BULGARIA: ANCHE IL GENERE NELLA LEGGE ANTIDISCRIMINAZIONE
22.01.2007 - SofiaI paesi dell’ex blocco sovietico, membri recenti dell’Unione Europea, passano da un estremo all'altro in materia di protezione delle minoranze sessuali. E se in paesi come la Polonia, la Slovacchia e la Lettonia la situazione non è delle migliori, la Bulgaria è sul punto di dare una lezione all'ovest con “un programma nazionale di lotta contro le discriminazioni delle minoranze sessuali ed etniche”. Il 18 gennaio scorso il Consiglio dei Ministri, diretto dal socialista Stanishev, ha adottato un testo che condanna anche la discriminazione basata sul genere.
La legge ha lo scopo di informare la popolazione sui diritti e sui relativi obblighi, migliorare la legge antidiscriminazione adottata nel 2003 e di generare una banca dati delle vittime di violenze sessuali. Una legge necessaria perché il 90% della comunità glbt dichiara di essere discriminata. Una legge che è stata possibile in un paese dove lo scorso 22 ottobre l’omofobo e anti-semita Volen Sidérov è arrivato secondo nelle elezioni presidenziali.
Fonte: gay.tv