Mi impegno a portare avanti le riforme

Data: 18-02-2004 Fonte: "Ethnos"
Autore: Ghiorgos Papachristos

N.E. BALCANI #762 - GRECIA
18 febbraio 2004


MI IMPEGNO A PORTARE AVANTI LE RIFORME
di Ghiorgos Papachristos - ("Ethnos" [Atene], 7 febbraio 2004)


L’ investitura di Papandreu a guida del partito, anticamera della sua candidatura a premier in caso di vittoria del PASOK. Il tutto visto da un giornale, vicino al suo movimento, che esalta le ovazioni da star tributate al figlio del leggendario Andreas. È bene ricordare che sono gli stessi atteggiamenti criticati dai giornali dell’opposizione - Antonio Frate

La sua elezione avrà sicuramente lo stesso carattere trionfale nelle votazioni a suffragio generale di domani tra i membri ed i simpatizzanti del movimento, che sono presenti in circa 2.500 sezioni elettorali in Grecia ed all’estero per partecipare alle operazioni.

Personaggio centrale, e protagonista dei lavori di ieri, Papandreu ha pronunziato un discorso pieno di messaggi politici, enfatizzando il “forte ribaltamento” che lui stesso esprime ed formulando la sua ambizione di costituire un grande schieramento democratico. Ha chiesto il permesso di procedere nei dettagli ed il Congresso glielo ha accordato con lunghi applausi e manifestazioni di affetto. “Domenica chiedo di sottoscrivere un nuovo patto con tre grandi riforme: nello stato, nella società e nelle relazioni coi cittadini” ha detto e si è vincolato ad onorare questo impegno: siamo decisi ad andare avanti, già ci siamo messi in cammino” ha puntualizzato.

Parlando davanti ad un uditorio dal quale non voleva essere applaudito, il futuro presidente del PASOK ha fatto riferimento al presente ed al futuro del partito ed ha accentuato la necessità che per lo stesso movimento cominci una nuova epoca, per potere rispondere concretamente alle sfide cui deve fare fronte ugualmente anche il Paese. “Il Movimento non appartiene alla dirigenza, al palazzo, alle personalità, appartiene al popolo greco” ha enfatizzato citando una nota dichiarazione di Andreas Papandreu, secondo cui “ il PASOK non si regala, non si eredita, non si smembra”.

Si è dichiarato orgoglioso per quanto il PASOK è riuscito a raggiungere, ha parlato con assoluto rispetto della dirigenza storica del Movimento, si è molto commosso quando ha parlato del padre Andreas Papandreu “che ha illuminato la nostra vita, che ha illuminato la vita mia” e per il ”leader del governo nazionale” Kostas Simitis che ha condotto il processo di rinnovamento del potere. Ed è stato applaudito con entusiasmo da migliaia di delegati quando in tre parole ha delineato le sue intenzioni , in qualità di nuova guida del PASOK: “Rischiamo, cambiamo, procediamo! E vinceremo!”.

Una nuova etica. Sicuro dei progressi fatti ed assolutamente certo dell’importante passo che sta compiendo, come anche della grande importanza del leadership che assume, ha fatto una promessa: “Mi impegno davanti a voi, davanti al nostro popolo, a portare, e a portare insieme a voi, il cittadino in prima fila nella battaglia per la nuova Grecia”. Ha parlato della nuova amministrazione da lui promessa ed ha affermato con parole calde: ”la nuova amministrazione realizzerà un nuovo rapporto stato-cittadino. Cambia lo Stato, lo Stato diviene lo Stato del cittadino, lo Stato della qualità, della affidabilità, della meritocrazia, della valutazione critica, del dovere rendere conto, dell’ottenere risultati ”. L’ossatura ed i politici al governo cambieranno. Ma voglio che diventiamo noi i pionieri di una nuova etica, di un nuovo modo di esercitare il potere”.

(traduzione di Antonio Frate, che si occupa della realtà socio giuridica della Grecia in quanto praticante avvocato e praticante giornalista pubblicista)

Data: 18-02-2004 Fonte: "Ethnos"
Autore: Ghiorgos Papachristos