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Negoziati con l'Albania incerti anche per il 2005
| Data: 04-05-2004 | | Fonte: "Gazeta 55" |
| Autore: Gazeta 55 |
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N.E. BALCANI #792 - ALBANIA
4 maggio 2004
NEGOZIATI CON L’ALBANIA INCERTI ANCHE PER IL 2005
(da “Gazeta 55” [Tirana] del 29 aprile 2004)
Le polemiche scoppiate dopo la dichiarazione di Patten, secondo il quale i negoziati dell’Albania con l’UE non si concluderanno entro quest’anno, fanno riemergere tutti i problemi del paese nel processo di democratizzazione, e le responsabilità del governo Nano, giudicato incapace di attuare riforme concrete contro la corruzione e il crimine organizzato. Nel frattempo il Consiglio d’Europa ha chiesto alle autorità albanesi di adottare misure urgenti per la realizzazione di elezioni libere e in conformità con gli standard internazionali. E la strada verso l’integrazione europea si fa sempre più lunga - Lucia Pantella.
Il Commissario europeo Patten fa appello al governo Nano affinché esso dia un segnale visibile della lotta contro il crimine organizzato e del sostegno allo svolgimento di libere elezioni, dal momento che, attualmente, i negoziati si trovano in una situazione di crisi e Bruxelles non ha intenzione di tollerare ulteriori infrazioni da parte socialisti albanesi. L’Unione europea ha inasprito le sue critiche verso il governo Nano, quanto più quest’ultimo finge di essere sordo alle sue raccomandazioni. Nel discorso di apertura, che il commissario Kris Patten ha tenuto di fronte al comitato del parlamento tedesco, per la questione dei Balcani occidentali, egli ha attaccato il governo albanese, indicandolo come il colpevole dell’interruzione del processo di riforme nel paese.
“Abbiamo deciso di condurre molto severamente le trattative con il governo albanese, il quale deve mostrare la sua capacità di realizzare ciò che è previsto dagli accordi, ma prima di chiudere ogni fase del negoziato”. Questa cupa prospettiva blocca ogni speranza alla politica demagogica del primo ministro albanese, che promette di fare meglio i compiti a casa, ma dopo aver firmato l’accordo di associazione e stabilizzazione.
Le altre questioni in sospeso sono le solite: le elezioni libere e trasparenti e la lotta ai trafficanti e al crimine organizzato. Spiegando la buona volontà che aveva avuto Bruxelles, quando aveva deciso di chiudere i negoziati all’inizio del 2003, a causa della feroce dittatura presente in Albania per 50 anni, il Commissario Patten ha detto che il governo non ha dato tuttavia alcuna prova della sua intenzione di portare avanti ciò che era stato detto.
“Sono molto preoccupato per la situazione in Albania,- ha affermato Patten di fronte ai deputati tedeschi. - E’ vero che il paese continua a svolgere un ruolo molto importante in Kosovo e nelle relazioni regionali più in generale. Tuttavia, il crimine organizzato costituisce un problema terribile che è radicato anche in molti dei nostri paesi membri, ma al momento attuale non posso credere che il governo albanese non disponga di prove reali per colpire un tale fenomeno”.
“Attualmente stiamo negoziando per l’accordo di associazione e stabilizzazione”, ha dichiarato il commissario europeo. “Gli stati membri hanno stabilito un mandato di negoziazione molto severo, che richiede all’Albania la capacità di realizzare gli obiettivi principali, prima della chiusura di ogni fase delle trattative. Devo dirvi che non vedo nessuna prospettiva di poter concludere questi negoziati entro la fine di quest’anno. Cosicché il prossimo anno sarà decisivo per l’Albania, che dovrà mostrare il grado di serietà nelle sue relazioni con l’Europa. Ma la decisione spetta a Tirana. È Tirana che deve scegliere se collaborare con noi, dirigendosi verso la politica europea, o ignorare i nostri espliciti messaggi, ma in quest’ultimo caso considero incerto il proseguimento di questo processo”, ha concluso Patten.
Le dichiarazioni spengono le polemiche intorno alle prospettive delle trattative tra Albania e Unione europea e contribuiscono notevolmente a dirigere il prossimo dibattito parlamentare sulla questione dell’integrazione, focalizzandosi sui reali colpevoli dell’isolamento albanese.
(traduzione dall’albanese di Lucia Pantella)
| Data: 04-05-2004 | | Fonte: "Gazeta 55" |
| Autore: Gazeta 55 |
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