Grecia in festa per gli europei, in agitazione per le Olimpiadi

Data: 01-07-2004 Fonte: "Eleftherotypia", "Ethnos"
Autore: Autori vari

N.E. BALCANI #824 - GRECIA
1 luglio 2004


GRECIA IN FESTA PER GLI EUROPEI , IN AGITAZIONE PER LE OLIMPIADI

”Il miracolo dei nuovi dei!” Questo è uno dei tanti titoli che la stampa ellenica tributa ai nuovi eroi della sfera di cuoio. Il nostro Gianni Brera avrebbe detto che gli undici opliti biancoblu sono stati ispirati da “Eupalla”, la Musa del calcio. Il segreto? Ma è chiaro: “herR” Otto Reaghel, il kaiser allenatore della Hellas. Il quotidiano "Eleftherotypia" riporta un’intervista da lui rilasciata ai suoi connazionali. Infine, sull’evento olimpico incombe un problema di ordine amministrativo: chi comanderà ad Atene durante i Giochi? - Antonio Frate


OTTO REAHAGHEL: IL “DITTATORE DEMOCRATICO” NELLA PATRIA DELLA DEMOCRAZIA
("Eleftherotypìa" [Atene], 22 giugno 2004)

“Con me le cose girano per il verso giusto, come ai bei tempi di quando ero in Germania. Io sono un dittatore democratico nella patria della democrazia”.

Per Rehaghel è un miracolo il risultato raggiunto dalla sua truppa, a quasi tre anni dall’inizio dell’avventura. “In questo periodo abbiamo lavorato per innumerevoli ore, giorno e notte, per mettere a punto i dettagli, ogni singolo particolare.

Quando ho cominciato erano in molti a criticare il fatto che mi trovassi fuori dalla Grecia: ma lo ho fatto perché volevo seguire da vicino i giocatori impegnati nei club all’estero. A loro ho chiesto di dare tutto per la nazionale”.

Quali sono le novità da lui introdotte? “Prima che arrivassi io, tutti (giocatori e loro mogli, giornalisti) alloggiavano nello stesso hotel. Io da subito ho tagliato corto con questa situazione: ora anche i giocatori riconoscono che avevo ragione”.

Gli è stato poi chiesta una replica alle critiche sul suo modulo di gioco, considerato un po’ attempato: “Il modulo di gioco è moderno quando ti fa vincere!”.

Grecia o Germania? “Io ho tre cuori: due battono per la Germania, uno per la Grecia, ma come allenatore voglio vincere contro tutti”.


CHI AVRÀ L’AMMINISTRAZIONE DI ATENE?
di I. Sarantakos - ("Ethnos" [Atene], 24 giugno 2004)


Alla fine, la presa di posizione in prima persona da parte del premier appare necessaria per risolvere la delicata questione dell’organo responsabile per l'amministrazione di Atene durante le Olimpiadi.

Secondo i bene informati, il Comitato Olimpico vuole maggiori poteri e responsabilità, ma la cosa non trova favorevoli né il Comune di Atene né il ministero della Cultura.

Questo nuovo contrasto ingigantisce gli altri precedenti scoppiati tra la signora Petralìa (ministro della Cultura) e la signora Anghelopulos (presidente del comitato organizzatore).

Dora Bacoianni (sindaco di Atene) ha posto la questione della competenza ad amministrare la città allo stesso Karamanlìs durante l’incontro di ieri. Vi sono state anche altre questioni, seppur tutte attinenti alla preparazione di Atene agli ormai imminenti Giochi Olimpici.

Il premier si è preparato ad affrontare la situazione, anche se secondo fonti attendibili è orientato alla sostituzione della Petralìa con un organo temporaneo collegiale composto da tre membri: in rappresentanza rispettivamente del Ministero della Cultura, del Comune di Atene e del Comitato Olimpico.

Non si esclude che sarà lo stesso premier ad assumere il comando di questo nuovo organo allo scopo di mostrare il suo personale interesse per la buona riuscita dei Giochi.

Parlando ieri ai giornalisti di origine greca che lavorano per i media stranieri e che si trovano in Grecia, Kostas Karamanlìs ha detto che la Grecia è pronta ad operare per garantire Olimpiadi sicure.

“Abbiamo fatto grandi sforzi e siamo sulla buona strada. È quasi tutto pronto e siamo convinti di trasmettere il nostro ottimismo. La critica costruttiva finalizzata ad aiutarci è benvenuta ed ha molta importanza per noi. Noi non vogliamo un trattamento di favore”, ha concluso con orgoglio il premier greco.

(traduzione dal greco di Antonio Frate)

Data: 01-07-2004 Fonte: "Eleftherotypia", "Ethnos"
Autore: Autori vari