PRESENTATO IL "MONITORING REPORT" DELLA COMMISSIONE EUROPEA SUI PROGRESSI DELLA BULGARIA
28.10.2005 - SofiaLa Commissione europea ha presentato il suo ultimo rapporto sui progressi effettuati dalla Bulgaria nell’adempimento degli impegni inerenti la sua adesione all’Unione. Le critiche e le preoccupazioni espresse sono rivolte a alcuni ritardi riscontrati negli ultimi mesi nei seguenti campi:
Diritto societario, nella sua parte relativa alla protezione dei diritti di proprietà intellettuale e dei brevetti industriali;
Settore dei Servizi, che necessita di un intervento urgente in materia di assicurazioni auto;
Agricoltura, soprattutto per quanto riguarda la sicurezza alimentare, e controlli veterinari;
Politica regionale, in cui si osservano delle carenze essenziali in riguardo alle strutture preposte all’implementazione dei Fondi strutturali e del Fondo sociale europeo.
Quello relativo alla Giustizia e affari interni rimane il capitolo cruciale per la Bulgaria. Nonostante il lavoro legislativo serrato nelle ultime settimane, la Commissione si attende in questo settore più incisività soprattutto nell’ambito della lotta contro la criminalità organizzata, la corruzione ed il controllo delle frontiere esterne.
Il Commissario con delega all’allargamento Olli Rehn ha dichiarato che se la Bulgaria e la Romania non prendono misure immediate, esse non saranno pronte ad aderire all’Europa comunitaria nel 2007, e in tal caso si vedrà costretto ad attivare la clausola di salvaguardia. Anche se la Bulgaria dovesse essere ammessa all’UE, se gli impegni non saranno rispettati, la Commissione potrà usare altri strumenti come la restrizione dell’accesso del Paese ai fondi europei e al mercato comune. Nel 2006 sarà presentato un nuovo rapporto della Commissione europea, contenente la sua valutazione definitiva sulla data di adesione della Bulgaria all’UE. Fonte: ICE
Commenta questa notizia
Notizie
|