NICOLAY DIULGHEROFF: L'IDENTITΐ ARTISTICA MULTIFORME, IN MOSTRA A ROMA
17.11.2008 - Roma
Una mostra di riproduzioni concepita per la strada, per i passanti frettolosi es i flaneurs, per gli abitanti e per i turisti nella grande città, calza a pennello a Diulgheroff, il quale investe il proprio talento nella creazione di spazi della quotidianità.
Grazie alla scelta di questa modalità di esposizione, la presente mostra offre l’opportunità di mettere simultaneamente in evidenza i diversi “volti” di Diulgheroff. Qui il problema dell’identità – scelta, costruita, vissuta – è presentata ormai non più sul piano nazional-culturale, bensì su quello professionale.
Questa modalità di esposizione permette di disporre l’una accanto all’altra immagini che sarebbero difficilmente comparabili come oggetti. L’intera costruzione ricorda una “giostra” a tre “bracci” convesso-concavi e fornisce tre spazi, che non sono completamente separati, bensì confluiscono gradualmente l’uno nell’altro e ci guidano in un movimento senza fine. Il profilo dinamico della costruzione, la pianta, che ricorda lontanamente le eliche degli aerei si allacciano alle passioni artistiche futuriste di Diulgheroff.
La mostra
Nicolay Diulgheroff : l’identità artistica multiforme
Auditorium Parco della Musica, Largo Luciano Berio 3 - 00196 Roma
La mostra è aperta dal 7/11 al 7/12/2008
Info: 06-3312704
La Mostra è organizzata dal Ministero della cultura e dal Ministero degli Affari Esteri della Repubblica di Bulgaria
Con la partecipazione di: Galleria d’arte Narciso, Torino; Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea; GAM, Torino; Collezione privata della famiglia Diulgheroff; Fabbrica, casa, museo Giuseppe Mazzotti, Albisola; Casa Mazzotti – Ceramiche Mazzotti, Albisola; Biblioteca Centrale di Architettura del Politecnico di Torino; Nuova Università Bulgara, Sofia
Curatrice: Irina Genova
Autori del catalogo: Giorgio Di Genova, Irina Genova
Fotografia e design della mostra e del catalogo: Nadezhda Oleg Lyahova
Coordinatrice: Eli Dobreva
Traduttori: Valentina Ivanona – lingua italiana; Albena Vitanova – lingua inglese
La mostra verrà presentata anche a Sofia venerdì 21/11/2008 alle ore 18.30, presso la Galleria d’Arte Cittadina situata in Via Gurko 1 (telefono 02/9872181)
Nicolay Diulgheroff - pittore, architetto, designer
(20 dicembre 1901, Kjustendil, Bulgaria - 9 giugno 1982, Тоrino, Italia)
Studia prima presso la Kunstgewerbeschule di Vienna (1920), la Neue Schule fur Kunst: der Weg a Dresda (1922), la Bauhaus a Weimar (1923), quando frequenta anche Johannes Itten ed espone in varie mostre a Vienna (1920 e 1921), Dresda (1922 – mostra personale, poi 1923), Berlino (1922), Sofia (1924 – mostra personale).
Nel 1926 si stabilisce a Torino, in Italia, dove si laurea alla Scuola Superiore di Architettura dell'Accademia Albertina(1932) e diviene parte del gruppo dei futuristi, formato a Тоrino attorno alla figura di Fillia. Con loro espone dal 1928: Biennale di Venezia (fino al 1936), mostre a Мilano, Тоrino, Roma, Firenze, Genova, Parigi (1931, 1932), Моsca (1933), Аtene (1933), Amburgo (1934), Berlino (1934), Nizza (1934), Lione (1935), Istambul (1935) ecc. Mostre personali a Тоrino (1928 e 1929 – quest’ultima inaugurata da Маrinetti). E’ tra i fondatori e teorici, dal 1931, della nuova corrente di „Аеropittura”.
I suoi esordi di architetto sono alle mostre di architettura futurista e razionalista in Italia (1928, 1931, 1932) e il progetto della Casa Mazzotti ad Аlbisola (1934). Tra le sue realizzazioni futuriste sono gli arredi interni in alluminio di Santopalato a Torino (1931).
Fonte: Comunicato Stampa