Home | Notizie | Forum | Club | Cerca 
Subscribe
Share/Save/Bookmark

Bulgaro
     
         Utente: non registrato, entra
 ASSOCIAZIONE BULGARIA-ITALIA 
Lettera aperta sulla nuova legge di famiglia

Al Presidente della Repubblica di Bulgaria Georgi Parvanov
Al Primo Ministro della Repubblica Simeon Sakskoburgotski
All'Ambasciatore della Repubblica di Bulgaria in Italia Nikola Kaludov
A "Il Corriere della Sera"
A "La Repubblica"
A "La Stampa"
A "L'Unità"
A "L'Avvenire"
A "Il Manifesto"
Ad Amnesty International (Sezione Italiana)
All'Unicef - Italia
Al Comitato Bulgaro Helsinki

Gentili Signori,

il 13 giugno scorso il Parlamento bulgaro ha approvato alcuni emendamenti alla Legge di Famiglia, nei quali, tra le varie cose, si prevede la sospensione della patria potestà ai genitori che avessero lasciato i loro figli in affidamento ai servizi sociali per oltre un semestre, dichiarando questi bambini immediatamente adottabili.

Questo aspetto in particolare, aveva subito suscitato diverse reazioni negative in Bulgaria e anche in Italia. Il Presidente bulgaro Georgi Parvanov, sollecitato anche da sedici organizzazioni non governative bulgare, secondo quanto previsto dalla Costituzione, aveva posto il veto alla nuova legge, motivando la sua azione con il fatto che mancava una chiara priorità alle adozioni in patria ritenendo l'adozione all'estero l'ultima opzione (in accordo con articolo 21 comma b della Convenzione Internazionale sui Diritti dell'infanzia adottata dalle Nazioni Unite il 20.11.1989 e dall'articolo 4 comma b della Convenzione dell'Aia sulla protezione dei minori e sulla cooperazione in materia di adozione internazionale del 29.05.1993). Il Presidente Parvanov ritiene che l'attuale preoccupante situazione demografica in Bulgaria richieda una particolare attenzione alla tutela dei bambini e debba essere fatto tutto il possibile affinché i bambini bulgari possano vivere in modo dignitoso nel proprio paese.

Nonostante il veto presidenziale e le prese di posizione della società civile, il Parlamento bulgaro il 10 luglio scorso ha confermato la legge con 148 voti a favore, 26 contrari e 6 astenuti.

Desideriamo porre all'attenzione dell'opinione pubblica italiana questa vicenda, che riguarda direttamente anche numerosi cittadini italiani in attesa di una adozione internazionale. C'è infatti il serio rischio che con la nuova norma che diversi bambini siano dichiarati adottabili, mentre per garantire loro un futuro dignitoso in Bulgaria sarebbe sufficiente aiutare le loro famiglie.

Per questo esprimiamo il nostro dissenso sulle norme della nuova Legge di famiglia che riguardano i criteri adottabilità dei bambini bulgari e la revoca della patria potestà ai loro genitori naturali. Noi crediamo che lo Stato dovrebbe intervenire per permettere ai genitori di poter crescere i figli in famiglia, ovvero che garantisca lavoro e sostegno alle fasce della popolazione più deboli.

L'impostazione della Legge sembra dunque punitiva nei confronti di chi, spesso per ragioni strettamente materiali, si trovi nell'impossibilità di allevare i propri figli; ed invece di far scattare un meccanismo virtuoso di solidarietà non trova di meglio che tranciare il legame con la famiglia naturale e rendere adottabile il bambino, si intende, a famiglie più ricche, probabilmente dell'Europa Occidentale.

Invitiamo il Parlamento bulgaro affinché, con opportuni emendamenti, receda da questi provvedimenti che si possono evitare creando un programma preventivo e di sostegno che comprenda i principali settori pubblici, in modo che i bambini rimangano nel proprio paese con i genitori naturali, o nel caso di orfani che siano affidati a famiglie locali disposte all'adozione o all'affidamento temporaneo, offrendo loro anche un sostegno economico sotto forma di un assegno familiare pari al valore del salario minimo garantito. In questo modo si potrebbe permettere al bambino di vivere in famiglia e di avere garanzia delle risorse materiali per un adeguato sviluppo.

Associazione Bulgaria-Italia

25.07.2003


SOSTIENI QUESTA INIZIATIVA!

Invia questa lettera alle autorità bulgare e agli organi di stampa sia italiani che bulgari - il testo in bulgaro

Al Presidente della Repubblica di Bulgaria Georgi Parvanov press@president.bg
Al Primo Ministro della Repubblica Simeon Sakskoburgotski primeminister@government.bg
All'Ambasciatore della Repubblica di Bulgaria in Italia Nikola Kaludov bgamb.roma@tin.it


LINK UTILI




Follow Bulgaria-Italia on Twitter  Follow Bulgaria-Italia on YouTube   Follow Bulgaria-Italia on LinkedIn

Ass.ne Bulgaria-Italia
 

Ultime Notizie
 

Conoscere la Bulgaria
  Arte e Cultura Città e Località Economia Folklore Informazioni Politica e Governo Società Turismo

Notizie
  Temi Speciali Autori News Feeds (rss) Media bulgari (english)