 Foto: NEK, Compagnia energetica bulgara
Un nuovo contenzioso Russia-Bulgaria
07.10.2011Fra Russia e Bulgaria si apre un nuovo contenzioso sulla centrale atomica di Belene. La NEC, Compagnia energetica bulgara, ha depositato alla Corte di Arbitrato internazionale una denuncia contro la società costruttrice "AtomStrojExport" per chiedere un rimborso di 61 milioni di euro per il mancato ritiro di vecchie apparecchiature rimasti in cantiere da 21 anni. Per l'AtomStrojExport la Bulgaria ha accumulato un debito di 58 milioni di dollari per il mancato pagamento dei lavori già effettuati. Comunque, si tratta di controversie fra soggetti economici. La RosAtom che controlla AtomStrojExport, ha risposto all'istanza bulgara sottolineando che privilegia i metodi civili. Intanto non è stato firmato ancora l'accordo generale sulla costruzione. Le trattative continuano, ma vengono ostacolate dalle forti pressioni politiche su Sofia. In un'intervista a La Voce della Russia Anton Khlopkov, esperto di sicurezza energetica e direttore della rivista "Jadernyj Club", ha detto:"Senza dubbio, esiste una pista europea, in quanto le autorità bulgare sono interessate alle tecnologie occidentali (francesi, americane). Il che ha portato a trattative cosi lunghe e alla firma di innumerevoli allegati. È possibile che la crisi si risolva con le elezioni presidenziali o con un drastico peggioramento della situazione nel mercato energetico. La fame energetica renderà indispensabile la costruzione di nuovi reattori. Allora la Russia sarà in vantaggio, in quanto è già presente sul posto. Comunque, fino alla soluzione delle questioni politiche, è arduo aspettarsi una svolta."
L'esperto Alla Jazkova, capo del Centro Studi Mediterranei presso l'Istituto d'Europa, guarda però con ottimismo al futuro di questo progetto:"A mio avviso alla fine dei conti, gli accordi verranno realizzati, anche se Sofia, tenendo conto della situazione nazionale ed internazionale, punterà a delle concessioni. Non credo però che la Bulgaria rinunci al progetto. Oggi non può permetterselo."
Le presidenziali sono in calendario per il 23 ottobre. Il candidato favorito, Rosen Pleneliev, a nome del partito "Cittadini per lo sviluppo europeo della Bulgaria" ha annunciato che in caso di vittoria privilegerà l'amicizia con la Russia con cui vengono portati avanti tutta una serie di progetti energetici di primaria importanza per il paese, fra cui l'oleodotto Burgas-Aleksandrupolis e il gasdotto "South Stream". Fonte: La Voce della Russia
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