CELEBRAZIONI DI JORDAN RADICHKOV, IN OCCASIONE DEL 75-ESIMO DELLA NASCITA
14.11.2004Nel pomeriggio del 22 ottobre 2004 a Sofia, nella Cripta (sede della Galleria
di pittura antica) della chiesa dedicata ad Aleksandăr Nevski, per iniziativa
della neonata Associazione degli “Amici di Radičkov”, il grande scrittore (per
molti il maggiore della letteratura bulgara contemporanea, morto il 21 gennaio
scorso), è stato ricordato, a due giorni dal 75° anniversario della nascita. Era
presente il fior fiore degli artisti e intellettuali bulgari (ricordiamo tra i
tanti il pittore Svetlin Rusev, lo scultore Čapkănov, i registi Rangel Vălčanov
, Julja Ognjanova e Krikor Azarjan, l’autore satirico Ivan Kulekov) oltre ai
familiari di Jordan: la vedova Susi, il figlio Dimităr, la figlia Roza col
marito (scrittore e regista) Dimităr Petkov, alcuni politici, come il presidente
del Parlamento Gerdžikov e il deputato Aleksandăr Velikov (quest’ultimo tra i
principali promotori dell’iniziativa).
Nel suggestivo spazio della Cripta, tra le splendide icone alle pareti, le sedie
predisposte sono state immediatamente occupate e molti presenti sono dovuti
rimanere in piedi. L’Associazione degli “Amici di Radičkov” aveva promosso una
raccolta di fondi per permettere l’uscita, presso la prestigiosa editrice “Anubis”,
del terzo e quarto volume degli Scritti scelti, scelti personalmente da Jordan
Radičkov (il primo e secondo volume erano usciti in vita dell’autore e ne sono
previsti ancora tre). Dopo un’introduzione del deputato Velikov, Giuseppe
Dell’Agata ha parlato dei suoi rapporti umani e letterari col grande scrittore
scomparso, che abbracciano un quarto di secolo e che sono all’origine della
diffusione della sua opera in Italia (complici il brillante letterato e
traduttore Danilo Manera e la bulgarista ed editrice Daniela Di Sora).
Pur sottolineando il merito delle ditte e dei privati che hanno sponsorizzato
l’edizione, Dell’Agata non ha potuto nascondere la sua amarezza che la scelta
definitiva d’autore dell’opus maximum delle letteratura bulgara novecentesca,
abbia avuto appunto bisogno, in patria, di sovvenzioni private per vedere la
luce. La qualificata platea dei presenti ha mostrato di condividere questa
considerazione.
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Il 23 ottobre la città di Berkovica, dove Radičkov aveva compiuto gli
studi secondari (era nato il 24 ottobre 1929 a Kalimanica, nel circondario
appunto di Berkovica) ha celebrato il suo grande concittadino con una serata
presso il locale Čitalište che comprendeva la dedica della piazza principale al
grande scrittore, una mostra di foto e di edizioni dello stesso, la
presentazione di un progetto di Panoptikon dedicatogli ed infine la
rappresentazione della celebre pièce Lazarica (Lazzareide) nella nuova messa in
scena di Krikor Azarjan. Hanno ricordato Radičkov il deputato Velikov e Svetlin
Rusev.
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Il 25 ottobre, presso la Biblioteca Nazionale di Sofia è stato presentato
un volume di Biobibliografia di Jordan Radičkov, curato da Marija Mladenova,
opera fondamentale per ogni futuro studio dedicato all’autore e che permette
molte verifiche incrociate sull’analisi, diffusione e valutazione della sua
opera, non solo in Bulgaria, ma anche nel resto del mondo. Il volume, dalla
veste elegante e raffinata e abbellito da moltissimi disegni dell’autore, è
uscito per la meritoria liberalità degli industriali fratelli Bobokovi, che
intendono offrirlo in regalo a scuole, biblioteche e centri di bulgaristica
all’estero. Nell’occasione Giuseppe Dell’Agata ha tratteggiato nel suo
intervento, le vicende della diffusione e delle traduzioni di Radičkov in
Italia.
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Autore: GdA