BULGARIA: NON PASSA SFIDUCIA A GOVERNO DOPO CRITICHE UE
30.07.2008 - SofiaNon è passato oggi al parlamento a Sofia il voto di sfiducia al governo di coalizione del premier socialista Serghei Stanishev chiesto dall'opposizione di destra.
Dei 235 deputati presenti (su 240 seggi, 150 dei quali assegnati alla maggioranza) 84 hanno votato a favore (l'opposizione di destra), 150 contro e uno si è astenuto. Era questa la sesta mozione di sfiducia contro il governo Stanishev dalla sua formazione nell'estate 2005, in coalizione con il partito di centro destra di Simeone di Sassonia Coburgo-Gotha, il Movimento nazionale Simeone II, e con il partito liberale della minoranza turca, il Movimento per diritti e libertà.
La mozione, formulata per “danni materiali e morali irreversibili al Paese causati dall'incapacità del governo di gestire i fondi europei”, era arrivata dopo che il 23 luglio scorso la Commissione UE ha deciso di congelare circa 500 milioni di euro alla Bulgaria per le irregolarità di gestione dei fondi. La decisione è stata presa sulla base di un rapporto che critica gli scarsi progressi fatti dalle autorità bulgare nella lotta alla corruzione, nella gestione dei fondi e nei meccanismi di trasparenza. Nel suo discorso dopo il voto, il premier Stanishev ha dichiarato che la mozione di sfiducia “fa parte di uno scenario volto a destabilizzare la situazione politica, sociale ed economica nel paese”.
Fonte: ANSA