Il governo bulgaro intende mantenere il suo contingente di 154 militari incaricati della protezione di un campo di rifugiati. Lo ha reso noto oggi il ministro della Difesa Vesselin Bliznakov.
"Abbiamo concordato con gli Stati Uniti che i nostri militari continueranno a proteggere il campo profughi di Ashraf (a nord est di Baghdad)", ha dichiarato il ministro, citato dall’agenzia di stampa Bta. Secondo quanto precisato dal ministero della Difesa bulgaro all’Agence France Presse, a breve sarà inviato in Iraq un nuovo contingente di 154 uomini per sostituire quello attuale, il cui mandato scade a marzo. La decisione del governo di Sofia dovrà tuttavia essere approvata dal Parlamento.
La Bulgaria aveva sospeso la propria presenza in Iraq nel dicembre 2005 (in seguito all’uccisione di 13 soldati), ma nel marzo scorso un contingente ha dispiegato un nuovo contingente con compiti di "missione umanitaria" ad Ashraf.