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In Macedonia aumenta la divisione etnica tra i giovani
| Data: 01-10-2004 | | Fonte: "Utrinski Vesnik" |
| Autore: Utrinski Vesnik |
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N.E. BALCANI #832 - MACEDONIA
1 ottobre 2004
IN MACEDONIA AUMENTA LA DIVISIONE ETNICA TRA I GIOVANI
da "Dnevnik" (Skopje), 22 settembre 2004
In Macedonia non c’è una discriminazione razziale, ma bisogna creare delle difese adeguate per contrastarla
In Macedonia cresce la distanza tra giovani appartenenti a gruppi etnici differenti e questo provoca sfiducia e ostilità interetnica. Questa è la conclusione della Commissione Europea per la lotta contro il razzismo e l’intolleranza. La Commissione avverte, infatti, che i giovani macedoni e albanesi preferiscono andare in scuole in cui si studia nella propria lingua. Inoltre, alcune scuole che fino a poco tempo fa erano frequentate da bambini di etnie diverse, sono ora frequentate esclusivamente da bambini appartenenti a un solo gruppo etnico.
Come mezzo per superare questa situazione, la Commissione propone di prendere in considerazione la possibilità per gli studenti di tutti i livelli scolastici di studiare insieme e di avere un insegnamento bi o tri-lingue. I diplomatici spiegano che la raccomandazione che “bambini di gruppi etnici diversi studino insieme in due o tre lingue, incluse le lingue ufficiali,” significa la possibilità di aumentare la conoscenza degli altri gruppi etnici. Secondo questa opinione, non significa che i macedoni, ad esempio, saranno obbligati a studiare in albanese nelle scuole, ma che potranno facoltativamente studiare albanese, turco e serbo. Riguardo l’istruzione, la Commissione raccomanda di approfondire lo studio dei diritti dell’uomo, la tolleranza e il rispetto delle differenze, e di rafforzare questi valori. Per questo, secondo la Commissione, gli insegnanti devono avere una formazione particolare. Inoltre, bisogna fare particolare attenzione che nei libri di storia non siano promossi stereotipi, intolleranza o espressioni negative contro un particolare gruppo. La Macedonia dovrebbe chiedersi, inoltre, perché tanti giovani albanesi e turchi lasciano le strutture scolastiche prima della fine della scuola dell’obbligo.
Nel rapporto della Commissione, che sarà adottato in dicembre, molta attenzione è dedicata, inoltre, alle relazioni interetniche e all’insoddisfacente comunicazione tra i gruppi etnici, specialmente tra albanesi e macedoni. Si raccomanda di concentrare l’attenzione sulla comunicazione tra gruppi etnici per evitare la loro annosa separazione e divisione.
La commissione, infine, raccomanda alla Macedonia di creare un framework legale e di formare delle difese adeguate contro la discriminazione razziale. Nell’ultima inchiesta della Commissione, secondo fonti diplomatiche, alla Macedonia si fa un richiamo ufficiale perché le leggi contro la discriminazione non sarebbero state rafforzate nonostante inchieste precedenti rivelino la presenza di discriminazione diretta e indiretta in diverse aree.
(traduzione dal macedone di Daniele Perdetti; titolo di “Notizie Est”)
| Data: 01-10-2004 | | Fonte: "Utrinski Vesnik" |
| Autore: Utrinski Vesnik |
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