"Il ritorno di Ante Markovic"

Data: 10-06-1999 Fonte: AIM
Autore: Goran Mihajlovic

NOTIZIE EST #242 - MACEDONIA
10 giugno 1999


IL RITORNO DI ANTE MARKOVIC
di Goran Mihajlovski - (AIM Skopje, 1 giugno 1999)


L'ultimo premier della ex Jugoslavia, il noto economista croato Ante Markovic, sarà impegnato nella preparazione e nella realizzazione del programma di sviluppo economico della Macedonia, ha comunicato il leader del partito Alternativa Democratica (DA), Vasil Tupurkovski [anche Tupurkovski è un importante figura della ex federazione socialista jugoslava: alto esponente della Lega dei Comunisti, è stato l'ultimo rappresentante macedone nella presidenza collegiale della federazione - N.d.T.]. Tupurkovski, tra le altre cose, non ha ancora pronunciato categoricamente la propria candidatura alle elezioni presidenziali, anche se in occasione di una comparsa in televisione ha accennato a tale possibilità.

Gli osservatori politici ritengono che Ante Markovic sia un nuovo e molto efficace "atout" di Tupurkovski per le elezioni presidenziali che si terranno in Macedonia in autunno. Egli gode ancora di popolarità tra i cittadini macedoni, perché la sua epoca viene ancora ricordata come un periodo di stipendi alti, valuta stabile e avvicinamento alla Comunità Europea di allora. Inoltre, questa non sarebbe per Markovic la prima comparsa sul campo politico della Macedonia. La filiale macedone del suo Partito per le Riforme ha ottenuto, in occasione delle prime elezioni multipartitiche del 1990, un ampio numero di voti. Tra le altre cose, il presidente della Macedonia Kiro Gligorov alla fine degli anni ottanta faceva parte del team di Markovic per le riforme economiche nella ex Jugoslavia.

La candidatura di Tupurkovski alle presidenziali viene data per scontata da tutti, visto che entrambi i leader dei due maggiori partiti al governo, la VMRO-DPMNE e DA, rispettivamente Ljubco Georgievski e Vasil Tupurkovski, hanno comunicato la settimana scorsa che andranno alle elezioni presidenziali con un unico candidato. Questi due partiti in occasione delle ultime elezioni parlamentari, uniti nella Coalizione "Per il cambiamento", hanno ottenuto un risultato straordinario, tanto che ora sono entrambi d'accordo sul fatto che un comune candidato alla presidenza sia una condizione essenziale per il proseguire della coalizione e dello stesso governo.

"Per il successo e la sopravvivenza della coalizione è necessario che essa abbia un candidato unico", ha dichiarato in un intervista il presidente del consiglio della Macedonia, Ljubco Georgievski. In occasione del congresso del suo partito tenutosi lo scorso fine settimana a Struma, egli ha inviato ancora un segnale che si potrebbe interpretare come un sostegno da parte della VMRO-DPMNE a Tupurkovski per le elezioni del prossimo autunno. Anche se la questione della candidatura alle presidenziali non è stata affrontata apertamente durante il congresso, Georgievski ha comunque dichiarato che la decisione finale verrà presa all'inizio di agosto e ha ammonito i delegati a non illudersi di essere sufficientemente forti da potere governare da soli.

Dall'altra parte, Tupurkovski ha detto in un'intervista televisiva che il suo partito DA si darà da fare per una candidatura unica, perché in caso contrario sarebbe molto difficile mantenere unita la coalizione. "Sono convinto che questo orientamento dimostrerà che la coalizione ha una sua prospettiva e che non è qualcosa che si è esaurito con le elezioni dell'anno scorso", ha dichiarato Tupurkovski.

La Coalizione "Per il cambiamento" ha bisogno ancora di un'accesa campagna, del tipo di quella dell'anno scorso, per riacquistare prestigio presso gli elettori. Gli esperti politici di Skopje ritengono che Tupurkovski possa giocare sull'elemento sorpresa con qualche nuova iniziativa che attragga l'attenzione per un breve periodo di tempo, come è avvenuto con la campagna dell'anno scorso incentrata sulle promesse di risucire a procurare un miliardo di dollari di investimenti esteri. Quest'anno il popolare Cile [il soprannome di Tupurkovski - N.d.T.] ha sorpreso tutti con il riconoscimento di Taiwan e la promessa che il famoso miliardo arriverà proprio di lì, anche se nel frattempo la vita sempre più difficile a causa della chiusura dei confini in conseguenza per la guerra in Jugoslavia, dei quasi 300 mila deportati dal Kosovo e della grande percentuale di disoccupazione hanno fatto sì che la gente rimanga scettica di fronte alle promesse di Tupurkovski, che tardano a realizzarsi.

Proprio per questo, è possibile che l'"atout" chiamato Ante Markovic sia ancora un trucco di Tupurkovski per accattivarsi il favore degli elettori. Alcuni media hanno affermato che Ante Markovic, il quale dirige una propria società per l'egineering economico a Graz, in Austria, si sia incontrato dieci giorni fa a Skopje con il premier Ljubco Georgievski e il leader della DA, Vasil Tupurkovski. In occasione di tale incontro è stato concordato che la prima versione del programma a lungo termine per la Macedonia, che dovrà essere messo a punto dal team di Markovic, sarà pronta a settembre e la sua versione definitiva dovrà essere resa nota alla fine dell'anno.

Subito dopo l'incontro a Skopje, Tupurkovski è volato a Taiwan, dove si è incontrato con un altro esperto che lavorerà con Markovic. Si tratta di un noto esperto taiwanese che è stato vicepresidente della Banca Mondiale. Del team per l'elaborazione del programma economico farà parte anche l'esperto economico Jeffrey Sachs.

La stampa dell'opposizione scrive che l'insoddisfazione tra le fila del partner di coalizione VMRO-DPMNE, causata dalla necessità forzata di appoggiare il candidato di un altro partito, sarà compensata con un finanziamento immediato di 100 milioni di dollari che arriverò da Taiwan subito dopo la visita del premier Georgievski a Taipei all'inizio della settimana prossima. Tupurkovski ha già annunciato il nuovo "miracolo taiwanese": 10.000 persone che ricevono l'assistenza sociale otterranno lavoro temporaneo a Taiwan in diversi settori. I computer per le scuole elementari e medie sono a quanto pare giù arrivati da Taipei, mentre è allo studio anche la costruzione di case popolari, afferma Tupurkovski.

Non vi è dubbio che questa volta l'opinione pubblica sarà molto più critica nei confronti di Tupurkovski, dato che la famigerata promessa di un miliardo di dollari non è ancora stata dimenticata. Tuttavia, Tupurkovski viene ritenuto come un politico che fino a oggi è riuscito ad ascoltare con successo l'anima del popolo. Non è escluso che egli, con il pieno appoggio del Governo, riesca a fare arrivare i "grandi successi" esattamente due tre mesi prima delle elezioni presidenziali. Il bilanciere di questi "successi" potrebbe essere proprio la visita ufficiale a Taiwan, dove il premier Ljubco Georgievski dovrebbe firmare un accordo per la collaborazione tra i due paesi e la reciproca protezione degli investimenti.

Tupurkovski, veniamo a sapere dalla Direzione per il rinnovo e lo sviluppo, della quale egli è direttore, sta lavorando attivamente anche lungo altre linee. L'autunno scorso è stato il periodo delle grandi promesse e quindi il prossimo autunno sarà il caso di dimostrare anche qualche risultato. Solo nelle ultime due settimane Tupurkovski è stato in Francia, Italia, Gran Bretagna e Grecia, e nel frattempo ha visitato anche Markovic in Austria.

Non vi è da meravigliarsi nemmeno che il termine per la elaborazione del programma preliminare di Markovic cada a settembre di quest'anno. Le elezioni presidenziali, secondo quanto si prevede, si terranno il 30 ottobre. Pertanto anche il noto esperto internazionale parteciperà alla campagna elettorale di Tupurkovski.





Data: 10-06-1999 Fonte: AIM
Autore: Goran Mihajlovic