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Bogoljub Karic si candiderà a presidente
| Data: 29-04-2004 | | Fonte: "Politika" |
| Autore: B. Bakovic |
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N.E. BALCANI #787 - SERBIA-MONTENEGRO
29 aprile 2004
BOGOLJUB KARIC SI CANDIDERA’ A PRESIDENTE
di B. Bakovic - (“Politika” [Belgrado], 27 aprile 2004)
Il miliardario serbo annuncia anche la formazione di un proprio partito, “Forza Serbia”, e si dice intenzionato a cedere al fratello la direzione del proprio gruppo qualora dovesse essere eletto
“Sarò sicuramente presidente della Serbia ed è meglio che mi eleggano già oggi, piuttosto che domani”, ha detto ieri Bogoljub Karic, annunciando la sua partecipazione alle elezioni presidenziali del giugno prossimo. Karic si è detto convinto che i cittadini riconosceranno che la nuova opzione da egli rappresentata, incentrata sul rinnovo dell’economia, è nei loro interessi. Questa opzione è nuova e forse si riallaccia al periodo aperto a suo tempo da Milan Panic, ha detto il primo uomo dell’impero BK durante una conferenza stampa tenutasi al Media Centar. La mia vittoria, ha aggiunto, comporterà un migliore standard di vita e nuovi posti di lavoro in Serbia. “Sicuramente un giorno questa idea trionferà in Serbia e se non ci sarà Bogoljub al comando, ci sarà qualcun altro”, ha detto Karic, il quale si è detto convinto che la sua opzione debba vincere e che passerà al secondo turno delle elezioni presidenziali. Se tuttavia non passerà, darà comunque il proprio pieno sostegno al candidato democratico che verrà promosso al secondo turno, sia esso Marsicanin o Tadic.
Karic non cerca l’appoggio di nessuno, in particolare non lo cerca tra i partiti, ma ogni altro tipo di sostegno, come afferma, è benvenuto. Bogoljub Karic ha annunciato che non si candiderà per i propri interessi personali, “ma perché è necessario per la Serbia, per gli imprenditori serbi, per coloro che riempono il bilancio della Repubblica di Serbia”. Si candida, come ha aggiunto, perchè gli esponenti del mondo degli affari desiderano che anche la loro voce venga ascoltata, desiderano essere interpellati, vogliono aiutare la Serbia a uscire dalla cirsi. Lui personalmente, come ha dichiarato, sa e può aiutare la Serbia a uscire dalla cattiva situazione economica e politica in cui si trova. “Sono una persona che può rendere la Serbia più felice”, ha detto Karic, dopo avere ricordato come siamo arrivati a questa situazione a causa di una politica errata. Karic ha detto di essere una persona che realizza sempre ciò che intende fare e ha affermato di non avere mai rinunciato alla candidatura annunciata a suo tempo nel 1997, ma di essersi soli “ritirato da eroe”, salvaguardando saggiamente la propria testa e il proprio lavoro. Ora pensa che sia arrivato il momento per un nuovo uomo e un nuovo programma per una “nuova Serbia” e dopo il 5 ottobre non ha più motivo di temere per il suo destino se si candiderà.
Karic ha annunciato che la sua sarà una campagna modesta - visiterà una trentina di città, sarà ospite di televisioni locali, visiterà alcune fabbriche e i sindacati che lo hanno invitato, terrà alcuni comizi. Il presidente del suo comitato elettorale è Milan Mitrovic e le firme verranno consegnate il 4 maggio. Dopo le elezioni presidenziali formerà un partito che con ogni probabilità si chiamerà “Forza Serbia”. Karic ha detto di non avere concorrenti in queste elezioni, perché i suoi concorrenti, ha detto, sono ambasciatori dei rispettivi capi, che desiderano “comandare a distanza la Serbia”, mentre la carica di presidente richiede un uomo che abbia una visione e una strategia. Quale sarà il vincitore, come ha detto, lo decideranno i programmi che i candidati presenteranno ai cittadini della Serbia. Alla domanda da dove provengano i soldi per la sua campagna, Karic ha detto di essere un uomo ricco, di avere soldi e di non vergognarsene, sottolineando che ormai deve morire la filosofia che per sei decenni ha imperato e secondo la quale i ricchi sono dei kulaki. Rispondendo alla domanda se, nel caso in cui dovesse vincere, collaborerà con il ministro delle finanze Mladjan Dinkic, Karic ha detto che collaborerà seriamente con tutti, definendosi un uomo di pace che costruisce ponti. Se diventerà presidente, Bogoljub Karic rinuncerà a tutte le sue funzioni: la sua società verrà guidata da suo fratello Dragomir e l’Unione degli Industriali avrà un nuovo presidente.
(traduzione dal serbo di Andrea Ferrario)
| Data: 29-04-2004 | | Fonte: "Politika" |
| Autore: B. Bakovic |
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