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Xhaferri: il DPA è l'unico partito indipendente
| Data: 22-04-2004 | | Fonte: "Shekulli" |
| Autore: Ylber Lili |
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N.E. BALCANI #781 - MACEDONIA
22 aprile 2004
XHAFERRI: IL DPA È L’UNICO PARTITO INDIPENDENTE
di Ylber Lili - ("Shekulli" [Tirana], 17 aprile 2004)
Come riporta il quotidiano albanese “Shekulli“ il primo turno delle elezioni presidenziali in Macedonia non ha mostrato grandi sorprese, se non la scarsa affluenza alle urne degli aventi diritto al voto. È interessante l’analisi di Arben Xhaferri, leader del Partito Democratico Albanese (DPA), secondo il quale il suo movimento è l’unico a farsi carico delle istanze per attuare i diritti riconosciuti alla seconda etnia del paese. Nelle sue dichiarazioni ce n’è anche per la Comunità internazionale - Antonio Frate
Il primo turno delle elezioni presidenziali in Macedonia è stato considerato una vittoria senza eccessi.
I risultati dell’apposita commissione statale attribuiscono al candidato Boris Crvenkovski - premier e leader dell’Unione Social Democratica Macedone (SDSM) - il primo posto. Ma a decidere chi sarà il nuovo presidente della Macedonia sarà il secondo turno previsto per il 28 aprile.
“Ha votato il 55,14% degli aventi diritto”. Ha detto nella conferenza stampa Stevo Penderkovski, presidente della Commissione Elettorale. A CervenkoVski va il 42,49% dei voti. Il candidato della VMRO-DPMNE, a lui opposto, ha ottenuto il 34,9% dei voti”.
Nel blocco dei partiti albanesi è da rilevare la differenza tra Gezim Ostreni dell’Unione Democratica per l’Integrazione - DUI - (134.048 voti pari al 14,78%) e Zudi Gelili del DPA, Partito Democratico Albanese (78.269 voti, pari all’8,63%). I dati della Commissione, però, sono stati contestati da quest’ultimo schieramento.
Il commento dei partiti albanesi non si è fatto attendere. Il DPA ha tenuto una conferenza stampa ieri a Tetovo, zona in cui si è confermato vincitore, dove il candidato Zudi Gelili ha espresso il suo ringraziamento a quanti gli hanno tributato fiducia per mezzo del voto. Si è detto orgoglioso del fatto che il partito ha fatto un salto di qualità nella scena politica albanese
Il vicepresidente Menduh Thaçi ha snocciolato i dati più significativi che hanno evidenziato la vittoria del DPA nelle zone interessate. Arben Xhaferri, leader del DPA, ha dichiarato che la SDSM del premier Crvenkovski è uscita da queste elezioni in modo tale da configurarsi come il partito che vuole l’adesione della Macedonia alla NATO e all’UE, ma che non si pronuncia né per l’implementazione degli accordi di Ohrid né per l’attuazione delle leggi sul decentramento e dell’uso della lingua albanese nell’intero territorio macedone.
Xhaferri non ha risparmiato nella sua analisi nemmeno il DUI, affermando che si è mostrato come un partito legalista (Macedonia, Costituzione, leggi), ma ancor peggio come un partito a difesa degli interessi della SDSM. Che ruolo ha avuto la Comunità internazionale? Xhaferri ha sottolineato il rischio di creare un circolo vizioso se questa vuole sovrapporre degli standard precostituiti. È solo attraverso le elezioni che gli stati decidono quale sia il sistema per governarsi. In Macedonia vi è un’accezione negativa della nozione di protettorato: io la ritengo una limitazione di sovranità dello stato.
(traduzione dall’albanese di Antonio Frate)
| Data: 22-04-2004 | | Fonte: "Shekulli" |
| Autore: Ylber Lili |
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