La mia prioritΰ θ Haiti, afferma al termine della sua audizione di fronte alla Commissione sviluppo del Parlamento Ue Kristalina Georgieva. La bulgara, ex vicepresidente della Banca Mondiale e sostituta della «trombata» Rumiana Jeleva, ha convinto tutti ieri: preparata, competente, decisa, spigliata e anche entusiasta del compito che l'aspetta, quello di commissaria Ue alla cooperazione internazionale e gli aiuti umanitari.
In sostanza ha dato un'immagine ben diversa della sua compatriota Jeleva, prima scelta del premier Borisov ma impresentabile in Europa, come lo era stato Buttiglione cinque anni fa. Con la felice audizione di ieri, si θ praticamente concluso il cammino di formazione della seconda Commissione Barroso, ultimo passaggio, il 9 febbraio, il voto a Strasburgo, un voto senza sorprese. Se la prioritΰ θ Haiti, la Georgieva ha anche promesso che non si scorderΰ delle crisi dimenticate, come quella dei Saharawi, e ha piω volte ricordato che l'esercito va considerato come l'ultimissima risorsa da usare.