VIA ALLA DUE GIORNI DEL PBEJL IN BULGARIA
20.05.2008Sono stati inaugurati nella serata di ieri i lavori del Processo della Collaborazione nell'Europa Sud Orientale (PBEJL), a Pomorje in Bulgaria, a cui parteciperanno i leader e i rapprentanti dell’intera regione. La PBEJL è stata fondata nel 1996 come forum regionale per i paesi del Europa Sud Orientale, con lo scopo di approfondire la collaborazione tra i Paesi membri garantire la a pace e la stabilità, rafforzare le forze pro-europee all’interno della regione e avvicinare i paesi membri ai processi di integrazione euro-atlantici. L'Organizzazione, costituita da Albania, Bulgaria, Macedonia, Romania, Turchia, Serbia, Bosnia e Erzegovina, Croazia, Moldavia e Montenegro, viene coordinata dal paese che detiene la Presidenza, che ha un’alternanza di circa un anno. Presiederanno i lavori del summit gli alti rappresentanti del Paese ospitante, ossia il Vice Primo Ministro e il Ministro degli Affari Esteri Ivajlo Kalfin, mentre a fare gli onori di casa sarà il Primo Ministro Sergej Stanishev.
Si aspetta la partecipazione all'incontro del PBEJL del Presidente serbo Boris Tadic, nonché il Presidente della Moldavia, Vladimir Veronin, il Premier Montenegro Milo Djukanovic e il Primo Ministro della Croazia, Ivo Sanader, nonché del Presidente della Repubblica della Macedonia Branko Crvenkovski. Secondo quanto trasmesso dai media, il programma ufficiale non prevede alcun incontro tra il Presidente macedone e il Primo Ministro greco Kostas Karamanlis, che arriverà nel corso del pomeriggio, ma fonti del Gabinetto del Presidente non esclude la possibilità di un simile incontro ai margini del summit, qualora la parte greca esprima una qualche intenzione in tal senso. La riunione di Pomorie segna anche la fine della Presidenza di turno del PBEJL ufficiale della Bulgaria per il periodo 2007-2008, con il passaggio dei poteri alla Moldavia che sarà il Prossimo paese a capo del Forum. Per l’incontro dei leader e dei Ministri degli Affari Esteri dei Paesi dell'organizzazione è stato previsto anche la partecipazione dei capi della diplomazia di Bosnia e Erzegovina, Grecia, Moldavia, Romania, Serbia e Turchia, mentre è stata confermata anche la presenza del Segretario Generale del Consiglio per la collaborazione regionale, Hido Bishcevic, coordinatore del Patto di stabilità alla EJL, Erhard Busek, nonché dei rappresentanti dell'amministrazione delle Nazioni Unite in Kosovo. Per la sicurezza della due giorni sono stati impegnati circa 800 uomini delle forse dell’ordine, mentre il complesso degli alberghi Sanset Resort, a Pomorie, viene sorvegliato da una squadra di poliziotti per ogni 200 metri, e dal pattugliamento aero mediate degli elicotteri.
Autore: Alketa Alibali
Fonte: Rinascita Balcanica