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Berlusconi visto dall'Olimpo

Data: 27-01-2004 Fonte: "Kathimerini"
Autore: "Kathimerini"

N.E. BALCANI #750 - ITALIA/GRECIA
27 gennaio 2004


BERLUSCONI VISTO DALL'OLIMPO
(da "Kathimerini" [Atene], del 15 gennaio 2004)


[Pur intenta nel prepararsi a seguire le elezioni di primavera e le Olimpiadi estive, la stampa greca ha trovato il tempo ed il modo di seguire le vicende italiche. Tema principale, la sentenza con cui la Corte Costituzionale dichiara incompatibile con la nostra Carta fondamentale la legge sull'immunità del premier. In Grecia, la Costituzione - art.81 - prevede la sospensione dell'azione penale contro i membri del Governo, dei viceministri e del Presidente del Parlamento, durante l'esercizio delle loro funzioni - Antonio Frate]

"Se le cose stanno così allora andiamo alle elezioni. E che le elezioni parlamentari si tengano insieme alle europee". Con queste parole il premier italiano S. Berlusconi ha accolto la decisione della Corte Costituzionale di dichiarare in contrasto con la Costituzione la legge sull'immunità del premier - il quale da parte sua accusa di faziosità i giudici. Secondo quanto pubblicato sul "Corriere della Sera", Umberto Bossi, segretario della Lega Nord, che fa parte della coalizione governativa di centrodestra, ha cercato di moderare la prima reazione alterata di Berlusconi con la quale si accennava al ricorso anticipato alle urne. Bossi, a sangue freddo, sta anche tentando di fare rimanere unito il centrodestra al fine di vincere le elezioni, in vista delle elezioni europee. Ufficialmente il governo italiano non commenta la sentenza con cui si è deciso per la cassazione dell'immunità di Berlusconi. Nel partito del premier, Forza Italia, è sentito il problema del "quanto" bisognerà fare resistenza alla Corte Costituzionale, la quale è composta, come è dimostrato, dai migliori giudici. Negli ultimi anni Berlusconi ha denunciato in modo martellante l'odio dei giudici "rossi" contro di lui. Con la riunione di ieri, l' Associazione Nazionale Magistrati ha ufficializzato che con la loro decisone, i membri del Collegio dimostrano di fare semplicemente ciò che deve fare ogni giudice il quale abbia fondati sospetti che una legge contrasti con la Costituzione. Il quotidiano di centrosinistra "La Repubblica" ha espresso la sua soddisfazione, commentando la notizie, considerata una sorpresa, della caducazione dell'immunità di Berlusconi, la quale avrà la conseguenza di far ricominciare il processo contro il Cavaliere per corruzione dei giudici nella relativa causa. "La legge che il governo Berlusconi ha votato era inconcepibile per uno Stato democratico occidentale. La decisione della Corte Costituzionale soddisfa tutti gli italiani indipendentemente da chi hanno votato ed ha ribadito il fatto che in democrazia vige la separazione dei poteri e che questi hanno dei limiti", chiosa l'autore dell'articolo de "La Repubblica". "La Stampa" di Torino ritiene che la decisione della Corte Costituzionale rialzerà la temperatura del termometro politico in Italia, perché i favorevoli ed i contrari a Berlusconi dissentiranno fortemente sulla sua portata. Più in là, tuttavia, gli animi si calmeranno man mano che non ci sarà più motivo di procedere a referendum, eventualità che divide profondamente l'opinione pubblica. Secondo altri analisti, la posizione del premier italiano si è maggiormente indebolita. Se si considera che pendono ancora la riforma dei mass media, dopo il rifiuto del presidente Ciampi di promulgare la legge, lo scandalo Parmalat, gli scioperi nei trasporti, ma anche le polemiche all'interno della coalizione di governo, si evince che il 2004 è cominciato sotto cattivi auspici per il "Cavaliere".

(titolo di "Notizie Est - Balcani" - traduzione dal greco moderno di Antonio Frate, che si occupa della realtà socio giuridica della Grecia in quanto praticante avvocato e praticante giornalista pubblicista)

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Data: 27-01-2004 Fonte: "Kathimerini"
Autore: "Kathimerini"





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