Home | Notizie | Forum | Club | Cerca 




           Utente: non registrato
Bulgaria - Italia      

 Notizie



 
• La crisi del gas colpisce la Bulgaria
• Cinema: un'industria e i suoi protagonisti
• Religione a scuola
• Russia: Gazprom riduce gas anche verso i Balcani
• Bulgaria-Italia: ribnik e cartellate
•
   
Tutte le notizie

Conoscere la Bulgaria

  Arte e Cultura
• Arte in Bulgaria
• Biblioteca
• Cinema bulgaro [Attrici]
• Lingua e cultura italiana
• Storia della Bulgaria
• Letteratura
• Lingua Bulgara
• Musica
• Monasteri
• Poesia
• Teatro
• Traci


Cittΰ e Localitΰ
• Sofia
• Plovdiv
• Varna
• Burgas
• Koprivshtitza
• Bansko
• Borovets
• Pamporovo

Economia
• Agricoltura
• Banche e Finanza
• Energia
• Fiere
• Infrastrutture
• Investimenti
• Telecomunicazioni


Folklore

• Cucina bulgara
• Fiabe
• Nestinari
• PopFolk e Chalga
• Valle delle Rose
• Vampiri


Informazioni
• Mappa
• Inno Nazionale
• Scheda Paese
• Dizionario IT-BG


Notizie

• Ambiente
• Cultura
• Cronaca
• Economia
• Esteri
• Lavoro
• Immigrazione
• Politica
• Sport

Bulgaria e ...
• Iraq
• Libia
• NATO
• Basi USA
• Unione Europea


Politica e Governo
• Ambasciate
• Ambasciata di Bulgaria
• Ambasciata d'Italia
• Istituzioni
• Politica ed Elezioni
• Legislazione italiana

Societΰ
• Bulgari in Italia
• Diritti umani
• Informazione
• Modelle Bulgare
• Radio Bulgaria
• Sindacati
• Sport
• TV Bulgaria

Turismo
• Alberghi
• Appunti di Viaggio
• Campeggi
• Compagnie Aeree
• Informazioni Valutarie
• Montagna
• Viaggio in Camper
• Viaggio in Bici
• Viaggio in Auto

 

Boris III di Bulgaria e Giovanna di Savoia

BULGARIA-ITALIA, PALAZZI A CONFRONTO: EVKSINOGRAD E RACCONIGI

17.11.2008

Assisi, 25 ottobre 1930

Giovanna di Savoia, nome completo Giovanna Elisabetta Antonia Romana Maria di Savoia, figlia del Re d'Italia Vittorio Emanuele III e della Regina Elena, diventa  regina di Bulgaria, sposando,  con rito cattolico, Boris III di Bulgaria, nome completo Boris Clemente Roberto Maria Pio Luigi Stanislao Saverio di Sassonia-Coburgo-Gotha, zar di Bulgaria, dal 3 ottobre 1918 al 28 agosto 1943. Il matrimonio viene ripetuto con rito ortodosso a Sofia il 17 Novembre 1930.

Il matrimonio tra questi due reali è l’ennesima testimonianza dei rapporti che, da lunga data, intercorrono tra queste due nazioni e che auspichiamo proseguano ancora, e sempre più. Già è stato scritto di questi due personaggi, così emblematici dell’unione culturale, economico-politica e religiosa tra i due Stati - prevalentemente di religione cattolica l’Italia, e ortodossa la Bulgaria. Per i più curiosi, mi sento, a tal proposito, di consigliare due letture interessanti che potrebbero aiutare a capire i misteri che ruotano intorno alla morte di Boris III e ad avvicinarsi alle monarchie dei due paesi, che hanno esercitato una notevole influenza sul panorama storico del tempo:

- CRISTINA SICCARDI “Giovanna di Savoia” –  EDIZIONI PAOLINE
- STEPHANE GROVEFF  “Crown of Thorns” – MADISON BOOKS

Non è, dunque, mia intenzione parlare di loro, se non per introdurre il nuovo oggetto del confronto, che sono certo aiuterà i lettori ad estraniarsi per un istante dalla sempre più difficile realtà odierna.

I termini di paragone, infatti, saranno due residenze estive reali, una bulgara “Il Palazzo di  Evksinograd”, nei pressi di Varna, tanto amata da Giovanna e Boris III, e una italiana “Il Castello di Racconigi”, in provincia di Cuneo, dove Giovanna bambina soleva trascorrere alcuni periodi con la sua famiglia. Consiglio una visita dei suddetti palazzi, per rivivere le emozioni del tempo e per sentirsi reali per un giorno.

Inoltre, Novembre è il mese delle nozze di Giovanna e Boris III, è il mese di nascita di Giovanna, è uno dei mesi del periodo più suggestivo dell’anno per entrambe le nazioni, l’autunno, quindi quale mese migliore per presentare e confrontare le suddette residenze?



Il Palazzo di  Evksinograd” , 8 km a nord di Varna, si colloca, in realtà, in una sorta ti tenuta di 850 ettari, che include il Palazzo stesso, che si erge su una collina, circondata da un parco meraviglioso, serre, campi agricoli, vitigni, etc. che terminano su un lembo di spiaggia e di mare di circa 3 km sul Golfo di Evksinograd.

Il Palazzo venne chiamato così nel 1893, su insistenza della principessa Maria Luisa, moglie di Ferdinando I, Zar di Bulgaria dal 1861-1948, che ne commissionò la costruzione. Il nome deriva dalla combinazione dell’antico nome greco del Mar Nero, Pontos Euxeinos (Ponto Eusino), che significa “Mare ospitale” e dalla parola slava grad, che significa “città” o “fortezza”.

Storica residenza estiva di tre monarchi: il Principe Alessandro I ricevette la tenuta, su cui, all’epoca si ergevano due piccoli ed importanti monasteri, San Demetrio e  San Costantino, successivamente trasformati in piccole residenze, e commissionò ad un architetto viennese, Viktor Rumpelmayer, il disegno del palazzo, mai costruito, denominato Sandrovo, dal diminutivo italiano di Alessandro, Sandro; il Palazzo venne, effettivamente costruito dal suo successore Ferdinando I, su disegno di due architetti Hermann Mayer, svizzero, e Nikola Lazarov, bulgaro, e su consiglio della moglie, denominato Evksinograd; divenne, poi, residenza estiva di Boris III e Giovanna di Savoia, ed, infine, dopo l’abolizione della Monarchia con il referendum del 1946, delle autorità comuniste, e, ancora oggi, di autorità parlamentari e del governo. Per fortuna, dal 1989, è stato anche aperto al pubblico.

A rendere questo luogo suscettibile d’interesse è sicuramente  la stretta vicinanza della tenuta alla città di Varna, il Palazzo stesso, la natura incantevole e suggestiva del parco circostante il palazzo, la notevole presenza di vigneti nei dintorni e la produzione di ottimo vino bianco (12 varietà) e di brandy (7 varietà) nell’annessa cantina, costruita nel 1891.

Il Palazzo, sullo stile del castello francese di Saint-Cloud, rappresenta uno dei più illustri esempi dell’architettura di post-liberazione della Bulgaria, è affiancato da una torre orologio ed è circondato da un parco, in perfetto stile anglo-francese, dove è possibile ammirare più di 310 varietà di piante, alcune delle quali importate da diverse parti del mondo. Ponti, fonti d’acqua, e la splendida scultura bronzea di Nettuno contribuiscono a rendere il parco apprezzabile.

L’interno del Palazzo è diviso in tre aree: la prima area comprende le stanze di accoglienza, della musica e la sala da pranzo; la seconda include le stanze reali, con mobili in mogano e noce; la terza dedicata al personale. Vale proprio la pena una visita dal vivo!



Il Castello di Racconigi” si trova nel comune omonimo, in provincia di Cuneo. Paese di origine medievale, fu dei marchesi di Saluzzo, dei principi di Acaia, dei Savoia-Racconigi, e quindi dei Savoia-Carignano. Di interesse turistico è principalmente il castello reale, in origine una possente fortezza militare medievale, divenuta, poi, residenza reale.

Furono proprio i genitori di Giovanna di Bulgaria, Vittorio Emanuele III ed Elena di Savoia, che tornando a Racconigi per lunghi soggiorni estivi,  diedero alla villeggiatura un’impronta sempre più intima e  borghese.  La frequentarono abitualmente quasi ogni anno e fu trasformata secondo le moderne esigenze del tempo: apparvero impianti di riscaldamento, i bagni, l'energia elettrica, nuove pompe per la fornitura di acqua potabile ad ogni piano; si diffusero radio e giradischi; fu costruito un laboratorio fotografico ad uso esclusivo del re e della regina; si realizzarono lavori di restauro in alcune stanze ai piani nobili. Il palazzo era così predisposto per ricevere adeguatamente ospiti di prestigio in visita ai sovrani: nel 1909 fu ospitato lo zar di Russia Nicola II e nel 1918 i genitori della regina Elena. Nel 1904 nacque in questa residenza l'ultimo re d'Italia, Umberto II. L'ultimo atto di grande solennità fu la celebrazione, avvenuta nel 1925, delle nozze di Filippo d'Assia e Mafalda di Savoia, la principessa morta tragicamente nel campo di sterminio di Buchenwald.

Il castello dispone di un parco che è un luogo carico di suggestioni, uno scenario che dà risalto all'architettura del palazzo, ma non solo. Esso è testimonianza dell'abilità e dell'esperienza degli architetti che lo progettarono e dei giardinieri che in esso lavorarono. Insieme alla residenza, è anche specchio della cultura, del gusto, della sensibilità e del carattere di chi ne volle la realizzazione. Nel corso della storia secolare del castello dei principi di Carignano il parco ha assunto diversi aspetti: dal rigore geometrico e armonioso di fine Seicento con il giardino di Le Nôtre , il famoso architetto francese ideatore dei giardini di Versailles, a giardino "all'inglese", un secolo dopo, nel Settecento, con Il giardino di Giuseppina di Lorena, principessa di Carignano, che non presentava più lo schema geometrico ordinato di Le Nôtre (tutto aiuole e parterre ), ma offriva un percorso ricco di emozioni e coinvolgente in una natura apparentemente selvaggia, in realtà sapientemente progettata dall'architetto-giardiniere; dal parco all'inglese di Carlo Alberto, nel XIX secolo, realizzato dal giardiniere tedesco Xavier Kurten, con i sentieri tortuosi tra le grandi distese di prati e i boschetti, il lago dai contorni sinuosi con l'isoletta, i ponticelli, le rovine, la grotta, gli edifici pittoreschi e le prospettive sempre diverse, che evocavano un'atmosfera romantica, tipica dell'arte dei giardini tempo, al parco come tenuta agricola, e quindi trascurato come giardino per carenza di manutenzione, durante il secondo conflitto mondiale e nel dopoguerra. Il parco oggi, dopo una serie di interventi e di restauri, si presenta al visitatore nello stesso aspetto datogli da Kurten nell'Ottocento. Luogo suggestivo in ogni stagione, è ricco di una grande varietà di specie vegetali e di animali protetti.

Ai margini nord occidentali del parco si eleva la Margaria, un esteso complesso agricolo in stile neogotico, la cui costruzione rientra nel progetto di ampliamento e trasformazione della residenza e del territorio circostante avviato da Carlo Alberto dopo la sua ascesa al trono. L'edificio della cascina, progettato da Pelagio Palagi e realizzato tra il 1835 e il 1843, divenne centro di attività produttive e di sperimentazione di tecniche botaniche, agrarie e zootecniche.  La presenza di un fienile e  l’allevamento di mucche toscane e svizzere hanno facilitato la produzione di burro e formaggi.  Oggi, la Margaria è sede di produzioni biologiche con marchio di qualità, ispirate ad alcune coltivazioni e lavorazioni storiche. E’ possibile, inoltre, acquistare prodotti del castello, quali formaggi, marmellate e miele. Le strutture presto ospiteranno, sotto il coordinamento del castello, una scuola di alto perfezionamento in parchi e giardini storici, aperta ad ospiti internazionali, per la formazione di figure professionali specialistiche di giardiniere e di esperti in materia di paesaggio, giardini e parchi storici. L'offerta didattica sugli stessi argomenti sarà anche estesa a cultori della materia e a un pubblico eterogeneo con corsi monografici. Parco e castello, oggi, ospitano anche attività ed eventi culturali.

Dal sito ufficiale del Castello, è possibile ricavare ulteriori dettagli artistici, storici, culturali, nonché visitare in maniera interattiva il Castello, soffermandosi sulle singole aree o stanze:

http://www.ilcastellodiracconigi.it/ita/index.htm

Autore: Giuseppe Aquilino





Commenta questa notizia



Le altre notizie

19.11.2008Le basi militari degli Stati Uniti nella regione del Mar Nero
19.11.2008Il commissario UE Spidla: «Nessun problema per il lavoro se gli Stati aprono le frontiere»
18.11.2008Bulgaria: reporter senza frontiere denuncia intimidazione
17.11.2008Bulgaria-Italia, palazzi a confronto: Evksinograd e Racconigi
17.11.2008Nicolay Diulgheroff: l'identitΰ artistica multiforme, in mostra a Roma
13.11.2008Iraq: Bulgaria; ritiro tutti soldati entro fine anno, premier
13.11.2008Bulgaria: ENEL vuole produrre energia da fonti rinnovabili nel paese

Ambiente | Cronaca | Cultura | Economia | Esteri | Lavoro | Immigrazione | Politica | Sport

Speciali: Iraq | Libia | NATO | Basi USA | Unione Europea | Due operaie morte

News Feeds: Italiano | Inglese | Bulgaro

Tutte le Notizie | Новини на Български | Parole Famose | RSS

Notizie

  Bulgaria
• Politica e Cronaca [BTA]
• Balcani [BTA]
• Rassegna stampa [BTA]
• Sofia News Agency
• Sofia Echo
 

 Tutte le Notizie | Feeds

 

 
Balcani

• Albania
• Bosnia Erzegovina
• Croazia
• Grecia
• Serbia e Montenegro
• Kosovo
• Macedonia
• Romania
• Slovenia

Europa Orientale
• Rep. Ceca e Slovacchia
• Polonia
• Ungheria
• Russia e Caucaso


Resto d'Europa

• Integrazione Europea
• Francia e Benelux
• Germania e Austria
• Italia e Svizzera
• Regno Unito e Irlanda
• Scandinavia

Economia Europea
• Internet e Media

Mediterraneo
• Israele e Medio Oriente
• Nord Africa
• Turchia
• Iraq
 


Home | Notizie | Forum | Club | Associazione | Annunci | Directory | Biblioteca | Meteo | Foto del giorno | Immagini | Parole famose | Cerca
Turismo | Hotel | Shop | Traduzioni | Appunti di Viaggio | Bulgari in Italia | Cartoline | Sondaggi | Dicono di noi | | Balgarski - Bulgaro - Bulgarian | English - Inglese - Angliski | Russo - Russian - Ruski
e-mail: webmaster@bulgaria-italia.com
Ultimo Aggiornamento: 17.10.2008
 

Bulgaria-Italia