GEORGI PARVANOV SI CONFERMA PRESIDENTE DELLA BULGARIA
29.10.2006 - SofiaGeorgi Parvanov continuerà a presiedere la Repubblica di Bulgaria per i prossimi 5 anni. Nel ballottaggio di oggi il presidente uscente ha ottenuto il 75,95% dei voti contro il 24,05% del suo rivale Volen Siderov. Il risultato era largamente atteso in quanto già al primo turno Parvanov aveva superato la maggioranza assoluta dei voti (64,05%) ottenendo il triplo dei voti del secondo classificato Siderov (21,49%). Questo rapporto di forze è stato confermato al secondo turno nel quale Parvanov ha guadagnato ulteriori 270.000 voti,
superando i 2 milioni, mentre Siderov soltanto 50.000, per un totale di 650 mila
circa.
Va ricordato che ballottaggio si è reso necessario in quanto l’affluenza al primo turno era stata del 42,5% inferiore al quorum richiesto (50%). Questa domenica è stata addirittura inferiore (41,2%) anche se nelle prime ore della giornata si sperava in un risultato migliore. Il fatto che la maggioranza dei bulgari abbia disertato le urne è un messaggio molto forte verso la classe politica bulgara: disinteresse e sfiducia, nonostante l’imminente adesione alla Unione Europea sono i sentimenti dominanti del popolo bulgaro.
La bassa affluenza di oggi si può spiegare dal fatto che la vittoria di Parvanov era praticamente scontata; inoltre alcuni dei candidati sconfitti al primo turno avevano inviato all’astensione, non prendendo posizione a favore di alcun candidato. In particolare Hans-Gert Poettering presidente del gruppo del Partito Popolare Europeo a Strasburgo, aveva invitato, senza successo, i partiti della destra democratica bulgara DSB e SDS, che al primo turno avevano appoggiare Nedelcho Beronov (9,75%) a votare per il socialista Parvanov allo scopo di arginare il leader di “Ataka” Siderov.
Autore: P.M.