
Silvio d'Albania
| Data: 28-10-2002 | | Fonte: fonti varie |
| Autore: Andrea Ferrario |
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NOTIZIE EST #588 - ALBANIA/ITALIA
28 ottobre 2002
SILVIO D'ALBANIA
a cura di Andrea Ferrario
**I commenti dei giornali albanesi sulla visita-lampo a Tirana del premier e superministro degli esteri italiano Berlusconi**
Mercoledi' scorso, 23 ottobre, Silvio Berlusconi ha effettuato una visita-lampo a Tirana, dove si e' incontrato con il premier albanese Nano, il presidente Moisiu, il leader dell'opposizione Berisha e altri esponenti. Nel corso degli incontri con le autorita' albanesi si e' discusso innanzitutto di "sforzi bilaterali nella lotta contro i traffici illegali, in particolare il traffico di clandestini", cosi' come del megaprogetto dell'acquedotto che dall'Albania meridionale portera' acqua alla Puglia e di collaborazioni nell'ambito del settore energetico e di quello turistico. Nel corso della conferenza stampa tenuta dai due premier, Nano e Berlusconi, i giornalisti hanno posto domande sulla partecipazione delle banche italiane alla privatizzazione del settore finanziario albanese, ricevendo in risposta da Berlusconi l'impegno di quest'ultimo a incontrare personalmente i dirigenti "di due banche italiane", per cercare di convincerle ad acquistare la Cassa di Risparmio d'Albania. I giornalisti hanno anche citato nelle loro domande le manifestazioni di protesta organizzate di recente da studenti albanesi di fronte all'ambasciata italiana contro gli ostacoli burocratici al rilascio dei visti di ingresso in Italia. A tale domanda Berlusconi si e' limitato a dire che esaminera' la possibilita' di un aumento della quota albanese all'interno della "immigrazione programmata". Il premier italiano ha infine inaugurato un ponte, ha visitato il contingente italiano presente in Albania nell'ambito della missione NATO e si e' recato brevemente sull'isola di Saseno, un tempo testa di ponte di Mussolini verso i Balcani e oggi base per le "attivita' anti-emigrazione" della Marina militare italiana.
Il quotidiano "Shekulli" ha commentato la visita di Berlusconi affermando che il motivo principale del suo viaggio e' la finalizzazione dell'accordo di principio sul progetto "Acqua in cambio di energia", raggiunto a Roma circa un mese fa. Il progetto prevede la creazione di un acquedotto che trasportera' risorse idriche dall'Albania all'Italia meridionale e fa parte del contesto cooperativo per il Corridoio 8. Una parte dell'acqua prelevata dal sistema idrico di Bistrica verra' alimentata alle zone turistiche dell'Albania, mentre la parte rimanente verra' trasportata in Puglia. La costruzione dell'opera avra' un costo complessivo di circa 850 milioni di euro. Per la parte che verra' realizzata sul territorio albanese verranno spesi circa 150 milioni di euro, scrive "Shekulli".
"Tutte le strade portano a Roma" e' invece il titolo dell'articolo dedicato alla visita di Berlusconi dal quotidiano "Albania", vicino al Partito Democratico di Berisha. Il quotidiano da' particolare enfasi al riavvicinamento tra Albania e Italia, con il conseguente allontanamento della prima dalla Grecia. Nonostante "lo stato greco continui a essere un luogo di rifugio incerto per piu' di 400.000 immigranti albanesi, rispetto ai 200.000 che si trovano in Italia", scrive il quotidiano di Tirana, "sta tornando il vecchio amore tra Roma e Tirana", con la conseguente gelosia della Grecia. Negli ultimi cinque anni la Grecia, secondo il quotidiano, ha dichiarato una sorte di guerra fredda contro l'Italia in Albania, avviando numerosi piani di sviluppo economico per quest'ultima, come per esempio i progetti facenti parte del Piano greco di Ricostruzione dei Balcani, ammontante a $500 milioni. "Albania" ritiene tuttavia che il piano non abbia mai mantenuto le promesse e abbia avuto una funzione soprattutto propagandistica. L'intensificazione dei rapporti tra Italia e Albania non sara' gradita alla Grecia, che nel 2003 assumera' il turno di presidenza dell'UE, conclude il quotidiano.
"Dita", altro quotidiano di Tirana, sottolinea in particolare la promessa fatta da Berlusconi di favorire con iniziative pubblicitarie il turismo italiano in Albania, citando a proposito la dichiarazione del premier italiano secondo cui "RAI 2 trasmettera' vari documentari sulla bella natura albanese". "Dita" cita inoltre con particolare favore l'assicurazione di un intervento personale di Berlusconi presso due banche italiane per convicerle ad acquistare la Cassa di Risparmio d'Albania.
Il quotidiano "Ballkan" fa notare tra le altre cose come solo due giorni prima della visita di Berlusconi a Tirana l'UE abbia aperto trattative con l'Albania in vista della possibile firma di un Accordo di Stabilizzazione e Associazione, citando le parole del premier italiano secondo cui "l'Italia e' stato l'unico paese che ha consentito l'apertura di trattative per l'Accordo di Stabilizzazione e Associazione". Anche "Ballkan" accenna alle possibili conseguenze che il positivo esito della visita di Berlusconi potrebbe avere per i rapporti tra Albania e Grecia.
Secondo "Koha Jone", la visita di Berlusconi e il suo successo sono un riflesso anche del nuovo, piu' rilassato clima politico instauratosi in Albania dopo l'"accordo di pace" tra Nano e Berisha. "Gli impegni presi dal premier italiano per un impegno serio e intenso del capitale italiano nell'economia albanese sono stati resi in parte possibili dai nuovi sviluppi politici a Tirana", scrive "Koha Jone".
Mentre tutti i commenti sopra citati sono scritti all'insegna di un entusiasmo adulatorio per il "grande fratello" di Roma, quello del quotidiano "Korrieri", pur aderendo alla "linea generale", prova perlomeno a essere un po' spiritoso. Berlusconi, citato dal quotidiano come "premier italiano, distintosi in campo commerciale come presidente del Milan e della Fininvest, nonche' come proprietario di Canale 5, Italia Uno e Rete 4", e' stato secondo "Korrieri" "una star che, come accade quasi sempre alla TV, ha reso felici tutti: Nano perche' coglie i primi frutti diplomatici con l'Italia; Moisiu perche' ha avuto la possibilita' di una reale comunicazione; [...] Berisha perche' ha potuto comparire di fronte al pubblico a fianco del suo amico [Berlusconi] e in generale tutti gli uomini di stato albanesi perche' hanno potuto avere il numero di telefono del premier italiano". Secondo "Korrieri" Berlusconi "e' e rimane il rappresentante del grande capitale italiano [...]. Il vento di destra che ha soffiato con l'ascesa di Berlusconi al potere [...] e' una garanzia pratica della realizzazione degli impegni politici dell'Italia. La sua visione dei Balcani e' totalmente pro-albanese". Il quotidiano di Tirana, infine, ricorrendo a un giro di parole elogiative spiega in pratica agli albanesi che Berlusconi e' un vassallo degli Stati Uniti: "Berlusconi e' anche noto come il migliore alleato degli americani in Europa, cosi' come e' noto quale migliore alleato degli albanesi. [...] L'adempimento degli interessi italiani nella regione in generale, e in Albania in particolare, avviene all'unisono con gli interessi americani e con ogni probabilita' gli albanesi vedranno l'Italia come amministratore di tali interessi".
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| Data: 28-10-2002 | | Fonte: fonti varie |
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