IMMIGRAZIONE: BULGARIA, MISURE GOVERNO PER RIENTRO EMIGRATI
15.05.2008 - SofiaNegli ultimi sette anni, circa 100.000 stranieri hanno presentato domanda alle autorità per ottenere la cittadinanza bulgara. Il numero è stato reso pubblico nel corso della presentazione questi giorni a Sofia della strategia del governo nei confronti dei bulgari residenti all'estero.
I giornali riprendono oggi l'argomento mettendo in risalto le parole del premier Serghei Stanishev, il quale ha detto che il suo governo si sforzerà per creare gli stimoli per far ritornare in Patria i bulgari che lavorano all'estero.
Secondo Stanishev, “negli ultimi anni è diminuito il numero dei connazionali intenzionati a cercare fortuna all'estero”, ma ciò nonostante attualmente vivono negli Usa circa 250.000 bulgari, 120.000 in Spagna, 80.000 in Gran Bretagna e 70.000 in Italia. Oltre 50.000 sono i giovani bulgari che stanno studiando all'estero. Il paese ha oggi meno di otto milioni di abitanti.
Per quanto riguarda le richieste di cittadinanza bulgara, la ministro della giustizia, Meglena Taceva, ha reso noto che “ogni anno arrivano in media circa mille richieste falsificate” e che il loro numero è in aumento dopo l'ingresso della Bulgaria nell'Ue l'1 gennaio 2007. Secondo la Taceva, nella vicina Macedonia, da cui proviene la maggior parte delle richieste, esiste addirittura un vero proprio mercato nero di documenti contraffatti per dimostrare l'origine bulgara e ottenere così la cittadinanza e il passaporto europei.
Fonte: ANSA