Grecia e Cipro dopo il 13 giugno

Data: 23-06-2004 Fonte: "Ta Nea", "Ethnos"
Autore: Ta Nea, Ethnos

N.E. BALCANI #819 - GRECIA/CIPRO
23 giugno 2004


GRECIA E CIPRO DOPO IL 13 GIUGNO

Anche la stampa greca da ampio risalto al gran numero di cittadini che hanno scelto di non votare. Tutto come previsto (non era poi difficile) nei due paesi di lingua greca dell’UE: in Grecia il vero vincitore è stato l’astensionismo che, secondo Ta Nea, quotidiano fil socialista, ha premiato Nuova Democrazia suggellando la vittoria del 7 marzo. Una novità curiosa: fa il suo ingresso nell’euro-parlamento un partito- LAÒS – che si collocherà alla destra di Nuova Democrazia.
A Cipro secca sconfitta per il partito che sostiene il presidente Papadopulos.
Infine quali sono gli avvenimenti che possono interessare l’area dopo queste elezioni: la candidatura di Simitis come successore di Prodi ed il ”nuovo” atteggiamento della Turchia - Antonio Frate



LA FORTE ASTENSIONE FA VINCERE NUOVA DEMOCRAZIA
("Ta Nea" [Atene], 14 giugno 2004)


La forte astensione in Grecia ha aperto la strada alla vittoria di N.D. che ha aumentato la sua percentuale di distacco sul PASOK. Quest’ultimo ha pagato pesantemente l’astensione dalle urne del 38% dei greci.

Il successo di N.D. (+6% sul PASOK) è stato parzialmente rovinato dal risultato fortemente positivo del LAÒS, partito populista con malcelate simpatie monarchiche, che si colloca alla destra del partito di governo. I dati definitivi, un punto in più rispetto alle europee del ’99 impediranno, almeno a breve, un regolamento di conti interno ai vertici del PASOK.

Quali indicazioni trarre da questa consultazione elettorale? La grande astensione che, in sostanza, ha caratterizzato il risultato elettorale è tutta da ascriversi agli elettori del PASOK. Non pochi analisti interpretando politicamente questo fenomeno, hanno sottolineato che si è trattato di una vera e propria protesta nei confronti della condotta, eccessivamente morbida, del primo partito dell’opposizione. Al contrario N.D. ha ottimizzato la sua vittoria del 7 marzo cavalcando l’onda lunga del successo che l’ha portata al governo. Nel suo quartier generale, lo staff evidenzia che questo risultato è un’altra grande vittoria personale di Kostas Karamanlìs.

Una considerazione sul successo del LAÒS. Il partito di Ghiorgos Karatsafèris è riuscito ad entrare nel Parlamento Europeo, consolidando il suo trend positivo già manifestatosi alle politiche di marzo. La presenza di una forza politica alla destra del partito al governo se ora non costituisce un pericolo per la compagine conservatrice, ma, nel lungo periodo, potrà costituire una minaccia che nessuno potrà disconoscere.


LA SVOLTA DI CIPRO
("Ta Nea" [Atene], 14 giugno 2004)


Con uno scarto di appena un migliaio di voti il partito DISY (Risveglio Democratico) è il primo partito di Cipro (2 seggi). Il partito AKEL (una sorta di listone) ha subito una vistosa debacle rispetto alle politiche del 2000 pur assicurandosi due parlamentari. Gli altri seggi sono appannaggio del Partito Democratico (il partito del presidente Papadopulos, che ha visto aumentare le proprie percentuali anche grazie all’appoggio di alcuni movimenti) e del “Movimento per l’Europa”. I socialdemocratici restano fuori per soli 37 voti.

Anche a Cipro un dato molto significativo è stato quello degli astenuti (circa il 30%). La sconfitta del partito di Papadopulos è stata una sorpresa che comunque avrà delle ripercussioni all’interno dello stesso movimento. Il leader e fondatore del DISY ha commentato i risultati accusando quanti hanno tentato di dividere il suo partito confermando che continuerà a lavorare per la riunificazione di Cipro.


LA SUCCESSIONE A PRODI: C’È ANCHE SIMITIS
(“Ethnos” [Atene], 17 giugno 2004)


(…..) Per la presidenza della Commissione continua ad essere in ballo la candidatura di Kostas Simitis. Dopo la riunione del gruppo dei Cristiano democratici il premier lussemburghese J.J Jurghens ha tenuto a precisare che è da escludere la sua candidatura. Ha poi aggiunto di aver avuto un contatto telefonico con Kostas Simitis. Rispondendo alla relativa domanda il premier lussemburghese ha escluso che tema del colloquio fosse la presidenza della Commissione. “I giornalisti pensano sempre alla stessa cosa: con Simitis ci sono tanti altri temi in comune”: vagli a credere!

Da registrare la calata di alcuni assi dalla manica da parte di Erdogan allo scopo di creare un clima favorevole alla Turchia. Ha annunciato la liberazione di Leila Zana (parlamentare turca di etnia curda arrestata per essersi espressa nella sua lingua durante la seduta inaugurale del parlamento di Ankara)


(Traduzione dal greco di Antonio Frate)

Data: 23-06-2004 Fonte: "Ta Nea", "Ethnos"
Autore: Ta Nea, Ethnos