeree degi Emirati quale hostess di prima classe. Una ragazza deliziosa, si fece destinare due volte a Roma solo per vedermi. Un paio d'anni fa, una delle mie figlie pareva interessata a fare la hostess, le misi in contatto. Al telefono mi disse: mandala, la ospito io. Vuoi sapere come si sta? benissimo, e in dieci anni ho acquistato 4 case in Bulgaria, ma non tornerò mai a vivere nel mio paese, se non per vacanza.

Circa possibilità che la rivoluzione dei giovani si estenda all'Iran, per la verità l'Iran è stato il primo paese musulmano (non arabo) a scendere in piazza, soprattutto le donne, con un coraggio ammirevole, ma finora ogni moto popolare è stato represso dagli Aiatollah e da Ahmedinejad feroce non meno di Gheddafi. Solo che di no-fly zone nell'ex Persia non s'è mai parlato.
Quanto all'Arabia saudita, un sovvertimento costerebbe caro all'Occidente, in quanto l'Arabia è il maggior produttore di greggio del mondo, mentre la Libia produce solo il 2% del fabbisogno totale, dunque la crisi in atto incide di meno sull'economia mondiale.

E meno male che avevo detto: risposta breve..
Klaudio
Vai ad inizio pagina

klaudio
Utente

Messaggi 4621

Spedito - 28/03/2011 :  01:09:52  Rispondi allegando il testo
Discorso di Gheddafi e traduzione, il commento è libero

http://www.youtube.com/watch?v=ITChr4OWxMw&feature=email

Klaudio
Vai ad inizio pagina

enderlandia
Utente

Messaggi 601

Spedito - 28/03/2011 :  10:04:20  Rispondi allegando il testo
mah, io uso sempre dire "le prigioni di tutte le nazioni del mondo sono stracolme".
Poi certo ogni nazione, ogni società ogni realtà ha caratteristiche specifiche.
Sono sicuro che si troverebbe anche a Dubai gente che esca in piazza e manifesti contro l'emiro... se contro l'emiro stesso, o per volerne il posto, o perchè convinti da gente esterna... se ne troveranno sempre.
Un perfettissimo esempio è la mia conoscenza della realtà italiana, e non solo quella odierna, ma anche quella del periodo °d'oro° di 20 anni fà. Ai tempi in paesi come la Bulgaria si pensava che in italia ed in genere ad Ovest basta chinarsi per raccogliere pepite d'oro, che basti arrivare li per avere casa, moglie figa, bambini intelligenti, villa al mare ed in montagna, lavoro da 10.000 dollari-euro al mese... ovviamente macchinone BMW o Mercedes...
Sono i soliti miti... del cacchio. Che spostano l'attenzione dai problemi reali della propria realtà. Mentre è sufficiente pensare al detto °anche i ricchi piangono°.

Riguardo ai quartieri, ripeto io da innamorato di quella Milano che fù, adoro i nomi dati alle vie... e vorrei proprio trovare il tempo a leggermi la storia di ognuno di quelli che hanno avuto l'onore di una via.
Purtroppo, per quanto la Storia ci debba insegnare il presente, è proprio il periodo °moderno°, durante e dopo la 2nda Mondiale che è il più buio.
Per il semplice fatto che si è sempre dietro col materiale, quindi bisogna tagliare... ed ovviamente l'ultima classe (che sia la 3rza media inferiore o la 5ta superiore) è anche quella caratterizzata da minor attenzione degli alunni.
E quindi conosciamo molto meglio la Roma antica che il periodo coloniale italiano. Così almeno è per me, ma anche per tutti quelli che conosco.

hahaha, ambaradam conoscevo come termine, ma solo nell'altro senso :D Sul serio avete la via a Roma? http://it.wikipedia.org/wiki/Ambaradan
ma sopratutto
http://it.wikipedia.org/wiki/Amba_Aradam

tutto il mondo è paese... anzi... colonia :)

Modificato da - enderlandia on 28/03/2011 10:11:58
Vai ad inizio pagina

maaric
Utente

Messaggi 2767

Spedito - 28/03/2011 :  10:48:01  Rispondi allegando il testo
Citazione:
Originariamente inviato da klaudio

...
Solo vorrei sapere: le onde radar, disturbate, non rimbalzano sull'oggetto volante in avvicinamento che dunque non viene avvistato,d'accordo, ma se l'accecamento diventa permanente è come se gli avessero sparato, no?
...
Klaudio



L' acceccamento non diventa permanente..
Appena finisce la trasmissione Jammer, appena i tornado disturbatori si sono allontanati, il radar riprende a funzionare..
O per meglio dire, potrebbe riprendere a funzionare..
Perchè al 99 %, visto che oltre a disturbarlo i tornado si occupano anche di rilevarlo con precisione millimetrica.
Communicano la posizione del radar, che diventa quindi un bersaglio immancabile da un missile adeguatamente programmato..
In pratica, noi Italiani accecchiamo e individuiamo il Radar e communichiamo le sue coordinate..
Gli altri lo bombardano distruggendolo..
Non possiamo mica fare tutto noi !!!

Maaric.
Vai ad inizio pagina
Pagina di 9 Discussione precedente Discussione Discussione successiva  
Pagina Precedente | Pagina Successiva
 Nuova discussione  Partecipa alla discussione
 Versione stampabile
Vai a:
Forum Bulgaria-Italia © 2000-2019 Bulgaria-Italia Vai ad inizio pagina
 Modded By: Image Forums 2001 This page was generated in 0,12 seconds. Snitz Forums 2000


Follow Bulgaria-Italia on Twitter  Follow Bulgaria-Italia on YouTube   Follow Bulgaria-Italia on LinkedIn

Ultime Notizie
 

Conoscere la Bulgaria
  Arte e Cultura Città e Località Economia Folklore Informazioni Politica e Governo Società Turismo