BULGARIA: 20 ANNI DOPO IL VENTO DEL CAMBIAMENTO
06.02.2010Venti anni dopo i cambiamenti in Bulgaria, la maggior parte dei cittadini non sono soddisfatti della democrazia nel paese, e anche se si sentono liberi di esprimere il loro parere, ritengono che la possibilità di influenzare le decisioni dei governanti sia troppo poca, anche se è molto più praticabile oggi che nel periodo del socialismo.
Due terzi dei bulgari sono categorici nel ritenere che il percorso che la Bulgaria intrapreso dopo 1989 è l'opzione migliore per il paese. Tuttavia, le valutazioni sulla transizione sono molto critiche. La corruzione dei politici e l'arricchimento illecito sono i principali problemi del nostro sviluppo più recente, secondo l'opinione pubblica.
Nonostante la varietà di beni e servizi siano valutati come un indiscutibile vantaggio del periodo dopo i cambiamenti, il basso tenore di vita dei bulgari li porta ancora a credere che dal punto di vista economico abbiano vissuto meglio prima.
Ma se guardiamo ad alcuni beni di base, tecnologicamente disponibili anche prima dell'89, vediamo che ad ora non c'è un reale cambiamento nello status delle famiglie. Prima dell' 89 il 54% aveva una macchina, ora è il 55% ad averla, il 74 % aveva un aspirapolvere prima dell'89, ora - l'80%, il 92% aveva un frigorifero prima, il 93% ora. Mentre nella Bulgaria socialista di TV a colori ne disponevano il 79 %, oggi la loro quota è del 94%. L'84% possedeva una casa propria, ora - l'87%.
L'opinione pubblica vede svilupparsi decisamente in direzione negativa due aree - l'istruzione e la sanità. Questo punto di vista predomina in tutti i gruppi socio-demografici. Solo modifiche significative di tali sistemi potrebbero far cambiare l'opinione pubblica formatasi negli ultimi anni.
Le forti restrizioni sui viaggi all'estero prima dei cambiamenti e le opportunità di oggi sono viste come una libertà molto importante per gli spostamenti all'interno del paese e fuori. Di questo parere sono il 63% dei bulgari, per lo più gruppi giovani e attivi, che godono del maggior vantaggio di queste opportunità.
Così a venti anni dai cambiamenti i bulgari non danno una risposta univoca su quando vivevano meglio. Secondo alcuni, la nostalgia per il socialismo è una nostalgia per la gioventù, per altri si tratta di un desiderio di sicurezza e dei tempi tranquilli in cui "c'era sempre chi pensava al posto tuo". Tempi in cui non c'era molto da scegliere, perché non c'erano molte scelte (un partito, una marca di prodotti, un giornale). Tempo in cui la pubblicità era percepita come una pubblicità solo ai beni che "non vendono".
Ora, quando le persone vivono con tanta varietà di scelta, con la necessità di prendere decisioni riguardanti la loro vita, quando essi godono della libertà di esprimere opinioni e di viaggiare e lavorare dove vogliono, devono trovare un modo per influenzare maggiormente i governanti per poter beneficiare in misura più ampia delle libertà democratiche.
Valutazione dello stile di vita prima e dopo il 1989
| Parametro |
% Meglio Adesso |
% Meglio durante il Socialismo
|
% Senza Opinione |
| Varietà di merci e servizi |
83.6 |
6.3 |
10.1 |
| Libertà di parola |
82.7 |
4.3 |
13 |
|
Divertimenti, viaggi all'interno del paese e fuori
|
63.3 |
22.9 |
13.9 |
| Possibilità di influenzare le decisioni dei governanti |
48.7 |
8.1 |
43.2 |
| Standart di vita |
30.4 |
49.5 |
20.1 |
| Istruzione |
27.4 |
58.3 |
14.3 |
| Soddisfazione per il proprio lavoro |
26.2 |
48.3 |
25.4 |
| Sanità |
12.2 |
72.8 |
15.1 |
* Dati da una indagine rappresentativa a livello nazionale da parte dell'agenzia sociologica Alpha Research per conto del giornale Kapital realizzata nel periodo 1-8 novembre 2009 tra 1.025 adulti bulgari metodo dell'intervista diretta standard.
Autore: Radostina Angelova Fonte: Alpha Research Traduzione: Sonia Domoustchieva
Per approfondire: Ho vissuto il 1989 | 1989-2009 Venti anni dalla caduta del muro
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